28.2.08

Le lettere vanno di moda in questo periodo (ma telefonarsi?)...


lo staff di "Lucca Comics e Games" ha varato una nuova manifestazione dedicata all'animazione d'autore.
I giorni prescelti per questo nuovo appuntamento sono gli stessi in cui si terrà il Napoli Comicon.
Quelli del Comicon si sono incazzati e questa è la lettera che hanno fatto girare per dimostrare il loro disappunto:


"Lo staff di Napoli COMICON, Salone Internazionale del Fumetto, invia una lettera aperta alla stampa, agli appassionati di Fumetto, di Illustrazione e di Cinema di Animazione, per rendere nota la posizione del Salone rispetto alle iniziative "a sorpresa" annunciate nella giornata di lunedì 26 febbraio dagli organizzatori di Lucca Comics & Games.
La loro decisione è stata di indire quella che di fatto è una contromanifestazione, a Lucca, esattamente nelle stesse date del decennale di Napoli COMICON, le cui date sono state rese note dall'anno precedente (peralto, già nel 2006 era stato annunciato che la manifestazione partenopea si sarebbe tenuta, a partire dallo scorso anno, in occasione del "ponte" del 25 aprile).
Il poster di Napoli COMICON, con le date e le prime informazioni su ospiti e rassegne erano state annunciate al comicdom internazionale con una festa nel municipio di Angoulême in gennaio, in occasione dello scorso Festival della Bande Dessinée.

La piccola italietta del fumetto e dell'animazione
Questa lettera sarà la nostra prima e ultima sull'argomento, abbiamo pensato a lungo se inviarla o meno, ma non farlo sarebbe stato come ammettere che quello che sta succedendo non fosse così grave. E invece non è così. Perché la logica imperante in Italia, di coltivare il proprio orticello, gridando più forte degli altri quanto è più verde, a noi non piace. E crediamo che faccia male a tutti, indistintamente.
Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto di Napoli COMICON, ormai dieci anni fa, nostra intenzione era proprio di ricreare le atmosfere dei grandi Saloni di Lucca degli anni ottanta, non è un segreto; quelli dei tantissimi autori incontrati sulle scale del palazzetto, delle belle mostre all'interno delle mura e di quell'atmosfera magica tutta intorno alla Nona Arte e ai suoi mondi, ai suoi editori, ai suoi appassionati. Siamo tutti figli di quelle Lucca, e non lo rinneghiamo.
Quando abbiamo iniziato a progettare il nostro percorso di manifestazione dedicata alla Letteratura Disegnata, lo abbiamo fatto anno dopo anno, prima armati solo dalla nostra passione e con i pochi mezzi a disposizione, cercando di migliorare sempre, imparando dai nostri errori e dalle critiche mosse, e confrontandoci con quello che succedeva intorno a noi, poi sempre con maggiore convinzione, maggiori mezzi e soprattutto il conforto dei commenti positivi sempre maggiori.
Abbiamo evitato lo scontro, e non ci siamo mai posti in antagonismo né con gli altri appuntamenti, né, soprattutto, con l'organizzazione che ha preso l'eredità di quella che resterà per sempre la manifestazione più antica d'Europa e la più grande d'Italia.
Abbiamo sempre pensato che la collaborazione tra gli eventi, fosse il miglior modo per aiutare un'industria del fumetto che fa fatica a presentarsi verso l'esterno, abbiamo stretto rapporti e lavorato con Roma, Bologna, Milano, Siena, Trieste, Udine, Cosenza, e fuori dall'Italia con Francia, Germania, Spagna, Corea, Stati Uniti...
Abbiamo visto nascere iniziative in altre sedi, in alcuni casi chiaramente ispirate dalle nostre, siamo stati contenti di essere stati di stimolo, per qualcuno, e ci siamo a nostra volta ispirati alle buone cose introdotte da nostri omologhi, che raramente abbiamo visto come concorrenti.
Noi pensavamo che una sana concorrenza, che per ogni sistema di riferimento è sempre positiva, si potesse giocare sul piano dei contenuti, e su una corretta competizione sullo sviluppo dei programmi.
Evidentemente a Lucca non la pensano così. E quindi per lanciare un nuovo progetto si scelgono le nostre stesse date, senza nemmeno prendersi la briga di salvare le apparenze, cioè alzando il telefono per far finta di confrontarsi, o per lo meno, di avvisare.
Ne prendiamo atto. Pensiamo che non farà del bene a nessuno, ma ci dobbiamo adeguare a quella che sembra essere un'abitudine della maggioranza dei nostri concittadini: pensare al piccolo vantaggio personale di oggi, e non al meglio per tutti domani.
Ed ora noi torniamo al lavoro, abbiamo un importante Festival da realizzare."



Questa la risposa dell'organizzazione di Lucca Comics & Game:


