13.5.08

Parole, parole, parole...


Chiacchiere.
Il mondo va avanti a chiacchiere e internet è la sua grancassa.
Io non sono quello che sono. Io sono quello che dico di essere. O quello che gli altri dicono che io sia.
I fatti -le prove concrete e tangibili- non contano. Basta ripetere una cosa un numero sufficiente di volte, e quella cosa diventerà vera.
E si badi, questo vale tanto in positivo quanto in negativo.
Se ripeterò di essere una "rockstar del fumetto", a lungo andare mi definiranno così anche "La Repubblica" o "XL". Poco importa se non avrò mai distrutto una suite dell'Hyatt hotel o sodomizzato una groupie con un telefono cordless.
Di contro, se l'immagine che venderò di me sarà quella del cazzone panato che spaccio su questo blog... io diventerò agli occhi di tutti, anche delle persone che mi conoscono meglio, la "attention whore" che mi piace far credere di essere.
Ancora peggio... a lungo andare anche io comincerò a credere alla "verità delle parole", trasfmordala in un fatto reale.

Pinco ha detto questo, Pallo invece il contrario. Tizio è d'accordo con Pinco ma sostiene anche il punto di vista di Sempronio. Caio non si è ancora espresso ma lo farà presto sul suo blog.
Chiacchiere su chiacchiere, su chiacchiere.
I fatti perdono d'importanza, le parole sono tutto.

parole, parole, parole...
La persona che mi conosce meglio al mondo ce l'ha con me perché un giorno ho detto che mi sarebbe piaciuto fare del male fisico ad alcuni individui.
Si badi, l'ho solo detto, non ho fatto un cazzo. Ma nella sua mente è come se quelle parole fossero diventate realtà concrete.
I fatti non contano. Bastano le chiacchiere...
parole, parole, parole...
Una delle persone che mi stanno più a cuore in assoluto mi rinfaccia che in nome di una buona storia, io sarei pronto a vendere non solo la mia vita ma anche quella degli altri. Lo crede perché è così che gli ho detto io.
A conti fatti però, io i cazzi degli altri finisce che li uso piuttosto raramente in quello che scrivo (a meno che non siano loro ad autorizzarmi a farlo) e l'unica volta che mi sono preso il gusto maligno di metterli in piazza è stata un'occasione a dir poco particolare. Eppure è bastata quell'eccezione (che ancora oggi mi viene rinfacciata) e il fatto di aver detto di essere pronto a tutto pur di scrivere un buon racconto per far diventare questa cosa una realtà...
parole, parole, parole...
Io non sono fedele. Non lo sono perché quando mi capita di incontrare una persona che mi interessa, lo dico. Questo non significa che poi io ci combini necessariamente qualcosa, sia chiaro. Di fatto, ho tradito poco e ne ho sempre pagato il prezzo... ma cosa importa? Sono le chiacchiere quelle che contano e non il fatto concreto. Conosco persone che hanno messo ceste di corna ai loro partner, ma che sono stati abbastanza furbi da tenere la bocca chiusa anche con i loro migliori amici. Loro sì che sono persone rispettabili e fedeli...
parole, parole, parole...
Ci sono almeno un paio di editori che mi hanno dato lavoro senza neanche leggere una pagina di quello che avevo scritto fino a quel momento. Si sono solamente basati su quello che in giro si diceva di me...
parole, parole, parole...
Cè un tipo che parcheggia lontano da casa sua solo perché un giorno gli ho detto che se avessi visto la sua macchina troppo vicino alla mia zona, l'avrei bruciata. Si badi... questo tipo era uno che mi conosceva bene e che non mi aveva mai visto bruciare una macchina in vita mia, o lanciare sassi da un cavalcavia o violentare le vecchiette o fare un qualsivoglia atto vandalico. Eppure sono bastate le chiacchiere a cancellare anni e anni di esperienza diretta...
parole, parole, parole...
I miei amici per sapere come me la sto passando, leggono il mio blog...
parole, soltanto parole, soltanto parole, parole tra noi...

Sto meditando di chiudere questa roba e passare a qualcosa di meno personale.

