18.12.07

Non si riesce mai a far contenti tutti...


Sul forum di CUS si sta sviluppando una discussione interessante intorno al volume "Ucciderò Ancora Billy the Kid".
La potete trovare QUI
Ora, tenendo fermo quanto ho spiegato nella discussione stessa, devo dire che l'argomento a mio avviso merita di svilupparsi ulteriormente, anche a prescindere da quello che riguarda il volume di BD.
Il punto è semplice...
c'è modo di non scontentare nessuna fascia di consumatori quando si ristampa un prodotto in una veste diversa da quella originale?
O per dirla in altri termini:
Quando compro una stagione televisiva di qualche serial tv, pagandola a prezzo pieno (diciamo tra i 60 e i 70 euro) poi avrò il diritto di farmi girare le palle quando me la ritrovo, nemmeno sei mesi dopo, in una edizione economica a 39 euro e oltretutto in una veste che non ha nulla di meno di quella originale?

Il caso di "Nip/Tuck" è esemplare:
1° edizione della prima stagione: 69 euro
Il cofanetto è in cartone e piuttosto bello... peccato che si rovini solo a guardarlo.
Sei mesi dopo esce l'edizione economica con cofanetto in plastica (meno bello ma più resistente) a 39 euro.
Per la seconda stagione succede la stessa cosa.
Per la terza stagione arriviamo al ridicolo: la prima edizione (quella a prezzo pieno) è del tutto identica alle versione economica della prima e della seconda stagione (quindi con la scatola in plastica e non più in cartone), solo che costa ancora 69 euro. Quando anche la terza stagione passerà in economica, tutto quello che dovranno fare è aggiornare il prezzo. Oltre al danno economico c'è pure la beffa perché quelli che magari si sono presi le prime due stagione subito, ora hanno due cofanetti in cartone e uno in plastica (e non è un bel vedere, fidatevi).

Chiaro che da una lezione del genere, io consumatore imparo qualcosa: con il cazzo che mi piglierò mai più una stagione televisiva in prima battuta. Se proprio ho smania di vederla subito, me la scarico... e poi la compro quando ha raggiunto un prezzo civile.
Ma sono mi legittimato nella mia incazzatura?
A mio modo di vedere sì, e per due motivi:

1
Perché non c'è stata trasparenza da parte del produttore e quindi mi sono stati negati gli strumenti per esercitare il mio diritto ad un acquisto consapevole. Se un produttore (di qualsiasi cosa) esplica in maniera chiara la sua futura condotta commerciale, poi sta a me decidere se mi sta bene o meno... se non lo fa è in malafede e sta cercando di fregarmi.

2
Perché io, acquirente appassionato e pronto a pagare di più e subito, non sono stato tutelato in nessuna maniera visto che la mia spesa mi ha solamente garantito il vantaggio di poter fruire in anticipo del prodotto e null'altro. Quelli che hanno aspettato non solo hanno pagato di meno (e ci può stare) ma si sono pure ritrovati per le mani una edizione migliore o analoga alla mia (e non ci sta per niente).

Il punto è che quando mi compro un libro di narrativa appena uscito, so per certo che entro 4/6 mesi uscirà anche l'edizione economica: è la legge del mercato. Compro quel libro appena uscito in funzione del fatto che sono appassionato e che voglio leggerlo subito o che magari mi piace avere delle edizioni con copertina rigida e via dicendo. Significa pure che quando lo compro e accetto di pagarlo di più, sono certo che questa cosa mi garantirà alcuni piccoli vantaggi concreti che potrò toccare con mano e che non mi verranno squalificati dalla successiva edizione economica.

Sotto questo punto di vista, per me la linea commerciale tenuta da BD per quanto riguarda "Garrett" e "Ucciderò Ancora Billy the Kid" è stata inappuntabile:

- ha avvertito fin da subito i potenziali lettori che, una volta terminata la miniserie, ci sarebbe stato un volume.

- la miniserie ha premiato gli appassionati che hanno investito sul suo prodotto fin dall'inizio (ovvero il pubblico forte di BD, che non è una casa editrice di massa). Lettori appassionati che hanno speso qualcosa di più ma che hanno pure avuto più roba in cambio (una storia inedita, le schede dei personaggi, schizzi inediti di Riccardo, quattro copertine di Massimo Carnevale, l'apparato redazionale...).

