21.2.08

Dal Corriere della Sera...

L'articolo mi è stato girato da Daniele Caluri.
Così, giusto per farmi incazzare un po'.


I nuovi quarantenni

Discoteca, sport, pochi legami stabili
Quei 10 milioni di eterni ragazzi

Non è che si rifiutano di crescere, semplicemente. È che sono convinti nell’intimo di poter prolungare l’adolescenza fino all’arrivo dei capelli bianchi. E anche oltre. Sono i nuovi quarantenni. Potremmo chiamarli: second teen, se soltanto fossimo su Second Life. Ma la verità è che non c’è bisogno di andarli a cercare nella realtà virtuale di un pc. I quarantenni adolescenti, quasi dieci milioni di italiani, sono in mezzo a noi. Se vogliamo possiamo aggrapparci al primo esempio che ci capita a tiro, per capire: il film di Federico Moccia, «Scusa ma ti chiamo amore». In questo caso è un quarantenne bello come Raoul Bova che perde la testa per una teenager in carne ed ossa. Ma possiamo andare indietro di un paio d’anni per sbirciare i quarantenni ben più cupi di Gianluca Tavarelli: «Non prendere impegni stasera», un flash su una generazione ancora alla ricerca di tutto.

Se invece ricordiamo appena qualche mese fa, ecco un altro film che ha sbancato i botteghini: «Sms. Sotto mentite spoglie ». Qui il regista Vincenzo Salemme segue genitori quarantenni che è davvero difficile distinguere dai loro figli. Nelle mode. E, soprattutto, nei modi. E’ infatti un sms mandato alla persona sbagliata che fa nascere una storia d’amore, improvvisa e clandestina. Quale è la differenza con un adolescente? Nessuna, nemmeno a guardare i numeri dell’Istat. Cosa ci dicono? Che più di un quarantenne su due usa il computer per mandare messaggi nelle chat, ad esempio. Per la precisione: il 52,9% di quella fascia d’età che va dai 35 ai 44 anni non esita ad ammettere di chattare con regolarità e uno su tre (il 29,1%) di usare i file sharing per scambiarsi musica e film. Non solo. Cosa fanno nel tempo libero i quarantenni? Vanno al cinema, è ovvio (il 58,2%). Ma più di uno su quattro (25,9%) ammette, candidamente: vado in discoteca. Già, quando non allo stadio (il 41,3% dei maschi e il 20,9% delle donne).

E se invece rimane a casa a leggere? Un quarantenne su due legge romanzi (52,6%), ma uno su quattro (24,5%) li sceglie umoristici, mentre uno su tre (31,8%) consulta guide turistiche e più di uno su dieci (11,7%) legge i fumetti, come quando erano ragazzini.

Vogliamo parlare di politica? No, risponde secco quasi uno su tre (il 28,1% dice infatti di non parlarne proprio mai). Ma c’è di più: uno su cinque (il 20,5%) non si informa proprio di nulla di quanto avviene nel panorama politico, mentre quelli che si informano lo fanno praticamente solo attraverso la televisione (il 91,5%), ovvero quasi il doppio di quanti leggono i quotidiani (55%). C’è poco da stupirsi. «In fondo la vita si è allungata tanto, oggi viviamo circa il doppio dei nostri trisavoli ed è normale che succeda così», dice Domenico de Masi, sociologo. E commenta, bonario: «Questa adolescenza prolungata mi sembra un modo davvero poetico. Meglio, molto meglio i giovani prolungati, dei vecchi precoci. E poi anche i soldi non vogliono pensieri: ora che ne abbiamo di più ce li vogliamo godere». Soprattutto in vacanza, viene da dire.


