17.7.08

Ieri a Bologna...


Presentazione di "Bugs" alla libreria Lilliput.
C'è abbastanza gente.
Morozzi ha appena finito di parlare del suo racconto e il moderatore sta chiedendo al pubblico se vuole fare domande.
Una vecchina che è stata nella sala per tutto il tempo si fa avanti.

"Quindi... questo libro parla di insetti?"
"Err... sì... proprio così..."
"E che insetti ci sono?"
"Blatte, scarafaggi, zanzare, scolopendre, ragni..."
"I ragni non sono insetti."
"Abbiamo fatto una piccolo strappo alla regola..."
"E di farfalle ce ne sono?"
"In effetti, sì... c'è anche un racconto sulle farfalle."
"ah, bene... e bachi da seta?"
"Uhm... no... niente bachi da seta..."
"Mai nessuno che si sprechi a parlare di quanto di buono gli insetti facciano per noi..."
La vecchina scuote la testa in un gesto in cui io leggo chiaramente il seguente messaggio: "il mondo sta scendendo giù per lo scarico del cesso ed è il larga parte colpa vostra", poi si alza e se ne va.
Non compra il libro.

Nota per me: aggiungere un gran numero di bachi da seta nel romanzo che sto completando.