12.1.08

[RECE] Io Sono Leggenda


Mi ci aveva quasi fatto credere.
Per un buon 70% della pellicola, il film di Francis Lawrence (già regista di "Constantine") è sorprendentemente non malvagio.
Bella la messa in scena, angosciante l'atmosfera, bravo Will Smith, non troppo tradito lo spirito del capolavoro di Matheson da cui il film è tratto.
Poi, nel restante 30%, viene buttato via tutto.
Regia, sceneggiatori e produzione decidono di accanirsi sul romanzo di Matheson e di violentarlo, travisandone il senso (rendendo il titolo del film assolutamente ingiustificato) e perdendo, oltretutto, anche le coordinate basilari di un onesto film di intrattenimento. In poche parole, un finale talmente brutto, raffazzonato, senza senso e privo di qualsiasi mordente da trasformare tutto il film in una operazione fallimentare da dimenticare quanto prima.
Se potete, evitatelo.
Se proprio non potete, andatevene via dalla sala prima del finale.

29 commenti:

DIFFORME ha detto...

visto anch'io stasera
col libro non c'entra praticamente 'na cippa,
il film è essenzialmente una parabola teo-con/dem
SPOILER
la preghierina con la famiglia testimonia la fede del nostro prima della catastrofe, poi dopo la morte di 6 miliardi di umani ha qualche ripensamento, anche se è in fissa con bob marley, come noto fervente credente, poi arriva l'altra sopravvissuta che dice di essere in missione per conto di dio manco fosse belushi, ma il nostro, ormai irrimediabilmente scosso, dice che dio non esiste e infatti muore, o meglio si sacrifica, e la tipa si salva, salvando l'umanità, insomma il nostro è una sorta di cristo che s'immola per tutti noi,
detto questo, il film è girato discretamente, buona tensione in alcune scene, discreti gli effetti spaciali anche se gli infetti in cgi ricordano le mummie de "la mummia"
fa piacere constatare che il più credibile "salvatore della patria" americano sia un attore nero

RRobe ha detto...

Bah.
Lo ammetto, sono un fan del libro... ma accetto pure che un film debba tradire l'opera originale visto che è un altro media e via dicendo.
Il problema però è che qui è proprio il senso ultimo del romanzo (e il senso del titolo stesso) a venire tradito.

p.s.
ma poi... tutta questa elegia a Marley... ma sono scemo io o il movimento del rastafarianesimo è tra i più intolleranti nei confronti dell'omosessualità e uno dei più beceri nei confronti dei diritti delle donne?

brian-GraphiCat ha detto...

mi hai fatto venire voglia di vedere il finale lol

ps..il libro lo lessi sotto il consiglio tuo e di bartoli quando lo elogiaste su JD...me lo sono letto in una notte a dublino

saluti dall inghilterra

devo ancora leggere il JD di sergio gerasi...com` e`?

( e c`e` sergio gerasi questo mese o mi sbaglio?)

Ed! ha detto...

nooooo é_è
ci tenevo tantissimo a questo film... tanto che avrei preferito beccarmi il finalone deludente a sorpresa sui denti. Peccato.
Mi toccherà vedere la versione asinina (che dicono che sia sempre più soddisfacente in questi casi. :P

Se scriverai un post anche su "1-18-08" giuro che non lo leggerò. Ho paura :asd:

QSJesus ha detto...

io ne sto lontano apposta ...
La tua rece non fa che confermare tutte le paure avute in questi 2 anni .. meglio ... mi riguarderò "l'ultimo uomo sulla terra" ...

sraule ha detto...

Io avevo la certezza quasi assoluta che fosse così, e infatti non volevo vederlo, ma il moroso non molla e quindi mi toccherà ugualmente. Meglio non aspettarsi niente, quindi.
Ti dirò di più, era prevedibile che tradissero proprio il finale - che poi a mio avviso è quello che fa del romanzo un'opera geniale e di spessore - perché era troppo eticamente ambiguo. E negli USA non apprezzano l'ambiguità morale e i cambi di prospettiva.
Però c'è modo e modo. Allora preferisco il grande Occhi bianchi sul pianeta terra!

milian ha detto...

Se se ne salva il 70%, allora come riduzione cinematografica è più riuscita di "Io, Robot".

