16.1.08

Stay Hungry


Tre giorni fa è stato il mio compleanno.
34 anni.
Un risultato non disprezzabile, date le premesse.
Vista l'occasione, ho colto la palla al balzo per fare qualche buon proposito per il futuro e decidere i pro e i contro della mia vita fino a adesso:

pro
- Sentimenti.
Ho avuto qualche bella bastonata (qualcuna ne ho pure data, purtroppo), ho preso un abbaglio della madonna e per qualche anno sono stato vigliacco in quella che i romantici amano definire come ricerca della felicità... però ho sempre cercato di credere. Credere nelle mie storie, credere nei sentimenti, credere che due possano essere uno... e per me questo conta parecchio. Potrò pure aver fatto la figura dello scemo o del superficiale alle volte, ma chissenefrega.
Oggi sono scemo e innamorato davvero. E nonostante voi cinici direte che non è questa gran cosa... per me lo è.

- Lavoro
Poco da dire. Sono contento. Ho mandato un sacco di testate mie in edicola, scrivo praticamente a ogni livello in ambito italiano e mi sto ancora divertendo. Quello che conta adesso è rimanere affamato ma il mio ego non mi permetterebbe mai di non esserlo. Nel futuro devo scrivere bene Dylan, portare in porto come dio comanda John Doe, varare con il botto 911 e altre due cosette. Poi ci sono i libri quelli veri e senza i disegnini ed è una bella sfida che si sta facendo sempre più vasta e complicata.
Devo scrivere di più e meglio.

- Amici
Nota abbastanza dolente.
Per me l'unica cosa che conta è l'onestà e quella latita da più parti.
Pazienza.
Ho deciso di tagliare i rami secchi, di non cercare chi non mi cerca e di schiacciare le serpi. Non mi farò il sangue amaro se invece di 20 amici ne ho 10 o 5 o 2. Mi basta che siano amici sul serio.

- Famiglia
Vabbè... anche quest'anno ci ho riprovato con mio padre e il risultato è stato più o meno lo stesso. Sarà per la prossima volta.
Per il resto c'è Adele e lei è sempre lei.

- Salute
Sono in piedi. Yuppie.

- Halo 3
Lo sto trascurando. Devo rimettermi a giocare con maggiore intensità.


Non un bilancio così negativo, tutto sommato.
Certo... se poi penso che Spielberg ha girato "Lo Squalo" a 29 anni e che Orson Welles ha girato "Quarto Potere" a 26, un poco mi deprimo.
Del resto Robert Howard si è ammazzato a 30 e io, rispetto a lui, sto una crema.

Un paio di video a tema per l'occasione, va...