2.12.07

...la mia mano nella tua...

Mauro Uzzeo l'ho conosciuto che era davvero da piccolo, frequentando un corso di sceneggiatura tenuto da Lorenzo una cosa come... 15 anni anni fa!
Nel corso degli anni siamo rimasti amici e ho seguito la sua carriera.
Mauro ha fatto alcuni fumetti e poi ha cambiato strada, s'è messo a lavorare nel settore della grafica 3D, dei corti animati, della pubblicità (avete presente la seconda versione della particella dell'acqua di sodio? Ecco, roba di Mauro) e del cinema.
In questo week-end esce il film di Straffi sulle Winx.
Mauro è l'aiuto regista.

Il lungometraggio delle Winx è una produzione tutta italiana che va a sfidare la Disney sul suo stesso terreno e in tutto il mondo.
Oltre a Uzzeo, il film delle Winx vede come leader story board artist quel Marco Farinelli che qualche lettore di JD si dovrebbe ricordare, il bravissimo Marco Marini e un mucchio d'altre giovani disegnatori, animatori, modellatori 3D che in quel di Roma e in un solo febbrile anno, hanno fatto un miracolo.
Perché sì, il film delle Winx non sarà la nostra tazza di tè probabilmente, ma è un miracolo sotto il punto di vista produttivo e questo gli va riconosciuto. Come va riconosciuto a Straffi e alla sua signora il genio commerciale che li sta guidando da anni.

Tornando al film... ho visto delle lunghe sequenze e - sorpresa, sopresa - non è tanto male.
Le scene di combattimento sembrano uscite direttamente da un fumetto degli X-Men e il livello tecnico è migliore di alcune produzioni americane (chiaramente non parlo di Pixar e soci... ma Barbie se la magna).
Se avete una figlia, sono certo che vi capiterà di vederlo... chissà che non ne rimaniate almeno un poco sorpresi?

28 commenti:

Caleb Lost ha detto...

Ma è lo stesso Uzzeo del bellissimo "Velo di Maya"? ALl'epoca mi piacque moltissimo! Ecco perchè in giro non si vedeva più, mi spiace che abbia abbandonato questa via. Che altri fumetti ha fatto?

Ale

brian-GraphiCat ha detto...

cioe` hanno fatto il film in un anno?

aspetta che vado a darmi all`ippica...

Il trailer non sembra tanto male

...e comunque alla pixar ci lavorano dei genii e` vero ( jeremy birn...)
ma certe ciofeche le hanno fatte pure loro ( gli incredibili..)


speriamo che ci siano molte piu` iniziative del genere in italia..viva l`animazione italiana!

...e intanto io la laurea devo farmela in England che in italia un corso di animazione all`universita` non c`e`...che quando lo dico in giro qui non ci crede nessuno..

brian-GraphiCat ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Guido ha detto...

Ci hanno lavorato parecchi miei colleghi e sono stati bravissimi!
Peccato però che una grossa percentuale del film l'abbiano fatta fare in cina , fa un pò tristezza.

Giangidoe ha detto...

Non so, le Winx non mi hanno mai ispirato troppa simpatia. Le ho sempre considerate le cugine pudiche delle Bratz: superficiali e alla moda nonchè individualiste sotto una finta patina di
"buonismo magico". L'ideale per un film di Meyer o di Tarantino ma non per un cartone per bambine.
Senz'altro però il fenomeno Winx ha giovato molto al mercato dell'animazione italiana e questo film ne è la prova.
Lo vedrò, prima o poi, ma solo per rispetto al suo staff e per il piacere di un film in 3D italiano che mi possa far dimenticare L'APETTA GIULIA.
Ultimo appunto sulla Pixar: sono davvero dei geni, e credo che lo stesso GLI INCREDIBILI sia uno dei lavori più maturi e ironici da loro partorito. In effetti si dilunga un pò nella parte finale, ma rimane estremamente suggestivo e ben scritto. Forse uno dei migliori film sui supereroi uscito finora.

armaduk ha detto...

ma Barbie se la magna

Si, ma il film di barbie (io ho visto quello con lo schiaccianoci) era veramente scandaloso.
Questo non lo vedrò perchè decisamente not my cup of tea, ma mi chiedo se esistono altri motivi per cui è stato deciso di realizzare questo film in 3D anzichè in animazione tradizionale o se si tratta solo di ragioni di budget.

Ah, dimenticavo: Gli Incredibili è un capolavoro.

RRobe ha detto...

Gli Incredibili è un capolavoro.

Alessio ha detto...

E' vero gli Incredibili è un capolavoro!!!
Ma le Winx, secondo me,stanno allo stesso livello di Barbie Raperonzolo...

Guido ha detto...

tecnicamente parlando... e ne so qualcosa, è superiore a barbie o similari, ma sicuramente inferiore a tutte le produzioni a livello internazionale spagnole, francesi, inglesi e altro... ma è già qualcosa che si sia mosso qualcosa dopo l'apetta giulia e il fallimento di "dear anne". ;)

Qualsiasi lavoro Pixar è l'apice e vi consiglio il dvd che contiene tutti i loro corti dall'84 in poi... si ho detto 84 ;)

Alessio ha detto...

