8.7.08

Fra vent'anni Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare: all'INFERNO!

Questo riporta "La Stampa", nella sua versione online:

ROMA
Il momento più bollente della manifestazione dei girotondi a piazza Navona arriva quando sale sul palco Sabina Guzzanti. Bersagli della sua satira, a tratti durissima e volutamente offensiva, sono fra gli altri il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, e Sua Santità il Papa.
Già l’inizio del pezzo comico della Guzzanti che allude alla ministra è di quelli pesanti: «Osteria delle ministre - canticchia l’attrice - e se a letto sono un portento figuriamoci in Parlamento, dammela a me...».
Di fronte a migliaia di persone Guzzanti ironizza sulle «altre martiri che ci sono in Italia: c’è quella poveretta che è andata in overdose con l’onorevole Mele.. E quella che ha fatto venire il coccolone a Bossi... è una questione di merito!».
Il passaggio più pesante è ancora diretto al ministro Carfagna e si basa sulle voci e sulle allusioni legate a presunte intercettazioni nelle quali si parlerebbe di una relazione che avrebbe avuto con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: «Non sono moralista, non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi, ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché ...» e si diffonde in particolari, ma la nostra cronaca si ferma qui.
Altro bersaglio di Sabina Guzzanti, Benedetto XVI e la polemica sul suo mancato intervento all’università La Sapienza, polemica «inventata», sostiene l’attrice, da chi «ha il controllo dei media».
E alla fine, l’invettiva della satira colpisce anche il Papa: «Fra 20 anni - è l’anatema di Guzzanti dal palco della manifestazione girotondina - Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare: all’Inferno tormentato da due diavoli ...».


Notare come il pezzo faccia di tutto per alludere senza entrare nello specifico ma facendo capire ben chiaramente quanto la Guzzanti sia stata volgare e incivile.
Ma, anche se loro non se ne accorgono, il mondo sta cambiando. e servono più le crocache censurate di qualche organo di partito travestito da informazione quando possiamo andare diretti alla fonte, alla verità oggettiva.



Poi sia chiaro, magari qualche cazzata l'ha pure detta eh? Ma c'è un abisso tra la verità oggettiva e quelle filtrata dai quotidiani.

60 commenti:

Capitan Ambù ha detto...

Hanno parlato di una guzzanti volgare.
Lo stato è volgare, i poteri e potenti che ci rappresentano lo sono anch'essi di conseguenza non ci si deve scioccare se il risultato è una verità altrettanto volgare.
Dire la verità in una società ipocrita e menzognera sta diventando difficile se non impossibile.
Il problema non sono i media che elargiscono false informazioni e falsi valori, siamo noi che dobbiamo filtrare le notizie e cercare di comprendere la realtà che ci circonda, purtroppo siamo apatici e convinti che nella vita esista solo l'individuo, quindi ognuno pensa a se.
In una società le azioni di un singolo volente o nolente influenzeranno la vita di ognuno di noi, forse è ora che cominciamo a comportarci con la consapevolezza che viviamo in una comunità, perchè se io sono furbo/forte/potente/cattivo c'è sempre un altro che lo è più di me.

Cigno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Cigno ha detto...

Niente da dire sulle tematiche, ma che non si parli di satira che è tutt'altra cosa. Non è una battuta all'interno dell'espressione della propria opinione politica a trasformare un intervento in un monologo di satira. A voler buttare tutto in un unico calderone finisce che pure Travaglio è un autore satirico.

Per altro è da diverso tempo (da RAIOT che io ricordi) che Sabina Guzzanti ha preso a balbettare in preda all'ansia e al nervosismo.

MicGin ha detto...

forse c'è anche una comprensibile emozione, difficile da controllare. un conto è registrare in studio, un conto è recitare in teatro con un copione preparato ed un pubblico disponibile, un altro parlare alla folla e fare un vero e proprio comizio. penso che sia soprattutto emozione quella di sabina (che tra l'altro non vivrà certo bene il contrasto politico e ideale con il padre, che sostiene con virulenza le cose opposte...).

ReeBee ha detto...

