5.5.08

Largo ai giovani...


Una dele accuse più classiche che sento fare alla Bonelli è la sua immobilità e la sua scarsa propensione al dare spazio ai nuovi autori, in special modo agli sceneggiatori.
Il primo punto, a mio avviso, non è nemmeno da prendere in considerazione: negli ultimi anni la Sergio Bonelli Editore ha attuato una totale rivoluzione produttiva (ne parlavo parecchio tempo fa QUI, e la penso ancora alla stessa maniera) ed esempi come quelli de "Gli occhi e il Buio" o di "Volto Nascosto" ci raccontano anche di un rinnovamento sotto il profilo contenutistico.

Il secondo punto, invece, merita un minimo di approfondimento.
Una decade fa (anno più, anno meno), una nuova generazione di sceneggiatori del tutto indipendenti (ovvero non cresciuti in seno alla Bonelli stessa o ad altre realtà editoriali di peso) si affacciava con forza sul mercato e cominciava a farsi notare. Sto parlando di Cajelli, Casali, Gualdoni, Bilotta e il sottoscritto.
Come sceneggiatori, eravamo la generazione successiva a quella di Bartoli, Faraci, Artibani, La Neve, Brolli, Manfredi, Capone, Boselli e via dicendo. Ovviamente, eravamo tutti giovani, pieni di iniziativa, incazzati e pronti a spaccare il mondo.
E, ovviamente (e giustamente, data l'età) eravamo tutti inesperti, intransigenti e convinti di avere in tasca la soluzione a tutti i mali del fumetto.
Oggi, dieci anni dopo, quattro di quei cinque sceneggiatori sono in forze alla Bonelli e non solo lavorano con continuità, ma hanno modo di integrare il loro background culturale, artistico e produttivo con quello della casa editrice di via Buonarroti, portando un certo grado di innovazione e, al contempo, acquistando un certo grado di "metodo".
Oltre a questo, la Bonelli ha anche pescato giovani (e bravi) sceneggiatori da altri settori del fumetto (Giovanni Di Gregorio e Bruno Enna, giusto per fare un paio di esempi) e si è "cresciuta" internamente ottimi autori come Paola Barbato o Pasquale Ruju.
Alla faccia della casa editrice con "scarsa propensione nel dare spazio a giovani sceneggiatori".

Poi, è ovvio... se siete tra quelli che credono che una casa editrice possa affidare una testata da 250.000 copie di venduto al mese al primo pincopallo che passi per strada e si autoproclami sceneggiatore, allora è ovvio che per voi la Bonelli non sia altro che un elefante artritico, cieco, muto e sordo. Fortunatamente, la realtà dei fatti è ben altra e sono sicuro che quei sceneggiatori che oggi si stanno affacciando nel nostro settore e che stanno facendo bene (un paio di nomi? Marco Rizzo e Susanna Raule), domani saranno in forze su Dylan Dog, Tex o qualche nuova miniserie o serie regolare.
Chi sa fare, fa. Chi non sa fare, critica. Chi non sa neanche criticare... si apre blog deliranti.

113 commenti:

marco turini ha detto...

Tutto condivisibile,
anche quando citi Rizzo e la Raule che in effetti stanno facendo ottime cose e originali.



marco


P.s. due commenti in un giorno...record assoluto :)

sraule ha detto...

Non è che imbarazzo, boyz, è che uno di questi giorni mi arriva una bomba in casa se si continua così!
E poi mia mamma aveva paura che lavorare con i tossicodipendenti potesse essere pericoloso! :)

Scherzi a parte: grazie Roberto e grazie Marco. Ma chi ve lo fa fare?

IL GABBRIO ha detto...

Quoto tutto quello che dici!
Effettivamente io non è che c'entri molto in quanto non sono nemmeno un giovane sceneggiatore, sono un esordiente, uno studente!
Poi, sai benissimo che ho scritto un soggetto per Dylan, ma con l'unico scopo di sbatterci il muso e poter dire "cazzo quanto è difficile" (grazie ancora per i consigli)
Certo, mi farebbe piacere poter mandare qualcosa a Marcheselli e sentir dire dove ho sbagliato e perché, ma per rispondere a tutti gli esordienti si bloccherebbe la Bonelli.

Secondo me non ha senso Parlare della Bonelli...invece, tu che ne pensi delle possibilità di lavoro in realtà minori ma che comunque pubblicano prodotti di qualità?
Mi ci fai un post?

IL GABBRIO ha detto...

Ah, solo un appunto...ho iniziato a leggere il tuo blog che sparavi a zero sui "wanna be"... è passato un anno...adesso parli di giovani...è un passo avanti?

Capitan Ambù ha detto...

Essendo questo un blog delirante a quale categoria appartiene? AHAHA

A parte gli scherzi ma chi ha detto che la Bonelli non propone giovani autori? Nessuno che appartiene a questa realtà ha mai detto una cosa simile.

E poi non è detto che se uno non scriva per Bonelli sia meno valido, semplicemente non rientra in quella scelta editoriale.

Igort e Gipi, o Toffolo sono un esempio di autori che non hanno mai lavorato in Bonelli perchè non interessati o semplicemente non concordi alla linea Bonelli, sfido a dire che non siano validi, oppure gli stessi autori Disney.

Semplicemente se uno è sicuro del proprio lavoro non penso debba dare ascolto a pettegolezzi di quartiere, ognuno è conscio del proprio valore.

Internet è un mondo aperto a tutti, folli compresi, ma chi mai potrebbe prendere seriamente tuto ciò che ne deriva, penso che nel 2008 abbiamo acquisito un minimo di spirito critico, altrimenti siamo davvero messi male.

Slum King ha detto...

Non concordo quando parli di evoluzione in Bonelli. Le serie più radicali in questi ultimi 10/15 anni sono di altri editori(Lazarus Ledd, Desdy Metus, John Doe, 2700), oppure o sono state chiuse(Napoleone) o sono volate in altri lidi(JSteele).

Alvar Hanso ha detto...

Sono daccordo, almeno in parte. E' vero che qualche autore nuovo ogni tanto si vede (leggo fumetti bonelli da più di 15 anni), ma spesso ho l'impressione che ad essere "vecchi" sono i personaggi. Per questo ho seguito e seguirò in futuro il tuo lavoro che trovo innovativo.

ro-mario ha detto...

Altri esempi: Ambrosini era "solo" un ottimo disegnatore. Ma Sclavi ha intuito le sue potenzialità e l'ha fatto debuttare come sceneggiatore (aiutandolo parecchio, all'inizio).
Fabio Celoni è al lavoro su un Dylan Dog che segnerà il suo debutto come sceneggiatore.
Andando più indietro nel tempo: Chiaverotti, Medda, Serra e Vigna (tanto per fare i primi nomi che mi vengono in mente) sono stati "scoperti" dal mai troppo venerato Alfredo Castelli. Prima, avevano fatto davvero pochino...
Enoch era un autore "per pochi intimi", Memola aveva scritto qualcosa per Fumo di China.

Tutti quelli che abitano nel mondo reale sanno che, prima di poter lavorare su un grande personaggio e, ancora di più, prima di poter creare una serie per una casa editrice medio-grande (figuriamoci la Bonelli), bisognerebbe aver dato prova di saper scrivere. Sarebbe addirittura meglio se le storie scritte fossero state pubblicate... Ma il mondo reale non coincide con pagliaccilandia, dove purtroppo vive ancora qualcuno tutto "chiacchiere e distintivo".

INFINITO ha detto...

Marco Rizzo un autore rappresentativo della nuova generazione? Ma per cortesia!!! Ha preso un fatto di cronaca gia' raccontato in duecentomila versioni tra cui un recente film al cinema e ne ha tratto qualche pagina di fumetto... Se questo basta per essere considerato degno di Bonelli allora faro' un fumetto su Falcone...