51 commenti:

Marco ha detto...

E' un peccato, visto che uno dei motivi per cui passo così spesso da qui è leggere cose come questa.

Comunque l'assurdità degli " amici vicini e lontani" che passano dal tuo blog per sapere come stai è una delle mostruosità più spettacolari partorite dal sonno della ragione.
Penso che l'abbia sperimentata chiunque vada ad aprirsi un blog.

In realtà, di fatto, i blog dovrebbero essere considerati inutili per l'interesse collettivo.
Chi li apre, nella maggior parte dei casi, è una persona affamata di parole e bisogno di scrivere.
Che poi questo bisogno sia uno sfogo biografico-terapeutico, uno sfoggio esibizionistico di " cose che si sanno" su cinema, tecnologia o altro, o ambizioni da scrittore esordiente poco importa.
E' pur sempre un insieme di fuffa, che ha senso solo per chi scrive, e per i suoi legami empatici-affettivi. E già quando il blog ha anche solo un lettore, tranne te, bisogna usare una marea di filtri di comprensione affinché non dico " capisca", ma non fraintenda.
Tanto è vero che non mi interessa poi molto leggere i blog personali degli scrittori che amo. Preferisco giudicare il loro lavoro nella forma più compiuta, senza spiare nel loro quotidiano, che siano pensieri, come bollette e fidanzati, o anche solo idee narrative in embrione.

Allora perché i blog hanno un successo così morboso, al di là dell'interesse di chi li scrive e di quelle due o tre persone, spesso amici o conoscenti, che ci commentano?
Perché fin dalla loro creazione, la gente si è sempre illusa di spiare davvero una sorta di " diario personale " col lucchetto scassinato, quando in realtà scrivere sulla pubblica piazza, qualunque cosa, anche un " diario", crea automaticamente una barriera tra il tuo io interiore e l'esterno. Per lo stesso motivo per il quale indossiamo vestiti.


I blog andrebbero apprezzati per la loro valenza puramente letteraria.
Ma c'è già così poco tempo per leggere i libri veri...

Giangidoe ha detto...

Io direi che in realtà, il blog suscita un morboso interesse sociologico (o psicologico, per esagerare).
E' questa, secondo me, la vera spiegazione.

Avion ha detto...

Beh, anche i commerciali di molte aziende vendono ammazzando di parole i loro acquirenti, che comprano senza provare il prodotto.

"Eppure sono bastate le chiacchiere a cancellare anni e anni di esperienza diretta..."
Esempio tipo di mancato uso della ragione.

Eldacar ha detto...

A prescindere da tutti i ragionamenti (che condivido), bisogna sempre dare retta al saggio

Sul fiume il corpo ferito del nemico con il culo scoperto passa sempre e nonostante quel che dice la gente, piazzarglielo è un enorme piacere dopo aver mandato giù merda a lungo

Ragionamento applicabile ad ogni campo naturalmente

E comunque, sempre parlando di expertise, anche quando sembra non convenire, è sempre meglio dire quel che si pensa. Io trovo che la vita sia una serie di incastri: io sono di una forma, tu sei di un'altra. Se ci prendiamo così come siamo, sarà tutto un successo. Più l'incastro è forzato, più si va male, quindi non capisco perchè forzare

Se ci si prende ci si prende, di qualsiasi cosa si tratti

E se chi legge, ascolta, osserva qualcosa, ci vede delle cose che in realtà non sono, IMHO, sono solo cazzi suoi

Tutto lo spataffio comunque era per dire: ma ti arrivano le risposte alle mie e-mail, senno' butto questo Blackberry fottuto? :)

Cheers

A.

asbadasshit ha detto...

Roberto... qualcuno sarebbe troppo contento.

Ed! ha detto...

...e poi esistono le persone che ben conoscono il potere e l'influenza della parola... e che magari ti hanno incontrato e sanno che in realtà dietro il "Rrobe" c'è altro. E sanno ben discernere il reale dalle parole.
Persone che probabilmente non ti conosco per niente o non abbastanza, ma che sanno che sicuramente non sei (tutto) quello racconti.


