8.5.08

Imbarazzo Empatico


Vi capita mai di imbarazzarvi per empatia?
Parlo di quando sii guarda qualcuno mentre si copre di ridicolo e provare imbarazzo al posto suo.
Ecco, ultimamente, quando guardo Frank Miller, io mi imbarazzo per lui.

Tralasciando come se ne va in giro vestito (di questo, sono l'ultimo che può parlare), lo avete visto il trailer di "Spirit"?

Aldilà che è proprio brutto a livello registico... ma a chi cazzo la vuoi dare a bere, Frank?
Guarda che Spirit non è un personaggio tuo, è di Will Eisner.
E' inutile che cerchi di immischiarcela con lo stesso logo di "Sin City", i colori desaturati e tutto il resto.
Spirit è questo:

Non questo:

E, tantomeno, questo:
(notare l'uso "casuale" della parola "City" e la mancanza di qualsiasi accenno a Will Eisener in questa locandina).

Tristezza, infinita.
E badate che Miller rimane uno dei miei autori di fumetto preferiti.

p.s.
per la cronaca: Spirit non indossa le Converse All Star. Quello è Dwight.

48 commenti:

Fabrizio ha detto...

Riquoto quello che già avevo quotato su AVSL.

Il trailer visivamente non è brutto.

Ma non è un cazzo spirit. Punto...

Fab

Marco ha detto...

Ma come cazzo ti permetti, Frank?

Slum King ha detto...

io spero che sia tutta una montatura. Del tipo che lui spaccia sti trailer Sin Spirit e poi il film è veramente un film di Spirit.
Però mi chiedo... Spirit a seconda delle storie è stato un pò di tutto crime story, horror, noir, qualche volta pure commedia... e se fosse leggittimo che Miller faccia il film con la sua visione del personaggio, cioè calcando molto sul noir e sul pulp?

Daniele Caluri ha detto...

Rrobe, lo so che d'ora in poi mi leverai il saluto, ma bisogna che te lo confessi. Per me Frank Miller è uno dei personaggi più sopravvalutati degli ultimi 20 anni. Un disutile a 360°.
S'apre il dibattito.

Fabio... ha detto...

L'ho già scritto da qualche parte...
Io credo ci stia prendendo tutti per il culo...
(col trailer)

In fondo anche nel libro (miller/eisner) dice che lui lavora per far dire al pubblico "ma che caz?", il discorso suo è più o meno "posso fare quel che voglio e me lo fanno fare..."

marco ha detto...

Almeno non sono l'unico ad averlo chiamato Sin City 2 quando l'ho visto... Tanto Eisner è morto e Miller è sulla cresta dell'onda (300 e Sin City, per non parlare della nuova saga di Batman)
C'è di peggio se si parla di adattamenti cinematografici comunque:
http://it.wikipedia.org/wiki/Watchmen_%28film%29

-No 8 ore (un tempo dignitoso per sviluppare la storia, come lo sarebbero state le 10 ore del Dune di Jodorowsky)
-No Terry Gilliam
-No Aronofsky allo script (e chi conosce Requiem for a Dream, The Fountain o Pim sa che si tratta di una grossa perdita)

neikos ha detto...

Concordo in toto, lo zio Frank ormai è partito per la tangente.

Poi vabbè, per come la vedo io il trailer è brutto anche visivamente...e lo direi anche se non si trattasse dello Spirit eisneriano.

Per certi versi, pur apprezzando molto alcuni lavori di Miller e ritenendo innegabile l'apporto dello zio Frank al medium , mi trovo anche d'accordo col buon Caluri, ma il discorso è lungo e complesso.

marco turini ha detto...

Porca miseria...ora mi toglierete il saluto tutti quanti...


Per me Miller e' un grandissimo come autore ( non cosi' originale ma grande )e pure come regista!

Facendolo Miller era logico lo facesse con la sua impronta...logico e giusto direi.
Non credo avrebbe avuto senso farlo senza lasciare il suo segno.

A me il trailer piace parecchio e se glielo hanno fatto fare secondo me e' in virtu' del buon successo di Sin City.


marco

flaviano ha detto...

vabbè Miller è brutto come la fame, da fumettista non se lo trombava nessuno ed ha pensato cinema=fica, non è che ci sia molto di male. certo se faceva il calciatore era meglio...

neikos ha detto...

:asd:

Capitan Ambù ha detto...

Quoto Marco, anche io trovo naturale rivisitare il personaggio.
La maggior parte dei film sono tratti da libri e vengono rivisitati dai registi.