Ciao RRobe.
Ieri c'ero anche io e arrivando alla piazza ho avuto la sensazione di trovarmi in un Bmovie anni 50. Già, me l'avessero raccontato 15 anni fa sto film.....:
Berlusconi sarà presidente del consiglio, in video conferenza sentirai Grillo che gli si scaglia contro e una miriade di persone andranno in giro con una maglietta da Grillini, la sinistra dopo più di 100 anni non siederà più al parlamento, prenderanno le impronte digitali ai Rom, faremo guerra all'Iraq e all'Afghanistan e nessuno ne parlerà e tornerà l'eroina e pensa tu l'oppio(!), la cocaina diventerà così popolare che molti sui posti di lavoro inizieranno a farne largo uso, ci sarà un papa tedesco ex nazista e frocio, 80mila persone dal 2002 in poi passeranno dentro le carceri note e in quelle segrete delle basi americane perchè in seguito ad un attacco terroristico (dove erano i Vendicatori?) l'America dichiarerà guerra al Terrore ed al Male seminando morte e panico.....

Ho sempre pensato che Ed Wood era uno dei miei eroi preferiti, ma ora inizio ad avere paura.

Ciao.

ALESSANDRO BONI ha detto...

capisco e condivido in pieno l'incazzatura...ma cosi' si ridicolizza la protesta...

urlare non e' mai servito ad un c....o..si rischia solo di passare dalla parte del torto dando in mano a chi si critica le armi per sminuire la cosa.

e proprio ora che c'e' bisogno di dire le cose come stanno...

Avion ha detto...

ReeBee, ex nazista e frocio ci sei tu e la tua famiglia.
Ciao.

ALESSANDRO BONI ha detto...

beh...io non sono un gran cattolico...ma questo Papa rispetto all'altro non solo non vale una cicca ma ci rifionda tutti nel medioevo...

altro che il rinnovarsi della chiesa (sempre meno credibile)!

Slum King ha detto...

Avion, reebee ha ragione. E' un ex nazista. Frocio non lo so(anche se le voci ci sono) ma ex nazista, avendo fatto parte della gioventù hitleriana lo è davvero.
E' membro "forzato" lo è stato stocazzo, stranamente al caso prima che fosse papa, era volontario dichiarato ma poi la magia del potere ha distorto tutto.
Quindi, non aver paura di informarti AVION.

RRobe ha detto...

Ma, di preciso, in che punto del mio discorso vi è sembrato che si stesse discutendo di "Guzzanti sì, Guzanti no"?

DIFFORME ha detto...

che ratzy sia un exnazi lo sanno anche i polli, ci son pure le foto, poi per carità si può sempre cambiare idea nella vita,
che sia gay (represso) è lapalissiano e forse motivo della recrudescenza della crociata omofoba della chiesa,
in ultima analisi è un uomo come un altro con le contraddizioni proprie di ogni essere umano...

ALESSANDRO BONI ha detto...

e una grande propensione al mantenere la gente nell'ignoranza (hitler gli avra' fatto scuola!)..con discorsi che nemmeno ai tempi delle crociate....

ALESSANDRO BONI ha detto...

rrobe..non so ..io sono un imbucato infilatosi per parlar male del papa e buona parte del clero (NON tutta!)..


ad ogni modo dx o sx oggi l'informazione fa schifo parecchio..almeno quanto la politica o il capitale che la gestisce...

Avion ha detto...

Il papi di Ratzinger era antinazista.
Ed evidentemente non leggete nemmeno quello che dice e di conseguenza non potete accusarlo di "mantenere la gente nell'ignoranza" e altre fregnacce vetero-anticlericali, se persino un ammazzapreti come Dario Fo ha espresso apprezzamento per il discorso che avrebbe dovuto tenere alla Sapienza in un articolo sul Messaggero.

Slum King ha detto...

Gente come si sta su Terra-2? Bene?

E non mi venire fare i soliti discorsi "anti-clericale, anti-cattolico" perchè io la mia chiesa me la son fatta per anni e ho passato il mio bel tempo sulle sacre scritture da poter parlar liberamente e sopratutto con cognizione di causa.

E ti dico: il lavoro di questo papa è tutt'altro che impeccabile. Come pure la sua nomina a papa, ma questa è un opinione.

