23.2.08

Californication -prima stagione-


Avreste mai dato due lire a David "Spooky Mulder" Duchovny?
Io no.
E invece il manista di Zoolander con questa nuova serie televisiva si rivela un ottimo attore e un executive producer piuttosto scaltro.
Pesco la trama da Wiki:

La serie è incentrata sul personaggio di Hank Moody, affermato scrittore newyorkese in piena crisi creativa ed esistenziale che, trasferitosi nell'odiata Los Angeles per seguire la trasposizione cinematografica del suo romanzo nichilista "God Hates Us All", trasformato in una melensa commedia romantica con "Tom e Katie", deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex compagna Karen, di cui è ancora innamorato, ed essere un padre presente per la figlia adolescente Becca. Sfoga tutta la sua rabbia e frustrazione nel sesso compulsivo, concedendosi continue avventure di una notte, e nella scrittura (per quanto lui non la consideri tale) di un blog per Hell-A Magazine.


La serie è ben scritta, piena di echi del Bret Easton Ellis giovanile (quello di "Meno di Zero", per intenderci) e molto intelligente.
Se vogliamo proprio fargli le pulci si può dire che gli sceneggiatori sono fin troppo consapevoli del pubblico a cui si stanno rivolgendo e troppo pronti a dargli esattamente quello che vuole e che spesso tendono a compiacersi un po' troppo della loro sagacia... ma, tutto sommato, sono difetti veniali.
In compenso l'ultima puntata è davvero brutta e fa sorgere seri dubbi su come la serie possa continuare.

Da segnalare l'ottimo cast e la gran quantità di ragazze nude e scene di sesso.
Tra tante beltà, il mio più completo apprezzamento personale è per il personaggio di Mia (Madeline Zima).

In poche parole, vale la pena di sprecarci sopra del tempo... anche perché sono solo 12 puntate e durano meno del solito.

10 commenti:

Giulio ha detto...

Il problema di questa serie è che gira sempre attorno a due o tre idee... Hank che butta la sua vita, la figlia punk, la ex-moglie che forse lo ama e forse no, la tata troietta... a un certo punto ci infilano le avventure sentimentali dell'agente, ma è troppo poco anche per 12 episodi di mezz'ora ciascuno. Andava messa più carne al fuoco, o meglio, andava messa un pò di evoluzione, qualche avvenimento concreto, e non dialogo/scopata/altro dialogo/hank che fa il fesso/altra scopata :P
In compenso le prime 4 puntate sono belle, è dopo che scade nel vuoto pneumatico. Bello anche l'inizio della dodicesima puntata :P
-Brendon

Hytok ha detto...

La componente erotica manca, ma se vuoi godere telefilmicamente, prenditi le due stagioni di Dexter. Una serie inconcepibile a queste latitudini, sia benedetta l'America.

RRobe ha detto...

La prima mi è piaciuta, la seconda no.

Ten ha detto...

La seconda stagione di Dexter sarebbe stata molto meglio farla più simile al secondo libro, ma sarebbe durata 4 puntate, a voler essere buoni... Comunque è stato molto piacevole vedere come e quanto è cresciuta Madeline Zima dagli anni in cui
"recitava" nel serial "La Tata" ;)

sraule ha detto...

La seconda serie di Dexter non l'ho vista, ma so che ha una scenaggiatura originale. Però l'idea spassosa è quella del TERZO libro, quando il Passeggero Oscuro "molla" Dex :)

Californication mi incuriosisce molto ma non riesco a superare la mia accidia e ad ordinarla. Già scarico troppo cose che non riesco ad ascoltare/vedere.

Fabio... ha detto...

A me Duchovny era piaciuto anche in "evolution"...
(vabbeh dai... prendetelo per quel che è sto film)

asd

p!o ha detto...

Dato che si parla di serie tv mi permetto di darti un consiglio... sempre che tu non l'abbia già vista...

Damages.

Meccanismo a orologeria, interpreti bravissimi (come nell'80% dei teelfilm ammerregani... qui i "famosi" sono Glennn Close e Ted Danson, ma sono gli altri a fare la Figurona - l'avvocato Ray Fiske su tutti, vedrai e mi saprai dire).

La prima serie dura 13 episodi da 45 minuti circa.

Non perderla, secondo me è la miglior serie dell'estate scorsa.

Lowfi ha detto...

Io mi sono arreso alla segretaria-suicide girl.

mossa troppo-troppo da "hey guarda quante ne so di sottocultura!"

serie godibilissima cmq.

Marco M. ha detto...

gran bella serie imho.
soprattutto per le citazioni e i dialoghi.

Antares ha detto...

Guardi MIA e ti viene in mente la bambina della sitcom della "tata Francesca"....

Quando l'ho saputo l'ho guardata con occhi meno desideranti...

sob!