9.4.08

Lone Gunman


In questi giorni sono solo a Roma.
La mia donna è a Milano a finire il suo secondo libro e mi ha lasciato a recitare la parte del pistolero solitario.
Nessun problema. E' una parte che adoro anche se lei mi manca un mucchio.

Mi svegli la mattina presto, mi vesto di tutto punto, piglio il cane, il computer, e me ne vado a studio a lavorare.
Roma è abbastanza uggiosa da alimentare la mia fantasia.
Mi sento eroico e bellissimo.
Peccato che non ci sia nessuno a guardarmi a parte il cane Zero, che certe stoiche suggestioni non le coglie.
Oggi a studio non ci sono neanche Gabriele e Lorenzo.

Per quello che ne posso sapere, sono l'ultimo fumettaro sulla terra.
Chiuso nel mio bunker e assediato da orde di nerd zombie che vogliono divorare la mia collezione di albi Corno.
Fortuna che ho il mio portatile al fianco.
E' carico e so come usarlo, quindi è meglio che stiate alla larga se non volete trovarvi un congiuntivo dritto in mezzo agli occhi.

Andrò a fumarmi una sigaretta.
Yippie Ka Ye, Motherfucker.