15.4.08

Tanto per farsi il sangue cattivo...



Non voglio proprio entrare nel merito.
Vi riporto solo i due articoli.

Questo è il più recente.
L'anniversario (inventato) del fumetto italiano


Questo invece è roba "vecchia", passata quasi nel silenzio generale.
LuccaGate e il Museo del Fumetto

Che impressione ve ne viene, leggendoli insieme?

19 commenti:

Slum King ha detto...

Ma sopratutto mi fa incacchiare tutta quella gente che non centra un cazzo con il fumetto

Ketty Formaggio ha detto...

Purtroppo l'articolo de "la quinta stanza" è stato cancellato dagli stessi scrittori del blog. :( Comunque avevo riportato l'articolo sul forum di Kinart prima che venisse cancellato. Vabbè, c'erano anche delle mie considerazioni a lato.
Se interessa a qualcuno leggerlo com'era prima della cancellazione, il link è questo:
http://kinart.forumfree.net/?t=23231637

Por'Italia! :(

gianluca testa ha detto...

semmai vi segnalo anche questo:
Si inaugura "Copertinando". Ma sui fumetti scoppia la polemica

perché le accuse non sono finite. perché si litiga fuori e dentro lucca.

e giusto per aggiungere una nota sulla cancellazione dell'articolo, bè, in quel momento c'era un forte rischio di essere utilizzati come strumento per raggiungere altri obiettivi. che, neanche a dirlo, non erano i nostri...

bonats85 ha detto...

Sui fatti del museo del fumetto credo il riferimento più chiaro e completo sia quello che Luca Boschi postò sul suo blog, commentato poi da Goria:

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2007/12/gli-otto-miliar.html

...io di trovare logiche di partito dovunque ne ho pieni i cosiddetti.

Comunque, con tutti i problemi che sono venuti fuori con l'amministrazione di Lucca, non mi stupisco che abbiano deciso di insediarsi da un'altra parte...

RRobe ha detto...

Ma le persone... i nomi coinvolti... bho.

Miss Marple ha detto...

pazzesco....leggendo l'articolo segnalato da Ketty sono rimasta di sasso, alla Rey proprio, pensando: "Sono SOLO gnocchi di lichene!"

Stiamo parlando di fumetto, un mezzo al quale si accede prima di tutto per passione e non per soldi...
E la fiera di Lucca?? è piena di banchetti con autoproduzioni che stampano 500 copie, 1000 copie in b/n per non spendere troppo...
Come cacchio fanno a coincidere queste due realtà?

"Nella determina 406 del 2004 Epierre risulta percepire 78mila euro per la creazione di schede biografiche"

Miss Marple ha detto...

Bhè che dire, grande Gianni Bono!!

Ad averlo saputo, invece di andare alle fiere del fumetto con tanto di book sottobraccio a farmi rimbalzare dagli editori con la frase: "Emhh..no! Il responsabile della revisione lavori è a pranzo" andavo direttamente da lui a chiedere se c'era bisogno di una mano per le schede di Dylan Dog!
78'000 euro...vuoi che non ci esca una mancia in più??

RRobe ha detto...

Sinceramente, io non so come stiano le cose.
Certo che a leggere certe cifre si rimane perplessi.

Miss Marple ha detto...

Rrobe, che cosa ti fa rimanere perplesso?
Le cifre in ballo che difficilmente si sentono nel piccolo mondo del fumetto o le persone che hanno preso parte al progetto??

Io per esempio, non capisco che cosa voglia alludere questo articolo
http://www.loschermo.it/articolo.php?idart=6152
del comitato nazionale dei 100 anni di fumetto.
che centra con tutto questo Eco (per esempio???
E' solo un nome che è servito a BOno per farsi dare soldi dalla provincia??
E tutti gli altri partecipanti?

Miss Marple ha detto...

NOn mi è chiaro un altro punto: quella che è scoppiata è solo una polemica oppure ci sono in ballo anche questioni legali?

"Secondo i dati raccolti emerge che sono tre le aziende private maggiormente coinvolte dal Comune di Lucca per la gestione culturale e logistica del museo e delle mostre e degli eventi a esso legate: la Epierre e la Global Service percependo ingenti somme, e la Link Multimedia come destinataria di altri compensi. Per una cifra che, complessivamente, supera 1 milione di euro (circa 250mila euro nei 4 anni in cui il consulente del Comune di Lucca per il museo era Gianni Bono), cui vanno aggiunte ulteriori commesse ad aziende lucchesi coinvolte negli allestimenti delle sale espositive e i costi per la ristrutturazione della sede nella ex Caserma Lorenzini (5milioni 286mila 876 euro), anche questi pagati direttamente dal Comune."

la domanda quindi che i giornalisti si pongono è più che lecita:
"le ditte Epierre, Global Media e Link Multimedia erano le uniche in Italia a poter offrire i servizi per cui sono state coinvolte? In caso contrario, perché non è stata fatta una gara pubblica come richiederebbe una procedura trasparente?"

RRobe ha detto...

Tutti dubbi e perplessità più che leciti.
Ma fidati, non si arriverà a nulla.

Miss Marple ha detto...

Gianluca Testa dice:
"perché le accuse non sono finite. perché si litiga fuori e dentro lucca."
ma chi litiga? gli addetti del settore oppure la voce è arrivata anche ai cittadini che vogliono sapere come spende il comune i loro soldi??
Ad essere sincera ho pure il dubbio che una percentuale di quei soldi arrivi dalle mie tasse.

