3.4.08

VENDUTO! [RatMan 65]


Chi segue questo blog da qualche tempo non ha bisogno di sentirmi dire quanto io stimi Ortolani come autore.
Per quelli che invece non seguono questo blog in maniera continuativa, lo ripeto: Ortolani è il miglior autore italiano sulla piazza (insieme a Gipi).

Detto questo... ho delle forti perplessità sull'ultimo numero di Ratman.
il numero è scritto e disegnato splendidamente, le battute sono feroci come ai bei vecchi tempi e tutto fila da dio.
Però io sono perplesso.

Mi spiego: quando Ortolani ironizzò, lui per primo, sull'inclusione di Ratman nei volumi dei "Grandi Classici" di Repubblica da parte della Panini, io lo stimai parecchio.
Per quanto Ratman fosse un fumetto eccezionale, io stesso ero rimasto perplesso nel vederlo incluso in una serie di volumi che -in teoria- avrebbe dovuto raccogliere "i classici" del fumetto mondiale, e non ero nemmeno il solo ad avere questa perplessità.
Vedere che Leo aveva fatto la stessa riflessione e che, con la sua consueta ironia, era pronto ad andare anche contro i suoi stessi interessi pur di sottolineare certe piccole ipocrisie del nostro mercato, mi aveva fatto crescere enormemente la mia stima per lui.

E veniamo a oggi.
Leo è incazzato per come sono andate le cose con il cartone animato di Ratman.
E ha pure ragione.
Il prodotto finale è discutibile (non orrendo, comunque) e la Rai ci ha messo del suo con una programmazione televisiva al limite della schizofrenia.
Quello che però non mi risulta chiaro è perché, nelle pagine di "Venduto!" Ortolani spari a zero su tutti (dai produttori all'emittente televisiva) quando, per mesi, sulle pagine del Ratman inedito ci ha costretto a sorbirci degli articoli che celebravano il cartone animato prossimo venturo e che davano l'impressione che Leo fosse partecipe del progetto al 100%.
Io capirei il discorso se il cartone animato di Ratman fosse stato realizzato lontano dall'autore... ma da quello che ci è stato fatto sapere non è così.
E allora perché Leo è così arrabbiato anche con la produzione e con i limiti censori che sono stati imposti al personaggio nella sua trasposizione animata?
Voglio dire... una volta dato per assodato che il cartone animato sarebbe stato un prodotto "per famiglie", che senso ha poi incazzarsi perché non è venuto fuori "I Griffin"? Leggendo gli articoli pubblicati su Ratman, io non ho avuto l'impressione che Leo fosse all'oscuro del processo di "ammorbidimento" che stava venendo applicato e quindi mi sorprende leggere questo albo di Ratman in cui invece sembra tutto il contrario.
Boh.

Detto questo, le battute sul volontariato e quelle sui pedofili mi hanno fatto ribaltare dal divano e il consiglio è di leggere comunque questo albo.
Come sempre, del resto.

p.s.
Ora che ci penso... a tutti questi "perché?" c'è solo una risposta da dare:
LA CACCA!!!

28 commenti:

Fabio... ha detto...

Probabilmente è arrabbiato anche con se stesso...
In fondo il "venduto" se lo attribuisce da solo.

Ha sperato che nonostante tutto funzionasse, nonostante gli stravolgimenti (li tengo d'occhio), nonostante le censure (ghe pens mì), nonostante tutto, dandosi al 100% per mantenere la coerenza rispettando i paletti imposti ha sperato "verrà comunque bene"...

Visti i risultati, la rabbia c'è per forza, io credo lui spari a zero soprattutto su se stesso...

(Grande stima per Leo, al proposito postai anche su cus)

Andrea V. ha detto...

Come responsabile editoriale delle "Licensing Guide" prodotta a suo tempo per la serie di Ratman, ho visto nascere (e morire) il Rat-Cartone praticamente in diretta. E pur non essendo un fan sfegatato del Ratto animato, lo ritengo a tutt'oggi un ottimo compromesso fra il "Rat-Man" originale di Leo e un serial "per famiglie".. Per come la vedo io, il problema è puramente politico: la programmazione cartoon della Rai obbedisce a logiche che non hanno niente a vedere con la qualità intrinseca di un prodotto. Lo spazio è poco, pochissimo, e gli onesti prodotti "Made in Italy" che ogni tanto saltano fuori si trovano costretti a competere con le corazzate del ramo.
Ovviamente, è una lotta impari.

Fabio... ha detto...

Beh Gundam l'anno scorso ha avuto la "stessa" programmazione di RatMan...

Non c'entra il MadeinItaly...

spino ha detto...

Noto con piacere (o forse no... ^__^) che abbiamo fatto la stessa riflessione, robè...

ale ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ale ha detto...