Marco Rizzo ha detto...

grazie mille Roberto, mi lusinghi :)

Marco Rizzo ha detto...

infy sciaquati la bocca quando parli di certe cose, che poi non sei più divertente.

Capitan Ambù ha detto...

Ciao Bozo.

Io mi chiedo solo quanto possa contare in un ambito professionale il parere di un non addetto ai lavori.

Mi spiego.

Mi interesso di architettura, mi piace, è una passione, ma non mi permetterei mai di andare da Renzo Piano e dirgli che il grattacielo che sta costruendo è una cagata e ha difetti strutturali.

Tutto ciò è ridicolo.

Ma se lo dovessi dire voi vi immaginate Renzo Piano che mi riprende sul blog cercando di motivare le sue scelte.

Io mi chiedo perchè un professionista risponde alla critica di un coso che non esiste, a me fa ridere, nel mondo reale uno così lo pigli in giro dalla mattina alla sera. E invece nel mondo del fumetto si fa conoscere (virtualmente) senza combinare nulla.
Marco Rizzo ha pubblicato, è un giornalista, persona stimabile e simpatica, perchè dovrebbe rispondere a qualcosa che non esiste, e tra l'altro è il suo lavoro che parla, basta leggere Ilaria Alpi per comprenderne le capacità.

Mi piacerebbe invece sentire parlare di come è possibile che un fumetto, che da quasi 2 anni proclama la sua uscita ma non da segni di vita, possa vantare interviste, recensioni e addirittura uno spazio in una rivista del settore.
Tutto grottesco, tra poco qualcuno dichiarerà che può dipingere le scorregge...mah!

INFINITO ha detto...

Rizzo la lisciata di Recchioni e' solo per fare dispetto al sottoscritto, credimi...

Se esiste un sistema meritocratico di sicuro tu saresti l'ultima persona ad essere presa in Bonelli, cosi' come e' delirante il fatto che tu insegni sceneggiatura alla scuola del fumetto di Palermo. E' come se io mi mettessi ad insegnare fumetto alla scuola dei comics o alla scuola romana del fumetto.

Pero', lo ribadisco, in Italia si va avanti sempre grazie al meccanismo dell'amicizia piu' che per meriti propri.

marco turini ha detto...

Fabiano....


perche' fondamentalmente il mondo del fumetto e' un mondo piccolo e perche' noi autori che stiamo sul web prima che autori siamo ''cazzeggiatori''!

Poi, per carita', hai pienamente ragione....ma infy e' bravo a fare tutto da solo, se la canta e se la suona si dice dalle mie parti ( basti vedere come ha insultato Morandi tentando poi di cancellare i suoi stessi post sul tuo blog):)


Piuttosto, sarebbe davvero interessante leggere una sua storia per capire se e' totalmente un folle o magari ha qualcosa da dire...ma...ehy! qui abbiamo Mario che e' un editore! Magari la pubblica lui la prima serie di infy! :))))))))


Un caffe' a tutti.

marco

Nebo ha detto...

Qualcuno gli dia il benvenuto sul pianeta Terra, magari la pianta di urlare sconvolto che l'acqua è bagnata.

INFINITO ha detto...

@Turini

ho cancellato i post per fare capire che era GAME OVER (sono io che porto l'audience e sono io che decido quando staccare la spina), non rimangio niente di quello che ho scritto su quell'essere immondo. ;-)

Detto questo ritorniamo su quello che dice Rrobe.

Concordo pienamente sul fatto che Bonelli da decenni e' l'editore piu' innovativo che c'e' in Italia e che negli anni ha saputo lanciare i migliori talenti della sceneggiatura e del disegno presenti in Italia.

Detto questo pero' dissento sul fatto che Marco Rizzo possa rientrare nella categoria promesse in quanto non ha praticamente fatto niente per questo settore se non contribuire alla nascita di un sito fazioso e sinistroide come quello di Comicus.it sviluppatosi unicamente per ingraziarsi autori ed editori ed essere usato come strumento per accalappiare lavori.

Ora che Rrobe lavori su Dylan Dog mi sta pure bene dato che ha fatto la gavetta ed e' anni che lavoro, dissento sul fatto che occupa tutte le poltrone disponibili (ma quello e' un discorso su cui ritornero' a tempo debito). La cosa che maggiormente mi rode e' come certi "autori" aspiranti tali invece di rendersi indipendenti facendo un proprio percorso si adagino dietro all'autore di turno leccandolo in tutte le maniere possibili ed immaginabili... e' disgustoso tutto questo...

Marco Rizzo ha detto...

magari gli offrono la cattedra di sceneggiatura a Roma, così smette di rosicare.

PS: infy, a entrare in bonelli non c'ho mai provato, e credo che non lo farò ancora a lungo.

PS2: Ti assicuro che l'infido recchioni mi si complimenta pure dal vivo... chissà nel suo piano malvagio cosa vorrà dire questa cosa.

marco turini ha detto...

@marcorizzo: io con te mi complimento perche' punto ad una birra! Che si sappia! :)))))))))))


...anche ad un caffe' eventualmente.

INFINITO ha detto...

Rizzo ma siamo seri. Recchioni e' l'autocompiacimento fatto a persona. Non gli frega niente degli altri, pensa solo a se stesso e ai suoi progetti. Figurati se fa il tifo per te, per un suo futuro rivale...

HA HA HA HA

Io invece al contrario tuo mi proporro' molto presto in Bonelli, ho scritto diversi soggetti "decenti" che potrebbero fare al caso loro. Se poi non mi prendono rispettero' la scelta dei grandi. Mi tolgo il cappello di fronte a certe persone.

INFINITO ha detto...

@Turini

con tutti i rispetti, sei entrato in Marvel, ti hanno permesso di disegnare Wolvie alla tua maniera, secondo me, snaturandolo. Ma ora facciamola finita con questo perbenismo farlokko a cui non crede piu' nessuno.

Apparteniamo (io ancora no, si spera in futuro) ad una categoria di disperati dove c'e' pochissimo lavoro, in Italia, e' naturale che siamo tutti col coltello tra i denti pronti ad assaltare gli ultimi fortini rimasti.

Io pero' gioco pulito, non sto a commettere scorrettezze alle spalle del prossimo pur di entrare, io vado avanti, faccia a faccia.

Randall ha detto...

"io vado avanti, faccia a faccia."

Ah, è per questo che ancora nessuno di noi ti ha mai visto e che alle fiere/incontri fai sempre le foto da lontano e di nascosto per paura di affrontare le persone? Forte... :asd:

Capitan Ambù ha detto...

grgnnnniiiiii (rumore di chi si arrampica sugli specchi.)

Il signor nessuno ancora sporco del concime spalato sull'orto dei fumettisti si propone al signor Bonelli, che seleziona in base alla sua linea editoriale numerosi autori.
Lo vede alto biondo muscoloso e con gli occhi azzurri, poi legge la sua opera prima, scritta in un ottimo italiano maccheronico e si innamora del suo lavoro.
E' un genio assoluto e non può fare a meno di lui, quindi è costretto a mandare via uno dei suoi sceneggiatori, e purtroppo dovrà decidere per uno dei più anziani, perchè il nuovo avanza.
E il mondo dei fumetti cambia ed è così che tutti poterono acquistare il loro spider pieno di donne (ormai optional di serie per i fumettisti) anche se visti i tempi opterà per un Suv d'oro massiccio.
E così lui visse felice e contento.

Dimenticavo, le marmotte che incartano la cioccolata in omaggio con i nuovi fumetti.

I vecchi 35 tutti al macero per non intasare i mondezzai costituiti da editori emergenti.

Hai cancellato i commenti ma io li ho rimessi, perchè la stupidità è un difetto non un pregio.

Ciao Bozo.

INFINITO ha detto...