E i PitturaFreska ci avevano visto lunghissimo! :-P

spino ha detto...

Premesso che sai da che parte sto, politicamente parlando....

Volevo solo far notare che le stesse "perplessità" de La Stampa le avevano ieri sera sia Sansonetti che Polito a TG3 Primo Piano, intervistati da Bianca Berlinguer...e non si tratta propriamente di una setta di fasci estremisti, direi. Almeno per quel che riguarda Sansonetti.

Il fatto che un comico mi faccia ridere, non vuol dire che non possa riconoscere quando è volgare o spara qualche cazzata (vedi Luttazzi).

PS
Non dimentichiamoci di Nilde Iotti.
Vorrei sentirla la Guzzanti dire
«Non sono moralista, non me ne frega niente della vita sessuale di Togliatti, ma tu non puoi mettere alle in Parlamento una che sta lì perché...»

Fabrizio ha detto...

A Torino La Stampa viene affettuosamente chiamata "la busarda".

La bugiarda.

Chissà poi perchè...


Fab

spino ha detto...

RRobe ha detto:
>>Ma, di preciso, in che punto del mio discorso vi è sembrato che si stesse discutendo di "Guzzanti sì, Guzanti no"?<<

Nel momento stesso in cui dici che l'articolo è subdolamente fazioso (non che non lo sia, eh?), ti sei automaticamente schierato, Robè...

Non mi pare sia un caso se poi gli organizzatori, tra cui Di Pietro e Colombo, si siano dissociati dalle dichiarazioni dei loro ospiti...

E come mai nessuno a loro da dei "servi della gleba", come fu per Fazio, ancora mi lascia perplesso...

ReeBee ha detto...

Avion mi dispiace averti offeso, non volevo. Ma se è la realtà dei fatti ad offenderti non prendertela con me e la mia famiglia, prendetela con la realtà che, stai sicuro, offende anche me.

Ciao

RRobe ha detto...

Sì, Spino.
Mi sono schierato contro la distorsione della realtà mistificata nei confronti di quella oggettiva.
Ma i topic li leggete dall'inizio alla fine o andate a senso?

ALESSANDRO BONI ha detto...

guarda che da Buona MAmma antirock;-) io non ho detto di essere un ammazzapreti!
O almeno non tutti...

anche io mi sono fatto il mio bel percorso, proprio per questo mi incazzo quando vedo certi comportamenti criticabili in primis proprio dalla religione che predicano.

Ho amici frati che si fanno il mazzo per scavare pozzi d'acqua in Africa, che combattono la Mafia ogni giorno rischiando la vita.
MA conosco anche tanti (ma tanti) figuri che predicano cio' che loro stessi non capiscono, e se capiscono lo trovano molto conveniente...
(piu' probabile la seconda)

ALESSANDRO BONI ha detto...

sorry il fuori tema religioso..rispondevo..
anche se puo' essere un esempio di mistificazione della realta' utilizzando il potere o una istituzione.

Capitan Ambù ha detto...

Ma davvero il problema dell'Italia sono le parole della Guzzanti o di Grillo ... continiamo a guardare la pagliuzza nell'occhio e non vedere la trave nel .... (metto i puntini, non vorrei essere troppo volgare, oggigiorno il rischio è la galera).

Svegliamoci perchè la giustizia e la libertà sono davvero in crisi.

JenaPlissken ha detto...

Che finalmente la gente abbia capito chi sono i veri "nemici"?
Oltre a razzimerd sono stati colpiti e insultati anche Berlusconi,Veltroni,Napolitano...
E' un segnale positivo,anche se non sono più di tanto fiducioso,temo sia solo uno dei brevi momenti di "sfogo" che poi non portano a niente.
Ah ovviamente ora prepariamoci a due settimane di polemica sterile e gratuita,dove verrà attaccato ampiamente anche Di Pietro (anche dalla cosidetta "sinistra"...quando si dice darsi la zappa sui piedi!) e al solito teatrino merdaliano.

Bovati ha detto...