Sarebbe stato sufficiente andare l’estate scorsa in quelle meravigliose isole a nord di Messina, le Eolie. Oppure seguire il flusso delle isole greche e prendere posto ai confini con la Turchia, a Patmos, il luogo dove si narra che San Giovanni abbia scritto l’apocalisse. C’è stato uno strano passaparola che deve aver percorso il nostro Paese in lungo e in largo ed alla fine ha fatto raggruppare in queste isole la più alta percentuale di single italiani quarantenni mai concentrata in uno stesso luogo. Che ripercorrevano le loro estati dei vent’anni, con tanto di balli in discoteca fino all’alba e subito dopo i cornetti al cioccolato. Chiedete a Dario Cassini come funziona. Attore comico di teatro e cabaret è lui, quarantenne, l’autore del libro: «E’ vent’anni che ho vent’anni» (Mondadori), una quasi autobiografia scritta al grido di: «Aiuto, sono un ragazzino di diciotto anni catturato nel corpo di un adulto di trentanove». Lui che non esita a confessare di essere «semplicemente terrorizzato dai rapporti stabili, salvo quello che ha personalmente sviluppato con il suo televisore al plasma». E alla fine, sì, ci siamo arrivati ancora una volta: sono i maschi quarantenni che, ben più delle femmine, vogliono vivere come eterni ragazzini. In fuga dal matrimonio. I numeri? I single maschi fino a 44 anni sono circa il doppio delle donne: il 9% contro il 5,4%. E di questi sono ben tre su quattro (il 73,4%) che non si sono mai sposati, contro il 26,5% di separati e lo 0,1% di vedovi.

Alessandra Arachi
21 febbraio 2008



Gentile signorina Alassandra Arachi, ma perché non continua a parlare di diete, anoressia e delle minchiate che pare conoscere e non ci solleva dal peso della sua ignoranza su tutto il resto?

26 commenti:

Fabio... ha detto...

Rimane un 3,9% che rimane a casa per leggere gli articoli della Arachi...

Capitan Ambù ha detto...

A questo punto mi preoccuperei di più se leggesse questi articoli del corriere della sera. Sta a vedere che tra un pò dobbiamo fare pure giornalismo e informazione, ah già lo fà la Becco giallo...

Daniele Caluri ha detto...

AAAAHAHAHHHAHHAHAHAHA!
Ecco perché ti voglio bene!!!

Riccardo Torti ha detto...

ma chi ha dato una penna in mano a sta zoccola?

Adriano ha detto...

a 32 anni mi sento ancora come se ne avessi 18/19.
Ultimamente per motivi di lavoro sono stato costretto a tagliarmi diopo 11 anni i capelli che avevo fino a quasi il culo.
A parte i vari "stai bene" e "stai meglio" con cui mi ci pulisco il sederino, visto che io non mi riconosco più allo specchio, i commenti che più mi hanno ferito sono stati "era il tocco che ti mancava per avere quella credibilità che meriti" e su tutti "adesso sei uomo, prima che erano queli capelli da ragzzino?"...
Posso tranquillamente dire di essere uno di quelli che saranno i 40enni peter pan del futuro.

Adriano ha detto...

Non mi pare che comunque abbia dipinto il fatto in maniera irreale, è una situazione che esiste.
Poi vabbè, essendo donna, riccardo hai poco da domandartelo...

RRobe ha detto...

Mi sa che ti sei perso il periodo dell'articolo messo in evidenza in grassetto.

Adriano ha detto...

Ma da un occhio di non addetti ai lavori o appassionati, il fumetto è un prodotto da ragazzini.
Ricordati che siamo in Italia, riempiamo uno stadio per vedere Gigi D' Alessio...

Ciao
Vado a fare lezione di Karate ai bambini, torno tra un paio d' ore.

Planetary ha detto...

E ora chi glielo dice alla signora Arachi (cognome mangheggiante perfino), che ci sono anche 40enni che i fumetti li scrivono e li disegnano :asd:

Planetary ha detto...

Oh, sull'articolo in generale.
Ma anche se i 40enni fossero come nell'articolo (oltre i fumetti anche le chat, scandalo)... E ALLORA?

PS: e lasciamo stare il fatto che fra 40enni e mostriciattoli con le sopracciglia rifatte, i capelli a crestina e il cavallo ad altezza ginocchio c'è un ABISSO.

RRobe ha detto...