@Randall

vedi cosa manca ai parrucconi? il senso dello humor, delle foto fatte come simbolo di una provocazione vengono prese sul serio...
Per non parlare del discorso fiere... Ma che mi frega di frequentare quel circus di persone in cui ci si fa tanti sorrisini e pacche sulle spalle? No, decisamente no... non solo un tipo socievole da fiera del fumetto...

Marco Rizzo ha detto...

ok, mi hai convinto.

marco turini ha detto...

@infy: non ti seguo, cosa vorresti dire?

Parentesi seria....oggi mi sono incazzato perche' ho visto dei risultato scandalosi ( secondo me ) per un concorso per illustrazioni per bambini, i vincitori li ho trovati molto al di sotto di chi si e' classificato dietro...


perche'?


perche' l'illustrazione per bambini ha un livello di soggettivita' molto alto e quindi certi meccanismi non meritocratici possono insidiarsi in qualche modo.


Il mondo del fumetto non e' cosi', mi spiace Infy, il fumetto bisogna saperlo fare, c'e' poco da fare.
Marco Rizzo (a parte le cazzate ) ha fatto un gran lavoro su Ilaria Alpi, perche' l'ha raccontata in modo non scontato e con un ritmo che a me, sinceramente, ha coinvolto....quindi per me promette molto bene come autore.

Poi una cosa....

Chi e' nel mondo del Fumetto sa che la qualita' conviene a tutti.....

Quando usci' Dylan Dog eravamo tutti contenti che ci fossero gli Sclavi ( e i Castelli e tutti i grandi disegnatori ) perche' il fatto che Dylan vendesse tanto porto' la nascita di una nuova fetta di mercato, nuovi lettori e nuove riviste ( quindi piu' posti di lavoro ).

Secondo me Roberto ( e cosi' come lui tutti gli altri ) sa che nuovi bravi autori non sono concorrenti ma potenzialmente possono ampliare la fetta di mercato e creare maggiori occasioni per tutti all'insegna del nostro beneamato media....quindi io tifo per tutti quelli che secondo me sono bravi e, fortunatamente, sono tanti!

RRobe ha detto...

In genere, i post di Infy non vengono tollerati su questo blog. Questi li lascio perché sono perfetto specchio e esempio di quanto detto nell'intervento iniziale.

Marco Rizzo ha detto...

"A parte le cazzate", Turini??? Una birra con te sta diventando più remoto di un mio soggetto per Dampyr, ma ti rendi conto? Mi reputo offeso, e comprendo ancora di più il povero Infy.

Tze'.

marco turini ha detto...

@marco: eh lo so.....sai, me la tiro un po'.... :)

RRobe ha detto...

A proposito di "essere felice se ci sono nuovi autori"... che dire?
Su JD e Dante, appena ci è stato possibile, abbiamo fatto lavorare sceneggiatori che ritenevamo bravi o interessanti (Costa, Gualdoni, Costa, Roenzweig, Casali, Rizz). Non apro nemmeno il discorso dei disegnatori perché se dovessi elencare quelli che abbiamo fatto esordire (e che ora lavorano tanto in Bonelli quanto all'estero), la lista sarebbe lunghetta.

A me piace dare modo a chi ritengo bravo di avere la sua possibilità.
Il mercato a me quela possibilità me l'ha data e cerco di restituire il favore.
E' una cosa che mi ha insegnato Lorenzo e che ho fatto pienamente mia.

INFINITO ha detto...

@Turini

possibile che non conosci Rrobe?
Eh eh eh...

Quando Recchioni si mettera' davvero a fare il tifo per un altro sceneggiatore supportandolo mi togliero' la maschera' e mi svelero' ad una fiera del fumetto.

Secondo me tu vivi nel mondo delle meraviglie e tutto ti sembra bello e giusto, purtroppo non e' cosi'...

Rizzo con il volume Ilaria Alpi e' stato bravo a cavalcare un fatto di cronaca e STOP, non ha dato o aggiunto niente alla vicenda e soprattutto non ha contribuito in alcun mondo alla crescita del fumetto. Tra vedermi il film con la Mezzogiorno sulla Alpi e il fumetto by Rizzo punto sicuramente sul primo...

RRobe ha detto...

Gualdoni, Rosenzweig, Rizzi, Casali, Costa.
Questi solo su JD e Dante.
E altri arriveranno.
Sei un povero scemo, Infy.

INFINITO ha detto...

@Rrobe

Se come facciata vuoi fare ste dichiarazioni e stai apposto con la coscienza allora tolgo subito il disturbo. Perche' credimi tu sei tutto fuorche' una persona disposta a lasciare spazio ad altri SCENEGGIATORI.

E' ovvio che nell'economia di una testata povera di compensi come John Doe hai fatto di un vizio una virtu' lanciando tanti esordienti che erano disposti a lavorare con certe tempistiche e soprattutto a certi tariffari. Cosa che un disegnatore gia' affermato non fa.

RRobe ha detto...

Infy, io lo spazio non lo lascio solo agli idioti e agli incapaci.
Ecco perché non ti offrirò mai una possibilità, anche ne avessi modo.

INFINITO ha detto...

@Rrobe

Gualdoni e' tuo AMICO e lavora per Bonelli, uno scambio di favori? ;-)

Rosenzweig e' principalmente un disegnatore, gli avete dato un contentino.

Casali IDEM tuo amico e compagno di merende.

Concedere un paio di storie ad altrettanti amici nell'economia di una serie che dura da anni e' quantomeno il MINIMO.
Pensa invece a quanti sceneggiatori NUOVI e non amici del giro ha lanciato la Bonelli con Dylan Dog... ;-)

marco turini ha detto...

Per un attimo ho pensato: ''e se infy fosse davvero Roberto che ci prende per il culo tutti? ''

con questo pensiero mi sono riletto gli ultimo post e sono morto dalle risate.....un esperienza consigliabile!


Ma ora andiamo a mangiare va :)

Nebo ha detto...

RRobe senza che io fossi del suo ambiente o che appartenessi ad una qualche categoria "amicici" è sempre stato gentile e si è offerto di aiutarmi in cambio di NULLA.

Ci siam presi a cornate su Manicomio perché io NCCUCDC o flammando, siamo in disaccordo su parecchie cose perché lui e la sua gente stanno nel visivo mentre io se una cosa non emette suoni non mi interessa.


Che RRobe sia un egocentrico autocompiacente è vero, non l'ha mai negato e se ne bulla a più riprese.
Che pensi solo a sè stesso è una puttanata che non sta nè in cielo nè in terra.

RRobe ha detto...

Sì, Infy.
E' tutto un complotto, gli amici degli amici.

Aspetta, te lo scandisco a chiare lettere:

SEI UN CO-GLIO-NE.

Chiaro?

Capitan Ambù ha detto...

Oddio, mi sembra di vivere un racconto ciclico.

Ora infy viene su questo blog, si fa vedere e fa l'attacco nel suo.
crescono gli accessi e ottiene il famoso orgasmo blogghettaro.

Ma Infy non era un malato che non doveva essere calcolato?
Era pericoloso per cui era meglio non averci nulla a che fare.

E' inutile il giocattolino piace a tutti.
Però se poi io ci gioco un pò non accusatemi di sfruttare il fenomeno per far crescere accessi...

Infy non è idiota e incapace, semplicemente non esiste, uno è incapace quando dimostra almeno di fare qualcosa, ma lui non fa niente e tra l'altro non riesce a reggere i confronti.

E' Bozo il pagliaccio del fumetto giochiamoci e ridiamo di lui, vedrete che è davvero spassoso.

Ciao Bozo.

RRobe ha detto...

Hai ragione, Ambu. Errore mio.

INFINITO ha detto...

@Rrobe

detto da te e' un complimento.

Io non ho bisogno dell'insulto per replicarti. Il mio obiettivo l'ho raggiunto tanti mesi fa quando ho aperto gli occhi di molte persone che ora sanno osservare.

