13.12.07

LuccaGate? Forse...


Anna Bendetto e Gianluca Testa, due giornalisti di Lucca, provano a fare chiarezza su alcuni aspetti ben poco chiari della più grande manifestazione a fumetti d'Italia e sul noto Museo del Fumetto.
Trovate la loro inchiesta QUI.
Lettura molto interessante.

15 commenti:

Luigi Serra ha detto...

Lo che non c'entra nulla col post, ma la nuova grafica mi piace molto.

keison ha detto...

anche a me piace la grafica...ma mi ricorda un altro blog! ^___^

Ketty Formaggio ha detto...

Grazie della segnalazione, era chiaro che qualcosa non funzionasse, e ora almento so perchè non funzionava. O_O

Ketty Formaggio ha detto...

"almeno"... azz, maledetti slati!
Bella la nuova grafica. :)
Ciao!

MicGin ha detto...

non so sei le spese relative alle attività del museo siano da ocnsiderarsi illegali. ed è giusto valutare anche le repliche eventuali.
Meglio ancora: proviamo addirittura a dare per scontato la buona fede di chi ha lavorato al museo. mettiamo da parte i cattivi sospetti.
Se fosse così, come minimo ci sarebbero cmq due questioni lampanti:
- prima questione tutta locale: come si spendono i soldi pubblici? quali parametri sono stati utilizzati? le spese hanno permesso di raggiungere gli obiettivi?
- la seconda riguarda "noi" più in generale. Perchè il lavoro di determinate categorie professionali deve sempre ed inesorabilmente essere più valutato economicamente di quello degli autori, senza i quali i fumetti non esisterebbero neppure?

In realtà c'è anche un terzo aspetto: il mondo del fumetto è talmente "così" che basta parlare di museo, che sembra la parola magica capace di dare dignità e importanza a tutto.
Quando invece ci sono realtà che operano da anni e quotidianamente e con risorse infinitamente inferiori a quelle citate nelle delibere, come per esempio quella per cui lavoro: il Centro Fumetto "Andrea Pazienza".
Io non voglio polemizzare con il museo di lucca anche perché emergono dati che consentono a tutti di farsi le loro opinioni.
Polemizzo però con un ambiente che di fronte alla parola Museo dimostra un interesse sproporzionato e soprattutto spesso ingenuo.
Mi piacerebbe che ci fosse più attenzione per chi opera seriamente e più severità e rigore nel valutare tutte quelle strutture che si propongono come roboanti punti di riferimento nazionale.
Non è facile valorizzare i fumetti, lo sappiamo.
Per questo deve esserci più innovazione e rigore, a meno che non ci si voglia far ridere a dietro...

il decu ha detto...

Agghiacciante, ma tanto tanto tanto Italian Style....

LuKa ha detto...

ciao rob, ma ti sono arrivate le mie tavole? a giorni spero di mandarti le altre finite, ora sono "incastrato" a Sarno fino a lunedì per una mostra del fumetto!

Ps. bella la nuova grafica...ma forse per abitudine preferivo la vecchia!

RRobe ha detto...

Non arrivate. Comincio a pensare di avere qualche problema con la posta.

Fabio... ha detto...

Miiii son messo male...
solo ora ho capito che il titolo non è "il cancello di Lucca"...


O____o

Phayart ha detto...

Le regie poste stanno facendo casini e ritardi per motivi che non spiegano, ma a voler pensarmale basta guardare il calendario...

RRobe ha detto...

Eh?

LuKa ha detto...

vabbè allora ti rimando il tutto la prox settimana!

LuKa ha detto...

oppure male che vada le metto sul mio blog e se ti va gli dai un'occhiata...

g.testa ha detto...

luccagate!

solo per il titolo meriti un plauso.

comunque abbiamo aggiunto sul blog l'intervento di ginevra -che in qualche modo ha sintetizzato anche qua-.

vostro, g.

gianluca ha detto...

Il post è stato sospeso e non si sa se tornerà online.Vabbè, tanto non sono mai stato a Lucca e probabilmente quell'articolo non l'avrei capito al 100%