Ed! ha detto...

Non a caso si chiama "riduzione".



;) touchè

Skiribilla ha detto...

Ci vado lo stesso, per una questione estetica.
Non mi voglio perdere Manhattan deserta.

Giangidoe ha detto...

Io il film l'ho visto ieri sera, e in effetti ho storto il naso giusto nell'ultima mezz'ora in occasione dei vaneggiamenti mistico-religiosi e della soluzione finale.
E l'unico ragionamento che mi ha spinto a non svalutare il film nel suo complesso è stato:
"Bah, sarà così fedele al romanzo originale (che purtroppo non ho letto) da sembrare un pò ingenuo e cristologico nel finale".
Un pò come la concluione spiazzante e veloce della Guerra dei Mondi.
Allora dovevo fidarmi della prima impressione..
Unica nota positiva: finalmente gli "infetti" si allontanano un pò dallo stereotipo zombi per ricevere un adattamento più zoomorfo, in una via di mezzo fra leoni (ruggenti) e scimmie.
Renne contro leoni, insomma, come suggerisce la metafora iniziale.
Comunque, direi un buon 7 e mezzo.
Magari solo 7?

Ed! ha detto...

è sempre saggia la Claudia. :)

in effetti il fascino del film è quello. Non tanto la lotta con il nemico, ma il vedere cosa può fare un uomo completamente solo in una città/mondo abbandonato. Sfido a trovare qualcuno che non abbia mai accarezzato l'idea di cosa si proverebbe.
Credo tra l'altro che sia un vero e proprio (o quasi) motivo letterario (mi viene in mente "La nube purpurea" di Shiel).
O almeno... questo vale per me che ho sempre subito il fascino di questo tipo di storie.

Paguri ha detto...

Sì, ma perché non si fanno più film come "L'esercito delle 12 scimmie" e invece ci vengono propinate in continuazione queste pretenziose minchiate?
Si levi dai coglioni Francis Lawrence (portandosi dietro anche "Constantine") rivoglio Terry Gilliam!!

Elydon ha detto...

Stavo appunto decidendo a che spettacolo andare stasera..
Ma ci vado lo stesso. Male che va, lo potrò criticare pesantemente!

DIFFORME ha detto...

skiri: in effetti l'ambientazione è decisamente uno dei punti a favore del film, vedere manhattan deserta e devastata fa un certo effetto, specie per chi c'è stato...

cristiano ha detto...

beato colui che può andare al cinema pure a buttare due ore!
la paternità porta a dover scegliere oculatamente ogni uscita serale di coppia, per cui grazie dell' avviso (ancora soffro per "quel treno per yuma").

PS
ricordo male io, o nel romanzo si parla di vampiri?

PS2
ma marion grey che fine ha fatto?

SJ ha detto...

Effettivamente si perde totalmente l'aspetto che più mi rimase impresso del libro (e per un pò c'ho creduto, quando gli

SPOILER


accicciano il cane mi son detto: adesso si incazza e ci dà dentro..)

Cmq a me non è dispiaciuto
Però sti cazz di vampiri digitali o simili facevano veramente cadere le braccia, ma un pò di vecchio e sano make-up no?
Come ammazzare la tensione....

RRobe ha detto...

Il lato effetti speciali, New York a parte, è davvero pessimo.

Spiridion ha detto...

C'è solo grande amarezza..

L'unica spiegazione possibile è che gli ultimi 30 minuti siano stati scritti e diretti secondo rigide procedure casuali (leggi a cazzo), perchè sul set si stavano fondamentalmente annoiando.
Altrimenti non si spiegano nell'ordine:
-un'insulsa ventenne e un bambino che arrivano dal nulla su di una nave. Come sono sopravvissuti? Pregando?
- L'ignobile fine: chi è che non ha un condotto per il carbone e una bomba a mano nello stesso angolo del suo laboratorio?
Inutile parlare della fedeltà al libro, che nel rapporto tra opera originale/rilettura hollywodiana
ricorda molto quello che c'è fra Hellblazer/Constantine o Finchè c'è guerra c'è speranza/Lord of war.
La domanda è: perchè stravolgere completamente una storia che da circa 50 anni è considerata un cult tanto da aver già dato vita a due film?