Io trovo adorabile e superaffascinante come si faccia una manifesta per parlare di alcuni temi e sui giornali ci sia la guzzanti e grillo che insultano tizio e caio e *ZERO* assoluto sui temi che portavano avanti i tot-mila manifestanti (costituzione, leggi dai possibili risvolti sociali devastanti, l'idea di bloccare i processi per stupro, scippo, furto e altre mille cazzate vagamente intrecciate con la questione sicurezza).

Si prendono le distanze da di pietro, dall'antipolitica, e ci si illude che basti ancora ignorare le cose perchè "non succedano", il tutto in un'era che si avvia ad essere dominata da internet.

Sto atteggiamento è incredibilmente indietro. E sto modo di governare "vecchio inside" finirà sepolto dall'onda lunga di un fenomeno largamente incompreso, e montante. Non è questione di girotondi, qua è la struttura stessa dell'arena in cui si contende a cambiare.

E sta roba colpirà senza pietà a destra e a sinistra, imho.

(@chi dice che rrobe è schierato: non ci vuole di essere schierati per dire che i media sono faziosi. Travaglio è *di destra*, per dire, sebbene tutti ignorino bellamente la cosa)

spino ha detto...

Roobe scribbe:
>>Mi sono schierato contro la distorsione della realtà mistificata nei confronti di quella oggettiva.<<

Che però in questo caso non c'è stata.

La Guzzanti ha VERAMENTE offeso la Carfagna (di cui personalmente non ho nessuna opinione).

E per quanto io possa essere anticlericale, ha veramente INSULTATO (non offeso) il Papa, benchè io possa pensarne tutto il male possibile.

Quindi, sì, l'ho letto il post.
Non contesto il fatto che La Stampa possa essere un giornale di partito (e quale non lo è?).

Ma i fatti, al di fuori delle interpretazioni subdole del giornalaio, sono quelli.

ALESSANDRO BONI ha detto...

mi ripeto..proprio ora che c'e' bisogno di dire le cose come stanno...
E' anche vero che purtroppo certe discussioni vitali piu' che sul merito si sono spostate sul mezzo.

ci concentrassimo sul "piu' o meno pappa per tutti" sarebbe meglio visto l'andazzo!

IMMAGINO ora nel tg di fede stiano stappando il vino buono per festeggiare l'ennesima ridicolizzazione dell'oposizione.

spino ha detto...

@ Bovati:
>>chi dice che rrobe è schierato: non ci vuole di essere schierati per dire che i media sono faziosi. Travaglio è *di destra*, per dire, sebbene tutti ignorino bellamente la cosa<<

Era appunto quello che intendevo.
Contestavo il fatto che si parlasse di mistificazione da parte de La Stampa (che sia schierata è cosa nota) quando, alla fine, i "fatti" sono quelli.

PS
Chi sarebbero quelli che ignorano che travaglio è destrorso? :D

werther Dell'Edera ha detto...

Il punto del discorso è che la stampa tende a far passare solo un messaggio, quello che ritiene più opportuno. In questo caso il messaggio doveva essere bollare la Guzzanti come una maleducata che sa solo insultare la gente e addirittura il Papa. Ma in realtà la Guzzanti non ha fatto solo questo nel suo intervento. Poi si può essere d'accordo o no con lei ma questi sono altri fatti.
Dove ci dovrebbe essere informazione c'è solo disinformazione che fa un po il gioco di tutti. fa il gioco di tiene sul cazzo la Guzzanti, così la gente dice "ma guarda tu che stronza, pure il papa ha insultato". E fa il gioco di quelli a favore che così si possono incazzare per i torti che vengono fatti. E il risultato è: non è cambiato un cazzo e anzichè capire si è sempre più l'un contro l'altro armati.

RRobe ha detto...

@ Spino: e le offese alla Carfagna e al Papa erano il succo del discorso della Guzzanti o sotto c'erano pure delle argomentazioni (più o meno valide) che un bravo cronista avrebbe, come minimo, dovuto tenere in conto e riportare?
No, perché, dal pezzo de La Stampa (ma pure dai testi di tanti altri quotidiani) sembra solo che si sia alzata per dire che la Carfagna è una pompinara, eh?

Slum King ha detto...

come se fosse un demerito :asd:

Slum King ha detto...

che la carfagna è pompinara intendo :-D

RRobe ha detto...