Bisogna attendere l'uscita, visto che del "Shining" di kubrick nessuno si è lamentato, eppure era abbastanza differente dal romanzo di King.

Ogni opera va discussa solo dopo averla vista o letta, e se ci si riesce senza preconcetti si gode meglio il risultato.

neikos ha detto...


Bisogna attendere l'uscita, visto che del "Shining" di kubrick nessuno si è lamentato, eppure era abbastanza differente dal romanzo di King.


Situazione fin troppo differente e per diversi motivi.
Anzitutto Kubrick era comunque un signor regista (oltre che un genio nel vero senso del termine) che aveva dato prova di sapersi muovere agevolmente all'interno di generi e stili differenti.
Miller al contrario è un regista esordiente e pare stia replicando esattamente ciò che gli ha insegnato a fare Rodriguez durante la lavorazione di Sin City. In questo senso parlare di stile cinematografico di Miller mi pare, almeno per il momento, un paradosso. Lo zio Frank non è ancora un regista (nè sappiamo quanto abbia contribuito effettivamente alla regia di Sin City), in tal senso per ora nonsta facendo che replicare la formula di Sin City.

Poi si potrebbe dire che lo Shining di King è forse uno dei peggiori romanzi del re (come dimostrato dalla miniserie televisiva molto fedele alla fonte letteraria) e che il film di Kubrick è uno dei rari casi di miglioramento della fonte di partenza mentre lo Spirit di Eisner è a suo modo un classico e in quanto tale meriterebbe, almeno a mio parere, tutt'altro trattamento.

In tal senso il parallelo mi sembra un po' azzardato, poi (ovviamente) vero è che non è bene partire prevenuti ma nel caso in questione davvero non posso fare a meno di esternare le mie impressioni pesantemente negative (e ribadisco che questo teaser è davvero bruttissimo anche senza considerare la fonte di ispirazione).

Che volete che vi dica? Sarà che per me se è vero che Miller è un grande Eisner era mille volte più grande di lui.
E così sarà per sempre.

Amen.

Antares ha detto...

l'importante è che sia un bel film

Endriu ha detto...

Mah... premettendo che non conosco il personaggio in questione (si, bruciatemi pure in piazza, se volete)... però, magari, Miller vuole imporre un suo stile personale di fare cinema... che sia subito riconoscibile, e così lo è sicuramente... poi da li a dire che è bello, è un altro discorso...

Quadrilatero ha detto...

Una delle volte più celebri che m'è capitato di imbarazzarmi empaticamente è stato il famosissimo "kapò" di Berlusconi. Lì, davvero, mi sono vergognato per lui.

Su Spirit, io sono fiducioso.

Enrico Teodorani ha detto...

Se è per questo neanche Devil era un personaggio suo...

RRobe ha detto...

Ambu: King si è lamentato eccome di Shining.

Marco ha detto...

La scritta gigante " My City Screams", la cravatta rossa, la voce fuoricampo.
Voi ve lo immaginereste Spider-man che parla come Batman? ( oddio, ci provo Todd mcFarlane coi monosillabi di " Torment", per mascherare la sua idiozia in fatto di sceneggiatura).
O Wolverine che sbraita come il paperone di Carl Barks?


Il passo falso di Miller in questo caso non sta nel voler dare la sua impronta a un film che peraltro nessuno ancora ha visto e nessuno giudica, ma realizzare un trailer che, se non è uno scherzo di pessimo gusto rappresenta una dichiarazione di intenti, un manifesto che dice:
" Rifaccio Marv e Daredevil, e ci incollo sopra il logo Eisneriano.

Spirit è un personaggio con una fortissima identità, per anni realizzato da un unico autore che gli ha dato un'atmosfera riconoscibile.
Miller, con Devil e Batman, agiva invece su personaggi a più mani, tra l'altro rielaborando alla sua maniera elementi già presenti in autori come Gene Colan, Marshall Rogers, o Neal Adams.

Ma fare questo a Eisner significa farlo morire una seconda volta, cancellando il suo nome sulla lapide con una mano pesante di vernice rossa.

Marco ha detto...

Invece di provare imbarazzo per Frank, bisognerebbe denunciarlo per furto, se il furto stesso, come nota Rrobe dalla locandina, non fosse già così ampiamente rivendicato, quasi fosse una cosa di cui vantarsi.

Capitan Ambù ha detto...