KoTa ha detto...

Son un vero fan del libro, e per curiosità voglio vederlo cmq, anche se mi han detto come finisce :|

Cioè, è allucinante, come si può travisare in modo così allucinante una storia di quel calibro? Non ha assolutamente motivo di chiamarsi "Io sonon Leggenda" :|

el mauro ha detto...

Il finale è stato attaccato in quel modo all'ultimo momento (e per "attaccato" intendo proprio con lo skotch:-)). Nella versione di lavorazione che ho visto io non esisteva assolutamente il cristico sacrificio finale nè qualche altra schifezzuola.
Da evitare come la peste nel buon nome di Matheson!

mauro uzzeo

RRobe ha detto...

Come finiva la versione originale, Mauro?

gianluca ha detto...

Non capisco perchè la bellezza di un film viene creduta proporzionale al suo "rispetto" per l'opera originaria. Io non so com'è, lo andrò a vedere oggi, ma sono contento che finisce diverso. Altrimenti è solo una scopiazzatura! Se poi è una brutta scopiazzatura, è un altro discorso e lo appurerò stasera.

Esempio eccellente: "Blade Runner" c'entra ben poco con "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" eppure è un capolavoro. "V per vendetta" film ha trascurato e cambiato parecchio del fumetto, eppure a me è piaciuto parecchio. Inoltre chi crede che "Watchmen" il film rispetterà il finale del fumetto? Non certo io!!

Qualunque remake dovrebbe rielaborare l'opera originale, se no non avrebbe senso di esistere. Odio i doppioni.

noir ha detto...

Visto ieri sera, dopo due ore e mezza di attesa, nella multisala di Silea (Treviso). Soldi buttati, vermente buttati, belle solo le inqudratura e l'atmosfera iniziale, poi tutto viene gettato alle ortiche. Ci sono poi altri aspetti che mi lasciano perplesso, io devo dire che il libro non l'ho letto, ma ho visto il film del 1971 con Charlton Heston "1975: Occhi bianchi sul pianeta terra", che cobnsidero un capolavoro. Non so chi di voi lo ha visto, ma nonostante la mancaza di effetti speciali era più bello. Non capisco come mai in "Io sono leggenda", sia stata abbozzato il particolare dei manichini che nel film del 1971 diventavano parte integrante dell'atmosfera, ho capito che Will Smith sclera per la solitudine e parla coi i manichini però nella versione del 71 almeno erano serviti per inserire gli altri sopravvissuti. N'altra domanda: ma la trappolona del manichino con la felpa arancione secondo voi l'hanno messa gli zombi "mummia" oppure altri sopravvissuti tralasciati dallo sceneggiatore... Vorrei ricordare anche le schifeza interpretative: ma l'avete vista la faccia di Will Smith mentre ammazza il cane... ma che aveva problema di stitichezza???
Manuel

gianluca ha detto...

"Regia, sceneggiatori e produzione decidono di [...] violentarlo, travisandone il senso (rendendo il titolo del film assolutamente ingiustificato)"

Una volta lessi sull'editoriale di un noto fumetto Eura che un classico andrebbe "smontato in tanti pezzi, per analizzarli e rimontarli in modo diverso". Può non piacere il risultato finale (a me è piaciuto), ma il processo fatto è stato questo

Fabrizio ha detto...

Mah, ragazzi stiamo parlando di un film che per il 70% è decisamente divertente.
Come anche Costantine, per quanto assomigli molto di più ad un Resident Evil che ad un fumetto di Hellblazer.

Ricordo poi che il tanto osannato Terry Gilliam delle 12 scimmie è anche stato regista dei Fratelli Grimm...


2 piccole chicche di "Io sono leggenda" che nessuno ha nemmeno notato.

a) il primo notiziario che il buon Smith guarda contiene una ripresa di Piazza Castello a Torino, fatta dalla NBC durante le Olimpiadi del 2006. Portici e Caval'd'brunz compresi. Roba che mi ha fatto venire una cittadinissima nostalgia di "The Italian Job" quello degli anni '60! :-D lol!!!!!

b) La locandina teaser di un film che nessun Nerdazzo vedrà mai, ovvero i World's Finest Superman/Batman!!!