Roberto, non è un problema tuo.
Sii sereno e fai ciò
che ti piace.

Emanuele

JenaPlissken ha detto...

Tutto questo mi ricorda uno dei filosofi piu' attuali e importanti ma anche sottovalutati dell'antica Grecia: Gorgia il sofista.
In questa occasione,trovo particoralmente significative queste due citazioni:

"La potenza della parola nei riguardi delle cose dell'anima sta nello stesso rapporto della potenza dei farmaci nei riguardi delle cose del corpo."

"Nulla esiste,se alcunché esiste non è comprensibile all'uomo; se è comprensibile non è comunicabile e spiegabile agli altri”

dyingmoon ha detto...

Per quel che ne so, il blog è uno strumento.
Sta a noi decidere come usarlo. Se cedere o meno alla tentazione dell'esporsi.
Certo, anche le riflessioni sono personali, ma non necessariamente devono svelare la vita privata, anche se ne provengono.
Anche se ti leggo da poco, mi piace quel che scrivi. Sarebbe un peccato smettere.

Baol ha detto...

Penso che la gente dirà e penserà ciò che gli pare a priori, che tu lo scriva oppure no, perchè non gliene frega della realtà, ormai si basano tutti sull'apparenza.

Devo eliminare la scritta "commercialista" dal mio blog, la gente potrebbe pensar male :P

Luigi l'appeso ha detto...

Ma sei davvero sicuro che se glielo dicevi soltanto a voce che gli davi fuoco all'auto, la parcheggiava tranquillamente sotto casa?

(E da quando in qua gli editori leggono i lavori :D )

Saluti

Andrea V. ha detto...

Rrobe, mi sei sempre sembrato uno che di certe quisquilie se ne fotte. Peraltro giustamente. Non cambiare canale, pliiis.

Andrea ha detto...

Concordo assolutamente con Ed!

8palle.

IL GABBRIO ha detto...

Un aneddoto che ti riguarda.

Napoli comicon 2008

Ti ho incontrato, scambio veloce di convenevoli.
La mia prima impressione è stata di distacco, forse anche scocciatura da parte tua. Troppo facile accostare ciò alla "rockstar del fumetto" e cose del genere...io ho semplicemente pensato che fosse una mia impressione, che comunque cosa si può pretendere da due sconosciuti, che forse avevi i cazzi tuoi, e tutto sommato, ma sì che vuoi che sia...SENZA GIUDICARE, che per farlo ne devono passare di anni di vita vissuta...dopotutto, sei prima una persona "Roberto"...poi sei un autore di fumetti e chi legge deve ricordarselo che dietro una star c'è l'uomo, senza prendere per oro colato ciò che il personaggio pubblico in questione dice.

Quindi, secondo me te ne potresti tranquillamente sbattere delle persone che non ti conoscono e che si basano su quello che si vede nel blog...ammettiamolo, trarre conclusioni su una persona in base quello che scrive sul blog mi sembra riduttivo, il problema è di chi legge e che se lo tenga.

Quanto alle persone che ti sono vicine, non posso dire, è vita tua...al limite, cerca di far coincidere il più possibile quello che sei con quello che percepisci di te e che percepiscono anche gli altri (uno psicologo esprimerebbe meglio il concetto, scusa).

Poi, il tempo è sempre poco, ma gli amici non parlavano di loro davanti ad alcol e sigarette una volta?

Gabriele.

Slum King ha detto...

E' grottesca la situazione. Sei passato da Flowers Of Carnage a qua proprio perchè avevi bisogno di qualcosa di più personale con cui approcciarti. Ma ora la cosa ti è sfuggita di mano(ma è anche sfuggita agli altri a quanto sembra) e non ne hai più voglia. E quindi ritorna indietro. Riapri un forum dove parli di tutte le cose che vuoi(musica, fumetti, videogame, porno, film, gadgettistica) tranne le tue cose personali. Oppure stai qua con noi e cancelli il tag paturnie dal blog :-). Cmq vada troverò un modo per seguirti

marco turini ha detto...

