8.1.08

Feticismi Nerd.

Che Leila schiava di Jabba sia un feticismo di ogni fan di Guerre Stellari è cosa assodata.
Meno certa è la ragione per cui lo è.
Voglio dire... Carrie Fisher non è di certo una figa e il bikini metallico da schiava di Jabba non gli rende poi questo gran servizio, eppure io stesso non posso non riservare un angolino tutto speciale nel mio immaginario erotico alla scena d'apertura de "Il Ritorno dello Jedi". Anzi, a dirla tutta, ritengo che la scena alla corte di Jabba e la sua conclusione sopra al pozzo del Sarlak, sia l'unica ragione per cui valga la pena di rivedere il capitolo conclusivo della saga di Star Wars (vabbè... c'è anche il combattimento finale tra Luke e Darth che merita qualcosa).
Riflettendoci, credo che le ragioni per cui quella scena è rimasta nella testa di molti siano due.
La prima è piuttosto ovvia: Leila schiava di Jabba è l'unico riferimento esplicito al sesso nell'intera saga. Certo, Lucas nel concepire SW ha rubato a piene mani dalla narrativa pulp degli anni 20/30, e in particolare dal John Carter di Marte di Burroghs... ma si è sempre tenuto lontano dagli aspetti erotici (ben presenti) di questo tipo di narrativa. La "Leila Slave", invece, sembra uscita da una illustrazione di Frank Frazetta: una principessa/schiava di Marte con coscia corta e bikini succinto, apparizione del tutto incongrua nel contesco fiabesco e asessuato di SW.
Il secondo elemento invece è più sottile e deriva, principalmente, da una sottigliezza dello script: la sceneggiatura non specifica quanto tempo passi tra la cattura di Leila e l'arrivo di Luke che poi porterà alla sua liberazione (oltre che a quella di Han e di Chewie). In una scena vediamo Leila che viene scoperta e catturata e nella scena successiva vediamo Luke che arriva al palazzo di Jabba, trovando Leila già incatenata e in metal bikini.
Quanto tempo è passato tra un evento e l'altro? A giudicare dal cambiamento dell'atteggiamento di Leila tra una sequenza e l'altra (combattiva alla cattura, sottomessa e remissiva nel suo ruolo di schiava quando Luke arriva a salvarla) sembra che sia passato un tempo abbastanza lungo da spezzare la volontà della principessa. Quali terribili angherie e umiliazioni ha dovuto subire per mano dell'orrido Hutt per arrivare a questo cambiamento? Del resto, se anche Alex Raymond si è lasciato andare a qualche scena sadomaso con Dale Arden frustata e seviziata dagli sgerri di Ming... perché Lucas non avrebbe dovuto, perlomeno, alludere alla cosa?
A tutto questo aggiungiamoci poi che quando Leila ha finalmente la possibilità di fare la sua mossa e rivalersi su Jabba (strozzandolo), l'impressione è che che ci sia in ballo qualcosa di più personale che una semplice vittoria sul cattivone di turno. Sembra quasi che Leila si sta prendendo la sua rivalsa su qualcosa che Jabba le ha fatto ma che noi non abbiamo visto. Il non detto fa galoppare la fantasia dei fan e alimenta il mito feticistico della Leila schiava di Jabba.

Detto questo, quali che siano le ragioni... a me Leila schiava di Jabba attizza esattamente come attizza a un sacco di altri nerd segaioli sparsi per il mondo.

Quasi quasi mi compro la statuina...



p.s.
QUI trovate un sito tra il divertente e il malato, dedicato a tutti gli appassionati della Leila Slave e del suo metal bikini (c'è anche una guida per costruirsene uno a casa... tesoro, che ne dici?)