6.1.08

E' che non abbiamo trovato il momento giusto per dirtelo...


La mia vita è una puntata di O.C.
Della terza stagione.

Come alcuni sanno, qualche mese fa mi sono lasciato con una donna con cui ho condiviso cinque anni e mezzo di vita (praticamente tutti di convivenza).
Annetti tosti, a dirla tutta: di mezzo ci sono state deliranti emergenze mediche (ben peggiori di quelle recenti) e una vita che ha continuato a fare il rollercoaster su è giù a seconda della mia condizione fisica e mentale (instabile per partito preso).
Dopo cinque anni e mezzo è finita.
Eravamo logori, io non ero più innamorato e facevo cazzate, lei giocava dodici ore al giorno con WOW (e qualcosa doveva pur significare) e -cosa più importante di tutte- io mi sono innamorato di un'altra.
A quel punto (da buon vigliacco che non s'è mosso prima), ho trovato il coraggio e ho chiuso la storia.
Qualche dramma, qualche frase fatta, parecchie lacrime (sue che noi duri non piangiamo mai, sia chiaro)... ma alla fine son cose che capitano (e meno male che capitano perché oggi son davvero innamorato e felice).

Fine della storia?
Figuratevi.
La mia vita non è mai così semplice.
La mia ex ha affittato la sua casa di proprietà (io gli avevo detto di non farlo ) e quindi, ora che ci siamo lasciati, lei non ha dove andare a vivere.

"Ma resta pure da me fino a quando non risolvi".
Dice RRobe il magnanimo.
E lei accetta (?!)

Cerco quindi di barcamenarmi come possibile tra il Vero Amore, la mia ex, una madre depressa, quattro gatti, un cane e Halo 3.
Ogni tanto ci riesco bene, in altre occasioni le cose si fanno... imbarazzanti.
Per un verso o per l'altro, però, si tira campare nell'attesa che la mia ex trovi una nuova abitazione.

nel frattempo...
Uno dei miei ben poco numerosi amici storici (dieci anni di amicizia e lavoro insieme), mi è diventato strano. Stiamo parlando di una persona che fino a quel momento è stata a casa mia a cena una volta a settimana, che mi ha aiutato un sacco di volte e a cui io ho procurato l'80% dei suoi lavori degli ultimi dieci anni (mai un "grazie" ma pazienza... è un amico, no?).
Un amico che è amico pure di mia madre e che ha condiviso con me dei momenti veramente di merda... insomma, una persona che, nonostante le sue infinite stranezze (si dice "eccentricità" quando si parla di miliardari, vero?) è uno di quelli che ritenengo praticamente di famiglia (e la mia famiglia è molto piccola).

Fatto sta che l'amico in questione si schiera apertamente contro di me nella faccenda con la mia ex (infrangendo di fatto il primo comandamento dell'amicizia virile), dicendo che mi son comportato male (che può pure essere vero... ma a lui che gliene frega?). Poi sparisce da casa mia e comincia a fare una campagna stampa negativa ai miei danni con tutte le amicizie e le conoscenze comuni.

Io ci penso sopra e gli dico:
"Guarda che se il problema è che ci vuoi provare con la mia ex... per me non è un problema, eh?".
"Ma figurati! E' che non ci siamo capiti... ci sono state delle incomprensioni reciproche... ma va tutto bene, fidati!"

Sarà... la faccenda mi puzza ma decido di far finta di nulla.

Nel frattempo la mia ex trova casa:
non la sua vecchia casa di proprietà che quella è affittata e non gli conviene chiedere lo sfratto, ma una nuova.
Proprio davanti a casa mia.
La dividerà con un gay o sarcazzo.
Si trasferisce dopo le feste.

OUCH!

Arrivano le feste: il mio amico è sempre più strano. A Lucca è stato un fantasma, da casa mia è sparito e se non lo chiamo io, con il cazzo che alza la cornetta.
A margine c'è il trasloco della mia ex che è imminente. Del suo coinquilino non c'è traccia e noi investighiamo preoccupati. Lei nicchia sull'argomento.
Io me ne frego. Saprà come risolversela e non sono fatti miei. Sono innamorato, ricordate? Cosa può andare storto?