Beh...

io sul mio blog dico continuamente che parlo solo di lavoro e non di cose private....la mia ragazza non e' mai nominata ad esempio, non perche' non sia importante ma solo perche' il mezzo internet deve rimanaere strumento di lavoro ( blog per aggiornare quei pochi che seguono il mio lavoro ) e cazzeggio ( screzi e cazzate sui forum ).

La vita e' fatta di FATTI, di cose concrete....le parole quando entrano in fatti privati assumono un valore diverso a parer mio.

E poi sul mezzo ''scritto'' mancano le sfumature, le espressioni, gli asccenti...per questo e' consigliabile ( a parer mio) darsi un limite ......


Il tuo intervento e' piu' complesso ma sul punto ''blog'' ho detto la mia ;)

GuidO ha detto...

Beh... c'è gente che vota il nano mafioso perchè sono 20 anni che da agli altri dei "comunisti" e ti meravigli?
A mio parere le persone che si basano sulle "parole senza riscontro", quelle vedranno sempre, sia su internet che al bar percui mettiti il cuore in pace. ;)

Brutta giornata eh?

DIFFORME ha detto...

compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM
compra FEMDOM

se non vende ti vengo a cercare!
:D

cristiano ha detto...

basta che quando chiudi il blog non dici: tanto ho iniziato il blog solo per promuovere il mio romanzo, è uscito, l' avete comprato, pace.
quando l' ha fatto mr. biffo ci sono rimasto malissimo!

(ma non mi sembra il caso, anche se non ho capito, e non credo che mi riguardi, di che caso si tratti)

cristiano cucina ha detto...

io ti conosco da una vita,ed anche se ci frequentiamo poco,so che sei una persona di sostanza!!!!.mi fido poco delle parole,io con te ho sempre ricevuto fatti concreti e tangibili.però è vero qualche volta ho letto il blog per sapere come stavi.errore grossolano.molte volte potevo chiamarti,perchè mi faceva piacere,ma sempre il pensiero:mo ie rompo li coglioni....se lo chiamo,ha preso il sopravvento.errore che non voglio più commettere.io ci tengo a te robè!!!!magari non riesco a dimostrarlo tanto,ma sò che sei tanti fatti,anche tante parole,ma sopratutto fatti.
kitchen

Fabrizio ha detto...

Rrobe,

non ti incazzare per quello che ti dico, ma...

non fare i capricci!

Se tu dai parte di te agli altri, non puoi essere sicuro di come gli altri tratteranno questa parte di te.
E c'è anche un'altra cosa.
COME tu dai questa parte di te agli altri.

Spesso l'immagine che tu hai creato in giro ti ha favorito. Sei una persona intelligente che ha un'ottima cultura della comunicazione e della "socialità" delle reti.
E da pioniere l'hai utilizzata e hai dimostrato al resto del mondo del fumetto che c'è anche un altro modo di porsi agli altri come autore.
Hai fatto scuola in un certo senso.

POI c'è da dire che probabilmente hai una personalità irrequieta ed esplosiva.
E questo aspetto ha due facce, come ogni medaglia...

Personalmente, quando ti ho conosciuto a Lucca a novembre, mi aspettavo qualcuno che se ne sarebbe stato parecchio sulle sue.
Insomma, uno che se la tira.
E invece mi sei sembrato una persona gradevole e per niente montata.
SEI stato un pacco di tempo a guardare i book dei wannabe. E tempo qualitativamente alto.
Potevi sbattertene: magari nemmeno la metà di questi può interessarti a livello lavorativo.
Ma hai dato comunque qualità a loro come persone.

Ma il Rrobe che usciva da quelle chiacchiere era diverso dal Rrobe dentro al blog.

Caratterizzi personaggi dalla mattina alla sera. Sei troppo CONSCIO per non renderti conto che hai creato un personaggio anche sul blog.
Non è vero che i blog hanno solo valore letterario e dovrebbero essere considerati esclusivamente come tali. I blog entrano ed escono da questa definizione, creando possibilmente equivoci e interpretazioni errate.

Lo fanno già gli altri media, figuriamoci.

