21.11.07

Ok, lo ammetto...


...a me "Veronica Mars" piace un sacco.
Apparentemente è solo un telefilm adolescenziale come tanti, in realtà il produttore Joel Silver ha ripetuto il trucco che gli era già venuto bene con "The Last Boyscout", mascherando una classicissima struttura da hard boiled della scuola dei duri in qualcosa d'altro... un film d'azione per "The Last boyscout" o un telefilm per adolescenti nel caso di "Veronica Mars".
In poche parole, Veronica Mars è Marlowe alla stessa maniera in cui lo era il Joe Hallenbeck interpretato da Bruce Willis.
La serie ha dialoghi taglienti, plot narrativi intricati e soggetti pesanti che mal si adattano al genere "innocuo telefim per ragazzini", insomma siamo a mille anni di distanza dalla Nancy Drew di Sratemayer e molto prossimi al territorio di Chandler, Hammett e Spillane.
Oltretutto la fotografia della serie è una ottima emulazione delle migliori pellicole di Tony Scott (che per me è sempre il fratello bravo della famiglia) il che rende il tutto anche piuttosto piacevole da guardare (e poi lei è scopabilissima, diciamocelo).

Nonostante l'orario della programmazione italiana non valorizzi "Veronica Mars" al pari di altri serial americani di gran moda, per me questa è davvero una buona serie.