Io non sono un esperto. Vorrei fare quindi una domanda che forse è ingenua: ma se già in fase embrionale il prodotto avrebbe dovuto essere modificato per renderlo "guardabile" dalla famiglia del mulino bianco, che senso ha avuto realizzarlo ugualmente? Il bello di RatMan sta nell'essere politicamente scorreto. Esempio: se per portare Dlan Dog in tv bisogna censurare zombi&gnocca, perchè farlo? Più che "Venduto" il titolo adatto avrebbe dovuto essere "e vabbé, lo sapevo".

Gala ha detto...

Sulla mailing list ortolani ha voluto precisare che lui si ritiene mediamente soddisfatto della serie animata (anche se con moooooolti distinguo) e che il cartone animato di rat-man nel fumetto è ciò che sarebbe potuto essere se avesse accettato una delle primissime proposte che gli erano state fatte.
Non è un caso se il produttore è così dettagliato, dato che è ispirato vagamente ad una persona reale che Leo ha incontrato (e dite quello che volete su stranemani, ma non ci girano personaggi del genere...)
In effetti anche sulla serie Leo dovrà al più presto specificare cosa intendesse prendere in giro e cosa no, perchè sono in molti ad aver frainteso.

LuKa ha detto...

concordo su tutto!
ma leo è sempre leo!
io sono morto dalle risate quando ho visto la vignetta di spiderman con la maschera gonfia di vomito! STATTACOLARE!!!!

RRobe ha detto...

@ Gale: buono a sapersi.
però, sinceramente, questo retroscena dal fumetto non esce e anzi, la storia lascia addito a molti fraintendimenti.

GuidO ha detto...

a me ratman piace moltissimo e le storie sono splendide... però il cartone a livello tecnico è... beh.. chiamarlo sotto la media è fargli un favore. sembra un filmato di introduzione di un videogioco inizio anni 90.
Conosco moltissime persone in italia che potevano farne un cartone animato 3d o siiml 2d con risultati ben più significativi.
Scusate se valuto solo il lato tecnico ma è deformazione professionale! :P

el mauro ha detto...

La qualità tecnica della serie è perfettamente in linea con la qualità tecnica di un prodotto rai alla prima stagione televisiva. Dopotutto i budget sono quelli e non si può puntare più in alto. Di solito il salto avviene tra la prima e la seconda serie o tra la seconda e le successive (anche per Winx è stato così).
L'episodio di ratman mi ha fatto sentire male dalle risate (il produttore che spara all'hardisk per la terza volta nel mese: voto 10) ma mi ha fatto pensare esattamente la stessa cosa, ovvero: leo vs stranemani vs rai.
E, come dice rrobe, dagli articoli sul fumetto Leo sembrava seguire passo passo la lavorazione degli episodi.
Comunque, saremo tutti presenti a leggere il prossimo numero e capire bene con chi effettivamente se la prende Leo. Tutti tranne...


:-)


Ciao.

Mauro Uzzeo

Andrea V. ha detto...

@ Fabio: c'entra, c'entra, fidati.

La Rai prevede tre finestre giornaliere dedicate all'animazione. Quella mattiniera è per i prodotti preschool, la fascia pomeridiana è per i bambini dai 6 ai 12 anni. Resta la fascia serale, che di norma è dedicata ai prodotti per famiglie.
In questo senso, però, mamma Rai punta tutto sul catalogo Warner/Disney, con sporadiche eccezioni dedicate ad outsider di lusso (es. "Lupo Alberto").
Dice: ma allora perché produrre cartoon se sai già che non potranno mai andare in onda?
Risposta: per foraggiare produttori e "clientes" di vario genere. Per iscrivere a bilancio qualche passività. Per politica. I motivi possono essere tantissimi. E molto "italiani". Proprio come certi cartoon.

Fabio... ha detto...

@Andrea V.

Contento di sapere che Gundam è italiano...

Andrea V. ha detto...

@ Fabio: io parlo in generale. Se poi vogliamo fare a non capirci, accomodati...

Fabrizio ha detto...

Quoto Andrea in pieno.
Su un canale tematico il Rat-cartone avrebbe spopolato.

Fab

Fabio... ha detto...

Andrea, tu hai scritto:
"Lo spazio è poco, pochissimo, e gli onesti prodotti "Made in Italy" che ogni tanto saltano fuori si trovano costretti a competere con le corazzate del ramo."

Gundam è una "corazzata del ramo", non è italiana e ha vissuto la stessa odissea di programmazioni random fino alla cancellazione dal palinsesto.

Quindi ho detto che per me:
"Non c'entra il MadeinItaly..."

La Disney che poi citi nel post dopo per i cartoni serali non è una corazzata del ramo cartoni seriali...

Andrea V. ha detto...

