7.12.07

Si tratta solo di scrivere.


Ieri sono stato a un incontro con il vincitore del premio Urania del 2006 il cui romanzo è in edicola proprio in questi giorni ("Sezione Pigrego Quadro"), l'autore si chiama Giovanni De Matteo e mi pare che abbia anche scritto fumetti. Giovanni è piuttosto giovane (meno di trent'anni) e sembra piuttosto preparato. Alla pubblicazione in edicola c'è arrivato in maniera semplice: ha mandato il suo romanzo al concorso di Urania, ha vinto e lo hanno pubblicato.

La ragione per cui sono andato a questo incontro non era però per Giovanni De Mateo quanto per fare un saluto a Altieri e Di Marino che presenziavano nelle libreria e per scambiare due chiacchiere con loro su delle robe di lavoro che ci coinvolgono. Chi segue il blog sa che sono un fan dei due dalla primissima ora e che qualche tempo fa li ho conosciuti di persona. Io gli ho dato delle robe mie (fumetti) loro se le sono lette e gli sono piaciute. Il risultato è che Di Marino m'ha fatto l'introduzione a "Battaglia" e che presto o tardi ci siamo ripromessi di fare un qualche fumetto o altra roba insieme. A dire la verità, con loro dovrei anche dividere le pagine di una futura una antologia e forse anche qualcos'altro. Tutto dipende se mi rivelerò uno scrittore decente di narrativa.

Tra il mio approccio e quello di De Matteo passa un mondo ma alla fine conta solo una cosa: che se scrivi qualcosa in maniera professionale e che se questo qualcosa piace a quelli che potrebbero pubblicartela, è probabile che la pubblichi.
Se non scrivi un cazzo o scrivi male, non pubblichi un cazzo e sbraiti contro il mondo cattivo.
Amici o non amici, conoscenze o meno.

Scrivere bene.
Conta solo quello.

22 commenti:

Fabrizio ha detto...

... E scrivere bene non è roba da poco!

Fab

Randall ha detto...

Eh, come è vero... ma certa gentaglia proprio non lo capisce.

Comunque, già che ci sono, ho trovato 3 riferimenti nel nuovo JD che non erano citati... probabilmente non erano intenzionali, ma te li faccio notare lo stesso.

[SPOILER, forse]

- Beh, il soprannome dello sceriffo, Asso... credo sappiamo tutti a chi si riferisca. :D
- La banda che entra in città, i Lupi, rimanda moltissimo a "I Lupi del Calla", uno degli ultimi libri della Torre Nera di Stephen King. Anche lì si aspettava per tutto il libro l'arrivo di questa banda di assassini e si preparavano trappole per farli secchi... :asd:
- Il discorso dello sceriffo con tutta la gente radunata ("dobbiamo combattere per il nostro stile di vita e per quello che abbiamo costruito", ecc..) mi ha ricordato moltissimo quelli di "Jericho", quando si apprestavano a ricevere l'invasione dei cittadini di New Bern.. :P

Mi pare non ci fosse altro da dire, comunque complimenti, davvero un ottimo numero. Una volta tanto, un "lieto fine" non guasta :D

[FINE SPOILER]

IL GABBRIO ha detto...

Eh...lo so! Su come comportarsi in questo mondo ho anche postato qualcosa che potrebbe farmi inquadrare in una schiera, ma che importa...

alessio ha detto...

da questo ragionamento esulano i prodotti scritti male ma comunque pubblicati...
Ho letto decine (di centinaia?) di storie di merda, decine di storie di merda di esordienti. decine di storie di merda di esordienti alla seconda prova professionale.

Come entrano nel ragionamento, queste?

Dare queste spiegazioni, queste teorie secondo me non serve a nulla, l'unica spiegazione possibile è l'autostrada delle sincronicità dove bisogna essere la persona giusta al momento giusto nel posto giusto. è quello il segreto di questo genere di lavori. Non contano conoscenze, non contano sbattimenti. Contano solo la domanda e l'offerta che sono regolate dalle coincidenze significative.

QSJesus ha detto...

è da molto che i vincitori dei premi urania surclassano, in qualità, le uscite urania normali, o normalmente inedite. Sarà forse che la SF ormai ha un bel numero di editori qui e li, però ogni tanto la frescehzza di questi "nuovi" mi prende molto più di romanzi secondari di gente, narativametne, scoppiata o esageratamente prolissa ...

Jack the Monkey ha detto...