Se non sbaglio lo staff è lo stesso del Apetta Giulia...giusto il discorso è già qualcosa che si sia mosso qualcosa, ma proprio non mi piace come non mi piace Beowulf, addirittura si ha l' impressione che la pelle vera degli attori sia compositata sui modelli 3D.

QSJesus ha detto...

devo dire che la realtà della Rainbow, nella sua sezione FX, è davvero interessante, spero si aprano al mercato facendo concorrenza alla semi monopolista Proxima, amalgamata ma costosissima, e all'emergente Lumiq. Per arrivare al rapporto qualità tempi della Ubiq, o come si chiama oggi, credo ci vorranno anniri per chiunque.

Però solo un appunto, il lavoro sul film a me risultava più lungo, sapevo di circa 18 mesi dall'accettazione dello script al prodotto finito, con una spesa sinceramente alta, per la media italiana, ma di certo competitiva per quello che propongono ditte estere di pari, o superiore, livello

neikos ha detto...

Tanto per aggiungere un commento superfluo ma che sento di dover fare:
gli incredibili è un capolavoro, Brad Bird un dannato geniaccio.

Semmai un mezzo passo falso della Pixar è stato Cars (che rimane comunque un film godibile oltre che tecnicamente strabiliante).

ottokin ha detto...

Grande Mauro!
L'ho conosciuto via Rob migliaia di mesi, fa e caro Mauro te lo devo dire... no nti davo una lira, ma forse eri troppo giovane e io troppo scemo. Personalmente a me le winx non picciano, ma ammetto che è una operazione di tutto rispetto, è senza ombra di dubbio il miglior prodotto cinematografica di animazione commerciale che l'italia può vantare.

Non hanno solo lavorato sul film, bisognoa considerare il fenomeno winx in tutte le sue parti merchandisin, serie tv ecc. ecc.

Magari lo facessero con un pupazzo mio tutto sto lavoro! Altro che storie!

Avion ha detto...

E' normale che ci siano gli jedi nel film delle winx?

RRobe ha detto...

:asd:
Sì.

Endriu ha detto...

Allora... do il parere di un papà che ha accompagnato i suoi bimbi a vedere il film...

Personalmente, in alcuni tratti, l'ho trovato piatto e mal sceneggiato (non sono un esperto e non ho la pretesa di esserlo, però ho visto cose che avevano pochissimo senso), taluni animazioni erano fantastiche mentre altre lasciavano un pò a desiderare (il mega rapace di pietra è fenomenale :D), ed infine, ho notato che certi personaggi, nonostante non fossero piu' giovani&trendy, apparivano come dei 20enni con la barba o i capelli bianchi...

Tutto sommato posso dire che il film è stato gradevole, anche se avrei preferito la versione "classica" e non il 3D (anche se oramai il trend al cinema è quello)... e sono molto contento che nel nostro piccolo anche gli italiani riescono a fare cose belle...

ps: posso garantire che visto con gli occhi di una bimba (la mia, Elena, 3 anni)doveva essere un qualcosa di STRABILIANTE... non ha parlato per tutto il tempo... aveva gli occhi sgranati e sognanti :asd:
...e loro hanno visto anche i cartoni di quei GENI della pixar... da Toy story a Cars...

Avion ha detto...

Beh dai, sono le Winx, gli idoli delle bambine. :D

Anch'io sono stato in religioso silenzio contemplativo e il cuore eccitato guardando film che tutto sommato non sono chissà cosa, tipo FFVII Advent Children (grandi scene d'azione ma trama non eccezionale, sarebbe dovuta essere più sviluppata, probabilmente il budget non era sufficiente per qualcosa di più lungo e complesso).

el mauro ha detto...

Ciao Roberto
grazie mille per le tue parole. Sono passati parecchi anni, è vero, e di strada se n'è fatta parecchia... fortunatamente lo spirito è quello iniziale e lo scopo ancora lavorare per qualcosa di valido!
La lavorazione del film è stata l'impresa più ardua, divertente e affascinante in cui mi sia mai imbattuto perchè per quanto il lavoro sugli spot e sui videoclip possa essere estenuante, un film è veramente infinito e il tempo a disposizione sembra non bastare mai.
In realtà si cominciò a parlare del lungometraggio delle Winx già 4 anni fa e risalgono proprio a quel periodo le prime stesure di soggetti, sceneggiature e ricerche di design per il film. Da quei primi passi si è poi arrivati, un anno e mezzo fa alla realizzazione del film in rainbow cgi. L'impresa è stata titanica ma d'altronde, in un territorio arido all'animazione come quello italiano, l'opportunità di lavorare a un progetto simile, già venduto ai 4 angoli del globo, era assolutamente ghiotta per tutti.
Mi fa piacere che tu abbia notato riferimenti ai fumetti marvel e a tutto l'immaginario con cui siamo cresciuti a differenza dei giornalisti che si ostinano a volerci vedere soltanto "glitter e moda" ma tant'è:-)

