6.5.08


Lo vedete questo braccino?
E' l'arto che ha disegnato "John Doe" n.60, in edicola in questi giorni.

p.s.
Anche se non siete lettori di JD, buttateci un occhio. Maurizio, insieme a Bacilieri, Gipi e ad Accardi, è uno dei talenti più puri dell'italico fumetto.

25 commenti:

IL GABBRIO ha detto...

Ricollegandomi ad un paio di post fa, fa piacere vedere che l'Eura dia tanto spazio a nomi nuovi, anche perché ci azzecca!
Comunque, il braccino è notevole, io sono magrolino ma sono molto veloce e resistente come bassista, che dici, servirà?

Slum King ha detto...

riporto il post, dell'altra discussione, che è sparito in mezzo alla "melma"

JOHN DOE 60 il miglior numero della 3a stagione
Rosenzweig reinterpreta tutto quello gia visto attraverso la sua dissacrante ottica compiendo anche un lavoro estremo alle matite.
Far lavorare in edicola Maurizio è una cosa coraggiosa e radicale!

RRobe ha detto...

Sai che concordo, Slum?

Slum King ha detto...

E' un numero davvero incredibile. Sembra quasi che Rosenzweig abbia capito tutta la poetica di questa serie.
Il viaggio di Hulk, il mondo postbomba con le sue efferratezze splatter, quella pazzia visiva tipica dei manga.
Tutte cose già viste nella serie, ma lui le porta contemporaneamente all'estremizzazione e all'estrema sintesi.
Il fumetto che alla fine diventa talmente conscio di se, che se ne sbatte le palle dei lettori nerd, della continuity, e anzi gli uccide i nerd. Perchè i lettori stoici possono chiedere innovazione, originalità, ma quando una formula raggiunge il massimo splendore, la massima sintesi, diventa veramente irragiungibile. Diventa un icona come Tex. Secondo me ha voluto dire anche questo. Forse non intenzionalmente ma ci è riuscito.
E poi i disegni. Mamma mia. Ma quando John si gira verso Autumn... come non possiamo dire che è un opera d'arte.

Naturalmente l'ho riletto per capire se avevo preso un abbaglio ma non è così.
Forse essendo una "stagione" così estranea al tipico fumetto popolare italiano ci voleva un autore veramente di fuori come Rosenzweig per valorizzarla.
Nella stagione precendete il suo numero era un suo fumetto dentro JD, ma questo numero è puro John Doe.

P.S.
e pensare che è una vita che non mi drogo e che non bevo. :-P

Gianni ha detto...

Gran bel numero.

macchiedinchiostro blog ha detto...

Comprato e divorato. Colgo l'occasione per fare i complimenti a te,Lorenzo Bartoli e allo staff di ottimi disegnatori, perchè John Doe è proprio una bella serie (in generale, non solo nel media fumetto).
Questa terza stagione per me è una delle più riuscite, in barba a chi pensa il contrario.
Un mondo senza morte è un tema molto intrigante e lo state sfruttando bene.
La struttura a là Incredible Hulk poi è azzeccatissima.
E l'episodio di Rosenzweig è una vera chicca.
Ti dirò, nutro segretamente (ma manco tanto) il sogno di poter adattare John Doe a serie tv. Chissà, magari prima o poi su Fox si muoverà qualcosa. Speriamo prima di riempirmi di capelli bianchi...

P.S.: a proposito di capelli... "Per i capelli di Picard!" battuta geniale! Geniale!!

RRobe ha detto...

Sostanzialmente, è lo stesso discorso che ho fatto con Lorenzo all'inizio di questa stagione.
Lo devo ammettere, per quanto il plauso dei "Fedeli Lettori" mi piace, ho vissuto parecchio male la maniera in cui è stata presa la seconda stagione di JD. Sin dal n. 6 ho cercato di dire che non amo molto quelle serie che basano tutto il loro successo sul trascinare i fan nel loro universo, diventando autorefernziali.
Invece la seconda stagione di JD ha fatto proprio questo, finendo per parlare solo delle sue meccaniche interne.
La terza stagione, anche se il fan più nerd non l'ha notato, è tornata a parlare di un sacco di cose diverse (senso dell'esistenza, malattia, amore, legge e giustizia...) e, proprio per dare risalto ai vari temi, lo schema narrativo si è mantenutoi sempre uguale a se stesso.

RRobe ha detto...

p.s.
rispondevo a Slum, ovviamente.

Gianni ha detto...

Anche io amo questa terza serie, la trovo divertente...e non capisco come faccia molta gente a dipendere così tanto dalla continuity.

RRobe ha detto...

