3.12.07

[RECE] The Kingdom


Mi sono reso che, ultimamente, quando parlo di cinema ci metto troppa testa e poco stomaco.
Sto sempre a badare alla struttura narrativa, al metatesto, alle implicazioni, al linguaggio usato... e parlo poco del film in quanto tale.

Quindi per "The Kingdom "la faccio rapida.
E' un cazzo di bel film che si apre benissimo (meravigliosi i titoli di testa) e si chiude ancora meglio.
Solido. Duro. Girato piuttosto bene (anche se l'ombra lunga del produttore Michael Mann pesa come un macigno sullo stile registico di Peter Berg), con ottimi interpreti e una scena d'azione finale che non sarà "The Heat" o "Miavi Vice" ma che vale davvero tanto lo stesso. Oltretutto, la retorica che sembra permeare la pellicola nella sua prima parte, viene sbriciolata durante il corso di tutto il film per poi essere spazzata via in un finale tra i più tosti, critici e diretti che mi è capitato di vedere negli ultimi anni.

Per farla ancora più rapida: sembra un film di Michael Mann meno pulito del solito come regia, ma con una buona storia.

Insomma... io ve lo consiglio caldamente.

p.s.
in effetti avrei potuto scegliere delle immagini più rappresentative della pellicola ma le tette vincono sempre.
Se sono quelle della Gardner poi, è ancora meglio.

10 commenti:

DIFFORME ha detto...

LE TETTE VINCONO SEMPRE!

RRobe ha detto...

E' già brand.

DIFFORME ha detto...

voglio la t-shirt!

gianluca ha detto...

tu vuoi il contenuto, difforme, non mentire ;-p


PS per Rrobe: mai nominare le tette, mandi tutti fuori strada e tutti si dimenticano dell'argomento del post :asd: cmq mi hai incuriosito, penso che lo cercherò!

Mastro Pagliaro ha detto...

visto sabato sera.
concordo sul fatto che si tratti di un buon film, ottimo in certi punti, come la parte iniziale in video grafica e la scena finale, in assoluto una delle più forti e crude mai viste, girata benissimo e interpretata alla perfezione da attori che non fanno per una volta gli "gli americani del cazzo", ma si mostrano anzi , sempre deboli e in qualche modo colpevoli.
Forse sta in questo la forza di questo film.
La regia è ottima e la sceneggiatura è credibile sempre.
La battuta finale, spiega tutta l'assurdità di questa situazione che stiamo vivendo.
difforme vai a vederlo!
ciao

Randall ha detto...

Ancora non l'ho visto, comunque ieri ho visto Die Hard 4, e sai che mi è piaciuto? Per me sei stato troppo duro con la rece, alla fine è un buon film. :-)

Giacomo ha detto...

Primo lungometraggio?!... Robe Robe, non dirmi che ti sei perso quel gioiellino di "The Rundown" aka "Welcome to the Jungle"in italiano "Il tesoro dell'amazzonia".... The Rock, Christopher Walken, Rosario Dawson e Seann william Scott... Adesso ricordi? Altrimenti scendi di casa e vallo ad affittare...

milian ha detto...

A proposito di tette, che fine ha fatto Sasha Grey???

E rimanendo fuori tema, ho visto anch'io Die Hard 4. Con tutte quelle esplosioni, non c'è stato un personaggio che sia riuscito a bucare lo schermo (nemmeno il vecchio Bruce, sigh! Le peggiori battute da epitaffio di tutta la tetralogia! Tra l'altro, ancora non riesco a farmi piacere Bruce Willis che parla con la voce di Mel Gibson)!
Ha deluso persino mio padre, un arzillo 83enne cresciuto a pane e Charles Bronson, che i film su MacLane se li è sciroppati tutti, e il primo l'aveva pure commosso (alla fine). Non l'hanno divertito le scene d'azione. Troppo confuse. A lui, in un film d'azione, interessa vedere morire i cattivi (in pratica: meno piroette con la camera e più marcatura a uomo)! :D

RRobe ha detto...

Cazzo è vero, Il Tesoro dell'Amazzonia (capolavoro).

SJ ha detto...

Spero nell'influsso di Michael Mann (un mito personale) visto che del tesoro dell'amazzonia non conservo un gran bel ricordo...