La programmazione "erratica" di Gundam dipende dalle stesse ragioni che hanno portato all'affossamento del Ratto. Pur essendo un "cult", non può vantare lo stesso posizionamento "family-friendly" delle Merrie Melodies Warner o delle Silly Symphonies Disney. In quanto al fatto che Disney non sia una corazzata del cartoon seriale, qualcosina da eccepire ce l'avrei: penso a esempi "antichi" come quello che citavo, ma anche a cose più recenti come Duck Tales, Recess, Phineas and Ferb o Kim Possible. Che proprio prodotti di nicchia non sono.

il decu ha detto...

Allora non sono il solo a pensare alla CACCA, come risposta ultima!?!
...mi consola.

Maurizio ha detto...

Nel Forum Ufficiale di Rat-Man è presente un post che riporta il pensiero di Leo Ortolani esposto in mailing list.
http://ratman.mastertopforum.com/viewtopic.php?p=26798#26798

Marco Z ha detto...

Pensavo di vedere fra i tuoi commenti anche quello di Massimo Montigiani, che ha un blog tutto suo e che sarebbe logico avere un suo parere.
Sulle "scelte" politiche della Rai, ci sarebbe da discutere a lungo ma fondamentalmente la risposta è una: produrre serie in animazione in Italia rende...ai funzionari della Rai stessa. Poi con quello che rimane, il prodotto finale, poco importa che lo si sia distrutto e lo si maltratti con una programmazione disastrosa...alla fine chi ci doveva guadagnare lo ha fatto, e basta.
Per quanto riguarda certi prodotti, quei pochi cha hanno la fortuna di essere trattati con i guanti di velluto, beh...guardate i nomi, cercate le parentele ed avrete la risposta.
Comunque concordo, la risposta è una sola:
LA CACCA

Marco ha detto...

Quoto Andrea in pieno.
Su un canale tematico il Rat-cartone avrebbe spopolato.




E l'avrebbero seguito tutti.

TRANNE LE GEMELLINE!

leo ha detto...

Ciao!
Scusate se non ho risposto prima, stavo leggendo JOH DOE dove ci raccontano della sorte di Dante...:)
Ho capito che la storia dà e darà luogo a fraintendimenti, ma quando l'ho progettata e scritta ero al di là di ogni considerazione di questo tipo.A me interessava solamente usare alcuni spunti nati durante la creazione dei cartoni animati di Rat-Man nella realtà, per raccontare una saga in cui Rat-Man si svende fino in fondo.Gli Stranemani non c'entrano niente, poveretti, che, come tutti quelli che hanno lavorato alla serie, hanno fatto sacrifici e miracoli, creando una serie con quattro ruote e una bombola di gas, come McGiver.
Non sempre ciò che succede nelle storie di Rat-Man è necessariamente mero riflesso di quello che succede in realtà. Pensavo che dopo tutti gli articoli apparsi su Rat-Man il mio pensiero sulla serie animata fosse chiaro.Non è che impazzisco e di punto in bianco mi rimangio tutto e sparo a zero!Semplicemente, l'idea di una serie che non va nella direzione produttiva sperata, con tutte le disastrose conseguenze, a livello personale e pubblico era il motore giusto per il mio personale "BORN AGAIN".
Vi concedo solo di essermi divertito a sparare a zero sulla RAI, ma personalmente non rimpiango di aver fatto la serie animata.E' stata una bella avventura, nonostante tutto, da cui ho imparato molte cose, anche a come difendermi la prossima volta.E questa è la cosa più importante!;)
ciaooo
leo

Legend Fenys ha detto...

Accidenti, a me Rat-Man non piace, sarà lo stile largamente semplificato, sarà che le freddure inserite non mi fanno ridere... non so... però ammetto che Leo Ortolani intervistato da me per il mio blog non mi dispiacerebbe, è infondo un autore che con poco si attira a se' l'attenione di tutti, dai giovani agli adulti...

Legend Fenys ha detto...

ma dove posso contattarlo? per ora mi risulta impossibile...

Fabio... ha detto...

Stanotte lascia la finestra aperta...
Sarà lui a contattare te...

Maurizio ha detto...

Legend Fenys ha detto...
ma dove posso contattarlo? per ora mi risulta impossibile...


Be' in effetti l'email di Ortolani è uno dei misteri meglio custoditi di questo pianeta.
Se leggessi il bimestrale di Rat-Man o la Official Rat-Man Home Page avresti qualche possibilità di trovarla, ma non darti pena, lascia perdere, tanto Rat-Man non ti piace...
Non penserai di intervistarlo solo per far crescere i tuoi contatti no?

Legend Fenys ha detto...

no, per far crescere il mio blog

Randall ha detto...

"no, per far crescere il mio blog"

Fai crescere il tuo cervello andando a scuola, leggendo un libro o facendo qualsiasi altra attività educativa, piuttosto.