Ciao Leo, grazie per le belle parole.
Lo ammetto, una serie tv per JD la adorerei.

macchiedinchiostro blog ha detto...

Magari prima o poi se ne parla dal vivo. Anche se lo sai meglio di me che ci vorrebbe un miracolo a smuovere il mercato tv italiano.
Purtroppo per casini di lavoro e cinofili non sono mai alle fiere du fumetti ma magari ci si becca a Roma. Tra l'altro ogni tanto passo al Forbidden Planet dietro Re di Roma, ma mai incrociati. Vabbuò...
Un saluto e complimenti ancora.

RRobe ha detto...

Lo so, lo so.

astorminheaven ha detto...

stimo quest'uomo già solo per la definizione della sua fibra muscolare..

Endriu ha detto...

A me JD è sempre piaciuto, tra alti e bassi... non me ne batte un catso di continuity&co... se quello che leggo mi piace, mi basta e mi avanza!
Su questo numero in particolare, devo dire che mi è piaciuto parecchio... a volte mi ha ricordato "la casa dei 1000 corpi"... in alcune tavole il John "incazzato" mi è sembrato molto Eddie the Head...
E che disegni poi, ragazzi!Fantastici!!

bonats85 ha detto...

Si, decisamente il migliore della terza serie.
E disegnato da dio.
Si vede che è un braccino allenato...

JenaPlissken ha detto...

Comprato ieri.Veramente fenomenale.Avevo già amato molto l'intermezzo con davide demonico,ma questo ha superato ogni aspettativa.Slum King ha detto molto,ma vorrei aggiungere che ho adorato l'ironia e la surrealità che permea tutto l'albo (fantastiche le scene di flashback! :D ) e le numerosissime citazioni,da bad taste a non aprite quella porta passando per i WARRANT (guardate bene gli scaffali dell'area 51) e i kiss :)
A proposito,la trasformazione di John è per caso ispirata al videogame Splatterhouse 3? Ecco un'immagine per darvi un'idea: http://splatterhouse.classicgaming.gamespy.com/SH3/sh3rick2.gif
Saluti!
PS ma rosensweig,john doe a parte,che fumetti ha creato,a parte il già citato davide demonico che per inciso non riesco a trovare da nessuna parte?

Slum King ha detto...

perchè il personaggio di Rosenzweig si chiama Davide Golia. In JD cambiato nome e qualche particolare visivo, probabilmente per i diritti, ma in pratica è lo stesso personaggio.

Randall ha detto...

Letto pure io, numero davvero stupendo. ;P

Fabrizio ha detto...

NO NO NO.

Adesso non venitemi a dire che "il tratto è frutto di esperienza e sudore al tavolo da disegno"
e che
"i muscoli sono frutto di fatica e sudore agli attrezzi".

Lasciate stare la mia pigrizia, mentre invidia entrambe le cose in santa pace!

:D

Fab

ro-mario ha detto...

PS ma rosensweig,john doe a parte,che fumetti ha creato,a parte il già citato davide demonico che per inciso non riesco a trovare da nessuna parte?

PPP ("piccolo-spazio-pubblicità", alla Vasco):
Maurizio, oltre ad aver co-creato Laida Odius (testi di Pinketts) e Pinocchio (Sandrone Dazieri), è il creatore di GIADA.
Il primo numero è disegnato, oltre che da Maurizio, anche da Matteo Cremona e Federico Sfascia (autore della storia). Entro fine mese uscirà invece il primo speciale, di sedici pagine (2 euro), scritto, disegnato e copertinato da Rosenzweig.

P.S.: vista la natura "commerciale" di questo commento, non ne avrò a male, se venisse cancellato.

Hellpesman ha detto...

cosa dire... mea culpa non ho letto ancora JD... ma non potevo risparmiare questo commento... citi due degli autore che più adoro... (ok so che non dovrei dirlo sembro di parte!)...

JenaPlissken ha detto...

Pinketts? Lo stesso che è finito a fare il pseudo-opinionista in trasmissioni trash-televisive come modeland?
Comunque,davide demonico non appare in un cammeo anche in questo numero di JD? Guardate l'area 51,l'uomo con la maglietta dei kiss che acquista due orsacchiotti e se ne va con una ragazza sottobraccio.

Slum King ha detto...

emh, quello lì è Rosenzweig stesso :-P

JenaPlissken ha detto...

Da quello che ho capito cmq Davide Golia (o Demonico) è l'alter ego di Rosenzweig stesso quindi non dovrei aver pisciato molto fuori dalla tazza scambiandolo per demonico :D

Shin ha detto...

azz, per JD allora ci vuole davvero quel qualcosa in più!