Per il resto auguri per la tua collaborazione con Panini/BD.

Io sono un povero aspirante esordiente che passa le giornate a sputare veleno sugli altri e come tale ritorno al mio eremo...

Tra un soggetto, una sceneggiatura cerchero' di trovare il tempo di seguire questo circus di clown...

Xaxa ha detto...

ma chi mi...ia è questo qui??

Capitan Ambù ha detto...

Che poi è assurdo che qualcuno che non si è mai mostrato, per cui non esiste si accanisca così tanto sul mondo del fumetto, in cui fame e povertà fanno da sovrana.

Se si buttava in politica qualche chance l'aveva ma nei fumetti, meschino...

lo chiamiamo Bozo il pagliaccio e cita il circo, ruba le idee altrui...

Comunque c'è di peggio all'orizzonte...il tramonto del fumetto italiano.

E' mesi che sul sito Ayaaak appare un'intervista di un fumetto che non esiste, se aspettano che esca... questo è molto più assurdo e penso sia legato a certi individui fantasmini...

Harvey il coniglio esiste ed è più reale di questi, figuriamoci che comincio a credere di nuovo a babbo natale...

Nebo ha detto...

Hai presente i primi venti minuti di "Salvate il soldato Ryan"?
Lui è uno di quelli che esce bruciando dal bunker.

S'è risentito che la gente non se lo ricordi ed ora ha fondato il movimento delle torce umane predicando che tutti ardano al suo fianco.



Curiosamente non sta ottenendo il seguito che sperava.

INFINITO ha detto...

Rrobe grazie per l'ospitalita', io taglio la corda ci si ritrovera' prossimamente perche' prima o poi ci chiariremo (non e' una minaccia, un dato di fatto, anche io sono curioso di conoscerti dal vivo).

Ma solo te e magari Bartoli sia chiaro, gli altri, quei parassiti che bazzicano su questo blog manco li considero.

L'onore delle armi si concede sempre ad un buon Nemico. ;-)

Capitan Ambù ha detto...

AHAHAHAHA lo sapevo che rispondeva ancora, prevedibile proprio come un criceto in una gabbia in cui c'è una ruota.

AHAHAHAAH
Scrive:
Io sono un povero aspirante esordiente che passa le giornate a sputare veleno sugli altri e come tale ritorno al mio eremo...

Poi lo si provoca, e il giocattolino cade nella trappola e risponde ancora ahahahah è troppo divertente ahaha

L'eremo ahahahah poi se adesso lo provoco non risponde, perchè altrimenti si contraddice, ma se non lo fa vuol dire che ho capito come si comporta e il mio studio sociologico su di lui comincia a dare i suoi frutti.

Oddiooo che fai Infy rispondi o non rispondi? E poi non puoi postare su di me perchè se lo fai accrescono i miei accessi... Infy non puoi più controbattermi e se lo fai sul mio blog ti contraddici ancora...

Oddio ho avuto l'ultima parola come farai... ti rode vero?

In privato non vale, e se lo fai ti posto l'MP...ne ho collezionati tanti.

Ciao Bozo.

Ecco un tipo del genere va trattato in questo modo secondo me, perchè altrimenti crede a cio che dice.

Marco Rizzo ha detto...

a beneficio di chi lurka, faccio presente che molto molto raramente (come è il caso di Mono, di Ilaria Alpi e credo proprio anche di Ford ravenstock) il soggetto Infinito legge le cose su cui spala merda...

cmq ha ragione fabiano, torniamo a ignorarlo che ci divertiamo di più :D

marco turini ha detto...

IO C'ERO.

gongoro72 ha detto...

concordo in pieno, fra le nuove proposte mi piacciono un sacco le mini serie (anche se la prima -Brad Barron- non sono riuscito ad apprezzarla) e i romanzi a fumetti (su tutti Gli occhi e il buio)

Capitan Ambù ha detto...

ha postato sul mio blog...ahahahah

Allora spiego per capirlo è semplice...

Prendiamo una scimmia, facciamola accoppiare con un criceto estrapoliamo il cervello e con un pò di creatività si possono prevedere tutte le mosse di questo coso.

Troppo divertente, scusa Roberto se ho utilizzato questo spazio, e davvero troppo ridicolo il personaggio.

INFINITO ha detto...

@Marco Rizzo

Io Ilaria Alpi l'ho letto e l'ho trovato PESSIMO e non ho voglia di farti una critica, prendilo il mio come un umore da lettore. Mi spiace, mettiti il cuore in pace. Sai esiste quel detto che il lettore ha il potere assoluto sul destino di un fumetto. Bene se io da lettore compro un albo, lo leggo e lo chiudo e se di tutta quell'esperienza mi rimane una sensazione di nulla assoluto non ho il dovere di motivarne il perche'.

Poi ripeto non comprendo il perche' tu sia titolato a fare il professore alla scuola del fumetto di Palermo.

INFINITO ha detto...

Gli Occhi e il buio, Dragonero e Volto Nascosto sono tra le proposte piu' apprezzabili nel fumetto italiano popolare degli ultimi anni.

Ce ne fossero di editori come Bonelli.


Altro che fumetteria...

Capitan Ambù ha detto...

Non ci riesce...ma non dovevi tornare all'eremo? AHAHAHAHAHA

Il nuovo che avanza, si si...a suon di scurreggie AHAHAHAAHHA

Sono alle lacrime, ma non avevi salutato? AHAHAHAHA

nerosubianco ha detto...

Marco Rizzo è un grande con due palle come una casa. Se chi spala merda, avesse soltanto un decimo delle palle di Marco, per quello che in tanti anni ha fatto per il fumetto, prima nella critica (con Comicus) e poi col fumetto (dalle piccole produzioni fino a Ilaria Alpi), sarebbe comunque soltanto un'ombra piccola piccola.
E questo lo dico aldilà della mia amicizia col Rizzo.

Marco Rizzo ha detto...

infy, stai tranquillo che il cuore in pace ce l'ho da tanto, e non è il tuo giudizio (che non trovo da lettore, ma da aspirante sceneggiatore rosicone) e turbare i miei sonni. Mi bastano gli apprezzamenti della critica (anche extrafumettistica) e di gente che stimo (su tutti, i genitori di Ilaria). Magari devi rivederti il film, così capisci pure che ha poco a che spartirci (comprensibile, visto che il film l'ho visto dopo averlo scritto) oppure devi solo fare un po' di esperienza e capire quanto è difficile scrivere su fatti realmente accaduti e così complessi.

Ecco, mettiamola così: giustifichiamo le tue cazzate come peccati di ingenuità.

PS: manda una lettera alla direzione della Scuola del Fumetto di Milano e di Palermo, magari mi licenziano e assumono te!
PS2: ma non ti eri appena autoesiliato? :D

sraule ha detto...

Ah-ah, a me fa morire Nebo.
Vedi, il fatto è che qua siamo più o meno tutti miti fumettari (ooook, alcuni meno miti di altri, ma il punto si è capito). Per la maggioranza abbiamo risposto ad Infy in modo civile anche quando ha pisciato fuori dal vaso.
Personalmente credo che continuerò a farlo. Non sono molto portata per i flame.
Ma nel frattempo mi sto facendo un sacco di LOL.

-logan- ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
-logan- ha detto...

bozo mi fai un favore? critichi qualche altro fumetto? visto che di solito quelli su cui spali merda a me piacciono mi dai qualche altra idea... :D

oudeis ha detto...

