5.1.08

Osteria numero sette...

Qualche giorno fa lo Spazio Bianco ha fatto una mini-recensione non esattamente positiva di "Battaglia: le guerre di Pietro"(la trovate qui).
Fin qui, tutto nella norma.
E' pieno diritto di un recensore quello di leggere-vedere-ascoltare qualcosa, non trovarlo di suo gradimento e dirlo in fase di recensione.
Quello che però mi ha lasciato come uno stronzo è la firma in calce alla recensione:
Mario Taccolini.
Sono rimasto così perplesso che all'inizio ho pensato che fosse un caso di omonimia e invece, dopo qualche ricerca, ho scoperto che si tratta proprio di quel Mario Taccolini che è pure l'editore delle edizioni Arcadia, la neonata casa editrice di fumetti.
Ora... sarò scemo io, ma è normale che un editore faccia il recensore di prodotti di altre case editrici? Cioè, è normale che un sito di critica a fumetti che si vuole serio, ospiti come recensore qualcuno che è in palese conflitto deontologico visto che da una parte assume il ruolo del critico (che dovrebbe essere equidistante da qualsiasi opera si trovi a recensire) e dall'altra ricopra il ruolo di editore concorrente proprio di quei prodotti di cui, come critico, si mette a parlare?

Io, se leggessi una recensione negativa di un volume Coconino fatta da Marco Schiavone (il signor BD) mi metterei a ridere... esattamente come mi farebbe ridere una recensione negativa dell'ultimo sistema operativo Apple, scritta da Bill Gates.

"Oste, com'è il tuo vino?"
"Bono"
"E il vino degli altri?"
"Allungato con il piscio!"

Vi sembra forse un parere affidabile?
Bah.
Ormai non mi stupisco più di niente.
Il nostro settore, specie in queste spigolature, sa sempre rendersi squisitamente ridicolo, questo è certo.