7.12.07

Si tratta solo di scrivere.


Ieri sono stato a un incontro con il vincitore del premio Urania del 2006 il cui romanzo è in edicola proprio in questi giorni ("Sezione Pigrego Quadro"), l'autore si chiama Giovanni De Matteo e mi pare che abbia anche scritto fumetti. Giovanni è piuttosto giovane (meno di trent'anni) e sembra piuttosto preparato. Alla pubblicazione in edicola c'è arrivato in maniera semplice: ha mandato il suo romanzo al concorso di Urania, ha vinto e lo hanno pubblicato.

La ragione per cui sono andato a questo incontro non era però per Giovanni De Mateo quanto per fare un saluto a Altieri e Di Marino che presenziavano nelle libreria e per scambiare due chiacchiere con loro su delle robe di lavoro che ci coinvolgono. Chi segue il blog sa che sono un fan dei due dalla primissima ora e che qualche tempo fa li ho conosciuti di persona. Io gli ho dato delle robe mie (fumetti) loro se le sono lette e gli sono piaciute. Il risultato è che Di Marino m'ha fatto l'introduzione a "Battaglia" e che presto o tardi ci siamo ripromessi di fare un qualche fumetto o altra roba insieme. A dire la verità, con loro dovrei anche dividere le pagine di una futura una antologia e forse anche qualcos'altro. Tutto dipende se mi rivelerò uno scrittore decente di narrativa.

Tra il mio approccio e quello di De Matteo passa un mondo ma alla fine conta solo una cosa: che se scrivi qualcosa in maniera professionale e che se questo qualcosa piace a quelli che potrebbero pubblicartela, è probabile che la pubblichi.
Se non scrivi un cazzo o scrivi male, non pubblichi un cazzo e sbraiti contro il mondo cattivo.
Amici o non amici, conoscenze o meno.

Scrivere bene.
Conta solo quello.