- ha fornito comunque un prodotto di alta qualità per il pubblico più generalista delle librerie di varia, ovvero quei lettori che non hanno investito sulla miniserie in prima battuta ma che non per questo devono essere trattati a pesci in faccia con pietose edizioni economiche. Questi lettori si sono ritrovati serviti da un volume contenente una una storia completa e del tutto fruibile, in una edizione di pregio e a un prezzo ragionevolissimo.

Tempo fa ci fu una feroce polemica che riguardava la Coconino, ve la ricordate? La gente all'epoca era incazzata perché le scelte commerciali della casa editrice di Igort erano andate a premiare maggiormente il pubblico generalista degli allegati ai quotidiani invece che il seguito di appassionati e fedeli lettori che aveva seguito la Coconino fino a quel momento.
Ecco... BD, in questa occasione, ha tenuto il comportamento esattamente opposto, premiando il consumatore appassionato (quello che spende subito e ti segue sempre) rispetto al consumatore casuale e di massa (che comunque si trova per le mani una ottima edizione).

Ora resta da capire chi dei due abbia fatto la scelta commerciale più saggia... io, stando dalla parte del consumatore, preferisco la via di BD, ma non è detto che sia anche la via più intelligente per arrivare a quel tanto agognato pubblico mainstream.

20 commenti:

Willy ha detto...

Come dici giustamente tu, se le cose sono chiare dal principio le critiche a posteriori lasciano il tempo che trovano.
Garrett forse paga anche lo scotto di essere tra i pionieri di una dinamica editoriale che è ancora nuova in Italia.
Sul discorso in generale, al di là delle distorsioni speculative di alcuni casi, per me è palese che aspettare significa, 9 volte su 10, risparmiare. Ma è anche vero che su molte cose non so aspettare e allora scelgo di comprare subito e a un prezzo quasi sempre più alto.
Vale per i comics spillati (che non di rado recupero successivamente anche in versione tp o hc o absolute), come per i libri o i dvd.
La considero una specie di tassa sull' "annullamento dell'attesa". La pago quando ritengo che valga la pena farlo.

SJ ha detto...

Io Garret avevo voglia di leggerla da subito, me la son comprata in albetti e al volume avrei pensato solo se fosse stato perlomeno cartonato, la torre nera preferivo averla completa e ho atteso il volume "di prestigio".

Mica tutti siamo lì con il bilancino a soppesare la "convenienza" e poi in tutta onestà lo si sa benissimo che più aspetti (e questo vale per tutti i prodotti di intrattenimento) e più risparmi (tutto ciò rientra nella mia vecchia teoria per la quale spostando la bussola dell'hype indietro di uno o due anni si risparmierebbe un casino , pensate ai dvdvideogiochifumettinovitàcinematograficheromanzi
, avremmo tutte novità a prezzo sostenibile!


Ovviamente bisognerebbe vivere in una baita isolata sulle alpi a 15 km a piedi dalla civiltà per attuare stò progetto , ma ci si può lavorare su...)

IL GABBRIO ha detto...

cito la mia esperienza personale e poi traggo delle conclusioni:

Appassionato lettore di fumetti, vengo a sapere dell'uscita di Garrett. Che faccio? compro il primo numero, mi sembra ovvio. Lo leggo e mi stimola le sinapsi, che faccio? compro il secondo numero, mi sembra ovvio. Anche qui sono appagato della spesa. che faccio? compro il terzo volume, mi sembra ovvio...e così il quarto.

Il punto è che un appassionato lettore di fumetti non si lascia scappare un numero uno...e se ti piace devi comprare gli altri. Se ci mettiamo che il lettore è pure un aspirante sceneggiatore o disegnatore, comprare il numero uno, un qualsiasi numero uno, è un imperativo categorico: bisogna conoscere il mercato in cui ci si vuole inserire.

detto questo credo che stare a sottilizzare per 5 euro di differenza sia una mera questione di principio (leggasi sega mentale) di persone che non hanno di meglio a cui pensare...a conti fatti, solo le copertine di carnevale meriterebbero un surplus di almeno altre 5 euro...Sono troppo belle!!! La storia "parla alle ombre" può non piacere, ma non è oggettivamente fatta male, quindi ci sarà qualcuno a gradirla. Gli inserti li ho trovati interessanti e piacevoli, benché sapessi già quello che dicevano, ma rendono il tutto più appetibile.

e poi, da romanticone...ma volete mettere il fascino dell'attesa del prossimo numero che deve uscire??? ma Dài!!!

PS: rrobe...appena torno dall'esame scrivo il racconto e te lo mando!

umberto ha detto...

Concordo con il fatto che in raramente c'è rispetto per il consumatore.

