19.2.08

Il senso del mito.



Ok, tutti amano Indiana Jones e siamo tutti emozionati di poter vedere le prime immagini della sua nuova avventura.
Constatato l'ovvio, quello che voglio sottolineare è la capacità di Spielberg e Lucas di trattare il mito.
Guardate il trailer e sorvolate sulle esplosioni, sui mezzi blindati e su Indy che spara battute mentre si lancia con la sua frusta contro un camion... guardate la scena del cappello perché quello è il punto nodale di questo brevissimo trailer.

- Il cappello di Indy in terra nella polvere.
Gli anni sono passati e le cose saranno difficili questa volta perché (come tutti sappiamo), il professor Jones perde il suo cappello solo in situazioni disperate.

- La mano di Harrison Ford che entra in campo per raccoglierlo.
Indy è ancora combattivo e ha ancora voglia di "raccogliere il suo cappello", se mi passate l'espressione.

- L'ombra di Indiana Jones proiettata sullo sportello di una macchina.
Indiana potrà pure essere invecchiato, ma il suo mito (l'ombra che proietta) è rimasto lo stesso. E infatti la sua ombra è uguale a quella che proiettava sulla parete della bettola nepalese di Marion, nel primo film (una sequenza che ha impresso per sempre nell'immaginario collettivo la silhouette di Indiana Jones).

Poco da dire... quella manciata di fotogrammi sono il frutto di gente che ha un enorme talento, una infinita sapienza tecnica e il totale e completo controllo sulla materia che sta trattando e sulle informazioni che vuole passare.
Il fanboy che è in me, si è semplicemente esaltato come un bambino di 6 anni alla visione di questo trailer... il professionista ne è rimasto profondamente ammirato (e rosica d'invidia).