1.12.07

Oggi in edicola

Il piano di Diabolik è semplice: Eva si sostituirà alla segretaria del ricchissimo imprenditore Leonardo Ross, al momento opportuno lo pentothalizzerà e si farà dire la combinazione della cassaforte. Ma il Re del Terrore non è il solo ad avere Leonardo Ross nel mirino.

Soggetto:
Fabio Mignacco - Mario Gomboli

Sceneggiatura:
Roberto Recchioni

Matite / China:
Tullio Brunone / Giorgio Montorio - Luigi Merati

Il mio terzo Diabolik (quello che, a mio modo di vedere, m'è venuto meglio dei quattro che ho scritto).

20 commenti:

brian-GraphiCat ha detto...

terzo?

gli altri lo hai gia` pubblicati?

a me Diabolik mi annoia...ma a mia madre piace...quasi quasi lo faccio comprare a lei

saluti dall`inghilterra

brian-GraphiCat ha detto...

terzo?

gli altri lo hai gia` pubblicati?

a me Diabolik mi annoia...ma a mia madre piace...quasi quasi lo faccio comprare a lei

Hytok ha detto...

Come mai non scrivi tu anche il soggetto?

Giangidoe ha detto...

Io ho letto solo DIETRO IL SIPARIO (che mi ha fatto ricomprare Diabolik dopo tanti anni escludendo i volumi del Grande Diabolik). Ma quali sono gli altri già usciti oltre a quello di questo mese?

Giangidoe ha detto...

Volevo dire, l'"altro": se hai detto che questo è il terzo immagino che il quarto non sia ancora uscito. Perciò me ne manca solo uno all'appello..

Randall ha detto...

Ma "Dietro il sipario" non era un titolo di un Dylan Dog? Ah, Rrobe, non si copiano i titoli altrui! :D

RRobe ha detto...

In genere i soggetti di Diabolik non vengono mai realizzati da chi poi li sceneggia.
Come raramente chi fa le matite poi fa le chine.

I miei numeri di Diabolik sono:

- Dietro il sipario (Anno XLV, n.6)

- Contratto di Morte (Anno XLV n.11)

- Patto al Veleno (Anno XLVI n. 11)

E il prossimo:
- In Volo Verso la Morte (Anno XLVII n.3)

gianluca ha detto...

anch'io vengo annoiato a morte leggendo Diabolik, più che leggendo Tex.

Suvvìa a livello di soggetto basta che ne leggi 5/6 e puoi dire di averlo letto tutto!

Giangidoe ha detto...

Io ho letto Diabolik spesso in passato, ma costantemente solo dal 2001 al 2004. In effetti i limiti della serie sono evidenti anche ai suoi estimatori: spiegazioni minuziose e quasi mai totalmente necessarie, personaggi sempre troppo simili e poco approfonditi, dinamiche elementari e dialoghi piatti, ovviamente quasi totale assenza di continuity e di cambiamenti importanti, e -soprattutto- una Eva Kant sempre più crocerossina ed emotiva che fa spesso tendere la collana ad un buonismo tutto italiano.
Ma, giusto per dire una banalità, sono proprio i "quasi" e gli "spesso" a fare la differenza.
Il fascino del personaggio -della sua etica, del suo passato, del suo nemico e del rapporto con la propria compagna- funzionano sempre (per non parlare del suo bellissimo logo). E mi pare che in tempi recenti si sia tornati ad osare un pò di più nelle sceneggiature e nelle iniziative commerciali (programmi radiofonici, audiolibri, il recente videogame).
Come storie, ricordo con molto entusiasmo il Grande Diabolik MATRIMONIO IN NERO, con uno dei confronti Ginko-Diabolik più memorabili e maturi della storia; e il bellissimo albo regolare VUOTO DI MEMORIA, vero e propio thriller psicologico e governativo. E in DIETRO IL SIPARIO (visto che l'ho citato prima) ho ritrovato la firma di Recchioni in almeno un paio di battute evidentemente fuori dagli schemi dei soliti dialoghi Diabolici.
Chissà come sarebbe Diabolik se venisse pubblicato da Eura...
Anni fa si parlava pure del progetto di un film per la regia di Christophe Gans (quello de IL PATTO DEI LUPI), ma poi tutto è caduto.
Peccato!

Jack the Monkey ha detto...

Che poi, non vorrei dire cavolate, ma non c'era già un film su Diabolik (più brutto della morte ubriaca, però...)?

Fabrizio ha detto...

Mannòòòò Il film di Diabolik era così "anni 60"! E' fighissimo! A guardarlo adesso fa quasi tenerezza.

Con lui che si muove "alla Diabolik" anche quando deve prendere un caffè... ahahahah!!!

No, è bellissimo. Un must per qualsiasi appassionato di fumetti. E l'attrice che fa Eva è uno splendore, anche se potrebbe essere mia zia o mia nonna...!

Fab

RRobe ha detto...

A me il film di Bava piace.
Anche molto.

Jack the Monkey ha detto...

mah... me lo riguarderò...

numeronove ha detto...

Per il momento ti dico solo(anche agli altri che non leggono più DK)BELLISSIMO!
Domani conto di pubblicare il mio resoconto sul forum(ti aspetto RRobe per commentare questa storia) che sulla mailing list.Grazie ancora per il lato Diaboliko che vive in te:)

Hellpesman ha detto...

corro in edicola..sarà mio!!! ma secondo punto: Bava non si tocca è un grande. E "il punto" è quanto di più assoluto e meta webistico io possa scrivere. Il film in questione è stupendo...

Hytok ha detto...

Se volete rivedere il film di Bava, lo trovate qui.

Perissi ha detto...

Anche se ho sempre preferito Kriminal, questo me lo compro!

Perissi ha detto...

p.s: il film di Bava è (quasi)un capolavoro!!!

Hytok ha detto...

Letto, sfiziosissimo! Uno dei migliori Diabolik mai letti.

alessandro ha detto...

Roberto...sei stato ancora una volta nominato!:D

"Infine, un accenno alla sceneggiatura, per sottolineare l’ennesima prova sfortunata di Roberto Recchioni. Se a Tito Faraci e a Mario Gomboli può essere assegnato il merito di avere ideato..."
http://americancomicsblog.wordpress.com/
ultimo capoverso.

Per la cronoca, da lettore, massì lo dico, "esperto" non credo affatto che le tue siano sceneggiature povere, tutt'altro. Da lettore decennale di diabolik non si è potuto fare a meno di notare che nelle tue storie c'era sicuramente qualcosa di diverso e originale rispetto alle classicissime di P.Martinelli. mi spiace solo che le tue storie siano finite
un saluto
Ned