Mi domando e mi chiedo...
MA perchè la madre dei cretini è sempre incinta?....
MA soprattutto chi è il cretino che ci và....., visto quant'è cozza O___o.
Possibile che ogni volta esce sempre il solito cretino mister sapientino... solo perchè non ha le palle di affrontare se stesso e di prendersi le proprie responsabilità?
Tutti siamo passati per la strada dell'esordiente, e credimi quella non finisce mai, puoi fare scalini passo dopo passo, ma credimi infinito...
ti consiglio di rilassarti e di primo moderare i toni e secondo dovresti porti una domanda.
Se credi realmente di valere più di Rrobe di Marco, di Matteo, ecc ecc l'elenco è lungo..., visto che loro hanno investito anni di esperienza per raggiungere i loro obiettivi,non credi che sia strano che nessun editore abbia deciso di investire su di te?
Eppure un motivo ci sarà.
Prima di scaricare rabbia e incolpare gli altri per i propri fallimenti e non riuscite..., meglio farsi un'autocritica seria.
Vai così Rrobe!
Un saluto dall'abruzzo
Carmine
:)

oudeis ha detto...

Infinito
ho visto il tuo blog e devo dire che sono rimasto sconvolto.
Credo che tu abbia seri problemi.
Ma poi con quale autorità e sfrontatezza ti permetti di parlare del privato di una persona ( http://oltreinfinito.blogspot.com/2008/04/micol-fuggi-finche-sei-in-tempo.html )! Non ti conoscevo, ma Sei un misero Vigliacco!
Guarda spero vivamente nell'ipotesi fatta da Marco Turini...
Che tu non esista e che sia una creatura di Rrobe.
Ipotesi surreale che potrebbe anche essere.
In caso contrario non vali niente.
Scusatemi tutti per l'intervento, ma vi giuro che certi atteggiamenti maleducati e pericolosi anche... mi fanno salire il sangue al cervello.

Davide ha detto...

ti giuro roberto non capisco perchè tu abbia deciso di mettere quei due tre riferimenti nel post che era scientificamente provato avrebbero causato tutto ciò

ho apprezzato il tuo modo di gestire questa vicenda (che in alcuni momenti sembrava davvero sconcertante) lasciandola sbollire

non capisco come ti sia venuto in mente di girare ancora la chiavetta della carica...

MicGin ha detto...

ciao ro-mario
mi permetto di correggere la tua informazione su ambrosini. non è vero che è stato fatto esordire come sceneggiatore da sclavi. In realtà, aveva già pubblicato come autore unico (non "completo", mi raccomando!) soprattutto con Nico Macchia, pubblicato nei primi '80 prima in francia e poi su orient express. le due storie realizzate sono poi state riproposte da Glenat Italia nella collana Avventure nella storia.
saludos
mic.

INFINITO ha detto...

@Di Giandomenico non mi conosci e mi insulti, non ci fai una bella figura uomo piccolo, piccolo... bye bye

Giangidoe ha detto...

Ehm... Lo so che vado OT, ma volevo ringraziare il rrobe per la dritta su Iron Man: dire che sia valsa la pena aspettare la fine dei titoli di coda è solo un timido eufemismo!
Inoltre, avendo appena aperto un mio blog -e portando il nickname che porto- non potevo non dedicare uno dei miei primissimi post a JD.

Randall ha detto...

"@Di Giandomenico non mi conosci e mi insulti, non ci fai una bella figura uomo piccolo, piccolo... bye bye"

Embè?
Tu non conosci nessuno eppure insulti tutti lo stesso. :asd:

ALESSANDRO BONI ha detto...

Mi ripeto per l'ennesima mossa..infi e rrobe sono la stessa persona...il primo (infinito) e' il suo vero io, quello che denuncia una verita' con cui e' costretto a scendere a patti per mangiare...usando il secondo (Rrobe), la sua maschera da sbruffone star del comicdoom popolar-nazionale...

foolys ha detto...

certo, tu puoi fare un post sul TUO blog dicendo che turini fa cagare e un altro a raffica sull'arcadia mentre carmine in territorio neutrale (ovvero neè il suo nè il tuo blog) non può dirti nulla?
:D

ALESSANDRO BONI ha detto...

ps. io dei bonellidi riesco solo a leggere i primi zagor i primi tex e mister no...letti quelli gli altri (da DyD, NN, etc) sono solo una brutta copia!
apprezzare le serie /storie recenti Sarebbe come dire che il remake de "la notte dei morti viventi" e' piu' bello dell'originale.

oudeis ha detto...

@Infinito
Continua pure a farti pubblicità, imitando sia nello scrivere e nel rispondere il tuo nemico capellone( vome lo definisci tu), e utilizzando anche un avatar di un capellone.
non mi interessi, e sapere se esisti e meno non mi cambia la vita. E ne tanto meno mi offendi dicendo che sono un uomo piccolo, piccolo... anzi per me è un complimento.
Perchè quel "piccolo" l'ho costruito da solo, e senza raccomandazioni di nessuno, e neanche puntando sentenze sugli altri senza motivazioni.
Continua pure a fare questo teatrino per me finisce tranquillamente qui, dove è impossibile parlare ad un sordo.

RRobe ha detto...

@ Davide: hai ragione. E' che ogni tanto la misura si colma anche per me e di fare il superiore mi stufo.

@ Alessandro Boni (e anche per altri): sul serio, la storia "Sei tu, infinito" è divertente ma comincia a essere stucchevole. Facciamola semplice: non sono uno scrittore abbastanza bravo da riuscire a inventare un personaggio talmente ridicolo.

INFINITO ha detto...

Rrobe ti propongo una sfida.

Prendiamo Dylan Dog.

Tu scrivi un soggetto, io ne scrivo uno mio.

Li mettiamo online sui nostri blog e lanciamo un sondaggio.

Quello dei due che avra' raccolto maggiori consensi verra' dichiarato vincitore.

E' una vera' e propria sfida. Tu mi consideri un pagliaccio, uno che non sa scrivere una persona da ignorare, uno che non fara' mai un fumetto. Io ti replico con una sfida, vediamo chi due due e' piu' bravo. Prendiamo un personaggio neutrale (vabbe' tu lo scrivi gia' ora per lavoro Dylan, io invece metto Dylan al primo posto nei miei obiettivi professionali), mi sembra una buona occasione per te, per dimostrare la tua eventuale superiorita'. Se vinci tutti quanti potranno dire che sei il migliore, se perdo non avro' piu' scusanti.

Decidi tu, io sto qua.

RRobe ha detto...

Infy, ma sul serio: perché dovrei cagarti, anche di striscio?
No, dimmelo...

Capitan Ambù ha detto...

Ho detto io che sei un pagliaccio Bozo.

Che tu stai qua e ovunque l'abbiamo notato, come anche il fatto che dovevi tornare all'eremo e invece stai ancora qui a mendicare attenzione.

Povero Bozo, fa le sfide...ma secondo te un professionista ha tempo di scrivere una sceneggiatura per giocare con pupazzi come te.
Scrivi la sceneggiatura e leggiti il dylan di Recchioni che verrà pubblicato e la sfida te la fai da solo, e non solo ma puoi sfidare tutti, fai fare da giudici amici (se ne hai) e parenti e di sicuro vinci...

Povero Bozo.

oudeis ha detto...

Scusatemi se rintervengo, ma questa è troppo bella.... HUAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHA
Senti ma credi di trovarti a "Saranno Famosi" di Maria de Filippi?
Guarda che è li che si lanciano le sfide per poter entrare nello show.
Ah già dimenticavo ma tu sei infinito.
Troppo bella questa HUAAHAHAHAHAHA

foolys ha detto...

esatto, scrivi tu un soggetto e lo metti contro uno già scritto di roberto, ricordo bene che tu sei quello che già per preparare i tuoi fantomatici progetti ogni tanto abbandona il blog perchè non ha il tempo di aggiornarlo, chiedendo poi scusa a tutti.

e comunque, in questo lavoro, non è una sfida che fa la differenza, io potrei farla allora contro john romita jr, per sentirmi figo, magari sto 1 mese a fare un disegnino tutto leccato che poi tecnicamente potrebbe anche essere superiore a un disegno di romita, solo che lui nel frattempo ha disegnato 2 albi.

non siamo in un campo di calcio, è un lavoro questo dove quello che conta non è UNA cosa che fai, o le vendite di un albo, ma la continuità, il resistere.

una vera sfida dovrebbe essere: fra 10 anni chi ci sarà?

anche in questo, si denota la tua presunzione e ingenuità.

