13.3.08

[RECE] Mac Book Air -parte terza-


E passiamo all'ultimo aspetto più cruciale del MacBook Air: la sua usabilità.
Esamineremo l'Air sia nella sua versione "Nuda e Cruda", ovvero come mamma Apple ce lo vende, oppure in una versione "Full Monty", con tutta una serie di piccoli accessori da comprare a parte.

NUDA E CRUDA
Facciamola rapida: l'Air, per come viene venduto, non può essere l'unico computer di cui si dispone. In compenso è un buon tender da affiancare a un computer da scrivania.

Il primo limite dell'Air come computer unico deriva dall'unica porta USB messa a disposizione. Soluzione che costringe l'utente a fare un balletto di cavi a cavetti.
Vuoi spostare dei file da una penna USB al tuo hard disk esterno? Attacchi la penna, sposti il file sulla scrivania, stacchi la penna, attacchi l'HD esterno, sposti il file. Vuoi spostare i tuoi file dall'hd esterno al tuo Ipod senza farli passare per nulla dall'hd del computer? Non puoi.
Insomma c'è poco da dire: una sola presa USB non basta.
Sia chiaro, questo è un limite che si avverte principalmente nell'uso domestico e che si presenta raramente quando si è in giro ma resta il fatto che è una cosa oscenamente scomoda.

Il secondo limite deriva dalla mancanza di una presa ethernet.
Forse in america e nelle altre nazioni il wi-fi è diffuso in ogni angolo di strada ma in Italia non è così. Io, da quando ho comprato l'Air, ho avuto culo e ho trovato una connessione wi-fi (libera da chiavi di protezione) in molti dei posti in cui sono stato, ma ci sono state volte che non l'ho trovata e l'assenza di una presa ethernet mi ha tagliato fuori dal mondo (in senso virtuale, ovviamente). Poi sia chiaro: in genere qualcosa ci si riesce a inventare (come trasformare l'Ibook di un amico, collegato via ethernet, in un ripetitore wireless e sfruttarlo per la connessione) ma non è esattamente il massimo.
Questo è un difetto che si avverte tanto nell'uso domestico (nel caso non abbiate una rete wi-fi casalinga) quanto nell'uso fuori casa.

Il terzo limite deriva dalla mancanza di una unità ottica perché è verissimo che molti ultraportatili Toshiba e Vaio hanno la stessa limitazione ma questo non significa che sia una cosa buona e giusta.
Anche qui, il discorso è semplice: in assenza di una rete wi-fi capillare sul territorio, la mancanza di una unità ottica si sente perché può capitare di starsene in giro e avere voglia di vedersi un film o magari di ascoltare un disco e di non poterli scaricare (lagalmente o meno) da internet. Oltretutto, l'assenza di una unità ottica rende anche rognosette le procedure di istallazione di software comprato su supporto tradizionale o la reinstallazione del sistema operativo della macchina. Certo: si può usare l'opzione remote disk messa appunto da Apple, ma oltre a essere piuttosto lenta se usata via wi-fi è anche (relativamente) macchinosa rispetto agli standard a cui la Apple ci ha sempre abituati.
In poche parole, nella versione "nuda e cruda" l'Air sembra una macchina pensata per un mondo del futuro dove il digital delivery e le reti wi-fi saranno la normalità. Peccato che quel futuro non sia ancora arrivato (nemmeno in America) e che certe volte, nell'aria, non ci sia nulla.

Così com'è, l'Air è un oggettino figoso da portarsi in giro di giorno, sul posto di lavoro, in università... per poi tornare a casa alla sera, spostare i file sul computer da scrivania e mettersi a fare sul serio.


FULL MONTY
Cosa serve per rendere l'Air un computer completo da usare sempre, in viaggio quanto a casa?

- 1 HUB usb.
Lo collegate e invece di una porta USB ve ne trovate 4.
E' piccolissimo, non pesa una mazza ed è indispensabile se pensate di usare l'Air tanto come computer da viaggio quanto come da computer casalingo (in questa maniere, per fare un esempio, potrete collegare senza problemi l'hd esterno, l'unità ottica, il vostro Ipod e una tavoletta grafica).
Gli HUB li fanno in tanti e di media costano un 29 euro.