Nel mio mondo ideale tutta quella montagna di soldi è stata usata con un po' più di criterio rispetto quanto detto da G.Testa (78'000euro per delle schede sui personaggi a fumetti...) e una parte sono pure stati usati per pubblicizzare il fumetto sui media e per avvicinarlo al grande pubblico che solitamente non se lo incula di striscio. Un'altra parte potrebbe essere servita per formare un centro culturale in cui poter dibattere fisicamente con appuntamenti e presentazioni di nuovi titoli e la presenza di giornalisti...e magari con possibilità di stampa e distribuzione dei nuovi prodotti, quindi un centro culturale/casa editrice .... E magari un laboratorio che potesse fare da ponte con la scuola di fumetto di Firenze (e altre scuole ovviamente, io ho solo citato la più vicina a Lucca)....per poi arrivare al sogno utopico totale: formare insieme ad altre piccole realtà del settore un distributore con prezzi e metodi di pagamento che convengano sia a lui che al piccolo editore e che consentano a quest'ultimo di essere presente sul territorio nazionale in modo da avere prospettive di crescita e non solo di perdita....

ma per il momento teniamoci strette le nostre belle schede biografiche del modico costo di 78eurozzi l'una. E invece di guardare le biografie in rete in uno dei tanti siti amatoriali gratuiti..andremo fino a Lucca per leggerle di persona!

Miss Marple ha detto...

Rrobe scusami!
è da poco che scrivo sul tuo blog ma ti ho già fonato con i miei commenti infiniti!

:D

MicGin ha detto...

miss marpie. mai sentito parlare del centro fumetto "andrea pazienza"? a parte la distribuzione, sono cose che già facciamo da 20 anni, senza però la boria e la presunzione di essere i più importanti d'Italia...

MicGin ha detto...

ah... e con molti molti molti meno soldi... sarà forse per questo che attiriamo meno l'attenzione..?

Miss Marple ha detto...

Io conosco il Centro Fumetto Andrea Pazienza, come conosco altre realtà culturali italiane del mezzo fumetto interessanti e attive.
Infatti non ho detto nessuna originalità ne mio precedente commento, la mia era più una considerazione (a questo punto fantasiosa) legata alla divulgazione del fumetto.
La vera sfida è far conoscere il fumetto ai NON addetti ai lavori, tutto qui.

Sembra infatti che due punti come "molti soldi" e "passione"+"creatività" non riescano a camminare pari passo.

Ultima cosa: se oltre che presuntuosi fossero stati onesti forse avrebbero concluso con qualche buon risultato. La presunzione non è una qualità totalmente negativa.

MicGin ha detto...

ma la tua considerazione non è poi così fantasiosa, se già qualcosa esiste...
ho sempre notato in questi anni un diverso modo di guardare e giudicare le iniziative museali di lucca e le tante altre iniziative già esistenti.
queste ultiime condividono però il pesante torto di non sapersi mettere in rete per meglio valorizzarsi.

Miss Marple ha detto...

La mia considerazione l'ho reputata fantasiosa semplicemente perchè mi viene da notare che due fattori sembrano non poter andare pari passo: la passione e l'onestà di fare una cosa ai massimi livelli (impiegando tempo, mettendo fatica e sudando per avere risultati) e il dinero!

L'organizzazione di Lucca ha avuto la possibilità di ottenere fino a 1 milione di Euro, come riportato dall'articolo di Anna Bendetto e Gianluca Testa.

Per una cifra che, complessivamente, supera 1 milione di euro (circa 250mila euro nei 4 anni in cui il consulente del Comune di Lucca per il museo era Gianni Bono)

Idealmente quei soldi potevano servire a promuovere il fumetto a livello nazionale (e non solo in previsione della fiera di Lucca), utilizzando quindi la pubblicità a livello nazionale.
Come spiegarsi la presenza di Umberto Eco? Se fossi maliziosa penserei che il suo nome sia servito per scucire più possibile al comune e alla regione. Invece penso che la presenza di Eco nel gruppo organizzatore della mega festa dei 100 anni di Fumetto,sia per dimostrare all'uomo della strada italiano che conosce solo Topolino o la Pimpa che i fumetti non sono solo "giornaletti" o "giornalini" e che bisogna piantarla di chiamarli "l'arte minore" rispetto alla letteratura...perchè non vuole dire niente (anche se il confronto, inappropriato, continua a tornare!)E che, soprattutto, il fumetto viene letto da persone colte del calibro di Eco. Quindi il fumetto è cultura. (noi sappiamo che non c'era bisogno di Eco per arrivare alla conclusione, ma non sto parlando di "noi" inteso come i lettori di questo blog e gli addetti ai lavori).

Se il Centro Fumetto A.P. per esempio, avesse per le mani anche un quarto di quei soldi, come priorità avrebbe quella delle schede dei personaggi a fumetti??!
Spenderebbe migliaia di euro per fare delle sagome di Corto Maltese e Diabolik??!!

MicGin ha detto...

proprio in occasione del 1 aprile ho lanciato un auto pesce d'aprile immaginando cosa faremmo se un benefattore francese (pier delabonbedé) ci regalasse un milione di euro...
;-)

se avessimo quei soldi, rinforzerei la struttura come personale, incrementerei la catalogazione, allargherei gli spazi, potenzierei le pubblicazioni, borse di studio per la ricerca...
lascerei comunque le iniziative all'ultimo posto ma cercherei di far diventare il cfapaz un punto di riferimento ancora più organizzato e visibile.
la nuova gestione del museo ha invece preferito ricominciare dagli eventi. almeno per ora.