16.1.08

Bologna e l'inquisitore.

La gita a Bologna è stata sorprendentemente piacevole.
In primo luogo perché Valerio Evangelisti si è rivelato una persona gentilissima, molto disponibile e -soprattutto- un grande amante di serie televisive americane e di Stephen King (e sappiatelo, queste son cose che uniscono).
In secondo luogo perché i ragazzi dell'associazione Hamelin ci hanno trattato benissimo e fanno un ottimo lavoro e perché la cineteca di Bologna e la sua biblioteca sono un posto fighissimo di quelli che rimpiango di non avere a Roma.
E infine, perché a Bologna ho alcuni amici che non mi capita mai di vedere per più di dieci minuti a qualche fiera e questa volta, invece, ho avuto modo di starci insieme, andarci a cena e dire un sacco di cazzate.

L'incontro mi sembra che sia andato piuttosto bene: c'erano una quarantina di persone e non mi pare di aver detto troppe stronzate a proposito di western e contaminazioni, si è firmato qualche libro e si è promosso "Ucciderò ANCORA Billy The Kid".

Insomma... ce ne fossero di più di occasioni del genere.
Adesso scusate ma devo uscire a comprare il MacBook Air.