- 1 adattatore ethernet.
Si collega alla porta USB e vi permette di usare il collegamento ethernet tradizionale.
Anche questo è poco più ingombrante di una penna USB, non pesa una mazza e, anche se vi capiterà raramente di usarlo, sarete felici di esservelo portato dietro nell'occasione in cui vi servirà.
Lo produce esclusivamente la Apple e costa 29 euro.

- Il Superdrive.
L'unità ottica esterna costruita appositamente per l'Air (e funzionante solo con essa).
Leggerissima, poco più spessa della custodia di un cd e grande uguale.
Inutile dire a cosa serva.
Costa 89 euro.

La spesa complessiva per trasformare il vostro Air in una macchina davvero completa (e davvero buona) è di 147 euro.
Se state pensando che, a questo punto, tanto vale comprarsi direttamente un MacBook piuttosto che portarsi dietro tutta questa roba, cambiate strada: se la trasportabilità è quello che cercate, la vostra borsa con dentro l'Air, il superdrive e i due cavi, peserà comunque molto, molto meno che una borsa con dentro un MacBook e basta.

In conclusione, messo in condizione di esprimersi al meglio, l'Air è una macchina suadente nelle linee, solida nei dettagli costruttivi, performante nelle prestazioni, contenuta nei prezzi (gli ultraportatili Vaio e Toshiba costano parecchio di più) e insuperabile nella portabilità: una macchina perfetta per il segmento di professionisti che vuole raggiungere (scrittori, manager, studenti universitari, schiene di vetro, blogger ricchi e famosi, fumettari applemaniaci...).
Di contro, nella sua versione "nuda e cruda", l'Air è solo un giocattolino da far vedere agli amici del bar... ma a quel punto è meglio una moto, no?

10 commenti:

il.Benci ha detto...

che sia meglio la moto non c'è dubbio...

ma tornando nel discorso, leggendo mi è venuto da pensare che più che tutti gli accessori suoi, per usarlo bene a uno debba procurarsi la base air port extreme, che riesce a mettere in rete insieme stampante e disco fisso esterno.
a me l'hanno regalato e da un mesetto ho messo di spostare le prese usb dal pc (non wi-fi) al mac book pro, mi fa ancora figo stampare pure dall'altra stanza della casa eheh..
tra l'altro, cosa divertente, sul mac devo dargli l'ok per la password di rete ogni volta , sul pc mi fa entrare in automatico

keison ha detto...

Agli amici da bar della magliana, vorrai dire!

Fabrizio ha detto...

Beh, anche l'action figure di Recchioni crocifisso da Don Zauker farebbe la sua porca figura con gli amici...!

:-D

Fab

sherlock ha detto...

Già dai post precedenti quando avevi elencato le caratteristiche l'unica porta USB e l'assenza di ethernet mi avevano fatto inarcare il sopracciglio dalla perplessità. L'assenza del DVD è abbastanza tipica in tutti gli ultraportatili e negli UMPC invece.
Scelte progettuali che sinceramente non capisco. Non credo proprio che ethernet e un paio di USB in più avrebbero aggiunto poi tanto a peso e spessore.

RRobe ha detto...

Spessore no di certo.
Bho, non lo capisco manco io.

gianluca ha detto...

forse non sono infallibili ;-) qualche cazzata la faranno anche lì, no?

RRobe ha detto...

Intollerabile.

indy80 ha detto...

Scommetto che questo ti manca :D

---> AirPoo <---

Davide ha detto...

et voilà!


http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_marzo_17/mac_book_air_sottile_spazzatura_54547042-f436-11dc-827d-0003ba99c667.shtml

davide

mrccrl ha detto...

Ciao Robbè,

Sono Marco ed è la prima volta che ti scrivo sul blog. Lo faccio per segnalarti qualcosa che forse o quasi sicuramente andrà ad influire nuovamente sulle tue finanze.
La nascita di Modbook......ma forse lo sapevi già :)

ecco alcuni dei tanti links

http://www.appletribu.com/?p=670

http://www.youtube.com/watch?v=XIPkWaR7jDw


http://eshop.macsales.com/shop/Modbook