5.6.08

Le Graphic Novel vanno davero alla grande in USA...

La classifica delle graphic novel più vendute in America questo mese:
Per quelli che hanno bisogno dei sottotitoli: in USA non c'è nessun "fenomeno graphic novel". Hanno solo trovato (finalmente, dopo anni di tentativi infruttuosi) un modo per vendere i manga.

p.s.
chissà, forse il mercato delle librerie di varia americane potrebbe riservare qualche sorpresa (piccola) per i fumetti Bonelli.

20 commenti:

Hellpesman ha detto...
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Hellpesman ha detto...

che bello!.. cioè che bello che torno qui e trovo il tuo bel blog pieno di post!..e questo è ok... ma dopo più di una settimana che non ci leggo niente.. alle 22.41 di un giovedì sera.. cosa ci trovo??... un tabulato excel di vendite???

Ma com'è possibile l'excel mi perseguita..e per giunta..è un excel di fumetti... e nenache fosse stato di bulloni.. che così sarebbe diverso da quelli che vedo ogni istante della mia vita...

Ah.... destino bizzarro :)

..e giusto per la cronaca tutto questo mi ricorda .. una tavola rotonda sulla graphic novel... a mantova comics... in cui si è parlato tanto del mio amato marketing....

Antares ha detto...

ciao Rrobe,
questi dati sono davvero interessanti....
sapresti indicarmi un sito dove posso trovare i dati di vendita dei fumetti in Italia, ma non solo?

Grazie
Giuseppe

ivanhawk ha detto...

Su 20, solo 3 sono americani. E 2 di questi sono degli anni '80 e di Alan Moore...

Curioso, non c'è che dire.

Avion ha detto...

Quindi gli americani sono così imbecilli e snob da comprare i manga dopo che glieli hanno spacciati come "graphic novel"?
Doh.

ALESSANDRO BONI ha detto...

no..e' che piacciono di piu' i manga che i fumetti europei o amerigheni..tutto qui!
Siano GN o seriali!

nuvoleonline ha detto...
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Stefano Scarano ha detto...

Ma è la classifica Diamond? Perchè se sì non considera le librerie di varia e quando si parla di "fenomeno graphic novel americano" ci si riferisce alle libreria di varia, mica alla Diamond.

RRobe ha detto...

E' la classifica di BookScan: librerie di varia americane.

nuvoleonline ha detto...

pardon, ho cancellato il mio commento precedente che mi son reso conto d'esser andato OT rispetto al post.

Un saluto,
c.

Fabrizio ha detto...

Kingdom Heart è molto, molto puccioso.

Che dire, paese che vai, mercato che trovi.
Secondo me John Doe avrebbe un suo perchè negli states.
E quando uscirà il film di Dylan Dog, magari qualche cosa si vedrà...

Fab

bonats85 ha detto...

Drammatico...

Per quanto riguarda Bonelli, credo che dopo il film su D.Dog ci sarà un pò di attenzione anche negli usa, con pubblicazioni, annessi e connessi.

daniele marotta ha detto...

Il fatto che non ci sia nulla di nuovo di autori americani mi fa un po' pensare,, Sbaglio?

RRobe ha detto...

Ci sono solo tre fumetti americani.
La ristampa di Watchmen.
Evvabè.

La ristampa di Killin Joke.
Tornata sotto i riflettori grazie all'ucita del nuovo film di Batman con il Joker.

L'adattamente a fumetti di Indy.

Il resto sono i manga che da noi vengono venduti in edicola e nelle librerie specializzate.

E questo è il "nuovo" mercato della GF americane nelle librerie di varia.
Quel mercato su sui si sono spese pagine e pagine e che è stato indicato come la nuova via.

nuvoleonline ha detto...

Però, scusa se mi permetto, stavolta in topic, prometto: non so se abbiamo letto le stesse pagine e pagine, ma sospetto qualcuna sì... Quello che ho capito io è che mentre il complesso del mercato "da edicola e fumetteria" è in calo, pur partendo da numeri molto grossi, quello delle gn, o cmq dei libri a fumetti nelle librerie di varia è, nel suo complesso e partendo da numeri mooolto più piccini, in crescita (e questo si vede guardando una qualunque libreria, parlando per l'Italia, mi sa).

No?
La classifica che citi non mi sembra una situazione direttamente paragonabile all'Italia (e all'Europa, credo), in cui come dici tu il fenomeno manga ha attecchito attraverso i canali tradizionali della distribuzione di fumetto.

Poi che i manga siano un formidabile esempio di creazione di immaginario esportabile e vendibile all'estero non mi sembra una grande novità. Ma che c'azzecca con le graphic novel o Bonelli in america?
Cioè, appurato che i manga vendono più di tutto (cosa in Italia non vera, credo proprio che Bonelli ma anche JD vendano parecchio in più della maggior parte dei manga in circolazione)... e dunque?

saluti,
c.

Luigi Siviero ha detto...

@Antares spero che questi link ti siano utili:
I 750 fumetti più venduti nelle librerie americane nel 2007
Quanto vendono i fumetti in USA?
Le vendite di Topolino nel 2007: in due anni un calo del 27%
Crollo delle vendite?

RRobe ha detto...

Per Nuvole: per anni si è parlato di come il mercato delle librerie di varia in USA fosse esploso.
E' vero, è esploso.
Perché è in quel mercato che si vendono i manga (che in America, prima, non si erano mai venduti bene).

Non è una questione di "pubblico maturo che cerca opere mature" come certi hanno spesso cercato di farci credere.
E' soo che i manga hanno trovato il loro mercato nelle librerie di varia.
Punto.
Nessun fenomeno delle "graphic novel". I manga non sono GN. Gli americani li chiamano così perché sono venduti in volume dall'alta foliazione.

Slum King ha detto...

Ce stanno a cojonà?

marco turini ha detto...

Concordo con rrobe sopratttto quando dice ''i manga hanno trovato il loro mercato nelle librerie di varia''.

Se poi pero' qualcuno volesse intendere che i Manga hanno sovrastato i comics enlle vendite sarebbe un idea ancora mooooooooolto lontana.
Naruta credo venda poco piu' di 15.000 copie.....tendenza a salire ma mercato ancora ristretto.



marco

Perissi ha detto...

tra fenomeni commerciali e fenomeni culturali, come in cinema e letteratura, c'è sempre la solita differenza: MAI evidenziata dalle classifiche.