10.4.08

[RECE] Mario Kart -WII-



Il negozio di videogiochi sotto casa mia, ogni tanto, si fa arrivare la roba dalla Spagna in anteprima. Di solito me ne frego perché è uno di quei negozi da "vecchia scuola" che non permutano i giochi usati, hanno prezzi alti e non fanno promozioni di sorta... ieri però, proprio non ho resistito alla tentazione di prendermi "Mario Kart Wii" in anteprima.

Il gioco viene venduto in bundle con un piccolo volantino di plastica bianca in cui incastrare il Remote del WII. Altri volantini sono da comprare a parte (10 euro) e, visto che da sempre Mario kart è un gioco che si mostra al meglio quando giocato in compagnia, sono un acquisto fondamentale.

Le novità più appariscenti apportate dalla versione Wii di "Mario Kart" sono le seguenti:
- i controlli (ovviamente)
- le moto
- i trick

Partiamo dai controlli.
Si impugna il volante a mezz'aria e lo si ruota per far girare il kart. Se invece si è alla guida di una moto bisogna inclinarlo.
In più, con le moto, è possibile impennare inclinando indietro il volante.
Il grilletto del Wii remote trova posto dietro il volante e serve per far partire il veicolo in derapata. Per ottenere il mini-turbo in derapata bisogna controsterzare con il volante.
La croce direzionale attiva i poteri (ce ne sono alcuni nuovi).
Il tasto "2" del Wiimote è l'accelleratore, il tasto "1" la marcia indietro.

Il primo approccio è duro: dopo tanti anni passati a giocare a ogni versione di questo gioco, il cambio del sistema di controllo può quasi essere un trauma. Il disorientamento però dura non più di cinque minuti, dopo i quali vi chiederete come avete fatto a vivere fino a questo momento senza il volantino del Wii.
In più, giocare con un amico-avversario accanto diventa un vero spasso, specie quando si comincia a prenderlo a spallate.
Poco da dire... il Wii Remote con "Mario Kart" mostra il meglio.

Le moto.
Piccole, estremamente reattive, spigolose.
Cambiano del tutto lo stile di guida e aggiungono una certa complessità tattica.
Oltretutto, grazie al sistema di controllo del Wii sono davvero intuitive da guidare (vi troverete a mettere la moto su una ruota in maniera del tutto istintiva).

I trick.
Sostanzialmente, quando un kart o una moto prendono il volo grazie a uno dei molti trampolini e salti presenti nel gioco, inclinando verso l'alto il volante, il pilota farà un qualche trick spettacolare a mezz'aria e, una volta atterrato, godrà di una spinta turbo. La prima impressione è che si tratti solo di un orpello non fondamentale ai fini della giocabilità... in realtà, è un elemento strettamente connesso con la nuova architettura delle piste e indispensabile se si vuole vincere.

Tutte queste novità però sono fumo negli occhi per distrarre i giocatori da quella che è la vera rivoluzione di questo capitolo della serie di "Mario Kart": i tracciati.
Il gioco è ingannevole perché le prime quattro piste del "Torneo Fungo" sono semplici, tradizionali e sembrano pensate espressamente per dare modo ai giocatori di fare pratica con il nuovo sistema di controllo.

Dal "Torneo Fiore" le cose cambiano.
I tracciati si fanno barocchi, elaborati, infinitamente più complessi e vari di quanto lo siano mai stati prima.
Tutto quello che credete di sapere sulla nobile arte del "guidare un Kart sparando gusci di tartaruga" è nulla in confronto a quanto dovrete apprendere.
"Mario Kart Wii" vi spingerà a pensare fuori dagli schemi, a inventarvi il vostro tracciato ideale, a trovare una strada anche dove una strada sembra non esserci, a lanciarvi fuori dalla pista sfruttando le numerose half-pipe che si trovano ai bordi del tracciato, piroettare in aria sopra l'abisso e poi ripiombare verso il basso, sperando che ci sia l'asfalto ad accogliervi e non una baratro senza fondo o una pozza di lava.
Una esperienza esaltante e allo stesso tempo destabilizzante per gente che, come me, gioca a questa serie sin dal suo primo capitolo.
Le leggi di "Mario Kart" sono state riscritte da capo e adesso il gioco è anche più bello di prima.