A me l'idea della Carfagna che fa una pompa al Berlusca attizza mica poco!
Anzi, voglio il sex tape.

ReeBee ha detto...

Per tornare in tema basta ascoltare l'ultimo passaggio della Guzzanti quando parla del Messico e delle sue rivolte, di un'opposizione fatta dal popolo per se stesso senza nessuna delega. E poi ancora citando Jose Martì che dice che le cose cambiano quando c'è un popolo pronto e un leader che è pronto.....

Questo a me è sembrato il succo del discorso e non solo a me visto che la folla presente si è spaccata le mani applaudendo a questo ultimo passaggio.

La stampa poi dirà quello che gli pare sicuramente spostando il discorso da altre parti perchè quello che non si vuole ora è la partecipazione popolare. Perchè è l'unica cosa che gli fa ancora paura.

Per me partecipare è stato importante. E' stato non sentirmi più solo.
L'unica nota stonata: le bandiere. Simbolo di un'appartenenza localizzata quasi tribale.
La situazione attuale ci rende tutti protagonisti al di la dei confini religiosi, politici e geografici. Questo non credo vada argomentato.

Ciao.

sara ha detto...

il problema molto grave è che la Guzzanti ha detto cose inaccetabili:'CAZZO','VIAGRA',
'SUCCHIAMELO'...
ricordate in Italia si può dire tutto ce lo insegna il nostro presidente del consiglio,l'importante è che la frase non contenga:
parolacce,il suo nome,"intercettazioni","mafia","corruzione"
"collusione","vallettopoli","alitalia",
"Putin","Papa","Previti",etc...
Ha proprio ragione la Repubblica,
il monologo tendenzioso e volgare della Guzzanti è stato il testa coda dell'antiBerlusconismo...ha distrutto il DURO lavoro d'opposizione che sta facendo il PD...cattiva,cattiva,cattiva...

spino ha detto...

@ Rob:
>>e le offese alla Carfagna e al Papa erano il succo del discorso della Guzzanti o sotto c'erano pure delle argomentazioni (più o meno valide) che un bravo cronista avrebbe, come minimo, dovuto tenere in conto e riportare?<<

Non saprei.
Dimmelo tu, che non sei pagato per scrivere articoli di cronaca.

La tua conclusione quale sarebbe, che i giornalisti de La Stampa non sono obiettivi? Capirai che novità.

Come tu stesso hai detto, comunque, altri quotidiani di estrazione diversa hanno riportato le stesse impressioni. Io stesso ti ho citato due noti direttori di sinistra (?)...

Evidentemente quello che è "passato" (ok, che hanno voluto far passare, così sei più contento)dell'intervento della guzzanti siano state le offese più che i contenuti.

(Che poi quali sono questi contenuti? Che berlusconi è un cialtrone? Che la politica è tutto un magna magna? Che i fascisti son tornati? Cazzo, ci manca un'invettiva su Bush che esporta la democrazia e abbiamo fatto l'en plein!)


E lo dico da estimatore della Guzzanti. Ma, per manitù, i comici tornassero a fare il loro lavoro, cazzo, che non se ne può più di profeti o presunti tali...

l'italia sta diventando un paese di poeti, navigatori, ct della nazionale e premier...che palle!

PS
va da se che quanto sopra è una mia personalissima ed in quanto tale opinabilissima opinione.

sara ha detto...

morale della favola,il 25 Luglio non di fa più la Gita su Roma...meno male...

RRobe ha detto...

@
Spino: io manco sto a discutere della validità dei contenuti.
Per me, certe cose son banalità che però è bene ribadire, altre cose sono perlomeno faziose, su alcune cose ha torto (come sulla parola: moralista che dice di conoscere ma che non è così) e su altri punti ha fottutamente ragione.

Il punto, quello che per me era il punto nodale del topic... era sottolineare come certi strumenti di potere siano ormai superati e aggirabili.
Il punto era che pensano ancora di poter "raccontare" la verità quando ormai la verità è a portata di tutti, basta che ci sia un cellulare a riprenderla e You Tube a ospitarla.
E la curiosità di andare a vederla.

spino ha detto...

@ Rrobe:
>>Il punto, quello che per me era il punto nodale del topic... era sottolineare come certi strumenti di potere siano ormai superati e aggirabili.<<


Hai ragione.

