12.2.08

Lost 4X02


Come al solito, non leggete se non volete spoiler.

Vabbè... ormai siamo oltre.
Abbandonata definitivamente la struttura narrativa che aveva caratterizzato le prime tre stagioni, la quarta stagione di "Lost" è diventata un insieme di improbabile scenette tutte culminanti con un piccolo colpo di scena.
In questa seconda puntata gli sceneggiatori sembra stare prepararsi al grande ribaltone, aggiungendo ad un piatto fin troppo speziato anche l'ingrediente dei viaggi nel tempo.
Adesso la domanda non sembra più essere "dov'è" l'isola ma "quando è".
Oppure, ancora peggio, in quale universo parallelo e quando.
C'è da dire che se gli autori decidessero di portare davvero sino in fondo questa svolta, allora potrebbero sul serio giustificare tutto e il contrario di tutto (non c'è niente di meglio di un bel paradosso temporale o dimensionale per mascherare immense cazzate di sceneggiatura), orsi polari (preistorici) compresi.
Per quanto riguarda l'episodio in quanto tale... la caratterizzazione dei personaggi e lo spazio a loro dedicato è ai livelli minimi, la regia sciatta e i colpi di scena parossistici. Oltretutto, anche gli attori sembrano meno convinti e convincenti.
Sinceramente, diventa sempre più difficile guardare questa serie e crederci quel minimo necessario per non scoppiare a ridere.
Scene come quella del medium con l'aspirapolvere, oppure la spiegazione di Locke del perché non è schiattato dopo che Ben gli ha sparato nel fianco ("se avessi avuto due reni, ora sarei morto") mi hanno visto crollare in terra dalle risate.
Nota a margine: sono spariti gli amabili coniugi coreani: non li ho visti nel gruppo di Locke e tantomeno in quello di Jack. Qualcuno ha idea di che fine abbiano fatto?
Per il momento, a mio avviso questa è una delle peggiori puntate di "Lost" e fa il paio con quella in cui Jack ottiene il suo tatuaggio.