I blog sono come li scrivi.


Insomma, tu oggi sei scazzato e il "personaggio" che la gente percepisce di te ti dà noie.
Ma è comunque una parte di quello che sei. Ti ha portato molte cose buone ed alcuni effetti collaterali.

Poi vabbè.
Se non mi ricordo male, il tizio della macchina "bruciabile" era quel tuo amico che aveva iniziato una storia con la tua ex.
(Memorie del tuo blog, ma non posso dire di esserne certo :)
Beh, magari lui ha fatto 2 + 2 e ha pensato di mettersi al riparo.
Giusto per precauzione.
Sa che non l'hai presa bene.
Ma bisogna vedere come sono andate le cose anche extra-blog.
Insomma, magari era un po' pirla già quando non avevate scazzi...


MA TU con le parole ci lavori. Sei ben conscio della loro importanza.

Un editore ti dà lavoro sulla fiducia o per la reputazione. Che fai, ti lamenti? Che senso ha? E' una cosa positiva. Quelle parole sono state messe in giro da gente che le tue cose le ha lette.
Se un editore non è attento, sono cazzi suoi.
E lui che ci rimette il culo e la baracca.
Ed è molto peggio NON ricevere lavoro per colpa della reputazione...

Che ti frega se gli altri si tengono le corna ben nascoste? Mica si fa la gara su chi è più affidabile. Se tu metti la schiettezza in cima ai tuoi valori, è perchè ci credi. Non vedo perchè dovresti rinunciare ad essere così come sei. E' ovvio che, se piazzi foto di pornostar sul blog e fai questi discorsi sulla fedeltà, la gente interpreta in un certo modo.
Embe?

Secondo me non ha senso chiudere.
Hai in mano esattamente ciò che avevi in mano prima.
Su internet le realtà sono sempre progressive.
Sei passato da "Pronto alla resa", ai "Nani in fiamme", al "Flower of Carnage", ad "Asso Merril".
La gente è abituata ai cambiamenti sul tuo blog.
Se ti sei rotto di come vanno certe interpretazioni, cambia il modo in cui ti poni agli altri.
Ci vorrà un po', ma amen.

Funziona sicuramente di più che incazzarsi.


Le parole stancano, ma sempre "pietre" sono...


Prova a riflettere su questo.
Tu sei un autore BRAVISSIMO. Hai avuto da quando eri piccolo problemi di salute seri. Eppure questo non ti ha impedito di arrivare dove sei.
Quando tu scrivi delle tue "paturnie", tutta la gente che ha un mondo di casini e cerca la forza per uscirne può vedere in te un simbolo.
Mica un personaggio dei fumetti.
Una persona reale che lotta ogni santo giorno.
E la cui mera esistenza dice al mondo che "sì, è possibile".


Salutoni,

Fab

tsunami ha detto...

E MAMMA MIA!!!!
NOTA BENE, STO SCRIVENDO IN MAIUSCOLO,NON METTERO' LO SPAZIO DOPO LA VIRGOLA E NEMMEMO I 3 PUNTINI!!!!AHAHAHAHAH!
ODIAMI:)
E CHE E'!?
TE L'HO DETTO 10000 VOLTE, QUANDO SENTI CHE STAI PER DEPRIMERTI CHIAMA,TI RACCONTO LE MIE SFIGHE E ALLEVIO LE TUE:)
E' UNA VITA CHE TI SENTO DIRE PAROLE SU PAROLE SU PAROLE..
PERO' NON TI PRENDO MAI SUL SERIO, E' QUESTO IL TRUCCO CARO RECCHIONI^_^
E' PER QUESTO CHE LA NOSTRA DECENNALE AMICIZIA ANCORA REGGE...
HO SVILUPPATO UN UDITO SELETTIVO..
ASCOLTO UNA PAROLA SU 3 QUANDO PARLI.
GUARDA CHE FUNZIONA...
VABBE', VADO A LAVORARE!
CIAO E DIVERTITI!!!!!!!

