8.7.08

Fra vent'anni Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare: all'INFERNO!

Questo riporta "La Stampa", nella sua versione online:

ROMA
Il momento più bollente della manifestazione dei girotondi a piazza Navona arriva quando sale sul palco Sabina Guzzanti. Bersagli della sua satira, a tratti durissima e volutamente offensiva, sono fra gli altri il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, e Sua Santità il Papa.
Già l’inizio del pezzo comico della Guzzanti che allude alla ministra è di quelli pesanti: «Osteria delle ministre - canticchia l’attrice - e se a letto sono un portento figuriamoci in Parlamento, dammela a me...».
Di fronte a migliaia di persone Guzzanti ironizza sulle «altre martiri che ci sono in Italia: c’è quella poveretta che è andata in overdose con l’onorevole Mele.. E quella che ha fatto venire il coccolone a Bossi... è una questione di merito!».
Il passaggio più pesante è ancora diretto al ministro Carfagna e si basa sulle voci e sulle allusioni legate a presunte intercettazioni nelle quali si parlerebbe di una relazione che avrebbe avuto con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: «Non sono moralista, non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi, ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché ...» e si diffonde in particolari, ma la nostra cronaca si ferma qui.
Altro bersaglio di Sabina Guzzanti, Benedetto XVI e la polemica sul suo mancato intervento all’università La Sapienza, polemica «inventata», sostiene l’attrice, da chi «ha il controllo dei media».
E alla fine, l’invettiva della satira colpisce anche il Papa: «Fra 20 anni - è l’anatema di Guzzanti dal palco della manifestazione girotondina - Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare: all’Inferno tormentato da due diavoli ...».


Notare come il pezzo faccia di tutto per alludere senza entrare nello specifico ma facendo capire ben chiaramente quanto la Guzzanti sia stata volgare e incivile.
Ma, anche se loro non se ne accorgono, il mondo sta cambiando. e servono più le crocache censurate di qualche organo di partito travestito da informazione quando possiamo andare diretti alla fonte, alla verità oggettiva.



Poi sia chiaro, magari qualche cazzata l'ha pure detta eh? Ma c'è un abisso tra la verità oggettiva e quelle filtrata dai quotidiani.