@caleb lost: Sono commosso per i complimenti riguardo il velo di maya (sono passato 10 anni da quando lo scrissi!!!!), nell'ambito fumetto trovi il mio nome su qualche numero di Selen, Blue e per due anni ho lavorato insieme al prode Michele Duch per il magazine Tribu per il quale realizzavamo l'inserto a fumetti (cedendo poi il timone al BIG Diego Cajelli) e sono stato pubblicato sul vol. 4 di Alta Fedeltà con un mio racconto breve. Intanto lavoravo già da tempo su sceneggiature e regie di spot televisivi (vodafone, Lete, agip, coca cola), videoclip musicali (tiromancino, planet funk, subsonica, coolio e snoop dogg) e dopo qualche cortometraggio animato, sono stato assegnato ai ruoli di responsabile storyboard, storyeditor e aiutoregia di Straffi per il lungometraggio animato delle Winx. Per il resto... ovviamente i fumetti sono l'amore della vita quindi chissà!:-)

@Brian-graphicat: Sono d'accordo, in Pixar ci lavorano i geni veri. E se Gli incredibili è una ciofeca voglio realizzare ciofeche tutta la vita!

@guido: Ciao Guido, grazie per i complimenti! Permettimi di correggerti visto che "una grossa percentuale del film" non è stata assolutamente fatta in cina. Questo ormai sta diventando un luogo comunque come quando si diceva che i film in cgi "li faceva il computer". Il coinvolgimento del reparto cinese è stato minimo ed è servito solo per riuscire a consegnare il film nei tempi adatti all'uscita per il mercato italiano (molto stretti se pensi che film come ratatouille hanno avuto 7 anni di lavorazione).
P.s. Il dvd con i corti della Pixar è commovente sotto tutti i punti di vista. Storia dell'arte. Dei in terra.

@gangidoe: Winx diretto da tarantino e Meyer? Te l'approvo tutta la vita!:-)

@alessio: basta vedere il trailer per verificare che non c'è un singolo punto in cui il film possa essere paragonato (anche solo lontanamente) a Barbie Raperonzolo. A partire dalle tecniche realizzative fino alla resa finale. Dire che stanno sullo stesso livello è un tantino tirato per i capelli! Per quanto riguarda lo staff è OVVIO che parte dello stesso venga dall'unica altra esperienza italiana in campo cgi e fortuna che sia così visto che il concetto di "lungometraggio in computergrafica" in Italia è tutt'ora pioneristico!

@Ottokin: Ciao! Io da subito ho pensato che tu fossi un genio e tutt'ora lo penso! E non sai quante volte ho pensato di realizzare un videoclip musicale nel tuo stile e col tuo gusto!

@avion: La religione non si discute.

@ endriu: La realizzazione dello script è stata un'impresa monumentale. Straffi e Moulineaux nel ruolo di sceneggiatori, artibani, bilotta ed io in quello di Storyeditor abbiamo lavorato fianco a fianco cercando di realizzare un prodotto il più possibile gradevole per chi non sa chi siano le winx e per chi invece conosce a memoria quel mondo. A differenza di un film come Spiderman qui non si è azzerato nulla e il film è perfettamente in continuity con le 3 stagioni televisive ed è la conclusione di una trama colossale che si è dipanata per 78 episodi. Il film aveva quindi bisogno da una parte di colossali "spiegoni" che riassumessero quello che i fan già sanno a memoria senza stancarli o annoiarli e illustrando in maniera chiara allo spettatore occasionale chi sono le winx e che storia c'è dietro.
Tenendo conto che film come ratatouille sono "multitarget" (va a vederlo il bambino come il trentenne , come il padre di famiglia) mentre Winx ha un target diretto di bambine e bambini tra i 3 e 10 anni già il fatto che tu sia riuscito a restare in sala tranquillamente per 100 minuti seguendo una storia, per noi è una vittoria. Anche se la vittoria vera (quella da pelle d'oca) è ciò che scrivi riguardo le emozioni provate da tua figlia.
Quelle sono impagabili e, personalmente, cose simili mi rendono orgoglioso di aver partecipato alla realizzazione di un progetto simile.

Ciao a tutti!

ALESSANDRO BONI ha detto...

ho una figlia ma per fortuna il film lo ha visto mia moglie con lei..importantissimo in quanto la mia dolce consorte non ama piu' di tanto i fumetti ed ha un occhio molto critico e distaccato!

1 -Diseducativo, razzista..a detta di mia moglie (persona molto equilibrata..con tre figli e un marito artista..... o lo sei o vai di testa) i personaggi sono vuoto assoluto (le Bratz sono piu' educative!)...una sorta di cagnette che pensano a truccarsi, a vestirsi ecc...
e da quel che deduco io siamo ben lontani da capolavori come i Re Leone o Il gobbo di Notredame..dove il valore, l'insegnamento ma la stessa sceneggiatura aveva dei picchi altissimi...