La cosa in assoluto che mi da più fastidio è essere costretto all'acquisto anche dell'opera in volume, ed è una cosa che succede spesso vedi i tanto decantati Absolut.
In genere chi compra è visto come un pollo da spennare e basta.

Ho comprato i 4 garret , se nel volume ci fosse stata aggiunta una storia mi avrebbe roduto e molto.

Il fatto che ci siano cose in meno... mi lascia indifferente, tanto non lo compro

Forse dal punto di vista filologico sarebbe stato più corretto che ci fosse tutto.

Avion ha detto...

A me rode un casino quando fanno una seconda edizione più figa e con contenuti extra, quando io mi sono accaparrato la prima edizione. Di esempi ne potrei fare parecchi, al momento quello che mi emerge in testa è Alita, dato che è un fumetto che mi piace molto.
Con i videogiochi faccio così. Quelli per cui ho sbavato nell'attesa li compro immediatamente, magari in edizione speciale. Ci gioco subito e, se c'è, comincio subito a prendere la mano col multi. Se invece li trovo interessanti ma non mi premono particolarmente, attendo l'edizione più economica.

Fabio... ha detto...

IMHO
(ragionamenti vaghi)

Ipotizzo che il problema stia nella info parziale (ipotizzo)

Credo che il ragionamento di chi "protesta" sia stato:
So che esce il volume unico, non compro gli albetti...
Mi piacciono gli "absolute" e per non avere 4 volumetti separati aspetto...


Credo che alla notizia "sarà stampato in volume unico" ci si aspettasse un "omniaGarrett"... E non "Buffy versione edicola"...

Credo il diverbio nasca li...

Anche io pensavo che la raccolta fosse Deluxe ma ho preso lo stesso gli albetti per non aspettare, con la ripromessa di comprarmi il volumazzo...

Volumazzo che però non ho comprato, per il doppio fattore mancanze pecuniarie+roba in meno...



Operazione lodevolissima secondo me, ma (ripeto) le critiche son frutto di informazione incompleta... Se si fosse saputo prima che quella completa erano i 4 volumetti si sarebbe esaurita ancora prima ;)

armaduk ha detto...

Mah... io non vedo dove sia il problema. La politica editoriale della bd mi sembra più che corretta. Nel TP c'è meno materiale e in più è destinato ad un diverso circuito di distribuzione. D'altra parte ormai lo sappiamo che qualsiasi prodotto editoriale si compri uscirà dopo un anno in edizione più economica. Se il lettore vuole aspettare o meno è frutto di una scelta personale. Non mi pare che si gridasse allo scandalo quando Frigidaire pubblicava i volumi di ranxerox o di zanardi dopo che erano usciti a puntate sulla rivista. I volumi di Manara sono usciti in italia in 2000 edizioni diverse e nessuno si è mai lamentato. Per i libri in genere tendo ad aspettare la versione economica per occupare meno spazio in casa mia dove ormai non c'è più posto sugli scaffali. In più i cartonati sono poco comodi da portare in giro.

Per me è una discussione che lascia il tempo che trova.

boris battaglia ha detto...

Dai Rrobe, evita le domande retoriche. Dati i bilanci è ovvio che Bd commercialmente ha fatto le scelte giuste e Coconino quelle sbagliate.
Ti dirò. Le due case editrici mi stanno entrambe antipatiche, però sono i due poli della realtà italiana. Da una parte Coconino con un catalogo schiacciato sui gusti e sulle fisime del suo patron ma comunque di alta qualità. Dall'altra parte una casa editrice talmente generalista da lasciarmi confuso e disorientato. Tutte e due con un seguito di fans guerrieri. Eppure la prima arranca sul mercato nonostante la strategia dei libri di repubblica, e l'altra va a gonfie vele, forse anche per alcune sinergie con editori grossi. Questa è una questione sulla quale bisogna riflettere.
Almeno. Io mi riprometto di farlo.

boris battaglia ha detto...

Volevo dire, che appunto, questa riflessione dovrà partire da Garrett.
Vado in feltrinelli a prenderlo.
sciao

Cirincione ha detto...

Io sono più contento d'avere i volumetti sfusi, sia per i redazionali, sia per la storia disegnata da Gianfelice, di cui adoro il tratto. Secondo me il problema è anche più generale, il volume unico probabilmente viene inteso come più prestigioso. A mio avviso con Garrett il problema è quasi marginale, visto che appunto il volume è pensato per un pubblico diverso e propone la miniserie principale senza il materiale extra. Quindi chi ha già preso i singoli fumetti, perchè dovrebbe prendere il volume?
Si potrebbe parlare di praticità nell'avere un unico volume, che vanta anche un prezzo minore, ma a parte questo, che male vi hanno fatto i singoli fumetti? Per me sono prestigiosi come il volume...