INFINITO ha detto...

Rrobe lo so, sei uno sceneggiatore affermato, titolare di testata con John Doe, hai ragione perche' dovresti cagarmi?

Perche' io sono uno sconosciuto, uno che col coltello tra i denti ha fame di vittoria, uno che se la vuole giocare...

Mi puoi ignorare e saresti sempre tu il vincitore, puoi bullarti quanto vuoi con me perche' tu gia' lavori nel gota del fumetto italiano.

Ma se tu vuoi davvero dimostrare la tua grandezza offri la possibilita' a questo umile aspirante esordiente di confrontarsi con un professionista.

Non posso scrivere un soggetto e farlo gareggiare contro il tuo Dylan a colori perche' non sarebbe una sfida corretta.

La vera sfida e' un match creato appositamente per questa circostanza.

Se tu sei tanto grande come vuoi farmi credere allora concedimi questo match.

ALESSANDRO BONI ha detto...

come siete belli...vi voglio bene a tutti e due...
che dite..perche' non facciamo la sfida tutti insieme..tiriamo su dei soldini e pubblichiamo un fumetto autoprodotto con le storie da far giudicare al pubblico...
alla peggio i lettori avranno qualcosa di diverso da leggere, creiamo un evento alla rocky cosi' infi e' contento, tu rrobe te lo levi dalle palle cmq. vada e ci divertiamo un po'

il ricavato lo doniamo a qualche associazione no profit...

ALESSANDRO BONI ha detto...

MArco T. Marco R. Ambu' ecc.. che dite?

oudeis ha detto...

Ed eEEccoOO a voi Mr T Clubber infinito!!!!!
Ma dimmi... ti stai costrunedo propio un bel remake, alla faccia della fantasia di cui ti vanti tanto... Io non te lo consiglierei visto la fine che ha fatto Clubber....

Peter ha detto...

io lo chiamo tronismo, granfratellismo e certe volte saranfamosismo. la defilippa (che sia dannata) non sa nemmeno i danni che ha fatto alla testa della gente. d’un colpo diventare noto (al vicinato, ma non solo) diventò la causa anziché l’effetto. una marea di buoni sostanzialmente a niente si dissero: se ce la fa lui io perché no? dice: non sei capace di fare una cippa. risposta: embè? che è? io lo so che sono un grande. c'è mica bisogno d'altro.
non fu più necessario sapere, fare, imparare a fare, mettersi lì. la questione fu solo: voglio il posto che mi appartiene. perché? perché sì.
la rete certe volte non ci acchiappa e si inventa i fenomeni, ma altre volte ti fa vedere esattamente quello che c'è in giro. è come un brufolino piccolo piccolo. in sé, il brufolo è piccino picciò, ma la gastroenterite che ci cova sotto e che te lo ha fatto spuntare sul naso potrebbe avvelenarti.
il brufolo non sa neppure da che parte arriva. forse non sa neppure perché è spuntato. l’unica cosa che il brufolo sa è che vuole uscire allo scoperto e dire: ehi, ci sono anch’io. non so fare niente ma lo so dire competitivo.
sembra niente, eppure sta andando così ovunque. c’è chi si sceglie la musica, chi i libri, chi la politica e chi il fumetto dato che gli altri posti erano tutti occupati. ogni tanto arriva qualcuno e dà retta al brufolo. e allora alè.
una tristezza, gente.

Armaduk ha detto...

Perche' io sono uno sconosciuto, uno che col coltello tra i denti ha fame di vittoria, uno che se la vuole giocare...

No, infinì, tu NON te la vuoi giocare. Se avessi voluto farlo avresti seguito le regole del gioco che tutti i professionisti e gli apiranti tali seguono: fare, proporre, porte in faccia, rifare meglio, insistere, riproporre finchè non ti si apre uno spiraglio, cominciare a lavorare su piccoli progetti con piccole ealtà editoriali, continuare, migliorare,
acquisire professionalità finchè non vieni riconosciuto DAGLI ALTRI (lettori, editori, altri professionisti) come bravo autore. Tutto qui.
Hai sempre sostenuto di non voler seguire queste regole e, te ne do atto, non l'hai fatto. Niente gavetta e niente di propositivo. Bene. E' una TUA legittima scelta. Però poi non venire a lamentarti con gli altri e a sputare sul loro lavoro. E' stata una TUA legittima scelta.
Ora di nuovo la genialata della sfida. Cheppalle! Cosa pensi di poterne ricavare? ancora un po' di pubblicità presso gli editori? E credi davvero che Bonelli o chi per lui possa affidarti una testata perchè sei quello della "sfida con Recchioni"? Lo credi davvero?

INFINITO ha detto...

@Di Giandomenico

Ti ricordo che al primo match Clubber le ha suonate a Rocky...

Io cmq mi riferivo al primo Rocky in cui un Apollo tronfio e sicuro di se stesso sfida il perdente Rocky... Io sono un perdente per Rrobe, allora sfidami...

Capitan Ambù ha detto...

Tu non sei perdente, sei solo un emerito nulla.

Io ti sfido, gia vedo la musichetta e il maxischermo con le percentuali.

Se poi ci dai il numero di telefono ti votiamo tutti

Un citazionista,Rocky,che personaggino colto.
Ma non dovevi andare da Maurizio costanzo un periodo?

Pagliaccio Bozo, dai facci ridere, saltella saltella, su balla...

facce rideeee

PopArtDejaVu ha detto...

Il problema più grosso della bonelli è che i "nuovi" finora hanno dovuto formattare il proprio stile a quello della casa editrice, e non viceversa (o comunque hanno dovuto raggiungere un compromesso che pende molto più dal verso della casa editrice che dal loro). Se in futuro la cosa cambierà (o è già cambiata) non lo so. Immaginate però cosa sarebbe successo se venti anni fa la british invasion dovesse esser forzata a lavorare con gli stessi stilemi degli scrittori americani "classici" di allora.

foolys ha detto...

e insisti...come dice susanna, e se anche vincessi che ci guadagni? in questo mestiere non conta una cosa che fai, ma il tempo, e tu lo stai solo sprecando, non chiedere agli altri di fare altrettanto.
pensa alla image, pensa a jim lee, che ha continuato a disegnare, e che ancora adesso è una superstar del fumetto, e pensa a rob liefeld, che era tutto fumo e niente arrosto.
il tempo, solo quello conta se vuoi arrivare ai tuoi propositi, tempo e costanza, regole o non regole, parrucconi o non parrucconi.
parlare male di un disegnatore solo per attirare gente sul tuo blog ti farà avere qualke visita in più, ma dato che parli sempre di bonelli, dovresti sapere bene che quello che fanno i lettori in edicola esula da quello che accade nel mondo dei blog, che alla fine ci leggiamo solo fra di noi facendoci le pippe (o gli insulti, come nel tuo caso) a vicenda

INFINITO ha detto...

@Armaduk

Io sono coerente con me stesso ed ho giurato di non seguire il percorso stabilito da chi prima di me ha fatto questo mestiere. Se narrativamente e creativamente sono piu' dotato di chi sta avanti a me non capisco perche' devo piegarmi a fare la gavetta come un qualsiasi pinco pallino...

Rrobe dice di voler lanciare nuovi talenti e allora perche' non accetta la mia sfida? Potrebbe benissimo e magari dimostrare che sono una pippa nello scrivere soggetti per Dylan...