2 - il montaggio non e' adatto a delle bambine..mia figlia ha 5 anni, ma chi in sala ne aveva nove faticava con tanto di commenti a seguire l'avvicendarsi della storia "perche' inizia da li?" era la domanda piu' frequente..cito ..non c'ero!

3 - E questa doppia la metto io...non puoi pensare a pettinarti per andare in battaglia se il tuo re' e' un ente religioso...

Nel senso che il principale finanziatore (nonche' importante causa di tanto successo basato sul vuoto) del progetto Winx (dal fumetto, i giocattolini, li top cosi' avanti) sembra sia un ente religioso e come al solito chi predica bene poi razzola male!!!!
Se la mia fonte e' credibile (ma vi posso garantire che lo e')...non bisognerebbe insegnare il contrario ? Chi e' bello dentro o chi e' bello a vedeeeer??..diceva il gobbo......

Mi volete far diventare Ateo? ora per recuperare La Mano di Dio dovra' tirar via qualche anello d'oro dalle mani dei preti per mettere un po' di pane nelle mani dei bambini bisognosi!;-)

sul lato tecnico non mi esprimo..personalmente non amo il 3D (se non sulla playstation)..per quanto ormai sia a livelli altissimi mi rende sempre un senso di freddezza, di mancanza di personalita'..ma forse sono un nostalgico!

el mauro ha detto...

per alessandro:
"mio fratello è figlio unico perchè non ha mai giudicato un film senza prima vederlo" diceva rino gaetano. Consiglio utilissimo!:-)
Per quanto riguarda l'accusa di razzismo, "le braz sono meno vuote", che nel film si parla solo di vestiti, e che noi saremmo tutti crociati di cristo... direi che non ti distanzi di molto dagli slogan del fanatici in piazza. Un minimo di analisi critica no, eh!
ciao!

mauro uzzeo

ALESSANDRO BONI ha detto...

Per i primi due punti mi sono limitato a riportare la voce/opinione da alcune mamme..se uso parole forti e' il mio modo di fare...e quindi mi scuso....

Sta di fatto che i commenti erano nella sostanza e proccupazione quelli!!!

io come detto il film non l'ho visto...mi sono limitato a leggere un paio d'albi e vedere diverse volte alcune puntate in dvd...

Cosi' deduco che i casi sono due:

A - lo sceneggiatore ha sbagliato qualcosa (non credo anche se in genere per i prodotti "commerciali" si scende molto a compromessi con produzioni e chi sgancia la fresca..non dirlo a me SIGH!!!!)

B - il film si incastra in un meccanismo ben piu' ampio (ed e' quello che penso io!)

Non entro nel merito tecnico/graphico che non mi interessa...nemmeno negli intenti di chi ha scritto o scrive le storie (siano esse pubblicate a fumetti, in serie tv o al cinema)...mi rendo conto guardando le bambine (almeno quelle piccole di 5-6 anni) che non riescono a ricevere il messaggio che gli autori probabilmente vogliono comunicare...


Mia figlia dopo aver visto il Re Leone si e' chiesta cosa vuol dire la morte con tutte le problematiche del caso..come dopo aver visto Tarzan o il gobbo di Notredame..mi ha chiesto del perche' si e' diversi ecc...sono stati spunto di una riflessione!

Dopo le winx, con le sue amiche (ma sentito anche da perfette sconosciute fuori dal cinema o davanti ad uno stand in una fiera come lucca) ci si chiedeva se era meglio l'ombretto blue che fa molto sky o ecc....o se quella e' morosa con quell'altro...cosa che ho visto sul nascere anche con le bratz...e soprattutto accentuare nella serie tv delle stesse winx, come in pokemon, yughi ecc...
tutti con valori e messaggi ma....

Mi chiedevo....
Perche' questo?
Non metto in discussione che ci siano dei valori dietro (Anche nei miei comics ci sono valori assoluti nonostante siano per adulti o con scene molto forti)
...pero' devi darmi atto che alla fine di tutta la sonata quello che ci sta' attorno (La testa da pettinare, il gioco dei gioielli, le canottierine, gli astuccini ecc...) il business HA SUPERATO O MEGLIO SCHIACCIATO il messaggio principale!!!
..anche perche' come e' successo per McFarlane e' uno di quei casi dove il gadgets e l'indotto (giochi, vestiti, ecc...) hanno fatto tirare il prodotto iniziale: le storie...che altrimenti non sarebbe stato nulla piu' delle sorelle maggiori Witch disneyane (arrivate nel gadget dopo) o di altri cugini giapponesi.

io non conosco la tiratura del fumetto...ma sono pronto a scommettere che si vendono piu' giocattoli e accessori che albi...
e nei giocattoli non mi sembra di trovare granche' di valori ecc..e tanto meno (a parte le bambole) uno stimolo costruttivo a creare il gioco...al massimo nel subirlo (una testa da truccare o la trucchi o che ci fai????)

Ulteriore prova di cio' che ho scritto..il business ha sciacciato l'intento iniziale dell'autore (che penso sicuramente in buona fede)!


