21.11.07

Ok, lo ammetto...


...a me "Veronica Mars" piace un sacco.
Apparentemente è solo un telefilm adolescenziale come tanti, in realtà il produttore Joel Silver ha ripetuto il trucco che gli era già venuto bene con "The Last Boyscout", mascherando una classicissima struttura da hard boiled della scuola dei duri in qualcosa d'altro... un film d'azione per "The Last boyscout" o un telefilm per adolescenti nel caso di "Veronica Mars".
In poche parole, Veronica Mars è Marlowe alla stessa maniera in cui lo era il Joe Hallenbeck interpretato da Bruce Willis.
La serie ha dialoghi taglienti, plot narrativi intricati e soggetti pesanti che mal si adattano al genere "innocuo telefim per ragazzini", insomma siamo a mille anni di distanza dalla Nancy Drew di Sratemayer e molto prossimi al territorio di Chandler, Hammett e Spillane.
Oltretutto la fotografia della serie è una ottima emulazione delle migliori pellicole di Tony Scott (che per me è sempre il fratello bravo della famiglia) il che rende il tutto anche piuttosto piacevole da guardare (e poi lei è scopabilissima, diciamocelo).

Nonostante l'orario della programmazione italiana non valorizzi "Veronica Mars" al pari di altri serial americani di gran moda, per me questa è davvero una buona serie.

19 commenti:

spino ha detto...

io ho cominciato a vederlo in originale, poi cominciarono a farlo su Italia uno e cominciò lo strazio del palinsesto (nonchè dei titoli, che se non ricordo male in originale erano citazioni o parafrasi di titoli di film)...

poi...beh, l'ho dimenticata...
Però ammetto che mi aveva intrigato, anche per la fotografia "desaturata" che tanto piace anche a te...

quindi la consigli come serie?

RRobe ha detto...

Per me, sì.

spino ha detto...

senti, ma il cofanetto in divx dove l'hai comprato? :P

a proposito, 'utto bene?

RRobe ha detto...

La Jpeg l'ho pescata da internet ma penso che il mulo vada benissimo, insomma.
Per il resto, benino. Tra alti e bassi come al solito.

Avion ha detto...

Ed è anche in Assassin's Creed.

Giangidoe ha detto...

Ricordo che quando arrivò in Italia non mi ispirò molto, temendo una patinata serie adolescenziale con pretese investigative. Tra l'altro, stavo seguendo già 5 o 6 serie, quindi decisi di non pensarci più. Poi di recente l'ho beccata in orario pomeridiano e ho pensato: "Caspita, se dalla prima serata è finita qui probabilmente non la caga più nessuno".
Ma dal commento che ne hai fatto tu, sembra più un caso di miopia dei programmatori piuttosto che un declassamento..
Ok allora, mi ci dedicherò appena finisco Prison Break e Battlestar Galactica. 24 può aspettare.

Bapho ha detto...

Sarà, ma la risoluzione della prima stagione mi ha sempre dato l'idea di essere climbaggio irritante come pochi.

Concordo sulla gnoccheria della protagonista :sisi:

spino ha detto...

@ rrobe:

ok, allora vedrò di trovarla nel "negozio" che mi consigli :P

per il resto, io fino a dicembre sarò impegnato nella "gestione" (e.t.a. 14 dicembre) del secondo erede, ma dopo mi farebbe un immenso piacere invitarti a cena, magari accompagnato dalle nostre comuni conoscenze!

milian ha detto...

Da quello che ho letto in rete, nell'adattamento italiano l'aspetto adolescenziale della serie è stato accentuato a scapito di quello poliziesco. Per cui forse sarebbe meglio seguire la versione originale.
Comunque della protagonista penso tutto il pene possibile.

'L'ultimo Boyscout' è mitico, ma gran parte del merito, più che a Joel Silver, penso vada a Shane Black.

RRobe ha detto...

E a Tony Scott (comunque Joel Silver è un furbone non da poco... c'è lui dietro "Commando", "Arma Letale" e "Matrix").

Fabrizio ha detto...