Finisco in ospedale.
Di nuovo.
Manco una robina simpatica questa volta, tanto è vero che mi operano due volte in tre giorni e che me ne torno a casa con un colorito che fa spavento.
C'è da aspettarsi che, pur non stando più insieme, la mia ex si faccia vedere o sentire, no? In fondo, siamo stati insieme cinque anni e mezzo. E invece no.
A quanto pare è presa dal trasloco e dai preparativi di casa nuova e poi (e me lo dice in faccia), il fatto che io stia male ormai è routine. Io sto sempre male, checazzo!.

E il mio amico (dieci anni di amicizia, lavori, famiglia... ricordate?), lui che fine ha fatto?
Sparito anch'egli da ogni radar.

Esco dall'ospedale e indago.
A quanto pare l'amico era con la ex a ridipingere le pareti della casa nuova.
Che teneri.

Ora: che il mio amico ci volesse provare con la mia ex è cosa nota da tempo praticamente a tutti. Presumo quindi che abbia colto l'occasione di avermi fuori dalle palle (leggasi: in ospedale) e abbia fatto la sua mossa.
Non proprio da etichetta ma vabbè... come dicevamo? E' un amico.
Del resto, a quanto dice la mia ex, il mio amico gli sta simpatico ma non è proprio il suo tipo: troppo vecchio, troppo pelato, troppo pallido, troppa panza.
E infatti è abbastanza maturo, del tutto pelato, mozzarellescamente pallido e sovrappeso di una ventincinquina di chili (forse anche qualcuno di più ma li maschera perché almeno è alto).

Però c'è una cosa che li unisce alla grande: passano ore e ore su WOW.
Voi adesso minimizzerete la cosa ma affrontare insieme per la centuduesima volta lo stesso fottuto drago è una cosa che lega più di quanto si possa credere. Non sottovalutatela.

Evvabè, mi dico.
Se pure la mia ex e il mio amico si dovessero mettere assieme... masticazzi? Non è la prima volta che mi succede e certe volte sono stato io dall'altra parte della barricata. Insomma, siamo tutti adulti e professionisti, no?

Poi vengo a scoprire la verità: non è che si sono fidanzati, scopano o quanto altro...

SONO PROPRIO ANDATI A VIVERE INSIEME!
DAVANTI CASA MIA!!!
NEL MIO QUARTIERE!!!!!!


Non sono venuti a trovarmi in ospedale perché stavano lavorando sulla LORO nuova casa e perché nessuno dei due ha trovato le palle necessarie per dirmi cosa stava succedendo. Non hanno trovato "il momento giusto" in ben due settimane... e il bello è che negli ultimi giorni m'hanno parlato un mucchio di volte, guardandomi in faccia e facendo finta di niente!!!
Dormono insieme a nemmeno duecento metri da casa mia e a nessuno dei due è sfiorata l'idea di informarmi della cosa (tanto sapevano che per almeno una settimana sarei stato blindato in casa, quindi il rischio d'incontrarmi era nullo).
Se non fosse stato per un amico comune che è "inciampato" nella rivelazione, io non lo avrei saputo manco oggi visto che loro non avevano alcuna intenzione di dirmelo.

Poco da dire... una roba assolutamente meravigliosa nel suo completo surrealismo!

Adesso il mio dilemma è il seguente:
c'ho la macchina del mio ex-amico sotto casa.
Faccio lo sforzo, scendo e gliela rigo o faccio il superiore e ci sputo solamente dall'alto?


Morale della favola:
WOW è una merda. Non giocateci.

Ora scusatemi: lo sfogo è finito. La questione è riposta in un cassetto e io posso tornare a fare l'innamorato a Milano (e a Roma).


p.s.
Rosy, Marco... nonostante le brutte cose che magari m'è capitato di dirvi oggi, io vi ringrazio:
una storiella come questa non ha prezzo e ne riderò per anni quando mi capiterà di raccontarla agli amici.
Altri amici, sia chiaro.