21.5.08

Uwe il magnifico!


Uwe Boll è da molti considerato l'erede spirituale di Ed Wood. Ovverosia, il peggior regista del mondo.
La filmografia di Boll annovera titoli come "House of Dead", "Alone in The Dark", "BloodRayne", "Postal" e il futuro "Far Cry".

Boll è un personaggio a dir poco pittoresco che, all'origine della sua carriera, ha avuto una buona intuizione:
ha comprato un gran numero di licenze derivate da videogiochi di secondo piano per il pubblico mainstream (ma piuttosto popolari tra i giocatori hardcore) e ne ha tratto dei film a bassissimo budget. La combinazione è stata vincente perché a fronte di un costo di produzione ridicolo e di una qualità artistica risibile, i film hanno comunque attirato gli appassionati di quei videogiochi, guadagnando discretamente.
Spendendo 100, Boll è riuscito a incassare 1000 e a Hollywood questa cosa è piaciuta un sacco, tanto è vero che per qualche tempo Boll ha dilagato ovunque, cavalcando il buon margine di profitto delle sue pellicole e la fama di "Worst Director of All Time" che ha spinto un sacco di gente a guardarsi i suoi film e a sganasciarsi dalle risate.

Come succede sempre con i freak però, alla lunga la gente si stufa e la popolarità di Boll è andata via via scemando. E pure gli incassi dei suoi film sono andati sempre peggio.

Cosa si è inventato quindi Boll?
Prima di tutto si è scelto alcuni "nemici", tra critici e registi (tutta gente di un livello professionale immensamente più alto del suo che non lo ha mai cagato di pezzo) e ha iniziato a sfidarli.
Sfidarli sul piano artistico o commerciale?
No.
Ad incontri di pugilato.

Ha anche promosso una una petizione contro sé stesso. Se la petizione dovesse arrivare a un milione di firme, Boll ha promesso di ritirarsi dalle scene.

Ultimamente ha pure rimandato al mittente le critiche alla povertà dei suoi film, scaricando tutte le responsabilità sui videogiochi da cui sono tratti. A suo modo di vedere... non è colpa sua se i videogame hanno trame idiote e di conseguenza anche i suoi film.

L'ultima sparata è contro un presunto complotto ai suoi danni che avrebbe danneggiato la sua ultima pellicola ("Postal"). Stando alle parole di Boll, il "cartello" di suoi detrattori ha fatto pressioni sugli esercenti delle sale cinematografiche americane, spingendoli a non programmare il suo film per dare spazio a pellicole di secondo piano come... il quarto Indiana Jones.

In poche parole, Boll è un simpatico deficiente che sta cercando di usare le polemiche e internet per tenersi a galla in qualche maniera.
E non gli riesce neanche bene.
C'è però da dire che, almeno, lui qualche film (per quanto orrendo) lo ha effettivamente diretto.
E "Postal" io voglio comunque vederlo.