Lowfi ha detto...

non dare la colpa al blog, quello che descrivi è un processo inevitabile.

e sei ancora relativamente poco famoso.... immaginati se eri ancora di più un personaggio pubblico..

non avrai mica problemi a gestire la pressione vero?

mario uno due ha detto...

su, ecco, volevi che tutti ti dicessero *dai roberto non ti scoraggiare sei un grande vai avanti?* come fanno le ragazze belle quando dicono *oggi mi sento brutta* propio per sentirsi dire *ma no, scherzi? sei bellissima*

bene te l'hanno detto
allora continua a fare la *rockstar* tira fuori le palle e vai avanti

rf ha detto...

al comicon mi hai dato dei consigli e sei stato di una gentilezza incredibile.
e questa e’ l'impressione che ho di te: una persona disponibile e gentile.
per la gente: fraintende sempre.
perche’ non legge tra le righe e, spesso, non vuole capire.
ma per come la vedo io, e’ un problema loro.
e poi, egoisticamente, ti parla uno che, appena accende il pc, legge questo blog.
quindi spero continuerai, perche’ e’sempre un piacere leggerti (in edicola e in rete :))
remo

Gianni ha detto...

Però ha ragione, gli è bastato dire che chiude il blog e tutti si sono preoccupati...che dire? Io vengo su blogger solo per leggerti, se chiudi veramente i battenti passerò di tanto in tanto dal blog di Infinito per sentir parlare di te :)

Antonio ha detto...

Pensa che senza il blog tutti questi commenti interessantissimi non ci sarebbero... lol

E poi io come mi tengo informato sulla rinoplastica di Sasha?

Randall ha detto...

Se questo blog dovesse chiudere, mi arrabbierò considerevolmente.
Sappilo.

Pigasus ha detto...

"Sto meditando di chiudere questa roba e passare a qualcosa di meno personale."
Sai già come la penso... Sono andata pure a rompere nel blog di Micol (ciao!) perchè temevo un po' per la vostra privacy, immaginavo una sfilza di gufi appollaiati sul ramo di un albero. Ma sono paranoica, è risaputo. :-/

Anche io faccio parte di quelli che vengono qui per sapere come stai, piuttosto che farti una telefonata. Ma è solo per non interromperti nel bel mezzo di una partita a qualche videogioco, mica per altro. :-D (Hai mai giocato ad Oblivion? Io mi ci sono immersa negli ultimi due mesi di gravidanza con la PS3... Infatti la pupa è nata con le orecchie a punta!).
Comunque hai ragione: Alla fine le parole contano.
Mi stavo convincendo, leggendoti, che fossi cambiato, diverso dalla persona che conoscevo.
Invece questo post mi ha un po' tranquillizzata. :-)

Silvia
(Scusa l'ennesimo cambio di account, ma c'ho un'età. Ho dimenticato sia la pass che la mail di registrazione di quello prima... :-/)

Kitty ha detto...

Ciao Roberto,

ma davvero credi che la gente giudichi a chiacchiere DAL BLOG?
La gente giudica a chiacchiere E BASTA, da che mondo è mondo.
E spesso e volentieri nemmeno da quelle dell'interessato, ma da quelle che girano ALLE SPALLE dell'interessato.

Fa parte della natura umana.

D'altronde, l'alternativa è essere ignorati, come si fa quando qualcuno grida "Al lupo al lupo".
Ma bisogna esserci tagliati.
Persone come te (o come me, per esempio), saranno sempre al centro delle chiacchiere, che lo vogliano o meno. Anche quando cercano di rendersi invisibili, cosa che ho fatto per anni.
Ma non cambiava niente: se facevo qualcosa ne parlavano. Se NON la facevo, ne parlavano.
Ha a che fare con quello che certe persone SONO, e certe altre persone non hanno il coraggio di essere.
E quando non hai il coraggio di vivere la tua vita, ti rimane solo da giudicare e spettegolare su quella degli altri.