E aggiungerei anche che non esiste più la mezza stagione, 'orcocàn!
E non dirmi che non ho fottutamente ragione, nè? :D

Bòn, io quello che pensavo in l'ho scritto. Non ho la minima intenzione di "sterilizzare" il post.

A voi studio!

RRobe ha detto...

Il cinismo è una posa figa da tenere, Spino.
Ma non è che produca molto, uh?

spino ha detto...

Perdona la mia immensa stupidità Robè, ma giuro che non l'ho capita.

Ti riferisci a me, a te o all'argomento in discussione?

RRobe ha detto...

Che sì, è facile dire:
è acqua calda, sono cose dette e stradette e via dicendo.
Il cinismo è una posa davvero figa e una protezione da tutto, io l'adoro.
Ma, a conti fatti, a che serve?

spino ha detto...

Rrobe scribbe:
>>Che sì, è facile dire:
è acqua calda, sono cose dette e stradette e via dicendo.<<

Non più facile che dire "il tal giornalista non è stato obiettivo".

>>Il cinismo è una posa davvero figa e una protezione da tutto, io l'adoro.
Ma, a conti fatti, a che serve?<<

Mi auto cito: dimmelo tu a che serve.

Tu che dai a me del "cinico in posa" è come se il sottoscritto desse del grassone a qualcuno (cosa che peraltro a volte faccio): non sono mica io la rockstar, qui. :)

RRobe ha detto...

Non ti seguo.
Al massimo, la mia è una affermazione banalotta (poi dipende banalotta per chi), cinica no.

spino ha detto...

RRobe ha detto...
>>Non ti seguo.
Al massimo, la mia è una affermazione banalotta (poi dipende banalotta per chi), cinica no.<<

Banalotta?
Non era "facile"?

E facile equivale a cinico o no?

Mi sto perdendo.

RRobe ha detto...

Vabbè, dai Spino.
Molla il colpo che hai capito benissimo.

spino ha detto...

Fammi capire che hai capito.

PS
Io avevo mollato qualche post fa, p'fessò...è lui che ha ricominciato!

cri ha detto...

il papa e' l'incarnazione di satana.

la verita' e' volgare non per le parole usate ma perche' riguarda dei volgarissimi banditi che volgarissimamente continuano a delinquere sulla nostra pelle. percio' fare appello alle buone maniere e' solo l'ipocrisia di guardare il dito senza vedere la luna.

il discorso della guzzanti e' bellissimo. e' un peccato che sia praticamente sola in un contesto nazionale anestetizzato d'ipocrisia e di perbenismo minimalista.

Design270 ha detto...

ad ogni modo il punto di vista Gipico è illuminante... http://giannigipi.blogspot.com/

JenaPlissken ha detto...

Han cancellato i video della guzzanti da youtube.Mi sa che qualcuno ha letto il tuo commento rrobe :D

FecciaX ha detto...

viva youtube

Marco ha detto...

Rileggevo ieri la Divina Commedia.
Dante i papi corrotti li metteva dentro una buca a testa in giù, coi piedi all'aria, ad annaspare, con le fiamme accese tra le dita.

Secondo me non ha senso parlare di questioni di forma, di diplomazia, o di buona educazione se parliamo di satira.
La satira E' per sua natura pesante, destabilizzante e senza peli sulla lingua.
Ma siccome in Italia ci sono tanti ignoranti, queste cose non si capiscono. Basterebbe aver letto davvero gli autori satirici della letteratura mondiale al liceo per capire senza nessun dubbio quale forza e quali codici espressivi siano parte integrande dei testi satirici. La lingua del popolo, senza mezzi termini, che se deve dire a qualcuno stronzo e corrotto lo dice, punto.
Non è come il giullare che deve stare attento a perculare il re perché alla fine è lui che gli da da mangiare.
L'autore satirico non ha padroni, e per questo si è sempre sobbarcato le conseguenze del non aver protettori.

Che un politico debba dissociarsi dalle parole di un autore satirico la trovo una cosa ridicola, oltre che triste. Fanno due mestieri diversi, che purtroppo sempre più spesso la gente confonde.

