19.5.08

Chiari di luna per Billy the Kid


"Ucciderò ANCORA Billy the Kid" verrà edito nella terra dei mangiarane (la Francia, per i politicamente corretti) questo inverno per l'editore "Clair de Lune".
Questo è l'ultimo tassello del progetto "Garrett" ed è inutile nascondere che siamo tutti soddisfatti che le cose siano andate come avevamo programmato.

L'aspetto che più mi premeva di tutto l'operazione di "Garrett" era il suo modello produttivo, basato su una forma editoriale modulare:
- la miniserie, venduta in albi e pensata in primo luogo per le librerie fumettistiche.
- la raccolta in un volume indirizzato in primo luogo alle librerie di varia.
- la vendita all'estero del volume.

Ovviamente, tutto è stato scritto e disegnato con la volontà di proporre un prodotto adatto in ognuno di questi tre segmenti.

Pur utilizzando nomi professionistici di primo piano (e quindi risultando costosa in termini produttivi) e senza andare nel mercato grosso delle edicole, "Garrett" segna un bel "+" alla voce guadagni e lo può fare in virtù di come è stata concepita e di come è stata venduta.

Ho sempre trovato assurdo che l'Italia realizzi ottimi fumetti che però vivono una vita brevissima e molto circoscritta.
Per quanto stimi profondamente la Bonelli (e parecchi topic di questo blog lo dimostrano) continuo a pensare che produrre così tante pagine al mese per poi venderle così poche volte e in così pochi mercati, sia uno spreco di risorse, di energie e di talento.Il problema è la forma che diamo al grosso del nostro prodotto interno, il problema è linguaggio che utilizziamo per la maggior parte dei nostri fumetti, il problema è come poi li vendiamo sul mercato.

Del resto, ho anche sempre trovato assurdo che i nostri talenti andassero a fare fumetti all'estero e che poi gli editori italiani li comprassero da fuori per venderli in edizione per il mercato interno e che non fossimo noi in prima persona a produrre quelle pagine per poi venderle agli editori stranieri.

Ecco, con "Garrett" io e quelli della BD ci siamo messi in testa di provare a vedere se una strada produttivamente diversa fosse possibile. E quanto pare, nel nostro piccolo, abbiamo scoperto che lo è.

Buono a sapersi.
Visto mai che arrivi anche altra roba pensata in questa maniera?

p.s.
ci sono novità anche per "Battaglia" ma ne parlo a contratto firmato.

14 commenti:

Hytok ha detto...

Nelle librerie italiane di varia ha venduto bene? Sarebbe la chicca finale, a cose fatte, allegarlo ad un quotidiano e tirarne 200000 copie ;-)

Fabrizio ha detto...

Sono troppo contento, perchè a me Garret è piaciuto davvero a pacchi.
Anzi, avrei sperato in un'dizione Vertigo per gli States, che ci starebbe un casino.

Bravi!

La BD sta facendo davvero un sacco di cose belle. Ci ho speso sia a Lucca, sia a Torino e sono soddisfattissimo.
Avrei voluto togliermi ancora qualche sfizio, in verità...

Fab

Daniele Caluri ha detto...

"Visto mai che arrivi anche altra roba pensata in questa maniera?"

Certo: il tuo esorcista preferito. E per lo stesso editore! :-)

Leoni sta reclutando a mani basse in Italia: io & Emiliano, te (voi), il Diegone nazionale... Coincidenza o nuovo caso Argentina?

nerosubianco ha detto...

complimenti per lo sbarco in terra francofona...
:)

ALESSANDRO BONI ha detto...

BEH..IO E' DAL 2000 che ci provo con la stessa formula..purtroppo mi devo fare tutto da solo e gli editori che hanno preso il mio progetto manco si degnano di spingerlo....per fare uscire l'uno di 4 ci ho messo circa 4 anni...
il due forse riusciro' a pubblicarlo nel 2020

Slum King ha detto...

OT:

RRobe la console unica farebbe ristagnare il mercato dell'hardware, niente più Nintendo che si sbatte per inventare quel qualcosa in più per la fruibilità del videogame. O niente Microsoft che si sbatte a fare un chip grafico della madonna.
Certo tutti si ammazzerebbero a far dei giochi migliori, però non ci sarebbero rivoluzioni nell'hardware. Terrore o no, la rivoluzione va sempre fatta.
Se no eravamo ancora fermi al tastierino numerico + manopola del Colecovision

Fabio... ha detto...

Questo discorso sulle "pagine sprecate" (che già affrontasti in un altro post e che condivido) l'hai affrontato in Bonelli?

Non che cambino improvvisamente direzione, ma sono sempre aperti ai suggerimenti...

Planetary ha detto...

E provare a far funzionare il modulo nelle forche caudine delle edicole? :)

Luigi Siviero ha detto...

Qualcosa di simile Bonelli la fa appoggiandosi a Mondadori (Oscar e cartonati giganti a colori).
Secondo me il problema di cui parli è nato da poco con l'arrivo delle miniserie e dei romanzi disegnati.

sraule ha detto...

Ottimo!
Tra l'altro Claire de Lune sta pubblicando, come hanno già scritto, anche molte altre robe "italiane" mooolto interessanti.

RRobe ha detto...

@ Planetary: "David Murphy -911-" dovrebbe essere un esperimento in quel senso. Non è un caso che "911" sia derivato dal modello di "Garrett" e che "Garrett" abbia mutuato alcune idee dall'esperienza che abbiamo avuto con Dante (e che non siamo riusciti a mettere pienamente in piedi, causa ripensamenti dell'editore).

RRobe ha detto...

@ Fabio: si parla, si parla... ma i problemi son tanti e vari.

macchiedinchiostro blog ha detto...

Complimenti. Garrett merita i risultati che ottiene e anche di più ;)

Davide ha detto...

http://www.1001roman.com/index.php?dispatch=categories.view&category_id=239

tze, abbiamo pubblicato per lo stesso editore...

in Turchia!

cose da pazzi...

ps bella la cover del libro di brindisi eh?
è di piccatto...