Quindi... sono sostanzialmente d'accordo con Fabrizio.
Scrivi il blog finchè ti diverti, smetti quando non ti diverti più. Ma non sull'onda di una paturnia... perchè le regole le conosci anche tu, e sai benissimo come funzionano le cose. ;-)

Un abbraccio, alla prossima,

Kitty

Guglielmo Nigro ha detto...

bastano un po' di ironia e di distacco. no?
ognuno veste i panni del proprio personaggio... basta non identificarsi troppo. no?

Capitan Ambù ha detto...

Nooo non dirmi questo, ho un posto in meno in cui cazzeggiare? Dai Roberto non fare così, a volte ne spari di grosse ma a volte centri il segno, quindi blogga, in fondo sai anche far fumetti e se non parli tu che hai scelto la comunicazione come mestiere chi lo deve fare? Sono momenti che capitano a tutti quelli che usano il blog.

Però a volte le spari davvero grosse eh eh.

Ciao al prossimo post.

Hellpesman ha detto...

penso che tu ti stia iniziando ad imbattere nel secondo principio della termodinamica...:)

Raven ha detto...

Dal film "RRobe per sempre"

"Oggi RRobe è triste..."
"Ma no: oggi RRobe c'ha i cazzi suoi!"

O, come diceva quel tale, le cose si sfaldano, il centro non può tenere, e il blogger trascina la sua carcassa verso Betlemme.
O qualcosa del genere.

keison ha detto...

Le parole hanno un peso, e tu che sei uno scrittore dovresti saperlo più di molti altri.

Piuttosto a proposito di "paroleparoleparole"..."loro" saranno cazzuti e svalvolati così

http://www.youtube.com/watch?v=VEHUAlk0-Pk

keison ha detto...

ovviamente il testo della canzone ha un suo/tuo perchè.

werther Dell'Edera ha detto...

Hai ragione Rrobe
Smettila di scrivere queste cazzate che poi la gente svalvola.

Cancella l'etichetta Paturnie, in fondo ci stanno tante altre etichette da riempire! ;)

huxley ha detto...

nn capisco..arrivo ora qui...

diretta diretta dal concerto dei KISS...

l'evento è stato taumaturgico: adombrate ferite immaginarie, illuminate a giorno difficoltà effettive.

credo il pacchetto fosse incluso anche nel vostro biglietto...

o siamo tutti solo chiacchiere e distintivo.. oppure esistono anche parole, parole dense di moventi…quelle che non vanno ascoltate con il comune paio di orecchie o lette con il solito paio d’occhi…

se di quelle ne hai, continua a emetterne…je t’en prie


god gave rock and roll to you...gave rock and roll to you...put it in the soul of everyone...

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Guarda, non hai idea di quanto ti capisca in questo momento.
Dopo che ho trovato le mie parole strumentalizzate per fini personali e che rischiano di danneggiarmi sul lato professionale, sono tentato come te, di farla finita con queste chiacchiere digitali.
Non è la prima volta che accade, quindi evidentemente è anche colpa mia.
Comunque, stamani, siamo in due ad essere depressi. Un abbraccio.

lula ha detto...

per commentare sul tuo blog aspetto un post meno personale

tipo, il concerto dei Kiss, per l'appunto

a questo ti rispondo via mail, così si evitano altre chiacchiere pubbliche

Curioso ha detto...

E' normale che le proprie parole, come il proprio lavoro, venga strumentalizzato dagli imbecilli che ci sono in giro.
L'importante è non pensare che in giro ci siano solo imbecilli. ;)

spino ha detto...

Rrobe scribbe:
"I miei amici per sapere come me la sto passando, leggono il mio blog..."

Non è vero...io per esempio chiedo sempre a Lollo, che mi viene più comodo! :D

Sto meditando di chiudere questa roba e passare a qualcosa di meno personale.

Non ci riuscirai mai.... :)

ALESSANDRO BONI ha detto...

hanno ragione..non ci riuscirai mai...smetteresti anche di fare fumetti allora..perche' la tua voglia di rivincita non e' ancora appagata!

andrea ha detto...

Ciao, Robbiii.
Vedi, appena chiami, si arriva in massa!
E poi, io la mattina leggo la repubblica giù al bar, quindi Dalla parte di Asso Merrill, e poi comincio a lavorare.

Devo cominciare subito a lavorare?

