15.11.07

[RECE] Metroid Prime 3: Corruption


Non è un segreto per nessuno: se siete dei videogiocatori esigenti (o degli hardcore gamer), il Wii è una console di merda.
Ad un anno dalla sua uscita, la nuova macchina Nintendo ha saputo partorire un solo titolo originale degno di nota ("The Legend of Zelda: Twiligth Princess" uscito oltretutto insieme alla console), un grande remake ("Resident Evil 4") e un mucchio di cazzatiole divertenti da giocare in compagnia per una serata ma assolutamente deficitarie sotto ogni altro punto di vista.
Oltretutto, il tanto sbandierato controller si è rivelato meno preciso e versatile di quanto sembrava in un primo momento.
Insomma, non è un caso che all'appuntamento natalizio la Nintendo si sia ripresentata con degli spot che mostrano il Panariello nazionale alle prese con "Wii Sport", il gioco in bundle con la console fin dal primo giorno della sua commercializzazione.

Ora non fraintendetemi: io sono un fan della Nintendo da sempre, solo che sarebbe stupido negare la realtà. Fino a oggi il Wii non ha saputo offrire esperienze di gioco significative ai giocatori forti ed è per questo che si guardava a "Metroid Prime 3: Corruption" e a "Super Mario Galaxy" come vero banco di prova definitivo per la console di Iwata.

Diciamo subito la cosa migliore di questo nuovo Metroid:
il suo sistema di controllo.
E' una roba incredibile e riscrive da capo le regole degli FPS (first person shooter per chi non mangia pane e videogiochi).
Il remote del Wii (quella specie di telecomando) controlla la visuale di Aran, spostando il suo sguardo e la sua arma (sostanzialmente, ricopre il ruolo del Mouse su PC e della levetta analogica destra sulle altre console) mentre al nunchaku sono affidati i comandi per spostare Samus avanti, indietro e lateralmente.
Dopo dieci minuti di gioco, il sistema di controllo diventa del tutto naturale e ci si scopre a rimpiangerlo anche su altri titoli dello stesso genere grazie alla sua capacità di essere naturale e immersivo.
Ovviamente, l'accoppiata mouse e tastiera o anche il pad digitale (specie se quello della 360) forniscono prestazioni più immediate e "agonistiche" sotto il punto di vista dei tempi di reazione ma la serie di "Metroid" non è mai stata convulsa come un "Quake 3" o un "Halo" e quindi il problema non si pone.

Cos'altro c'è da dire di buono su questo titolo?
Non molto.
"Metroid Prime 3" è un buon gioco, solido e ben concepito, con una buona trama e alcuni ottimi momenti ludici... purtroppo i suoi sviluppatori hanno deciso di tradire lo spirito originale che ha animato questa serie sin da quando è passata al 3D per andare a inseguire le mode del momento.
Scordatevi le atmosfere silenti e desolate dei precedenti capitoli, scordatevi quel sottile senso di inquietudine derivato dall'isolamento nello spazio e scordatevi quell'approccio meditato che contrapponeva momenti di azione furiosa a lunghe sequenze fatte di enigmi e esplorazioni. In sostanza, scordatevi una buona parte di quelle idiosincrasie che rendevano "Metroid" così speciale nel panorama degli FPS.
Questa terza avventura in 3D di Samus Aran è poco meno di un "Halo" sul piano dell'azione e al titolo Bungie ruba anche molte situazioni e svolte della trama senza però riuscirne a replicare le perfette dinamiche ludiche.
In poche parole, il nuovo titolo dei Retro Studio è quasi un classico FPS e questo è un male perché il Wii proprio non ha i muscoli per competere sul piano tecnico con i giochi in prima persona della Next Gen.
Le texture sono poverissime, i poligoni limitati, gli effetti di luce ridotti all'osso (seppur eleganti) e le mappe di gioco si riducono al solito insieme di tubi e corridoi con qualche scenario aperto che in reltà è solo una cartolina dipinta. Sotto l'aspetto visivo, "Metroid Prime 3" è un gioco di 5 anni fa che prende le pizze anche da un "Half Life 2" (il capitolo originale, non i suoi seguiti).
Quindi vale la pena di spenderci soldi sopra?
Sì, perché il sistema di controllo è davvero un qualcosa di speciale e da senso al tutto il gioco... e sì perché di giochi realmente validi da giocare su WII non ce ne sono molti e non ci si può permettere il lusso di perdersi un gioco che a conti fatti è comunque ben realizzato.

VOTO: 7