Per il discorso piccola editoria, non ho interesse, ho mollato e rifiutato piccoli editori che mi hanno proposto progetti validi ma al tempo stesso supportati da distribuzione nelle fumetterie, canali che reputo insignificanti ai fini della diffusione del fumetto.

Contesto Arcadia proprio perche' invece di puntare su nuovi progetti, nuove leve e nuovi metodi di distribuzione si e' rintanata nelle fumetterie a ristampare vecchi morti che camminano.

A me sembra che Rrobe ora come ora ha la pancia bella piena e non ha piu' voglia e/o forza di giocarsela alla pari con altri.

Fa tanto l'egocentrico ma poi rappresenta quello che e' un parruccone che raggiunto il potere non fa altro che amministrarlo.

Io preferivo il Rrobe prima maniera, quello della Factory capace di mordere in testa i nemici e disposto a tutto pur di portare avanti i suoi fumetti.

Capitan Ambù ha detto...

E comunque sei ancora qui ad elemosinare attenzione, più che un arci-nemico sei una pulce senza attributi...una persona decisa e coerente sarebbe nel suo eremo da un pezzo come aveva affermato un pò di commenti fa.

Però col coltello tra i denti e il bastone nel .... continui a delirare ahahahahha si facce rideeee

INFINITO ha detto...

@Armaduk e Di Giandomenico

Molti mi accusano di fare tante "parole" attraverso il blog e pochi fatti coi fumetti. Ora sono qui a dimostrare e a mettermi in gioco sfidando uno sceneggiatore di Dylan Dog nel suo regno.

Per espormi piu' di cosi' che devo fare?

Ritornando sul discorso Bonelli, adattarsi al loro stile narrativo e' il minimo per uno sceneggiatore che abbia voglia di lavorare per la loro scuderia. Non mi sembra assolutamente snaturare il proprio modo di scrittura quello di rispettare un canone narrativo com quello del fumetto popolare.

In ogni caso la Bonelli con le storie della Barbato tanto per fare un esempio ha dimostrato di saper uscire fuori dai canoni "classici".

foolys ha detto...

vabè...

Slum King ha detto...

Vado OT un attimo:

JOHN DOE 60 il miglior numero della 3a stagione
Rosenzweig reinterpreta tutto quello gia visto attraverso la sua dissacrante ottica compiendo anche un lavoro estremo alle matite.
Far lavorare in edicola Maurizio è una cosa coraggiosa e radicale!

INFINITO ha detto...

@Slum King

Non e' un rischio farlo lavorare, anzi...
John Doe ha ormai un pubblico fidelizzato che seguira' la serie fino alla sua naturale conclusione qualsiasi cosa accada.

Il personaggio e' azzeccato e ha fatto presa su quel pubblico. Stanno sistemati a vita, dipende dagli autori e dall'editore la vita o meno del personaggio.

Luigi Serra ha detto...

La sfida di Infinito mi ricorda tanto quella del ragazzo che voleva sfidare Maradona ad una gara di palleggi, perchè sosteneva di essere tecnicamente più bravo di lui...

foolys ha detto...

infinito evita anche di rispondermi noto :D

marco turini ha detto...

@infy: hai un blog che qualcuno segue.....cancella tutti i post di insulti ed inserisci tuoi nuovi progetti, sceneggiature e nuovi personaggi...


...questo sarebbe l'unico modo dignitoso per te di finire questa storia e di dare un senso a quel personaggio goffo e un po' buffo di infy.


Sfide, pubblicazioni, autori che ti considerano ecc... sono tutte cazzate perche' non passera' mai l'idea che urlando e sbraitando si possa costruire una carriera.

ALESSANDRO BONI ha detto...

qui devo spezzare una lancia a favore di infi...
Parlo per quello che so e ho avuto modo di vedere..

la gavetta ci deve essere e lui a suo modo la sta facendo parallelamente alle polemiche plateali in rete che in parte nascondono un fondamento di verita' su un malessere generale.

poi il ns. infi ha un modo di esprimersi veramente poco diplomatico e qualche rancore personale (nonche' una pessima presa di posizione politica;-)
ed in fondo non e' tanto diverso dai discorsi egocentrici che fanno certi disegnatori-autori "che ci campano" nei forum di settore....
discorsi talmente simili che si intuisce l'ironia nel suo modo di parlare e chi lo attacca non fa altro che attaccare se stesso.

perche' ormai spesso si ragiona come se in base al reddito si possa valutare artisticamente un disegnatore/autore.

Quando tanti non ci mangiano non perche' non bravi ma semplicemente perche' oggi la coperta e' molto corta e sotto c'e' spazio solo per pochi o magari perche' decisi a rimanere coerenti con loro stessi e con il loro modo di esprimersi nel bene o nel male.

La sfida non e' male anche perche' non so ai fini della popolarita' propagandistica chi ne ha di piu' a questo punto (da qui il mio dubbio dell'unica persona).
Anche perche' e' ben lontana da una lotta all'arma bianca..nessuno si fa male anzi ci si confronta sia per chi e' alle prime armi sia per chi e' navigato e che cmq. ha sempre qualcosa da imparare da menti fresche.

non ci vedo tutta questa malizia in infinito..lui sul web gioca e scherza poco seriamente ..ma del resto il mondo del fumetto e' fatto da tanta gente poco seria (non tutta ma percentualmente di piu' rispetto ad altri settori professionali) a cui farebbe bene un po' di fabbrica.


se lo fa per pubblicita'..e' geniale e sa con chi ha a che fare...se lo fa per una ideologia..e' un po' estremista ma mi trova in pieno accordo che sarebbe ora di cambiare un pochino le cose e giocare a fare gli uomini e non i bambocci troppo cresciuti.


Rrobe dalle poche mail scambiate sai benissimo che non e' diretta a te questa cosa...e' una semplice sensazione generale.

INFINITO ha detto...

@ foolys

Giocarmela con Rrobe in una sfida sul miglior soggetto di Dylan Dog non e' perdere tempo. Scrivendo si impara e il confronto con chi gia' lavora nel settore e' fondamentale per raggiungere uno stato di forma maggiore nella scrittura.

E poi Rrobe mi detesta tanto, avrebbe l'opportunita' di dimostrare la sua superiorita'.

Io non parlo male delle singole persone, io parlo male del loro modo di fare, del sistema che si e' creato in Italia a tutti i livelli e quindi anche nel mondo del fumetto.

Io non mi sento parte di questo mondo e mai ne faro' parte se le cose non cambieranno.

Detesto e ribadisco detesto quel circus delle fiere del fumetto, quelle pacche sulle spalle fasulle e quei sorrisi da ipocrita sul volto delle persone.

Guardate l'esperienza di Rrobe, prima veniva contestato pubblicamente su internet e aveva tanti nemici alle fiere del fumetto. Da quando lavora per Dylan e' diventato un riferimento per tutti. Se questa non e' IPOCRISIA...

foolys ha detto...

forse non mi sono spiegato ehhe
sarebbe una perdita di tempo per lui, mica per te, che ne hai tanto :D

cmq, se non vuoi far parte di questo mondo credo che nessuno abbia da ridire...

Capitan Ambù ha detto...

Forse infy ha ragione? Ironizza? malessere generale?

E' davvero il delirio...siamo nel 2008 e ancora pensiamo di dover trovare un briciolo di fondamento nella stupidità.

La crisi c'è ed è quella presente in tutto il mondo, il petrolio sta finendo e l'inquinamento ci sta uccidendo, sai che cosa gliene frega al popolo mondiale del fumetto? Proprio un emerito Infy (nulla)

Se uno per riuscire a fare fumetti deve insultare e denigrare tutti, a quel punto se lo gambizza fa prima...

E meno male che si parla solo di fumetto...

INFINITO ha detto...