Lo so che king si è lamentato, infatti hanno fatto un nuovo Shining approvato da lui (un emerita cagata, ricordo ancora i cespugli che prendevano vita), io parlavo del pubblico.

Vedo che capita spesso che si esprimano giudizi su lavori ancora prima di essere pubblicati.

Sicuramente Miller è un esordiente nel mondo del cinema ma questo non significa che non possa rivelarsi un genio.

Diamo il tempo al film di uscire, poi se sarà orrendo ne discuteremo.
Una volta che un personaggio è nelle mani di un regista o uno sceneggiatore o chi che sia è logico venga reinterpretato, e leggendo il libro di Miller/Eisner mi pareva che tra i due ci fosse reciproca ammirazione e rispetto.

Secondo me Miller vuole omaggiare Eisner, e lo fa a modo suo, purtroppo non si potrà mai sapere se la controparte apprezzerà.

V.O.C. ha detto...

La musica è quella de "Gli Intoccabili"... :D

Marco

ALESSANDRO BONI ha detto...

Per quel che mi riguarda Miller e' stato l'unico in grado di rendere attuale il genere superomistico pur mantenendolo nell'immaginario fantastico.

Prima spezzando le gambe al mito dell'eroe con DK.. copiato da tanti ma in maniera ridicola

..poi rinnovando il mito con l'unica evoluzione naturale che poteva avere il genere cioe' Sin-City e i suoi personaggi caricaturali (un po' di spirit c'e'..pochino pochino). L'ironia alla base di tutto altrimenti si torna alla solita cacca del" da grandi poteri derivano...."

GLi altri autori MArvel/DC o chi ha voluto creare un antieroe che si faceva delle pare e' miseramente e qualitativamente caduto creando macchiette a livelli di soap. (escludendo un Moore e un Morrison che pero' odiano i super eroi di conseguenza hanno il giusto distacco per fare qualcosa di bello)

E' come andare a vedere un film di tarantino e gasarsi perche' l'eroe fa salti di 3 metri senza cogliere ironia voluta che invece sta alla base delle sue sceneggiature.

Per Spirit...non so!

Per i film sui fumetti in genere per me devono rispettare alla lettera cio' che c'e' sulla carta..a costo di sembrare datati.
I goblin con l'armatura, le tutine in pelle degli x-men..il nuovo joker che sembra piu' un tipo uscito da il corvo o underworld...sono di una tristezza infinita.

Lollo ha detto...

Frank Miller è il sosia sputato di Gattone Mecir, indimenticato tennista degli Anni '80. E non sto scherzando:
http://static.flickr.com/109/314971674_b3d201899c.jpg

Dario ha detto...

Facendo riferimento a chi parlava del film di Watchmen dal Journal sembrerebbe una cosa discreta. Lo trovate qui:
http://www.cineblog.it/post/10379/watchmen-il-secondo-video-journal

Qui le foto
http://www.cineblog.it/post/9331/watchman-le-prime-foto-ufficiali

Se ci sono degli spazi di troppo eliminateli.

DC

Cirincione ha detto...

@ alessandro boni:

" L'ironia alla base di tutto altrimenti si torna alla solita cacca del" da grandi poteri derivano...."

Solita cacca?!

bonats85 ha detto...

Per quanto riguarda watchman io quoto Marco: ci volevano sia Gilliam che un tempo ragionevole(sempre che un film del genere si possa fare. Lo stesso Gilliam si è ritirato perchè non lo riteneva riducibile ad un film di 2 o 3 ore).

Per quanto riguarda Spirit...
E' indubbio che Miller abbia un debole per Eisner e che abbiano collaborato qualche volta, sia per libri che per consulenze in film, come Umbreakable.
Negli extra di Umbreakable, Eisner parla della genesi di Spirit.
"Volevo costruire un eroe che fosse un uomo comune, una persona qualsiasi, quindi ho disegnato semplicemente un uomo in giacca e cravatta.
Dopodichè ho chiamato l'editore.
All'epoca si pubblicavano solo supereroi, e se ne pubblicavano tantissimi. Così mi sentii chiedere :"ha una maschera?","Si!"(e intanto la disegnava), "Ha dei guanti?","Si!"(e intanto li disegnava). Così naque Spirit."