Innanzitutto, non possiamo che apprezzare come Napoli Comicon non abbia inteso aprire una polemica con la sua lettera aperta, ma solo esporre le proprie ragioni ed il proprio disappunto sulla concomitanza degli eventi programmati per la fine di aprile. Come già precisato un paio di settimane fa al Direttore del Festival napoletano in una conversazione telefonica, avevamo messo in cantiere da tempo le due iniziative che venivano a completare le nostre proposte nel corso dell’anno, e cioè un Festival dedicato all’Animazione d’autore ed una Mostra-Mercato dedicata esclusivamente al fumetto d’antiquariato e da collezione.
E questo perché entrambi i settori erano andati riducendo sempre più la propria visibilità nella nostra manifestazione autunnale, sia a causa delle dimensioni ormai raggiunte da Lucca Comics & Games, che della attuale tipologia della maggioranza dei visitatori. Il Film d’Animazione, quindi, doveva ripartire con un’iniziativa di alto livello, mentre il collezionismo di qualità aveva bisogno di presentarsi come evento autonomo e indipendente: entrambi necessitavano, insomma, di una specifica focalizzazione.
Animazione e fumetto sono due arti diverse, e hanno in realtà poco a che fare l’una con l’altra. Continuare a metterle in relazione in modo disinvolto, come spesso si fa, deriva da generalizzazioni ormai anacronistiche che si basano sull’animazione seriale americana classica (Disney e Warner in primis) e sulla produzione televisiva giapponese contemporanea, che spesso mettono in scena gli stessi personaggi. L’associazione fra disegno animato e fumetto è limitante ed errata, e non è alla base di Lucca Animation.
L’animazione d’autore, l’unica di cui Lucca Animation si occuperà, non ha nulla a che fare col fumetto. E se anche in qualche caso limitato (perché ripetiamo, Lucca Animation non si occuperà di animazione seriale), sarà proiettato qualche film che al fumetto si ispira, resta il fatto che i due linguaggi sono diversi, le due forme d’arte distinte. Il cinema d’animazione è una forma d’arte autonoma: è Cinema, non Fumetto.
Non a caso abbiamo creato un evento autonomo. A maggior ragione, non pensiamo che Napoli Comicon sia un evento specialistico sull’animazione, e in questo caso non vediamo dove sia la "concorrenza". Proprio la considerazione di questo rilevante aspetto specialistico ha portato alla sovrapposizione delle iniziative di Lucca su quella di Napoli. Da una parte, infatti, abbiamo dovuto tener conto delle date dei festival nazionali ed internazionali e delle manifestazioni già esistenti nei rispettivi settori, cioè di quegli eventi realmente specializzati nel campo dell’animazione (come Cartoons on the Bay a Salerno e il Festival Internazionale di Stoccarda, che si tengono rispettivamente subito prima e subito dopo Lucca Animation) e del collezionismo di qualità. Dall’altra c’è stata la valutazione che proprio la specificità dei nuovi eventi non fosse in conflitto con la tipologia di manifestazione realizzata a Napoli.
Certo, la situazione creatasi non è piacevole, anche se non è il caso di parlare di concorrenza o competizione, perché crediamo che le varie rassegne esistenti in Italia possano dare il meglio di sé senza fare la corsa su qualcun altro: questo porterebbe solo ad un inutile spreco di risorse ed energie.
Indubbiamente c’è stato un difetto di comunicazione da parte nostra, ma come già chiarito al Direttore del Comicon qualche giorno fa, per il prossimo anno valuteremo la possibilità di dare una diversa collocazione temporale alle nostre manifestazioni, visto che le scelte di quest’anno sono state da loro intese come un attacco di Lucca verso Napoli, cosa che ci dispiace e che non avrebbe e non ha alcuna ragion d’essere.




Che dire?
Per me, quelli del Napoli Comicon hanno ragione a essere indignati e anche se la nuova manifestazione sarà dedicata all'animazione e non ai fumetti, resta il fatto che è una fiera di argomento perlomeno contingente, organizzata esattamente negli stessi giorni della loro manifestazione. Difficile non vederci la malizia, nonostante la lettera di "chiarimenti" da parte di quelli di Lucca.


Bah.
Ma a chi serve tutto questo?

8 commenti:

Avion ha detto...

La risposta dei lucchesi mi suona come una presa in giro. Nella maggioranza dei casi, gli appassionati di fumetto sono anche appassionati di animazione. Per cui, anche se formalmente gli si potrebbe dar ragione, nella sostanza si rivolgono a una grossa fetta dei possibili visitatori di Napoli, i quali probabilmente snobbano quest'ultima perché "alle fiere di fumetti vado sempre, stavolta mi lancio su qualcosa di più incentrato sull'animazione".

Avion ha detto...

Sbagliato una forma verbale.
Volevo scrivere "i quali potrebbero snobbare".

Luigi Siviero ha detto...

E' vero che Lucca Animation è dedicata solo all'animazione, però a Lucca c'è un Museo del Fumetto che ha in programma per la primavera una mostra sul west con sezioni dedicate a Pratt, Toppi, Milazzo, Tex e diversi altri.
Chi viene da fuori ne tiene conto.

asbadasshit ha detto...

Prima ancora di leggere non ti perdono la foto.
Non te la perdonerò mai.

RRobe ha detto...

Come disse il padre di un mio amico guardando i suoi cani che si stavano sbranando con tanto di schizzi di sangue:
" ...ma giocano..."

umberto ha detto...

Cito
"Festival dedicato all’Animazione d’autore ed una Mostra-Mercato dedicata esclusivamente al fumetto d’antiquariato e da collezione."
(...)
"il collezionismo di qualità aveva bisogno di presentarsi come evento autonomo e indipendente"

Meno male che Lucca salva il collezionismo DI QUALITA'
Basta paccottiglia come a Lucca di novembre, Napoli, Milano etc. etc.
Avrei una domanda, la qualità la fa il prezzo o il fumetto?
Dove posso trovare un elenco dei fumetti di qualità, per sapere cosa trovo a Lucca?

Cito ancora
"Animazione e fumetto sono due arti diverse, e hanno in realtà poco a che fare l’una con l’altra"

e allora perche hanno organizzato una rassegna con entrambi?

Non facevano prima a dire "ci siamo sbagliati. scusate!"

Shin ha detto...

resoconto? dov'è che andrai? Lucca o Napoli?

RRobe ha detto...

Napoli, che domande.