11.12.07

Wii... un anno dopo (tra le altre cose, parlo pure di Super Mario).



La prima serie di interventi a proposito di videogiochi che ho postato in questo blog parlava del Wii.
Potete trovarli QUI e come potete vedere, aldilà di qualche dubbio, erano commenti piuttosto entusiasti.

A un anno dall'uscita della nuova console Nintendo, mi tocca rivedere il mio giudizio.
Il Wii è una console non adatta per chi ama i videogiochi.
Va benissimo per i casual gamer, va benissimo per una serata con gli amici e va benissimo pure come "tender", una macchina da gioco secondaria da affiancare a una console seria (che per la cronaca, visto lo stato in cui versa la PS3, può solamente essere la Xbox 360 o un bel PC).
Quali sono i problemi?
In primo luogo la scarsità di titoli degni dei nostri soldi:

- "Wii Sports"
che trovate in bundle con la console e che, a un anno dall'uscita, è ancora il titolo su cui la Nintendo punta tutto per la promozione della sua macchina.

- "The Legend of Zelda: twilight princess"
indubbiamente un bel gioco. Ma è sempre il solito Zelda (e comunque, sistema di controllo a parte, su Gamecube è uguale)

- "Metroid Prime 3:corruption"
altro gioco interessante ma non privo di difetti. QUI trovate la mia recensione.

- "Super Mario Galaxy"
di questo ne parliamo dopo. Per ora basti dire che è l'unica cosa che rende il Wii una console degna di esistere.

In poche parole, in un anno il Wii ha saputo mettere sul piatto solo quattro titoli di interesse e tra questi quattro una sola killer application (ovvero un titolo che da solo vi costringe a comprare la console pur di giocarlo).
Oltre questi 4 titoli ci sono da una parte una marea di giochettini divertenti ma inutili e superficiali e dall'altra parte uno zilione di giochi di merda, pensati male e sviluppati peggio.

A peggiorare una situazione già abbastanza brutta c'è il fatto che sotto il profilo tecnico il Wii è una macchina obsoleta e anacronistica. Le sue capacità grafiche sono di poco superiori a quelle del Gamecube Nintendo e il Gamecube non era certo il campione tecnico della sua generazione. Per farvi capire... basti dire che il gioco graficamente più bello del Wii è "Resident Evil 4", che è un porting diretto dal Gamecube con implementato il sistema controllo del Wii.
Poi per carità, il Wii è l'unica macchina che fa guadagnare soldi per ogni pezzo di hardware venduto... ma rimane in fatto che in Nintendo stanno spacciando una tecnologia vecchia di 6 anni e passa.

E se non bastassero i limiti grafici (in fondo la grafica non è tutto, no?), ci si mette anche una incomprensibile carenza sotto il profilo internet.
Ma secondo voi è possibile che ad un anno di distanza dall'uscita del Wii io non possa ancora farmi una partita on-line con qualche amico a tennis o a golf e che tutto quello che posso fare è controlare le news, le previsione del tempo o comprare due giochini?
Bah!

Quindi cosa resta? Un sistema di controllo divertente (a breve potenziato dal WiiFit, la bilancia telemetrica), qualche party game carino e "Super Mario Galaxy".

"Super Mario Galaxy" è il massimo punto mai raggiunto da un gioco di piattaforme: fantasia allo stato puro, divertimento senza compromessi o derive. Per dirla con poche parole... è "Il" gioco.
Dotato di meccaniche ludiche perfette e di infinite invenzioni sul piano del gameplay e sotto il punto di vista visivo (fermo restando che la grafica non è di molto superiore a quella di "Super Mario Sunshine" per il Gamecube), "Super Mario Galaxy" è il punto più alto di tutta la carriera di Miyamoto e una delle massime espressioni del media videogioco.
Nonostante tutte le perplessità che ho sul Wii, questo gioco mi costringe a tenermi stretto il piccolo monolite bianco della Nintendo.

Detto questo però... se non avessi già comprato il Wii, avrei più di un dubbio a farlo oggi per un solo gioco.
Mario o non Mario.