Questa cosa dell'uomo comune che si fa eroe credo sia sempre piaciuta molto a Miller(e si vede).
Il fatto è che Miller ha un certo modo di vedere le cose, che non si concilia con tutto il resto delle tematiche di Eisner, ed è un amante del denaro e del successo(chi non lo sarebbe?).
Inoltre, magari, è convinto di aver fatto un bell'omaggio all'"amico"scomparso, per quanto Eisner lo vorrebbe probabilmente alla gogna e tanti amanti del "buon fumetto" lo vedrebbero come lo stupro di un personaggio molto più complesso di quanto Miller vorrebbe rappresentarlo.
Che gli vo'dì...staremo a vedere.

Speriamo che almeno ne venga fuori una ristampa economica...

Fabrizio ha detto...

Se vi sta sulle palle il trailer di Spirit, consolatevi con "Bugs". L'ho visto stamattina alla Fiera-di-Torino-Comics-del-Libro-2008.

Trattasi di gran figata.

Bravo Rrobe

Fab

ALESSANDRO BONI ha detto...

si...solita cacca... (perfetto per 30anni fa ma oggi banale)

Miller mette le mani avanti creando personaggi talmente stereotipati ed estremi che non sono credibili. E' la naturale evoluzione con i tempi di oggi (siamo tutti molto disincantati)

Un suo modo per riportare ai giusti livelli la dimensione dell'eroe. come dire: Guardate ragazzi che questo e' un fumetto di fantasia. E per assurdo diventa piu' reale di chi fa l'operazione contraria (come negli ultimi film marvel)

Molti sceneggiatori autori dopo il DK dei 90 hanno abboccato (ma solo allora poteva andare bene cosi') e hanno cercato di portare l'eroe piu' vicino al discorso quotidiano rendendo Spiderman una figura da telenovelas.
E qui ha ragione il Bill del film di QT..l'unico e' Superman..perche' lui e' superman e non kent.
Altra presa di posizione a priori..

uno spiderman ancora legato a quelle cose diventa ridicolo....a meno che non si viva in un mondo di fantasia o si creda che Centovetrine sia la realta'.

tornando in tema..per questo dico che i film di super-eroi dovrebbero essere distaccati dalle modernizzazioni. Io addirittura rimetterei i ka-pow come nei telefilm anni 60 di Batman...che in fondo a livello visivo e' un po' quello che e' stato fatto da Rodriguez con Sincity e successivamente da Miller con 300 (con il primo batman di Burton che ha aperto la strada)...

Spirit e' Spirit punto e non puoi giocartelo sul tuo stile perche' non e' tratto da un tuo fumetto...devi dimenticare di essere un autore di fumetti e diventare un regista.

Giangidoe ha detto...

A me Miller, per quanto ne riconosca tutti i meriti come scrittore, non mi ha mai convinto troppo: secondo me la sua retorica noir e reazionaria è efficace solo a piccole dosi, e non a getto continuo come fa lui.
E credo che la regia non abbia contribuito a lenire i suoi eccessi di ego.
Per il resto, come talento visionario e reinventore dei registri stilistici tipici del fumetto è un indiscusso "sensei".

ALESSANDRO BONI ha detto...

a me piace anche come disegnatore...in fondo non e' da tutti rendere i propri limiti un punto di forza.

per la retorica noir e reazionaria..io la interpreto come un modo di fare ironia (e miriallaccio a quello che ho scritto prima) tornando all'immaginario che ha reso il fumetto un grande media.

Non so se a lungo andare poi la cosa funzioni...di fatto, pero', come gia' scritto in questi 20 anni ha saputo evolversi in base al pensiero mantenendo in fondo lo stesso genere.

Cirincione ha detto...

Difatti Quesada ha recentemente architettato One more day, e il successivo Brand new day nell'Uomo Ragno, proprio per far ritornare quell'elemento rosa e quelle tematiche da telenovelas che negli ultimi anni erano passate in secondo piano.
Già, sono cose superate.
E ancora, i problemi comuni (i cosiddetti super problemi), l'ambientazione reale (New York), sono tutti elementi ancorati alla realtà che hanno decretato il successo di questi personaggi.

DK poi è degli 80.

Cirincione ha detto...

Non ho ancora detto, cmq, che Miller è uno dei miei autori preferiti, ed apprezzo anche io Sin City, ma da quello che ha detto più volte lo stesso Miller, Sin City nasce più per esternare il suo amore verso il genere noir, suo pallino da sempre, che per altro. Ne Marv è un eroe, anzi, a parte Hartigan, in Sin City non vi è una vera figura positiva nel senso più classico del termine.

Giangidoe ha detto...