Hai un modo di trattare l'argomento esordienti che mi piace parecchio, concreto e senza abbellimenti.
Da bravo wannabe io spero che il punto stia proprio nello scrivere bene. Se fosse così, sarei davvero molto rassicurato. Non perchè ritengo di essere 'sto fenomeno, ma perchè credo che scrivere bene o male sia una questione di mio impegno e sbattimento. Qualcosa sotto il mio controllo, insomma, e soprattutto sotto la mia responsabilità.

Fabrizio ha detto...

@ Rrobe: ho pubblicato sul blog una tavola di ricerca per la tesi. "E sticazzi?" dirai tu. Il fatto è che in parte si basa su quel post di [Anatomie comparate] sulla caratterizzazione dei personaggi nella narrativa videoludica.
La corrente ortodossa e quella protestante... ;-)
Ovviamente la citazione era d'obbligo...

@ Alessio: diciamo che è importante sapersi vendere, ma essere soprattutto vendibile.

Saluti

Fab

Randall ha detto...

Bella fab!
Attento che hai scritto "soldato SHelto", per Master Chief. ;-)

Fabio... ha detto...

Si Jack, impegno e capacità ma anche sbattersi a cercare un pezzo di spiaggia libero senza fermarsi nel parcheggio... Magari chiedendo ai frequentatori abituali dove e meglio stendere il telo, ma comunque serve girarsi tutta la spiaggia...

Jack the Monkey ha detto...

@fabio

sì sì, giustissimo... credo che anche quello rientri molto nella categoria "impegno", no?

@rrobe

Letto l'ultimo JD ora... toglimi un dubbio... anche la scena del cavo d'acciaio decapitante è una citazione? mi ricordava tantissimo un film che potrebbe essere "i predatori dell'anno omega", anche se non sono sicurissimo...

X ha detto...

Giovanni è piuttosto giovane (meno di trent'anni) e sembra piuttosto preparato.

Grazie, ma dimentichi una cosa: custodisce la collezione completa di JD... Cacchio, ieri sera c'era proprio un gran bel pubblico! Magari la prossima volta riusciamo a scambiare anche due parole? ;-)

X

(http://junction.splinder.com)

Fabrizio ha detto...

Grazie Randall. Mi ero accorto del refuso, ma l'avevo già pubblicata su deviantart.
Correggerò

;-)

Fab

Endriu ha detto...

hmmm...rrobe... frecciatina finale verso un certo uomo "senza fine"?

o sono solo io che l'ho percepita così?

gianluca ha detto...

un po' lapalissiano, come post, ma vabbè ci può stare

Alessio ha detto...

Ho condiviso con Giovanni parte del percorso di studi e per quanto lo conosco, posso dire che è soprattutto una grande, grande persona.
Squadra Pi-Quadro mi è piaciuto molto, anche se mi sembra il prodotto di un potenziale non espresso totalmente. Mi fa pensare a un romanzo "totale" senza mai però esserlo veramente. Una sorta di ibrido, diviso tra puro intreccio (fondamentalmente semplice, con pochi personaggi e pochi fatti), e l'ambientazione (riccamente frammettata, con continue divagazioni, ipertestuale, vera protagonista del romanzo), in cui nessuno dei due aspetti riesce a prevalere.

Alessio Mittiga ;-)

PS: non sapevo che leggessi JD... è stata una sorpresa beccarti qua!

RRobe ha detto...

Per Alessio: più passano gli anni e più mi convinco che se una casa editrice decide di pubblicare un qualcosa, una ragione c'è.
Che forse non è sempre legata alla qualità, va bene... ma una ragione c'è.

RRobe ha detto...

Per Randall:
I rimi due riferimenti sono giusti e li hai colti, il terzo non è voluto.

RRobe ha detto...

Bel post davvero, Gabbrio (dico quello sul tuo blog).

RRobe ha detto...

Bella la "tavola" Fabrizio.Un giorno di questi dobbiamo chiacchierare seriamente di videogiochi.

RRobe ha detto...

Per Jack: non coscientemente. M'è venuta così.

RRobe ha detto...

Per X:
sul serio? Non lo sapevo? Ieri poi son scappato di corsa.

Antares ha detto...

Conosco Giovanni De Matteo, siamo amici e abbiamo in comune il paese d'origine (Castelnuovo di Conza), lui è un esempio per tutti coloro che credono nel lavoro e nel talento!
Con le sue sole forze è riuscito a esaudire uno dei suoi sogni!

Forza Giovanni!