Un eterno Peter Pan deve averla mollata.
Probabilmente leggeva i fumetti,

Daniele Caluri ha detto...

SSSSSSSHHHH! Zitto, non lo dire. Ché se lo viene a sapere, capace poi ti dice che NON SIAMO MATURI.

sraule ha detto...

Questi "nuovi" quarantenni a me piacciono proprio! Alessandra Arachi ha scritto un pezzo celebrativo e non se n'è nemmeno resa conto :asd:

Peraltro non ho capito una cosa: leggere fumetti è da bambini e ok, leggere le guide turistiche è da peter pan, leggere i romanzi è da ignoranti... che cosa bisognerebbe leggere? Solo seri quotidiani, suppongo.
E saggi storici, che quelli sì che fanno cultura! :)

ro-mario ha detto...

"Meglio, molto meglio i giovani prolungati, dei vecchi precoci."

Ecco: a me questa signorina (non so perché, ma c'ho una mezza idea che sia single) sembra proprio una invecchiata precocemente.
Ed in vena di scrivere cazzate con tono saccente.

p.s.: però ho il sospetto che darà delle belle soddisfazioni, al prossimo che se la scopa (non che intenda candidarmi, sia chiaro!).

Fabrizio ha detto...

...Ma non l'ha scritto che il 100% scarica film porno!

Effettivamente il commento di Adriano mi fa venire in mente una cosa: anche a me sarebbe piaciuto riempire uno stadio per un concerto di Gigi D'Alessio. E risolvere contemporaneamente l'emergenza rifiuti in Campania...

MA RROBE, L'HAI VISTA NELLA FOTO???
Questa qui, l'ultima volta che l'ha visto era a Woodstock...
Probabilmente il marito le ha messo i curnazzi con una ventenne.
E si sente frustrata perchè i colleghi cinquantenni maschi meno bravi fan più carriera di lei.

PLEASE!

Fab

Planetary ha detto...

Dai non scadete nell'offesa da caserma però :)

Randall ha detto...

Lasciali fare, sono giovani.... :D

keison ha detto...

"È che sono convinti nell’intimo di poter prolungare l’adolescenza fino all’arrivo dei capelli bianchi."

L'ho letta al mio intimo, e mi ha detto che dei miei capelli proprio non gliene frega una sega.
E mi ha chiesto:
"e lei cos'ha nel suo intimo? "
e io:
"Chilly?"
e lui:
"piccante?"
e io:
"da come le rode si direbbe di si!"
e lui:
"stai parlando con il tuo intimo"
e io:
"tranquillo, mi mancano 15 anni per diventare statistica!"

Planetary ha detto...

Sui capelli bianchi le do ragione :|

Io prima dei 40 non ne voglio sapere. Ho 35 anni, e da qualche anno han fatto la loro comparsa...

Li taglio O__O

(rischiando la maledizione che ricrescono per 7)

Adriano ha detto...

@fabrizio:
Col piano che hai in mente te mettiamo in pratica il mio sogno "Gigi d' Alessio? Deve morire!"

Per il resto, 'sta poraccia doveva scrivere un pezzo leggero, ha tirato fuori sta storiella degli over 40 che non vogliono crescere, ha detto un po' di luoghi comuni che non guastano mai, senza aver la benchè minima conoscenza di cosa ha scritto, non sa manco cosa vuol dire quando parli di mulo o di tubo su internet, ha usato file sharing perchè fa esterofilo, dì scarica a manetta l' impossibile senza filtro (porno in prima linea of course, ndr), ha parlato di fumetti senza sapere neanche che fumetti ci sono adesso in giro, sarà rimasta a... Bho?! La Domenica del Corriere con l' inserto "il corriere dei ragazzi"?
Parlando poi sempre degli uomini... Mi sa che non ha mai visto una mamma di famiglia separata, io sì, tornano a fare le mignottelle vogliose di cazzo peggio degli uomini, che poi è anche normale e umano.
Ma vabbè, doveva riempire 1 o 2 colonne, l' hanno pagata, ha scritto un mucchio di cazzate, ma a lei sta bene perchè l' hanno pagata, e l' omo (ops, la donna, pardon) campa!