Hytok ha detto...

Io avevo pensato di dar via i volumetti su eBay e prendere il volume unico, ma la mancanza di "Parla alle Ombre" mi ha fatto desistere. Non finirò mai di criticare questa scelta assurda.

p!o ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con quanto scrivi; oltrettutto c'è sempre l'opzione vendo i volumetti e mi compro il volumone. Oppure compro tutto e basta.

2 piccole note:

@serie tv: mi è capitata la stessa cosa con Xfiles: la prima edizione in cofanetti è stata progressivamente rimpiazzata dalla seconda che ha le stesse cose nella metà dello spazio (maledetti cofanetti slim!). Io mi tengo stretta la prima edizione vouminosa, che sarà più ingombrante ma visivamente è molto più d'impatto.

@libri: cito: "quando mi compro un libro di narrativa appena uscito, so per certo che entro 4/6 mesi uscirà anche l'edizione economica[cut]".

...vallo a dire ai lettori di Harry Potter... =_=

Giangidoe ha detto...

Il fenomeno delle edizioni deluxe con contenuti speciali ad uscita "ritardata" è una tendenza che non approvo molto.
Il mercato dei dvd è l'esempio più calzante in questo senso.
Prendiamo l'appassionato medio di film o serie tv: questi, ammesso che decida di comprare il prodotto piuttosto che scaricarselo e basta, difficilmente è poi disposto dopo qualche tempo a ricomprarsi la stessa cosa in un'edizione arricchita di qualche chicca in più.
Magari questa persona avrebbe -forse- volentieri speso qualche euro in più direttamente la prima volta per avere un prodotto completo fin dall'inizio.
In effetti ormai da un bel pò si propone subito l'acquisto alternativo di due cofanetti diversi, disco singolo/disco doppio. Il problema nasce però con le iniziative di recupero successive alle prime edizioni, e soprattutto con la pratica tutta recente di riservare solo ai fan dei dvd le versioni "definitive" di alcuni film, vecchi e nuovi: il fenomeno irritante e vagamente truffaldino delle director's cut, che invece non approvo quasi mai.
Un esempio recentissimo: ringrazio il cielo di non aver ancora comprato la serie di TWIN PEAKS in dvd quando è uscita un anno fa, perchè ora è appena uscita un'unica edizione super-stra-figa con mille contenuti speciali, scene eliminate e lodata persino da Lynch, il cui prezzo (pieno) è di molto inferiore alla somma dei tre cofanetti della prima edizione in offerta.
Devo dire però che il caso di un'edizione deluxe successiva ma più "scarna" (come nel caso di Garret) è in effetti una novità anche per me.
Passando quindi al mercato dei fumetti nostrano, credo che finchè avremo un servizio arretrati più o meno funzionante sui comics americani e sulle miniserie in generale, i meccanismi del TP in Italia non potranno mai rispecchiare quelli dei TP americani, dove "ogni lasciata è persa" (o quasi) nelle uscite regolari.

Giangidoe ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
kromo ha detto...

Ciao a tutti, la discussione è interessante ma, scusate, il fatto che Garret sarebbe uscito in versione tpb lo si sapeva dall'inizio... dov'è il problema? uno fa delle scelte e, poi, si tiene quelle (fermo restando che poi uno può scegliere di comprare entrambe le edizioni e la finisce li). come diciamo noi a Genova "sciuscià e scirbì, no se poe" che tradotto significa "succhiare e soffiare non si può"! se poi uno si accorge di aver fatto la scelta meno consona ai suoi desideri, cambia (stiamo parlando di fumetti per fortuna). i mezzi ci sono e non credo sia difficile piazzae una miniserie.

per quel che riguarda la Torre Nera il fatto è diverso: le case editrici sono marvel italia con i suoi 4 volumi e la sperling e Co. col tpb... ma quella è stata una vigliaccata: hanno visto che la mini ha venduto e detenendo i diritti hanno provato il colpo... il fatto di farlo uscira da Feltrinelli già scontato mi è suonato strano ma non faccio il manager di casa editrice e poco mi arrovello. certo, quando vedi dentro il tpb e vedi tutto quel materiale in più (gallery) un pò ti girano ma credo che il problema sia la spasmodica voglia di dire "ho tutto" che trascende il gusto di leggere un fumetto... gusti, per carità, ma personalmente, una volta visti me li sono già dimenticati ( vorrei sapere chi di voi si alza nel cuore della notte si alza, in preda al panico, per andare a vedere una gallery!)