Il discorso religioso e' un fatto mio personale...e mi riallaccio alle crociate ecc.....
La mia era piu' che altro una critica (da Cattolico) alla Chiesa che finanzia le sue casse (ormai per me fin troppo ricche) con prodotti commerciali...
Se le Winx fossero state finanziate da Berlusconi lo avrei accettato moralmente (prodotto commerciale=investitore commerciali)....per la Chiesa o solo la parte che ci sta dietro (e cosi' stringo il cerchio del misterioso finanziatore in LOCO!) avrei capito di piu' un qualcosa in stile di Winnie the Pooh (certamente un capolavoro quasi Tarantiniano di richiami ai valori e alle ingenuita'/universo senza male dei bambini)

Per chi urla in piazza...
Odio Grillo e tutti quelli che la cantano/contano come lui...pagliacci da tv...la politica e ' una cosa seria...le chiacchere da bar le lascio a chi non ha nulla di meglio da fare!

la mia, essendo prima di tutto Padre di tre figli, era una riflessione preoccupata sul come stanno impiombando la testa di cazzate ai bambini!
Cercavo di allargare la discussione dal prodotto specifico fine a se stesso al meccanismo molto piu' grande per me molto preoccupante!.

Se avessi voluto Urlare lo avrei fatto sul mio Blog e non avrei colto l'occasione di confrontarmi magari con te..che mi sembrava piu' importante per capire.....

el mauro ha detto...

per alessandro:
come dice roberto nel suo post: probabilmente le winx non sono la nostra tazza di tè. E lo confermo dal mio punto di vista. Mi soffermo solo sul passaggio in cui scrivi che da padre ti senti preoccupato per quello che guarda tua figlia e per i valori che passano.
Parli esattamente come parlavano i miei genitori (e i tuoi immagino:-)) quando noi guardavamo i cartoni animati del "mostri giapponesi" con un'aggravante: noi guardavamo cartoni di una violenza oggi (purtroppo) non più permessa. Eppure non siamo diventati serial killer ne siamo convinti che se infiliamo un pollice nel petto di un nostro amico lui esploderà dopo 3 secondi. Aggiungo anche che il fatto per cui il merchandising genera un indotto maggiore del prodotto di partenza è il segreto di pulcinella del nostro lavoro. Secondo te l'autore dei cavalieri dello zodiaco ha incassato di più vendendo le licenze del cartone animato o dei pupazzi? E soprattutto... credi che tutti quei cavalieri d'oro, di bronzo, di latta servissero perchè veramente c'era l'urgenza di narrare quella storia o solamente perchè servivano nuovi pupazzetti da vendere? (Mattel ad esempio era uno dei produttori dei Masters, serie animata concepita solo per vendere pupazzi).
La situazione è questa. Non sta a me valutarla dal punto di vista morale, più che altro provare a narrare storie interessanti.
Non ho niente a che fare col successo delle Winx (sono entrato a bordo solo col film) ma ho visto tutte le puntate (a differenza di molti che le odiano aprioristicamente) e devo dire che, guardandole senza malizia, ci sono parecchie cose in grado di stupire (nella prima stagione l'ultimo atory arc copre 7 episodi... cosa assolutamente rivoluzionaria per i cartoni animati prodotti dalla rai. nella seconda gli sceneggiatori citano spesso capolavori della cinematografia (in un episodio il nemico è il monolito di 2001 odissea nello spazio). Questo non cambierà la tua opinione sulle Winx ma magari placherà un po' la caccia alle streghe che sta subendo in quanto fenomeno.
Ciao!

ALESSANDRO BONI ha detto...

figurati...sono ben lontano dalla caccia alle streghe che citi (c'e' ben di peggio da combattere nel mondo) e scrivendo qui, in questo modo, nel mio piccolo faccio piu' pubblicita' io di chiunque altro;-)

Io cmq. non sto attaccando il film..le mie sono semplici osservazioni di merito

Per il segreto di pulcinella...

pero' il problema rimane....
in piu' a mia figlia di 5 anni ed alle sue amiche non puo' interessare molto cogliere la citazione cinefila (oltretutto di un film ben lontano dalla loro realta' e cultura nonche' fascia d'eta')
Tanto piu' che non si puo' definire citazione il semplice monolito (aspetto simbolico e marginale in un film cosi' ampio come 2001)

Tu ed io possiamo apprezzare la cosa...ma le winx sono un cartone per il nostro target???).

Proprio nell'esempio che citi mi sembra fuori luogo o un errore di Target (visto che si accetta il discorso del Merchandising).
Da Art Director l'errore e' grave! Sbagliato obiettivo.