MA DOVE LE TROVATE ????
:-D

E comunque, ragazzi, nemmeno la Tornabuoni e la Detassis sarebbero state così acide su questo film!

Fab

el mauro ha detto...

per gianluca:
Il punto non è l'aderenza o meno con il media di partenza (in questo caso un libro) anzi! i due media sono diversi? ben vengano gli adeguamenti di linguaggio (e te lo dice uno che non ha apprezzato minimamente Sin City ritenendolo un progetto riuscito solo in minuscola parte proprio perchè mostra tutti i difetti di una trasposizione pedissequa) il punto è che qui manca proprio la motivazione per cui questa dovrebbe essere la trasposizione cinematografica del romanzo "io sono leggenda" da cui trae il titolo. Dal momento in cui le tematiche, gli intenti, i concetti e le finalità sono diverse (in molti casi opposte) che senso ha parlare di un adattamento quando invece ci troviamo davanti alla versione USA di "28 giorni dopo"?

per rrobe:
il finale "vero" era anche più insulso con will smith che dava la fiala al capo dei cattivi, si salvava con la brasileira e insieme andavano in macchina fino alla riserva vivendo per sempre felici e contenti. Poi l'amabile regista s'è ricordato che comunque il film è un adattamento del romanzo di matheson e c'ha attaccato quel finale posticcio.
E' stata sacrificata una buona scena... vi ricordate che a un certo punto will smith e la brasileira hanno un battibecco su iddio? "dio è buono" dice lei "dio non esiste" dice lui. Stop. In realtà questa cosa continuava in una chiusa in cui un folle will smith entrava urlando a dio di farsi vedere (riallacciandosi in parte al discorso anticattolico del libro di partenza) ma la scena è stata giudicata troppo forte per un pubblico devoto. Probabilmente finale alternativo e scena clericale ce li ritroveremo nel dvd che qualcuno comprerà!

ciao

3DEIMOS ha detto...

Andrò a vederlo domani perchè piace alla mia ragazza...io non mi aspetto nulla anzi, resto fisso sul mio bel ricordo di OMEGA MAN...una pellicola incredibile.

Ed! ha detto...

confermo. disgustoraaaaama

spino ha detto...

Dico la mia.

Non ho visto il film, ma purtroppo temevo fosse una cagata.

E' vero, un film non necessariamente deve ricalcare pedissequamente l'opera da cui è tratto...
A volte per meri motivi di durata (vedi il signore degli anelli), altre per motivi sociali e/o filosofici (alcune cose si possono scrivere ma diventa difficile visualizzarle).

A me per esempio, V for Vendetta è sostanzialmente piaciuto.
Certo, non è il fumetto.
Ma probabilmente non avrebbe potuto esserlo in maniera efficace.
Però (secondo me) ne mantiene lo spirito di base, e questo solo per aver inserito la scena della "finta prigione", con la lettera trovata nel muro etc.
Quello è il cuore del film. E quello per me è il cuore del fumetto (ho pianto a fontanella sia leggendola che guardandola).

Un altro esempio.
Batman Begins.
Ha senso che Mà e Pà Wayne vengano uccisi fuori un teatro dell'opera invece che dopo aver visto Zorro?
Capisco il perchè della scelta di Nolan. Il voler accentuare il senso di colpa di Bruce e bla bla bla.
Ma funzionava anche con Zorro, era un archetipo batmaniano...perchè cambiare?
Idem per il discorso Gordon...ha senso che sia il giovane Gordon a tranquillizzare Bruce dopo l'omicidio? Aggiunge qualcosa?
No.
Eppure, Batman Begins è un film dannatamente buono. Forse il migliore finora su Batman.

E se ne vada affanculo Tim Burton. Passi harvey Dent negro, Joker grasso e guascone, ma Bruce Wayne nano e cesso proprio no!


Detto questo, non ho nulla in contrario su un film che parli dell'ultimo uomo rimasto sulla terra.
Non ho problemi se lo infascisci di teologia spicciola o meno.
Mi sta bene anche il finale Ratzinger Approved.

Ma, cazzo, non chiamarlo Io Sono Leggenda....o perlomeno scrivici "MOLTO liberamente tratto da".