8.7.08

Duma Key


Per seicento pagine, lo zio Stephen cavalca una tigre di razza.
Poi succede qualcosa di brutto e si ritrova con il culo per terra.

"Dume Key" segue la traccia da "gotico americano" già battuta da King con "Mucchio D'ossa" e affronta un argomento spinoso come l'arte, i processi creativi e i traumi.
E lo fa davvero bene.
La storia è costruita bene e con mano sicura,senza alcuna fretta, senza nessuna forzatura.
I personaggi sono belli e lo stesso vale per i dialoghi, la qualità di scrittura è limpida come non capitava da anni alle robe dello zio Stephen e il libro ha un ritmo ritmo che non fa che valorizzare il momento in cui le cose cominciano a precipitare.
Da quel momento in poi, sospendere la lettura è difficile e il romanzo diventa davvero coinvolgente, come i migliori di King.
Peccato che frani miseramente in un finale scritto male.
Si badi, non parlo di un finale brutto, di finali brutti King ne ha scritti e i lettori affezionati hanno anche saputo perdonaglieli.
I suoi finali scritti male, invece, si contano sulle dita di una mano monca e quello di "Duma Key" è tra questi.
E non sto parlando del cosa (i gusti in fatto di cosa sono sempre altamente soggettivi), parlo del come, e il come delle ultime cento pagine di "Duma Key" è confuso, contraddittorio, tentennante, privo di ritmo e goffo.

L'impressione quando si chiude il volume è che per gran parte del romanzo King abbia tenuto la storia per le palle mentre nelle ultime cento pagine sia stata la storia ad aver stretto le sue.E le ha strizzate parecchio.

Peccato.
"Duma Key" aveva tutte le potenzialità di entrare nel novero dei migliori romanzi di King.
E invece è solo un sinistro scricchiolio nel cuore della notte. Uno di quei scricchiolii che di solito sono solo rumori di assestamento di una vecchia casa ma che, certe volte, preannunciano un crollo imminente.
Io tengo le dita incrociate e spero che il prossimo romanzo del Re torni sui buoni livelli de "la Storia di Lisey".


Piccola nota a margine numero uno:
il trucco della morte preannunciata non si regge più ("Non potevo saperlo, ma quella sarebbe stata l'ultima volta che l'avrei vista"). King lo ha ripetuto cinque volte negli ultimi sei romanzi. Basta.

Piccola nota a margine numero due:
le copertine che Mark Stutzman sta realizzando per gli ultimi romanzi di King sono davvero belle.

22 commenti:

Avion ha detto...

Magari l'editore gli stava col fiato sul collo e ha buttato dentro in fretta e furia tutto quello che voleva mettere nel finale.

Randall ha detto...

A me è davvero piaciuto un casino, anche se concordo sul fatto che il finale sia stato un pò tirato via.
IMHO, comunque, uno dei suoi libri migliori.

[a] ha detto...

Mi viene sempre in mente la scena dei Griffin "non ci provi neanche più, vero Stephen?".

Comunque sia per la prima parte della rece, me lo leggo.

BostonPizzo ha detto...

io non l'ho letto ma il fatto che il finale sia la parte peggiore di un libro di king non mi è nuova (ne ho letti veramente tanti, dark tower compresa) e devo dire che l'unico finale che mi è piaciuto è stato quello di "pet semetary".

Fabrizio ha detto...

Magari aveva Carmen Electra nel letto e doveva mandare la pagina all'editor...

Cosa faresti tu nella sua situazione???

Fab

ALESSANDRO BONI ha detto...

domanda...
me lo paragoni (al di la' del finale) ad un vecchio romanzo?

di che genere e'?

di recenti ne ho letti pochissimi..iniziavano ad annoiarmi...


per capire se ho voglia di leggerlo al mare....tutto qui..

ALESSANDRO BONI ha detto...

ho letto adesso un riassunto...ma ancora parla di gente sfigata che subisce un incidente o un trauma?

abbiamo capito che 'e stato investito...ma cazzo....

ora dammi un motivo per leggerlo a parte la buona tecnica di scrittura....

mi sa che rileggo le notti di salem....