Baci

RRobe ha detto...

Ciao Huxley, ben arrivata.
Non uccidermi, ti prego.

Antares ha detto...

non ti facevo il tipo che si interessa di quello che gli altri pensano o dicono di lui...
cmq come diceva il buon caro vecchio zio Merton "Se una notizia falsa viene messa in giro prima o poi si avvera", io starei attento a chi frequento!
in ogni caso circondati di persone fidate e fai ciò che ti dice la testa...la vita (quella che vale la pena di essere vissuta) è troppo breve per dare retta a certe cose...

ciao ciao

RRobe ha detto...

Non è esattamente questo il punti, Anta.

Alessio Danesi G.N.A.P.P.A.Lab ha detto...

ogni tanto ci ritorno.
è che fa male.
fa male perché è difficile ormai parlare. è difficile perdere di vista l'obiettivo. è difficile escludere il lavoro. è difficle sbaraccare e bersi una birra in santa pace o farsi un'aspirina con la coca cola.

E così si sceglie una via meno amara, anestetizzata. ma salva.

Perché non si deve perdere tempo, che la vita ti aspetta dietro l'angolo per azzannarti alla gola, e che agli amici, anche se sono un'altra cosa ormai, gli vuoi sempre bene.
Ma sei stufo di cercare di capire, e allora scappi, fai quello che fai sempre, e ti nascondi, ti arrampichi sopra un albero di datteri, in bella vista, col culo scoperto.
e poi talvolta si fanno sogni strani, che fanno male anche loro, e si scrivono e si leggono sul blog tante parole sprecate. e allora uno si chiede se questa sia la vita vera. se sia necessario nascondere tra le pieghe di un commento un abbraccio virile.

ps te lo volevo dire da tanto, la terza stagione di JD non mi dice nulla (numero sull'arte a parte, quello l'ho adorato!), ma mi assomiglia un casino a Violence Jack, ma la leggo perché sono stufo di aspettare la serie ufficiale di Go Nagai! Tipico di me, faccio un complimento che sembra un insulto!

LaFuria F. ha detto...

mah... io ti conosco poco ma... quello che ho letto di tuo m'è sempre piaciuto.
Sul fatto che sei una rockstar... è vero. A modo tuo ma lo sei. Accettalo.
E tutte le rockstar del mondo vanno a fare la spesa all'Esselunga prima o poi, no?
Sai, io ti ho chiesto di lavorare insieme non per quello che c'è scritto nel blog ma per quello che la nostra comune amica mi ha raccontato di te.
Certo, lei è una promoter di prim'ordine ma non lo fa mai a gratis.
Ed ho imparato a fidarmi.
E sono bastati tre minuti nel salotto (ho detto salotto? E' il salotto quello dove abbiamo mangiato?boh...) di casa tua per capire che la ragazza non spargeva minchiate.
Noi siamo quello che facciamo finta di essere ed il bugiardo migliore è quello che si convince davvero delle menzogne che dice.
Ma non per forza deve essere un fatto negativo.
Guarda, conoscerti mi ha fatto scattare una molla.
Ho cominciato a vendere me stesso con la convinzione che non ho mai avuto. E penso di non essere l'ultimo dei pirla.
Per cui continua ad insistere sull'essere una rockstar fino a Repubblica, ad XL e magari pure fino a MAX o Vanity Fair.
Hai talento che diamine, con tutti i fenomeni da due lire che ci sono in giro un fenomeno con il talento non guasta.

Raul Cestaro ha detto...

il Rrobe è una persona che ha talento e originalità da vendere,in mezzo a tanti insipidini e troppo omologati colleghi. Però, attenti alle parole,quì di vera Rockstar c'è n'é stata una sola: era A.Paz,dopo di lui il nulla.
RC

LaFuria F. ha detto...

Allora il rock è morto nel 1967. O nel 72. O nel 77. O nel 79. O nell'88. O nel 94. 0 nel 2001.

Shin ha detto...

vuoi qualcosa di concreto? aspetta l'estate e organizziamo qualcosa...
e non deprimerti più -.-"