20.4.08

...ed eravamo tutti fighissimi.


Il "Fuori Salone" è un'esperienza interessante.
Per chi non sapesse di cosa stia parlando, la faccio breve:
a Milano, una volta l'anno, viene organizzato il Salone del Mobile, mostra espositiva di design. Parallelamente al Salone vero e proprio, in zona Tortona, c'è il "Fuori Salone". In sostanza si tratta di una estensione della manifestazione principale che invade la città e in cui trovano posto sia gli espositori che hanno già un loro spazio all'interno del Salone ufficiale, sia i designer più indipendenti e bizzarri, sia gli artigiani con estro artistico.
II Fuori Salone è una specie di aperitivo delle sette che però dura una settimana: ci sono party in ogni fabbrica ristrutturata, feste improvvisate in mezzo alla strada, eventi di ogni sorta, locali aperti fino a tardi e via discorrendo.
Ma la cosa più divertente in assoluto è che tutti, ma proprio tutti, si sentono giustificati a conciarsi nelle maniere più bizzarre perché nessuno si prenderà l'azzardo di stabilire se sei un tipo molto avanti o, semplicemente, uno scemo.
In sostanza, camminando in zona Tortona si ha l'impressione di trovarsi nel quartiere di Shinjuku, a Tokyo, durante la festa di Hallowen. E che tutti quelli che partecipano a questo grande sabbat del design siano il frutto di una ibridazione genetica tra il commedator Zampetti e Bjork.

A Roma queste cose non capitano.
E devo decidere se questo sia un bene, o un male.
Comunque sia, mi sono divertito.
Milano era scintillante ed eravamo tutti fighissimi. Anche quelli che non lo erano per niente.

p.s.
ho visto Alan Moore in una Alfa 33, parcheggiata in doppia fila lungo la darsena.
Io l'ho riconosciuto e lui mi ha sorriso e poi ha alzato il pollice nella mia direzione.
Significherà qualcosa?

18 commenti:

Ed! ha detto...

in che senso "ho visto alan moore"?????



P.S.: torno a guardarmi WarGames. cià

Planetary ha detto...

In pratica i cosplayer del design :D (solo che questi non si travestono da credenza).

Ma era Moore davvero o un barbone che passava di là?

bonats85 ha detto...

Sarà stato un Desiner-Cosplayer...

Comunque Alan Moore che ti compare davanti e ti fa "OK!" sorridendo, è una cosa che finisce o bene bene o male male...

Avion ha detto...

Miseria ladra che combinazione di colori orribile. E illeggibile.

Skiribilla ha detto...

Qui da te, ora, sembra di essere nella Swinging London degli anni '60.
Fantastico.

Randall ha detto...

Beh, probabilmente significava che aveva ancora tutte le dita al loro posto. :già:

el svirgolator de culi ha detto...

Io ieri ho riconosciuto Jim Morrison in una macchina....mi ha guardato, mi ha sorriso e poi ha alzato l'indice medio nella mia direzione.....
Significherà qualcosa?
:)

milian ha detto...

Io invece ho incontrato Twiggy dal benzinaio. Aspettava un amico.

QSJesus ha detto...

A Roma queste cose non capitano.
E devo decidere se questo sia un bene, o un male.

é un male perchè pare di vivere in due città diverse, quella statalizzata e fuori dal mondo, e quella produttiva, che si diverte, che vive nei piccoli teatri, nelle maniestazioni, anche fieristiche ...

Quasi opare che Roma si stia scindendo in 2, il centro e l'anello esterno ...

Fabrizio ha detto...

ALAN MOORE AL FUORI SALONE???????

8-O

Una volta con Altrementi, il gruppo di designer del poliTo avevamo esposto al Caffè Savona.
E' stato figo, ma adesso è un po' di anni che non visito la Milano Design Week.
Anche se dovrei.

Il problema è la grande dicotomia che c'è tra l'idea del design che gira a Milano, molto più legata all'immagine e alla moda, rispetto a quella che proponiamo noi, più orientata all'utenza.

Mi hanno detto che quest'anno c'era molto "design sostenibile". Noi facciamo design sostenibile da secoli, ma non ci siamo mai nemmeno sognati di farla diventare una cosa modaiola...

Come dici tu, alla fine quello che ti resta sono gli aperitivi e i tizi vestiti strani.
Il vero senso di innovazione, l'impressione di trovare degli oggetti realmente utili... beh... quella purtroppo occupa solo una minima parte.

Nessuno sa per esempio che settimane fa a Torino - World Design Capital 2008 - ha ospitato Bruce Sterling, per una rassegna sugli scenari futuri e sul rapporto uomo-tecnologia-produzione.

Milano ha il fumo
Torino l'arrosto...

Fab

Riccardo Torti ha detto...

Il Duca Bianco ci sta sempre bene, anche se forse lo preferisco in veste Ziggy Stardust. I colori sono orribili e tu Robb passi per uno un po gaio :asd:

Cassidy ha detto...

a me la combinazinone piace...
sarò gaio pure io???

rae ha detto...

btw il "fuori salone" non è nella sola zona tortona, ma in giro per tutta Milano (cfr. guida interni al fuori salone)

sei proprio OUT rrobe, altro che alan moore

Endriu ha detto...

...si ma in una Alfa33!!:asd: :asd:

RRobe ha detto...

Vabbè... ma la zona clada è Tortona, dai.

spino ha detto...

Io intravedo Elvis Presley in una macchia di muffa in ufficio...che significa? :D

Lowfi ha detto...

Secondo me volevi dire Harajuku :asd:

KoTa ha detto...

Andando a Scuola 'sta settimana, mi è sembrato di vivere in Glamorama.