Sono abbastanza d'accordo con te, Alessandro. Anche sul fatto di riuscire a fare dei propri limiti un punto di forza (in questo Miller è un grande).
Sarà che ultimamente, avendo conosciuto meglio la persona dietro l'autore (tramite interviste, interventi e quant'altro), sono caduto nell'errore di interpretare le sue opere e certe sue scelte stilistiche e registiche in maniera non del tutto "virtuosa", ironica o provocatoria come pensavo inizialmente.
O forse è anche possibile che il suo stile abbia fatto così tanto scuola che prima di leggere le sue opere originali avevo già letto varie cose -di vari autori- che si sono "formati" su di lui e poi, quando ho finalmente letto i suoi lavori originali non ho colto appieno la paternità di quello stile...

keison ha detto...

Ok, non te lo ripeterò un'altra volta, ho qui [inserire qualcosa a cui Recchioni tiene particolarmente], e c'è una pistola puntata sul/la/gli/le suo/a/e/n [inserire parte vitale del suddetto qualcosa], e non esiterò a fare fuoco!!!

Fixami il link al mio blog alla fine del racconto nella W.D.R. oppure gli/le faccio/n saltare/i il/lo/la [inserire quel qualcosa].
E non sto scherzando/a.

[se ciò a cui Recchioni tiene è una persona fisica continuare a leggere, altrimenti fermarsi alla frase precedente]
Ti do la prova.
"avanti vieni qui, dì a Roberto che va tutto bene!"
"Ti prego [eventuale nomignolo, o più semplicemente RRobe, vabbè, poi vediamo] salvami, mi sta facendo mangiare delle nespole asprissime"
"Ok, basta così, hai parlato abbastanza, è perchè siamo ancora a inizio stagione!!"

Come avrai capito non sto affatto scherzando! fixami il link o non lo/la/li rivedrai vivio/a/i

keison ha detto...

"ok, digli com'era questa"
"si, no, questa in effetti era buona, però gli ho chiesto se sulle altre può metterci un pò di zucchero!"
"vada per lo zucchero!"

keison ha detto...

sarò malato? fixami il link!!!!

il decu ha detto...

Come non darti ragione...


P.S. Sbarbato sei quasi un bel giovinotto.
Pensa che scandalo se ti tagli i capelli...

ALESSANDRO BONI ha detto...

Goi elementi che dici tu sono politicamente corretti e in linea con il wasp amerigheno...e giustamente li hai citati come cronache rosa...

tieni presente che anche Beautiful e' seguitissimo ma non mi venire a dire che e' di alta qualita', precursore o innovativo e soprattutto credibile...

se invece la butti sul discorso soldi/botteghino ti do' ragione..del resto anche io al posto della Marvel mi inventerei di rivendere le serie che sono andate di piu' indipendentemente dalla qualita'.

stiamo parlando di due cose diverse...il cinepanettone di Boldi-de sica e il dolce domani di egoyan..entrambi hanno un loro perche'! Io leggo tutti e due ma con una attenzione diversa...

GGdoe..non so se eri ironico e non ho capito bene il tuo discorso...
azz..sorry...

ALESSANDRO BONI ha detto...

marv e' un eroe..in fondo avevo gia' scritto in un post di Rrobe sull'altro blog (MA-1) che il concetto di eroe non si allaccia ai valori che porta ma all'impresa in se Achille, Leonida, non erano puri per niente anzi..

..quando va tutto a rotoli e sembra non ci sia piu' speranza il vero eroe si fa su le maniche e ci crede fino in fondo (un po' semplificato) a costo della propria vita o cmq. ad un prezzo alto indipendentemente dall'ideale per cui lotta che puo' essere soggettivo.

Giangidoe ha detto...

@ alessandro
In realtà, il mio è il solito "dramma del fan"... Volevo solo dire che da una parte adoro Miller per quello che ha fatto e per i suoi indiscussi meriti, dall'altra -avendo conosciuto di recente il suo orientamento politico e certi tratti caratteriali- non sono sicuro che la sua retorica sia soltanto provocatoria o ironica...
Del resto è quello che succede quando adori un cantante, un regista o uno scrittore ed interpreti in un certo modo il suo stile (magari prendendolo per ironico, o ancor meglio per autoironico) e poi scopri che in realtà le sue esternazioni caratteriali lo rendono meno vicino a te di quanto speravi e cade un pò il mito che ne avevi. So che è una cosa che non si dovrebbe fare -mischiare l'autore con la persona-, ma purtroppo capita. A me è successo, per esempio, in ambito narrativo con Alessandro Baricco; in ambito musicale con Morgan dei Bluvertigo (e un pò con Max Gazzè).
Comunque, in realtà il mio è un discorso generale.. Ho risposto a te perchè tu mi avevi risposto indirettamente col tuo post precedente (cosa per la quale ti ringrazio molto!).