Apro una parentesi...Non sono un fan della citazione diretta (DYD ne e' un triste esempio)..preferisco la citazione tarantiniana....molto piu' fine e sicuramente originale...
CI sono gare ha chi indovina piu' film citati magari da un poster o da una battuta...quando la vera citazione di Tarantino e' tecnica e voluta in quanto accentuazione di un passaggio o una emozione della storia!
Un Esempio e' Death Proof dove QT enfatizza la storia usando lo stesso meccanismo di sgeneggiatura di Psycho (2 scene divise in 3 blocchi) e ribaltando costantemente i ruoli del bene e del male come HItchcock fa con Norman e quella che si ritiene la protagonista (almeno finche' non fa un a brutta fine)!
Chiusa parentesi


Per i cartoni Giapponesi...e' vero che nessuno punta un dito ecc...ecc.. come e' vero che nessuna bambina punta una bacchetta e lancia magie facendo danni veri. ma purtroppo pensa al trucco, o a lisciarsi i capelli prima di scagliare la magia...fatico a spiegarmi..spero tu capisca...
ci riprovo:
La cosa e' piu' subdola ed a un livello piu' vicino alla realta'...non metto in dubbio il mezzo legato al fantastico ma quello legato al reale...alla vita di tutti i giorni...fuori dalla trama principale (la lotta, la magia ecc...) la vita delle winx (quella normale) sembra quella delle bratz (con problemi superficiali e principalmente estetici tanto per mandare a quel paese anni di femminismo e di riscatto della donna). E se sono problemi seri vanno per stereotipi cmq. commerciali

ovvio che io parlo per estremi..per rendere meglio il mio dubbio...non brucio tutta la serie che sicuramente qualcosa di buono avra'..mangio di tutto e cerco sempre il bene nel male...

Ma la stessa cosa potrei dirla per quasi tutti i prodotti "attuali" soprattutto Manga. COme anche per i film di barbie. e qui concordo in pieno su cio' che dici in proposito!

Perche' nessuna winx e' bassa grassa con occhiali spessi? Perche' tutte sono maghe tranne la winx (la mia preferita!) di colore (bisognava inventare una scusa del tipo perche' e' la regina ecc....cito quello che mi hanno riferito).
Il solo fatto di ver creato un gruppo di belle ragazze ognuna diversa ma sempre in linea con l'idea di bellezza attuale e' un po' come aver creato le spice girls o i ragazzi italiani! Le veline della Magia...

Merchandising! e' la risposta e fin qui potrebbe anche andarmi bene...

Ora pero'..se qualcuno vuole divertirsi a fare i soldi sulla pelle di un adulto vaccinato puo' passare (vedi i vari Guru' Kriminal, Sweet heart)...ma sul cervello in crescita dei bambini...mi sembra sporco soprattutto se dietro c'e' chi dovrebbe insegnare dei valori ben piu' importanti (e mi riallaccio al discorso nei precedenti post).


Chiudo: SOno il primo a rilanciare il genio italiano nel mondo e sicuramente il tuo film dal punto di vista tecnico sara' fatto molto bene nonostante i pochi mezzi che il nostro paese ci da...spero tu abbia capito che non sto accusando te o il tuo prodotto..probabilmente se ti avessero offerto di fare che ne so final fantasy lo avresti fatto con la stessa passione e professionalita'.
Anche perche' Ovvio che non potevi metterci quella winx bassa e grassa, brutta e magari antipatica dalla parte delle buone..altrimenti immagino te l'avrebbero bocciata!

el mauro ha detto...

Ciao Alessandro,
chiudiamo il discorso qui perchè potremmo andare avanti per giorni e giorni senza trovare un punto in comune visto che purtroppo non hai visto neanche una puntata del seriale di cui parli (lo dimostra il fatto che dici che il personaggio di colore, in quanto di colore, è l'unica a non essere una fata: sbagliato!:-) Aisha è una fata proprio come le altre ragazze e, per inciso, si sà dalla prima puntata in cui compare_ ricordi me quando parlavo male di Buffy criticandolo senza averlo mai visto e... per inciso... ora adoro Buffy!!!:-)).
Poi, ti ripeto che io sono entrato a bordo della nave Winx solo con il film quindi il merito del successo del brand è di altri così come quello di averlo infarcito di citazioni. Quella che ti ho riportato di 2001 era solamente un esempio per farti capire che dietro c'è sempre un lavoro, mai banale, di professionisti seri. Ho sbagliato io a riportartela in maniera superficiale e non ci dilunghiamo qui su quell'esempio, ti assicuro che la citazione "fuori target" non è un errore quanto non lo è il "soooono qui" di shiningiana memoria infilato dentro Nemo. Come non lo sono tutte quelle che citano spiderman, mission impossibile, i manga e quant'altro. La citazione è uno stimolo. In target, fuori target lascia il tempo che trova. Nel film abbiamo inserito una battuta di Stella (la paris hilton impacciata delle winx) che a seguito dell'acquisizione di nuovi poteri e dalla comprensione di dover difendere un intero pianeta, senza perdersi d'animo afferma: "come dico sempre... da un grande potere deriva una grande popolarità". Ovvia citazione da spiderman che invece è stata presa molto seriamente sia in giro per la rete che nel mondo "reale" tanto che il venerdì di repubblica gli ha dedicato un articolo di 2 pagine in cui partendo dalla citazione di stan lee, si diceva che la nostra portava direttamente ai bulli che riprendono i pestaggi coi cellulari! Mi sembra decisamente eccessivo:-) Così come nel film si vede 2 volte (due!!!) Bloom che usa il suo cellulare per chiamare il suo ragazzo e sui giornali le recensioni parlavano di fatine tutto il giorno alle prese con i cellulari, così come tu dici che ogni volta che combattono pensano solo al trucco quando questa della moda e dell'aspetto fisico è la caratteristica di una sola delle sei ragazze (aisha ad esempio è il suo opposto, così come musa o Bloom_ è come, per farti un esempio, se noi prendessimo l'irascibilità di Paperino come caratteristica dei fumetti della Disney). Un'estremizzazione che dimostra quanto ormai il prodotto Winx sia strabordato e abbia assunto il ruolo di fenomeno. E in quanto fenomeno tutti ne parlano per sentito dire!
E comunque... mai avrei pensato, arrivato a 30 anni, di dover difendere le Winx in una discussione!:-)
Ciao!

