5.1.08

E rieccoci.



E' stata più complicata di quanto mi aspettassi ma alla fine sono tornato.
E così, due anestesie dopo e adesso con due protesi di alta tecnologia in corpo (Steve Austin, fammi 'na sega), oggi sono ridotto ancora uno straccio, ho un colorito che farebbe l'invidia di Montgomery Burns e a casa le cose vanno uno schifo ma, diciamo che stiamo rientrando nei ranghi della solita routine.

Varie e eventuali:

- la "Writers Death Race" va avanti. Sono arrivati un mucchio di racconti tra quelli dei professionisti e quelli degli appassionati. Adesso serve del tempo a me per leggerli e a Paolo per finire il layout del blog-antologia. Comunque sia, non temete. Penso che massimo per febbraio, il tutto dovrebbe vedere la luce.

- il progetto "porno" è praticamente del tutto delineato. Devo solo stabilire con l'editore la formula di pagamento per i vari autori coinvolti e poi si potrà partire. Ovviamenete il blog con le istruzioni su come sottoporre il proprio materiale, verrà aggiornato di conseguenza. Non scrivetemi a casa adesso per sapere il cosa, il come e il perché.

Più tardi (o domani), posterò una polmichetta da due lire su chi si improvvisa editore e poi decide che vuole pure improvvisarsi recensore (dei prodottti degli altri) e le solite cazzate a riguardo dei videogiochi.

Baci.