Ambu': Il qualunquismo fatto a persona... :-D

foolys ha detto...

mia nonna diceva:
non guardare nel piatto altrui

non ti piace l'ambiente? ok
non ti piace la gente? ok
non ti piacciono le regole? ok
ma la tua controproposta qual'è? produrre zitto zitto e dimostrare a tutti che hai ragione? no
la tua geniale mossa è cercarsi visite parlando male di tutti, che poi ormai si capisce benissimo che lo fai proprio apposta perchè sai che attiri visite, non fai neanche critiche, e neanche demolisci più, fermo restando poi che i blog ce li leggiamo soltanto noi e che i tuoi tanto agognati lettori da edicola non stanno certo lì a leggersi i tuoi deliri, loro vogliono, giustamente, leggere fumetti e basta.

ps: mia nonna non ha un blog, e non è più disponibile da qualche anno, non si sa mai volessi parlare male anche di lei...

Nebo ha detto...

Dici che è meglio frignare dalla mattina alla sera dicendo che l'uva era acerba?

sraule ha detto...

Hey, Infy. Che bravo, col tuo ultimo commento (sul tuo blog), sei riuscito a far incazzare anche me.
Qualche domanda:
Pensi davvero che nessuno si sia accorto che tra i tuoi momenti da sparacazzate ci sono dei bei momentoni di down? C'è un rimedio per questo e si chiama litio. Pensaci, perché tu hai urgente bisogno di aiuto.
Te lo dico perché prima o poi farai incazzare qualcuno di meno mite della gente che frequenta i blog e allora la tua realtà peggiorarà all'improvviso.
Te lo dico perché i tuoi atteggiamenti persecutori, uniti alla facilità con cui insulti la gente, la pedini, ne discuti la vita privata pubblicamente, li insulti e li accusi di varie forme di corruzione ti candidano a conseguenze davvero molto sgradevoli nella tua vita futura.
Sei ancora giovane, puoi riprenderti.

oudeis ha detto...

"@Di Giandomenico

Ti ricordo che al primo match Clubber le ha suonate a Rocky...

Io cmq mi riferivo al primo Rocky in cui un Apollo tronfio e sicuro di se stesso sfida il perdente Rocky... Io sono un perdente per Rrobe, allora sfidami..."


Si ma cosa ottenne...
solo i classici 5 minuti di notorietà.
Poi mi dispiace ma non ti consento affatto di paragonarti al primo Rocky dove il suo spirito e il suo messaggio è un'altro.
E con questo scusami se mi permetto, visto che non sono uno sceneggiatore si denota la tua incapacità di poter analizzare una struttura narrativa e psicologica di un personaggio, e ti fermi alla superficialità dell'apparire.
E a ragione Foolys, dove dice che bisogna resistere e non essere una semplice miccetta.
Sinceramente scrollati di dosso il personaggio che ti sei costruito e lavora nel ricercare un tuo linguaggio, e non perdere tempo alle illusioni o ideologie tipicamente da remake televisivo o cinematografico.
Il mondo è un'altra cosa.
Il mio consiglio e di non aggrapparti alle invidie o alle spocchiosità o sfide perse, prenditi il tempo che ti necessità per imparare, studiare e ad allenarti a trovare le sfumature che richiede un' idea e di conseguenza una sceneggiatura.
In fondo infinito credo che dietro la maschera che porti qualcosa di buono possa uscire fuori.
Combatti il tuo lato oscuro :)
E vedrai che le cose andranno molto meglio.
Vivi sereno.















Da oggi in poi chiamtemi Padre Ralph.
:)

marco turini ha detto...

''Combatti il tuo lato oscuro :)
E vedrai che le cose andranno molto meglio.
Vivi sereno.''



Carmine sei un grande! in poche righe hai sintetizzato il pensiero mio e di molti altri :)))))))))))


Infy, stai sereno.

Davide ha detto...

la gavetta ci deve essere e lui a suo modo la sta facendo parallelamente alle polemiche plateali in rete che in parte nascondono un fondamento di verita' su un malessere generale.

?????

qualche spiegazione a questa frase sibillina?

foolys ha detto...

sembra la frase dell'ultima canzone della tatangelo

sraule ha detto...

Ma quale gavetta, lui sta coinvolgendo dei creduloni nel suo delirio, andando a raccattare disegnatori su graphite.
Infy non sta preparando proprio niente, è solo un misticatore, un mentitore cronico. Gli piace così tanto pensare che sia vero che forse finisce per crederci anche lui.
L'unica cosa che gli viene bene è dare per vere cose false, insultare e pedinare come uno stalker qualsiasi.
Davvero, Infy, fatti aiutare, ma non qua. Qua nessuno è interessato al tuo benessere, fidati.
Qua sei solo una scimmietta.

ALESSANDRO BONI ha detto...

beh..non credo che infi pubblichera' per le sue uscite..di discorsi come questo agli editori non puo' fregar di meno...
Quelli che lui definisce parrucconi sono i primi a dire che nel fumetto vige la piu' assoluta meritocrazia no?

Ergo quando uscira' il fumetto scritto da infi sara' solo per merito..perche' e' piaciuto ad un editore.
Poi che piaccia al pubblico e' un altro discorso di visibilita', investimento, distribuzione ecc...

Armaduk ha detto...

Per espormi piu' di cosi' che devo fare?

Rileggi il mio commento poco più in alto.
Ecco cosa dovresti fare.

Francamente mi pare che il tuo atteggiamento sia quello di chi strepita cercando di sgomitare in coda alla fila della biglietteria del cinema saltando direttamente alla cassa e poi, lamentandosi del fatto che gli altri si incazzino, comincia ad insultare.

ALESSANDRO BONI ha detto...

la frase sibiliina e':

Da una parte SI diverte in rete a fare lo sborone e c'e' chi gli da corda anzi e' proprio chi lo offende che fa il suo gioco e mostra il culo!

dall'altra parte ha scritto delle storie ci sono disegnatori che le stanno realizzando e degli editori che probabilmente le pubblicheranno, raccattati o no almeno il rispetto per loro che hanno creduto nelle sceneggiature di Infi...

Io mi chiedo una cosa...Ma perche' (e parlo del mio caso) chi entra e dice la sua su qualsiasi argomento se non e' nell'uni-pensiero del settore deve essere sempre trattato cosi?"

Io non ho offeso nessuno..

Capitan Ambù ha detto...

AHAHAH Ma come fa a pubblicare se non sa nemmeno scrivere decentemente un blog?

Merito di cosa? Di minacciare gli autori?

Immagino un Infy se avesse il potere decisionale, sarebbe come il dottor male di Austin Powers, però meno coerente.

Se qualcuno lo pubblica è perchè vuol sfruttare una prima uscita che li procura magari quelle 1000 vendite del circolo del web-fumetto.

Però la credibilità e l'etica, se ha ancora un valore, dove la mettiamo?

foolys ha detto...

x alessandro: l'unpensiero del settore è una leggenda metropolitana di infinito, per favore, dato che sei decisamente di tutt'altra pasta, non convincertene...dai :)

Capitan Ambù ha detto...

Perchè si accusa sempre il sistema, se uno riesce a fare un fumetto oggi le possibilità di farlo ci sono.

Se vuole camparci si fa più difficile.

Se vuole arricchirsi è solo deficiente.

Ma se parli tanto e non lavori, se non dimostri di poter crescere, ma pretendi di fare il professionista saltando la gavetta, meriti di essere stroncato.

Se sei un genio, comunque la gavetta devi farla e oggi come oggi di fumettisti bravi ce ne una caterva.

Quello che conta è l'umiltà con cui ci si pone verso il lavoro altrui, e la volontà di superarsi costantemente.

La determinazione è importante, la presunzione senza capacità è solo un deterrente, e crea incompetenti arrivisti, e l'Italia ne è piena.

Salviamo il fumetto.

RRobe ha detto...

Bon. Il circo è stato divertente ma ora riportiamo la scimmia danzatrice in gabbia.