per quello che mi riguarda vedo di buon grado i tpb. sono sicuramente un bel prodotto e facilitano il trasporto e la lettura " tutta d'un fiato" ma io li compro se mi sono perso qualcosa o se mi arriva all'orecchio che gli albi sono introvabili. è una grande cosa. (dai rrobe che quando Garret sarà esaurito ti ringrazieranno tutti per il tpb... non pensarci)

la questione DVD è spinosa invece, e non mi ci addentro. vi porto solo la mia esperienza con Band of Brothers. era uscito a Natale in cofanetto metallico (SBAVVV!) ma costava tanto ed è andato subito esaurito. l'ho comprato così in 2A uscita per regalarlo ed era in cartoncino (MMMHHH!), quando ho deciso di prenderlo per me, quasi 2 anni dopo, era in 3A uscita, a prezzo quasi dimezzato e di nuovo in cofanetto metallico. fortuna? tempistica perfetta? culo esagerato? e chi se ne frega, il prodotto è dentro (cd o pagine scritte e disegnate) non la confezione... misteri della fede.

poi è vedo che spesso il primo ad arrivare viene premiato (vedi disco doppio di Hellboy the movie con cui regalavano un fumetto) ma purtroppo le casistiche sono scarse e a volte riguardano solo alcuni rivenditori.

ragazzi, ma che colpa ne ho se il rivenditore a 20 km da casa mia ha un edizione "esteticamente migliore"? non certo mia o dei miei che hanno deciso di comprare casa in quella città. direi che dobbiamo più goderci il prodotto che il vestito con cui ce lo rifilano (ATTENZIONE. IN PRESENZA DI DONNE RITIRERO' IMMEDIATAMENTE QUESTA AFFERMAZIONE!!!)

la cosa che mi fa incazzare da matti invece è lo scempio di Hellboy fumetto: le ristampe hanno non solo stravolto i gruppi di storie all'interno dei precedenti ma ne hanno aggiunte di nuove!!! e io dovrei comprarmi di nuovo tutto per 10 pagine messe in croce?

ma questa è un'altra storia... è proprio vero che non si è mai contenti di nulla (mio nonno diceva che c'è gente che vuole anche la f**a già chiavata... mah???

ciao K.

Fabio... ha detto...

Uhm... anche La Torre Nera in volume in libreria era stato annunciato dall'inizio...

kromo ha detto...

ah... della torre nera non sapevo ci sarebbe stato un tpb...vedi a saperlo?
l'avrei preso così, per comodità e anche perchè, se vogliamo sfociare nel patetico, volendo il primato me lo sarei preso in inglese (quello è veramente completo!)

garret invece, anche se sapevo del tpb, l'ho preso subito, per curiosità, per il nome dell'autore che già conoscevo attraverso altre cose e per incentivare il fumetto made in italy, che può piacere o meno, ma a me così piace e lo incoraggio comprandolo. (con questo non voglio dire che tutto il made in italy è bello!)

credo che la polemica sia del "voglio tutto e lo voglio per primo" che è tipico dei pipparoli.

poi, ragazzi, e mi riferisco a chi polemizza e ha preso la strada del "colleziono perchè la vita non mi da altro e così posso sentirmi parte di un gruppo", non scordiamoci che il bello è leggere e non collezionare, se non per ri-leggere.

a me Garret è piaciuto, intero o sciolto che sia... il resto è solo polemica per polemizzare... e basta!

ciao K.

sraule ha detto...

Sono d'accordo sul titolo e sul resto. Nel senso che c'è gente che si lamenta per partito preso, anche quando non c'è ragione.
Io mi sono rotta e su CUS su queste discussioni non intervengo più. Ecco.

Fabrizio ha detto...

Concordo su tutto il post. E poi il volumetto è 'na meraviglia nella mia libreria...

;-D

Fab

gianluca ha detto...

"Lettori appassionati che hanno speso qualcosa di più ma che hanno pure avuto più roba in cambio (una storia inedita, le schede dei personaggi, schizzi inediti di Riccardo, quattro copertine di Massimo Carnevale, l'apparato redazionale...)."

Forse (non è polemica, solo un'ipotesi) chi ha pagato di più ritiene che la roba "data in più" non valga i 5 euro di differenza. Se si sentissero "privilegiati" non avrebbero di che ridire. I fumettofili non badano al soldo se possono sentirsi un gradino più in alto del "pubblico-volgo comune"