ALESSANDRO BONI ha detto...

Per la tipa di colore (come gia' avevo indicato nel post precedente) me l'ha detto mia moglie dopo aver visto il film e non la serie...
Gia' poi mettere una tipa di colore mi rende un po' Bush che mette la Rice....

ad ogni modo:

Dietro ogni lavoro c'e' sempre sacrificio ed io sono il primo a dirlo..mi sbatto come tutti gli altri 15 ore al giorno per tirare avanti con tre figli e 6 ore la notte per fare fumetti!

il problema al quale non hai ancora risposto e' il merito...o perlomeno hai risposto incosciamente generalizzando le winx e non negando il confronto con le statuine dei Masters e dei cavalieri dello zodiaco! COndivido cmq. la cosa...

Se questo deve essere la linea politica da seguire per creare un prodotto ludico ed educativo per i bambini!......non oso pensare i giocattoloi o i cartoni fini a se stessi!

Gia' il fatto che mia figlia possa essere fan di una ragazzina che usa un cellulare (mio figlio di 12 anni non ce l'ha...e' l'unico nella sua classe e non sai la lotta per convincerlo che alla sua eta' non serve ad un c....o averlo!) mi fa tremare!!!

Tu che crei un prodotto che puo' influenzare i giovani...non puoi mettere una ragazzina col cellulare da esempio,...
e non importa se ormai il mondo gira cosi'...questo non vuol dire che bisogna accettarlo...

spero solo che questa Paris Hilton della situazione
faccia nel film la fine della reale (in galera) in modo che non sia da esempio come il paperino che citi ..PAperino che cmq. no fa mai una buona fine quando si incazza!
E c'e' molta differenza tra le due cose...Paperino viene portato come specchio per riflettere le cose negative e le dovute conseguenze...questa P Hilton se un giorno buttera' il cellulare e ammettera' che l'esteriorita' non conta un cazzo ingrassera' di cento kili...allora ti daro' ragione! Allora sara' confrontabile con Paperino.

beh...gia' tutte le cose che citi indicano cmq. un punto di partenza (parlo di valori non di tecnica di sceneggiatura o animazione)molto piu' basso rispetto ad un qualsiasi prodotto Disney..dove si c'e' la citazione "populistica" di solito inserita tanto per rendere piu' sopportabile al genitore (non appassionato) accompagnare il figlio. Ma nelle opere come quelle da me sopracitate (Tarzan, Il gobbo di Notredame o addirittura il RE LEone che pur non traendo spunto direttamente da un romanzo attinge a piene mani da tragedie shakespeariane) hanno dietro stimoli e valori di fondo ben superiori (si parla di storia e letteratura)e raccontati in modo piu' idoneo.

Ho capito che solo una fatina e' quella che se la tira..ma tutte in fondo sono cosi' se guardi la profondita' di caratterizzazione dei personsaggi..Spice Girls..nulla piu'....

Se le appena citate facessero una canzone decente..cmq. la loro immagine la scavalcherebbe
e le vagonate di ragazzine continuerebbero a pensare che fare musica o successo vuol dire essere fighe su un palco (di Madonna ce ne e' una sola...in parte per fortuna!)!

Poi generalmente il successo Non e' indice di qualita'..vedi le varie cazzate tipo Spiderman (e qui per le grandi responsabilita'..proprio chi ha ideato -e parlo di PRODUZIONE!- le winx non ha tenuto presente questo motto!)
Sia nel fumetto che nel film dei poveri di spirito dichiarano che e' veritiero..che i lato umano di PParker e' reale..alla fine spero concordi con me sul fatto che la realta' e' ben diversa. Lui e la partner discutono di figli come di hamburger con la stessa credibilita'...

Nella parte della serie che ho in DVD (8 episodi totali) + qualche cosa visto in tv a suo tempo... le streghe attaccano il castello delle buone (non so quale sia)..ma alla fine del tutto non rimane niente se non finti dolori o prove di maturita' che non vanno oltre beautiful!!

