10.7.08

[RECE] Along Came a Spider -Alice Cooper-

C'è un serial killer.
Ci sono le sue vittime.
E poi c'è Alice Cooper.

Il primo ascolto di questo venticinquesimo album in studio di Alice Cooper è sconfortante.
Proseguendo la ricerca del suono "dell'Alice Cooper di una volta", questo disco corre lungo il binario già battuto da "Eyes of Alice Cooper" e "Dirty Diamonds".
Se speravate in un ritorno dei suoi pieni, pesanti e industriali di "Brutal Planet" o "Dragontown" sarete delusi e non c'è nemmeno una traccia del granduer di "The Last Temptation" o della spensieratezza hairmetal di "Trash" e delle influenze sleazy di "Hey Stoopid".
"Along Came a Spider" è un album garage rock, povero nel suono e nella produzione, con alcune imbarazzanti concessioni a derive moderne e, oltretutto, afflitto da dei backvocals assolutamente irritanti.
Solo il singolo di lancio "Vengeance is Mine" sembra salvarsi dalla sciatteria generale, sarà forse perché alle chitarre ci troviamo Slash che aveva già collaborato con Cooper ai tempi di "Hey Stoopid".

Però, se non ci si arrende subito e gli si concede qualche ascolto più attento, alla lunga "Along Came a Spider" si rivela essere un album migliore di "Dirty Diamonds" e di "Eyes of Alice Cooper", almeno in termini di idee e testi.
Il disco è un concept album e ogni canzone è una specie di lettera alla polizia da parte di un serial killer.
La storia è presto detta: un assassino psicopatico, calmo e letale, si è lanciato nell'impresa di uccidere otto persone.
Ogni vittima viene mutilata di una gamba e avvolta nella seta.
Il progetto del serial killer è di costruire "un ragno".
Le cose si complicano quando l'assassino si innamora della sua ottava vittima.
I testi sono pieni del tipico umorismo nero e grottesco di Alice e faranno la felicità di ogni appassionato di horror, specie quelli con un pallino per i film anni '80 (con me hanno sfondato una porta aperta, insomma).
Fare l'album a pezzetti e non giudicarlo nella sua completezza, non è giusto... ma se proprio vogliamo abbandonarci al lato oscuro, possiamo dire che i pezzi migliori del disco (oltre al singolo che ho già segnalato) sono sicuramente "(in touch with) your femmine", che vanta la collaborazione di Ozzy Osbourne alle armoniche e ai testi (insieme a Cooper) e "Wrapped in Silk", mentre l'opening track è in assoluto il brano peggiore di tutto questo lavoro (pur avendo un testo davvero spassoso).
Il resto dell'album scorre via tra alcuni brani potenzialmente gradevoli ma che purtroppo suonano miserelli a causa della produzione scadente, un paio di ballate carine ma non all'altezza di "Only Woman Bleed" e gli insopportabili backvocals di Bernard Fowler.
Nel suo complesso, invece, è un album discreto che merita più di un ascolto... anche perché, più lo si fa girare e più migliora.
Ma forse questo dipende solo dall'affetto che provo per Alice Cooper.

Questa è la lista dei brani:
01. Prologue/I Know Where You Live
02. Vengeance Is Mine
03. Wake The Dead
04. Catch Me If You Can
05. (In Touch With) Your Feminine Side
06. Wrapped In Silk
07. Killed By Love
08. I'm Hungry
09. The One That Got Away
10. Salvation
11. I Am The Spider/Epilogue


QUESTA è la pagina MySpace dell'album (che in Italia esce il 25 di luglio).

5 commenti:

Fabrizio ha detto...

sò curioso, parecchio pure...
dall'immagine di lui con in mano la pistola\siringa me viene in mente il video all'inizio di Monster Dog :D
comunque è vero che uno se fà influenzà troppo dall'affetto che se prova per l'artista, nonostante cronologiacamente l'ultimo disco che m'è veremente piaciuto di cooper sia stato the last temptation non posso negare di aver ascoltato e apprezzato anche gli altri da brutal planet a the eyes of alice cooper... però has back the man behind the man su constrictor è indimenticabile (sempre pe restà in tema de gente col pallino degli horror anni 80):D

Fabrizio

JenaPlissken ha detto...

Mi dai una pugnalata al cuore rrobbe...sapendo che questo album era un concept mi aspettavo se non un accantonamento dal garage di dirty diamonds e eyes of alice cooper quantomeno una maggiore varietà stilistica,non necessariamente nostalgica. :(
Un ascolto ce lo darò lo stesso,comunque...se sono riuscito a darlo a lavori orribili come zipper catches skin posso tranquillamente darlo all'ultima fatica dello zio :)
PS Di Monster Dog ho anche il DVD! Si vede che Alice era in piena fase alcolismo...
PPS Dei primi due dischi (introvabili) cosa ne pensate?
PPPS Qualcuno ha letto la biografia,golf monster?

RRobe ha detto...

I primi due li ho sentiti da un amico ma non abbastanza da farmene alcun giudizio.
Presto o tardi mi metto a cercarli.

Comunque, questo album non è così male.
Basta sentirlo il giusto numero di volte :asd:

ALESSANDRO BONI ha detto...

MI RICORDA UN PO' RESURRECTION....un filmino dove un serial killer amputa parti anatomiche per ricreare cristo in croce....

da appassionato e studioso di SKiller adoro questi giochetti...di solito Cooper non mi fa impazzire...ma sto giro mi sa che faccio l'investimento...

JenaPlissken ha detto...

I primi due sono abbastanza introvabili..io li ho presi qualche mese fa a una fiera del disco su un unico cd,intitolato "school days".
Hanno cmq un suono totalmente differente dai dischi successivi: molto più psichedelico,dissociato,sperimentale,folle...ci sono un bel pò di ottime idee li' sopra.
Ho anche un bootleg dell'epoca con un paio di inediti,comprato su ebay.Si chiama "snorting anthrax".