Cirincione ha detto...

I fumetti di Stan Lee/Steve Dikto/John Romita Sr. ecc, sono tutto furchè cinepanettoni, la tua mi sembra una tesi un po' azzardata; oltretutto non si parla di vendite o di incassi al botteghino, ma del fatto che certi personaggi (Spidey) e il loro mantra sono delle icone, e quindi decisamente non superati.

Sul discorso di Miller che si è allontanato dal suo DK prima maniera, per accentuare quelli che per lui dovrebbero essere gli aspetti salienti di un super eroe, è anche vero, e l'ha affermato lui stesso, ma, a mio avviso, non è corretto dire che questo è avvenuto con Sin City (che è un omaggio al noir).
In questo senso c'è All Stars Batman and Robin e Batman/Bin Laden, annunciato anni fa, ma mai uscito..

Cirincione ha detto...

Si, Marv è eroico nel contesto in cui è calato ed è eroica è la sua impresa, ma resta il fatto che è un antieroe.

ALESSANDRO BONI ha detto...

Mi scuso con Rrobe per il fuori tema anche se in realta' non lo e'.

perGGDOE
Non conosco Miller per interviste ecc...
...non leggo interviste..non c'e' niente di piu' insulso di un autore di fumetti che se gli chiedi che tempo fa ti risponde col suo curriculum....mentre tu volevi solo sapere se era il caso di prendere su l'ombrello. Sono tutti cosi'...a parte Casali e il cammo..

Per cirincione
Per l'icona hai ragione...
Spiderman e' diventato una icona come la faccia di MMonroe o la banana dei velvet underground.
tantissimi dicono fico..ce le hanno sulle borse, in un poster in camera o su una t-shirt e poi non hanno mai sentito una canzone di Reed o visto Niagara.

le pare di Parker sul fare o no un figlio sono distanti anni luce dai pensieri di un padre vero, il discorso sull'11 settembre e' retorica populista superflua.
Tutte quelle menate dell'affitto, della storia tra lui e MJ..quel lato rosa non va oltre beautiful...quando qui in italia veniva spacciato come un eroe umano con problemi umani (ma aggiungo risolti come nella pubblicita' dei 5 minuti solo...)..

Ma non c'e' nulla di male nell'uno e l'altro..c'e' un momento per rilassarsi e leggi spiderman mentre ce n'e' uno per pensare e leggi Watchmen.

e cmq. e' un mio parere.

chiudo il fuori tema...Rodriguez ha girato Sincity e sfruttato la tecnologia per arrivare a mettere il cinema in funzione dell'opera originale...
Evidentemente Miller dovrebbe fare la stessa cosa per Spirit...

Cirincione ha detto...

@ alessandro:

Bisogna considerare però che certi temi (come la nascita di un figlio, il divorzio ecc) non possono venire trattati per precise scelte, e non perchè la formula alla base sia inadeguata.
Peter non può avere un figlio perchè non può invecchiare, non può divorziare per non dare un esempio sbagliato, ma questo non significa che gli autori, con la stessa formula, non potrebbero trattare questi elementi in modo più credibile e realistico (come difatti è avvenuto con altri temi).

Cirincione ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
oudeis ha detto...

Rrobe, io questo Trailer l'ho apprezzato.
la mia risposta in merito sarebbe troppo lunga e ho scritto qui
http://oudeis-ulisse.blogspot.com/2008/05/spirit-by-frank-miller.html
Ciao

Hellpesman ha detto...

allora ci ho pensato molto prima di scrivere questo commento...perchè per me The Spirit e la pellicola derivata sono parte del mio lavoro e ogni giorno che mi divide dall'uscita del film lo diventano di più... quindi avevo paura di non essere oggettivo nel giudicare... ho visto il trailer... tempo fa... e lasciatemi dire che per me è un teaser e non un trailer... e in come tutti i teaser non so quanto ci sia del regista originale dietro... quindi..resto in stand by e provo ad essere obbiettivo... mah

foolys ha detto...

avevo già detto la mia quando uscì il trailer sul mio blog, siamo assolutamente d'accordo.
non parliamo poi delle parole che gli fa uscire di bocca durante il trailer.
mah.