Per quello che riguarda il piano tecnico, siamo di fronte al solito stile grafico nitido e pulito della Nintendo. I poligoni sono quelli che il Wii si può permettere ma il gioco è ugualmente uno sfarzo di colori e invenzioni.
Miyamoto e soci si sono davvero scatenati, sposando le nuove meccaniche dei tracciati a un approccio visivo ardito, spettacolare e esaltante. In tracciati come il Castello di Koopa o la famigerata Pista Arcobaleno, farete davvero fatica a tenere gli occhi sulla strada senza essere distratti dai tanti elementi di contorno e dagli spettacolari movimenti della telecamera (mai fastidiosi, comunque).
Nota a margine: per la prima volta nella serie di "Super Mario Kart" fa anche capolino una fisica dei corpi piuttosto convincente che aggiunge "peso" ai kart e rende ogni scontro, salto ed evoluzione, più convincente e controllabile.

Menzione d'onore per la colonna sonora e gli effetti audio: in casa Nintendo non si è mai fatto di meglio.

Per concludere... continuo ad avere le mie perplessità sulla macchina "Wii", ma fosse anche solo per avere questo gioco (e "Super Mario Galaxy"), varrebbe la pena dell'acquisto.

"Mario Kart Wii" rappresenta il concetto stesso di divertimento.

16 commenti:

Lowfi ha detto...

Tu devi smetterla di scimmiare la gente a questa maniera.

RRobe ha detto...

Sono davvero esaltato, Loffia.
Fila a comprarlo.

Lowfi ha detto...

tu sei sempre davvero esaltato.

ah sai che alla fine son finito a collaborare con Gamepro?

RRobe ha detto...

No, non lo sapevo. Dimmi tutto.

p.s.
in questo caso, ti assicuro, sono stato anche "freddo". Inizialmente volevo fare solo un post con scritto: GWAAAAAHAHAHAHHAHAHHAHDGNGGGHHGHHWAGGHHHGHHGHHHHBBBBBBEEEEEELLLLLLOOOOOO!

Silvano ha detto...

giocato tutto ieri fino alle 2 am.
concordo con te, ma penso che presto lo finirò tutto e lo rispolvererò solo in multi... :(

Lowfi ha detto...

Ma niente, per adesso mi occupo di adattare i testi inglesi, la classica gavetta ingrata, ma d'altronde non sono nessuno e non potevo certo permettermi di entrare dalla porta principale.

Ma almeno ho messo un piede dentro.

(anche se il mio sogno rimane sempre quello di creare un sito sui videogiochi in stile gamepro che voglio chiamare NERDCORE, interessato?)

RRobe ha detto...

Eccome.
Ma di questi tempi, è meglio un blog. Più snello, più gestibile...

Fabrizio ha detto...

"Fermati GAMBA, Fermati, non entrare nel negozio..."
"Fermati MANO, Fermati, non ghermire il portafoglio..."


Argh.


Non so per quanto riuscirò ad andare avanti di meditazione e training autogeno, prima di fare l'investimento e achiappare macchinetta e gioco...

AIUTO! :D

Fab

Lowfi ha detto...

si scusa, alludevo ovviamente ad un blog.

bon, quando hai voglia e tempo per farci su due chiacchere sai come e dove trovarmi.

RRobe ha detto...

Dammi un mesetto, Loffio. Devo liberarmi di alcuni impicci.

Lowfi ha detto...

Non c'è problema, sapendo che te ne scorderai ti rompero il cazzo fra un mese :asd:

Randall ha detto...

Odio l'online.
Ogni volta che sono primo mi arrivano, nell'ordine:

- Guscio Blu
- Guscio Rosso
- Pallottolo Bill dalle retrovie
- Qualcuno con la Stella
- Un idiota a caso che mi viene addosso normalmente e mi spinge fuori pista.

E odio pure la Pista Arcobaleno.

Comunque per il resto il gioco è una figata.

PS: Rrobe, mi dai il tuo codice amico così ti aggiungo? Il mio è: 3909-7615-6856 e il mio nick è Lucathegré. :P

Fabrizio ha detto...

http://www.melissamidwestxxx.net/melissa-midwest/try-on/10.jpg

Anche lei adora Mario Cart!

Fab

Raul ha detto...

Rrobe, oggi pomeriggio o stasera ti mando un msg sul wii e ci facciamo qualche partita?

RRobe ha detto...

YES!

Curioso ha detto...

Devo ancora provarlo bene con il volante ma se dopo una prima prova (primo circuito) mi è sembrato deludente, ora sto cominciando a prenderci gusto tra salti e circuiti a bivi.

B E L L I S S I M O !!!!!

Solo una pecca, mi hanno tolto lo snaking. O, meglio, me lo hanno mutilato orribilmente. :(