Veronica Mars mi ha portato ormai alla dipendenza. Morto Heroes, è praticamente l'unica cosa che guardo.
E poi lei è gnocchissima, come la quasi totalità delle altre tizie nel telefilm. Vedi Kendal Casablancas! Gran Puttanone con G e P maiuscole! Peccato che l'abbiano seccata i Fitzpatrick: le sue passeggiate in bikini facevan sempre un gran bene...

Per quella storia della tesi, XIII è effettivamente fighissimo. Ma resta un FPS che in qualche modo riprende in parte i codici del fumetto. Effettivamente il suggerimento su Metal Gear Solid Graphi Novel mi ha preso molto di più. Anche perchè per quanto sappia un po' modellare in 3D, è difficile che riesca a produrre un vero e proprio videogioco. Mentre per il secondo caso, c'è questa possibilità di espandere il media fumetto con musica, effetti sonori e magari qualche animazione limitata.
Conosci altri esempi di quel tipo?
Magari casi in cui l'interazione non si limita semplicemente all'interfaccia di scorrimento delle schermate. Mi piacerebbe sapere se ci sono esempi in cui in base alle scelte del giocatore/lettore, si può cambiare il corso della storia. Tipo i libri game o l vecchie storie di Topolino.

Saludos, in bocca al lupo per il gamecon e scusa se ti rompo le palle su questa storia :)

Ciao

Fab

LuKa ha detto...

pienamente d'accordo con te e spino, in lingua originale rende molto di più!

Il Glifo ha detto...

Anche a me piace moltissimo!!!

RRobe ha detto...

@ Fabrizio:
i libri game sono stata la base per la creazione dei vecchi adventure testuali (Zork e le altre produzioni Infocom, tra le altre cose) e di conseguenza sono anche un mattone per le avventure punta e clikka della Lucas (pensa a Monkey Island che, oltretutto, è stato sviluppato da un fumettista).

Altri esempi più recenti... a suo modo Fahrenheit ha alcuni meccanismi che potrebbero interessarti.

RImanendo però in ambito più strettamente fumettistico... suggerirei il recente Jump Ultimate Star per DS.

Antares ha detto...

Veronica Mars? Non l'ho mai vista....
Che l'attrice sia mooooltoooo scopabile me ne sono accorto nella seconda serie di Heroes!

Capitan Ambù ha detto...

Veronica Mars è una gran bella serie, pensavo che dopo aver scoperto l'assassino dell'amica chiudessero la serie, la fininvest è capace di queste cose.
E invece quest'ultima in programmazione ha una fotografia notevolmente migliore della precedente. Ed io che pensavo di essere uno dei pochi a seguirla, l'orario poi è ottimo per chi è tumulato a casa a lavorare.
Da non sottovalutare che segue Malcolm, anche quello niente male.

Giulio ha detto...

Ma infatti Veronica Mars è un ottimo telefilm. Si fottano tutti quelli che "uh, l'adolescente detective, che stupidata". Da seguire rigorosamente in originale: la voce di Kristen Bell è divertente e autoironica, nel doppiaggio italiano perde l'autoironicità e diventa odiosissima.
-Brendon

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Io non la conoscevo...
Mi ci è caduto l'occhio un paio di volte mentre lavavo i piatti (sì, ogni tanto anche i fumettari si travestono da casalinghe) e l'effetto era sempre lo stesso: non riuscivo a smettere di asciugare i bicchieri per avere una scusa che mi tenesse ancora davanti alla TV invece di tornare al lavoro.
Pensavo fosse la vecchiaia, invece...
Meno male.

mendo ha detto...

La prima stagione di VM è un capolavoro. L'ho amata quando l'ho vista per la prima volta e mi sono comprato i DVD da Amazon. Ovviamente parlo della versione originale: l'italiana non mi ha mai convinto causa pessime voci e adattamento che l'ha stravolta. certe cose vanno viste solo in inglese, c'e' poco da fare.

Purtroppo però la seconda e la terza stagione non sono allo stesso livello. La prima aveva la forza del mistero dell'omicidio di Lilly, una cosa che inizia prima della serie stessa e prosegue fino alla fine. Nella seconda stagione invece, la storia del bus è ridicola, così come nella terza, divisa in due sottotrame, l'omicidio e gli stupri non sono granché.
Insomma guardatevi la prima e poi fermatevi.

PS: lei, ovviamente, è una figa stratosferica :)