Antonio ha detto...

Voglio andare un po' controcorrente.
Secondo me quel "come quando erano ragazzini" riferito ai fumetti e' giusto. Non si riferisce tanto al contenuto quanto al modo di fruizione.
Giusto per verificare, c'e' qualcuno qui che ha quasi 40 anni e legge fumetti ora, ma non lo faceva da ragazzino?

Per il resto, (Greg) Arachi elenca una serie di statistiche radical chic, che come tale vanno prese...

Rrobe non ti offendere. Del resto, i Motley sono delle mummie, ma il rock rende giovani!

Fabio... ha detto...

Cazzo dalle richieste di morte alle offese personali...

E' tutto perchè ha detto che "leggono fumetti come quando eran ragazzini"

Che a voler trovare il pelo significa anche che di certo non han cominciato a 40anni...

(forse nel "ghetto" ci troviamo bene)

clyde ha detto...

non sono un addetto ai lavori come voi ma ho 38 anni leggo fumetti da quando ne avevo 8, mi piacciono i videogiochi da quando è uscito l'atari, vado alle mostre del fumetto per placare la mia "insana" passione porto i capelli lunghi e l'orecchino anche se faccio il commercialista e l'assistente universitario , e a nessuno di queste due cose interessa una pippa basta che faccia il mio lavoro, e sinceramente di questi articoli ne ho le palle piene !!!!!
Io sono così, se qualcuna mi vuole mi prende come sono altrimenti mi lascino in pace che io vivo bene lo stesso.. se qualcuno vuole fare l'adulto lo faccia senza rompere le scatole e se l'arachi, che sia un manga?, non lo trova AZZI SUOI

clyde

ALESSANDRO BONI ha detto...

fumetti o no..e' vero che il mondo e' pieno di bamboccioni...ma per lo piu' giocano alla PSX
dalle mie parti c'e' lavoro e la scelta di rimanere in questo limbo e' veramente una questione egoista e non un problema di "vorrei metter su famiglia ma non posso economicamente".

Se sti bambocci invece di trovarsi tutte le sere a far Happy Hours a colpi di 5 euro ad aperitivo (se non di piu') con amici di 15 anni di meno..probabilmente metterebbero qualche soldino via per metter su famiglia!

Non sto facendo di tutta un'erba un fascio..fotografo una situazione che vedo tra il cremonese e il mantovano mentre corro a casa per dare il cambio a mia moglie con i bambini!

poi sta tipa esagera...ma il succo..la tendenza e' quella (ahime')

Ora potete uccidermi a parole;-)

ALESSANDRO BONI ha detto...

preciso una cosa:

HO 60 giochi psx (come mi gaso quando uso ken per fare esplodere le teste lo so solo io)
mi sono perso un anno dietro a 4 videogame lcd degli anni 80 solo per poterci giocare come facevo da piccolo..trovati e ovvio strapagati
Leggo pochi fumetti ma sogno ancora di diventare un super-eroe (non marvel)
HO ancora i big-jim della mia infanzia e una 40ina di micronauti nonche una cinquantina di dinosauri tutti in proporzione (l'apatosauro e' lungo un metro e mezzo)
e chissa' quant'altro....

ma questo non toglie il fatto che si cresce! Che pago un mutuo, che tiro su 3 figli ecc...

per dire che forse la tipa si e' spiegata male..forse si riferiva ai 35-40enni che si perdono solo nelle parti ludiche della vita dimenticando cose piu' importanti...

Altra precisazione:
la specie umana a cui mi riferivo era quella che non vuole uscire di casa, con la mamma che gli prepara la pappa, gli stira i pantaloni, magari eterni laureandi che gia' grigi o stempiati fanno il filo alle ragazzine di 18-20 anni...e sono tanti!

Antares ha detto...

"molto meglio i giovani prolungati, dei vecchi precoci."
Credo che il mio "collega" abbia pienamente ragione!