Alex "AxL" Massacci ha detto...

sono arrivato "tardi".. ne avrei parlato io di Dante e del suo modo di far bruciare all'inferno i papi (che, vado a memoria, ma erano almeno 2).
E poi aggiungerei che la Guzzanti è sicuramente un'immigrata clandestina, probabilmente rom. Perchè sono loro il vero male di paese.
Certo è vero che un giornalismo che cerca di essere obiettivo, per solito, ascolta anche il contraddittorio... ma essendo la signora Sabina un'immigrata clandestina non conosce la nostra lingua, pertanto impossibile da interpellare..
e potremmo continuare veramente a lungo...

IO ha detto...

verità oggettiva e verità filtrata dai media... posso anche "tollerare" un rimontaggio dei discorsi della guzzanti, non mi scandalizza più di tanto, ormai.. ma che la stampa francese parli dell'incidente nucleare con dati di fuoriuscita di uranio dell'ordine di 360 kg per le monde e di 75 kg per le figarò e nella stampa italiana dicano che è stato un incidente senza conseguenze e che le centrali nucleari sono sicure questo si che mi fa incazzare...
e mi fa incazzare la gente che si beve certe cazzate e si fa prendere per il culo in tale maniera, perchè alla fine chi ne fa le spese sono pure io

Perissi ha detto...

Voglio la Guzzanti al posto della Carfagna!!!!

spino ha detto...

Perissi scribbe:
"Voglio la Guzzanti al posto della Carfagna!!!!"


ora non esageriamo...a me la Guzzanti piace...ma la carfagna è molto più gnocca...e gira voce che spompini anche meglio.... :P

ALESSANDRO BONI ha detto...

ancora tutti qui?????

Rrobe:
@
Spino: io manco sto a discutere della validità dei contenuti.
Per me, certe cose son banalità che però è bene ribadire, altre cose sono perlomeno faziose, su alcune cose ha torto (come sulla parola: moralista che dice di conoscere ma che non è così) e su altri punti ha fottutamente ragione.

brevu.....

ALESSANDRO BONI ha detto...

il problema e' che su youtube anche il primo stronzo che sa scrivere puo' sviare o deformare la comunicazione.


non c'e' filtro dato da una professionalita' , una esperienza consolidata....ecc...
Es:
Grillo fa denuncia ma c'e' ancora gente che abbocca alle sue mezze verita'..la balla su tutte quelle basi amerighene che non esistono ne e' un esempio...
poi ci sta che la spara grossa per far saltar fuori delle piccole scomode verita'!

Smuove le acque a fin di bene ma anche questo e' giocare con i media!

T_PAAMAYIM_NEKUDOTAYIM ha detto...

rrobe, ti segnalo che ancora meglio e' stato fatto sul corriere online, dove le frasi della guzzanti non venivano lasciate in sospeso ma edulcorate (dai pompini trasformati in prestazioni sessuali, ai diavoli frocioni in diavolacci).

ma questa e' una lunga tradizione del corriere, a quanto pare, che nella pagina dei cinema a luci rosse correggeva "troie in calore" in un piu' pudico "donne in calore" (piu' pudico o piu' sciovinista? :P)

Mena ha detto...

Moralista
1 agg., moralistico
2 agg., s.m. e f., che, chi tende a giudicare ogni cosa da un punto di vista morale o si atteggia a rigido e intransigente difensore della moralità: fa sempre il m.; è troppo m.
3 agg., s.m. e f., che, chi tratta o approfondisce temi o questioni morali: scrittore, filosofo m.

Direi che il giornalista ci aveva preso in pieno a definirla moralista, gli esempi che ha portato sono piuttosto di ipocrisia o paraculismo... Per quanto riguarda il Gay Pride invece penso che l'idea di farlo arrivare al parco Nord e non farlo passare per il centro sia stata ottima: la zona ospitava un casino di persone; era possibile arrivarci in macchina; se avevi appena finito il GOD OF METAL ti bastava scendere la collinetta e c'eri.
Inoltre tutti si son divertiti è stata una serata magnifica senza nessuna testa di cazzo xenofoba che inveiva e anche i poliziotti se la spassavano rilassati