E finalmente cerco di chiudere con la MORALE del mio intervento:

Il mio non e' un attacco a te o alla qualita' del lavoro di disegnatori, graphici, nemmeno dei primi autori.......

la morale della storia e' che io ritengo chiaramente visibile che le Winx non nascono come produzione artistica, ma come desiderio di fare denaro!

E' alla fine il lavoro che faccio anche io con tanta rabbia nel cuore.....disegnare cazzate da regalarsi fra 15enni modaioli o design in genere...il VUOTO
...se poi ci sono personaggi come te e me che ne alzano la media confezionando un film (parlo di te) o oggetti (parlo di me) con livelli piu' alti tanto meglio...ma rimane sempre la base, l'obiettivo di chi paga te e me una cosa malsana!
Questi livelli piu' alti usciranno poi in altre situazioni o ambienti sicuramente senza un titolare/padrone senza scrupoli col quale scendere a compromessi...

E pensa che tutto questo discorso mi nasce dall'esperienza di Padre che ho, di Padre che vede come "NON" giocano i figli ora rispetto a quelli di 30-40 anni fa!...e non da disegnatore o tecnico nel settore...

ALESSANDRO BONI ha detto...

Ad ogni modo e' una mia opinione personalissima...
ben lontano dalla polemica, dallo scontro plateale (in questa sede meno che mai al limite se lo legge RRobe e pochi altri) o dalla caccia alle streghe (che manco sapevo ci fosse..l'ho saputo da te) e che di solito evito come la peste...detesto il superficialismo e l'estremismo sia da una parte che dall'altra a meno che non sia il tutto ironico............

el mauro ha detto...

"la morale della storia e' che io ritengo chiaramente visibile che le Winx non nascono come produzione artistica, ma come desiderio di fare denaro!

E' alla fine il lavoro che faccio anche io con tanta rabbia nel cuore.....disegnare cazzate da regalarsi fra 15enni modaioli o design in genere...il VUOTO
...se poi ci sono personaggi come te e me che ne alzano la media confezionando un film (parlo di te) o oggetti (parlo di me) con livelli piu' alti tanto meglio...ma rimane sempre la base, l'obiettivo di chi paga te e me una cosa malsana!"


in questa parte c'è tutto il senso dei nostri discorsi. Nel senso... nessuna meraviglia che le Winx nascano per fare soldi. E' un prodotto commerciale...ci mancherebbe. Forse anzi riescono ad essere meno "ipocrite" di prodotti Disney che si spacciano portatori di una grossa morale. Vogliamo parlare del merchandising che gira per ogni film disney? di quali sono le logiche di mercato? di quei grossi empori travestiti da parchi a tema che sono i vary disneyland per il mondo?:-) O del fatto che la disney fa uscire a sorpresa E GRATIS in anteprima "come d'incanto" per fotterci il primo weekend d'uscita delle Winx?:-)(poi, parliamoci chiaro, e ora sono serio perchè penso che questo sia veramente il punto fondamentale di tutto il discorso: se le winx avessero "solo" voluto fare soldi sai che si faceva? Si buttava al cinema un montaggio delle 3 stagioni televisive come è stato per i pokemon. E sai questo quanta gente avrebbe mandato al cinema? le stesse esatte persone che sono andate a vedere il film in 3d. Non una di più, non una di meno. Con una spesa decisamente ridicola al confronto. Invece creare la rainbow cgi, investire milioni di euro per tirare su una realtà che DEVE produrre animazione e creare un'industria che in Italia non esiste... bhè questo per me fa la differenza) E' uno sporco e meraviglioso mondo caro Alessandro e la differenza, come dici tu, lo fa l'approccio che ci mettiamo nelle cose. Per cui tu riesci a rendere preziosi e importanti le "cazzate per 15enni modaioli" solo e sopratutto perchè ci metti qualcosa d'importante nella modalità in cui lo fai. Ed è questa mentalità che passerai a tua figlia e con la quale crescerà perfettamente nonostante le Winx. Come siamo cresciuti noi nonostante ken il guerriero.
Nonostante:-)

Ciao e buona serata!

ALESSANDRO BONI ha detto...

GUARDA...Condivido quasi in todo cio' che hai scritto...e penso avremmo risparmiato i tasti del pc se forse mi fossi spiegato meglio...

Tra le righe dei tuoi post mi sembrava difendessi ed inalzassi le winx a prescindere...come forse tra quelle dei miei sembrava le avessi condannate al rogo direttamente senza passare dal Via!
E come gia' scritto odio gli estremi sia da una parte che dall'altra (le cadute di stile alla Diliberto vs. Castelli non sono nel mio modo di essere) di solito non portano a niente di costruttivo...

Contentissimo di aver faticosamente trovato le parole giuste per dire cio' che volevo..come sono contento che in realta'...in fondo la pensi cosi' anche tu!

ti ringrazio della bella "chiaccherata" anche se in realta' e' il buon Rrobe che deve ringraziare noi per i nostri ripetuti accessi al suo Blog!;-)