RRobe ha detto...

Vabbè... è stato un evento importante della sua vita.

p.s.
l'unico libro con cui mi viene di confrontarlo è "Mucchio d'Ossa", solo che (finale a parte) è meglio.

ALESSANDRO BONI ha detto...

ho adorato tutti i romanzi con spunto "gruppi di persone contro...qualcosa"

L'ombra dello scorpione, Le creature del buio. le notti di salem, il racconto la nebbia, It (LO STA LEGGENDO MIO FIGLIO ma gli faceva piu' paura Dracula.mah?!)

Sinceramente non ce la posso fare a reggere altre pare
Gia' Mucchio d'ossa e' uno dei pochi libri che non sono riuscito a finire...

Randall ha detto...

"ho adorato tutti i romanzi con spunto "gruppi di persone contro...qualcosa" "

Beh, è così anche questo. :P

RRobe ha detto...

Sì.
E i personaggi sono anche molto belli, specie il Wireman.

ALESSANDRO BONI ha detto...

dalle descrizioni in giro sembrava piu' una roba alla misery, dolores, il gioco di gerald ecc..piu' incentrato su un personaggio singolo...e contro i fantasmi del proprio passato e non contro mostri o il male in forma tangibile (it, randall, vampiri, alieni ecc..)

Randall ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Randall ha detto...

No, no, è proprio contro un male più o meno tangibile, un pò come quelli che hai citato. Solo che per buona parte del libro non sembra.

ALESSANDRO BONI ha detto...

FICO..allora lo compro e me lo leggo...

mi ha fatto tanto sognare a suo tempo che non dargli una possibilita' sarebbe blasfemo...

poi addebito la spesa sul tuo c/c come al solito se non mi piace;-)

gianluca ha detto...

Beh i libri di king sono pieni di gente appena uscita da un trauma, d'altronde sono i più "intriganti" ad essere messi in situazioni "non ordinarie"... un traumatizzato ha fisime, paranoie, è più ricettivo verso le stranezze.

A me è piaciuto... effettivamente il finale ha meno mordente,ma avendolo letto in lingua originale pensavo fosse più colpa mia che sua.

RRobe ha detto...

Ci sono davvero troppe cose non spiegate o spiegate male e passaggi a vuoto.



SPOILER
La bima e la Tata hanno provato a affogare Serse in piscina ma non aveva funzionato e il demone si era arrabbiato... perché non aveva funzionato in piscina?

Quello grosso, quello con i denti... se ne parla un mucchio di volte ma non si vede mai.

Tutta la sequenza con lui nel pozzo che non riesce a chiudere la torcia. Risoluzione finale più moscia di sempre... oltre che assurda nella meccanica.

ALESSANDRO BONI ha detto...

beh.ok per i traumi...ma in dolores, mucchio di ossa, ossessione (anche se mi e' piaciuto parecchio) etc..e' troppo prevalente la cosa...

di King amo soprattutto la descrizione del wayoflife amerigheno...curiosare nelle marche delle birre o delle sigarette e il gettarmi nella vita quotidiana di piccole comunita'..di conseguenza piu' personaggi ci sono (principali ma anche solo comparse) piu' e' facile per me immergermi in tutto questo...

ne le notti di salem o le creature del buio mi sembra di respirare l'odore della legna appena tagliata nei boschi o che esce dai bar...e mi ricorda un po' la casa che avevo sul lago di ledro..dove le persone e i riti, nonche' la tranquillita' e i silenzi si ripetono monotone tutti i giorni...

poi l'horrore che rompe la monotonia...o almeno non guardi l'orizzonte con gli stessi occhi.

quando invece king parte gia' in maniera angosciante e molto personale (mucchio d'ossa, Dolores o il gioco di gerald, la meta' oscura ecc..) non riesco ad immergermi nella storia...

a 2/3 de l'acchiappasogni ho riprovato qualcosa a riguardo...poi pero' giu' in caduta libera..delusione...

sarei comunq. curioso di leggerne uno in inglese per vedere se veramente K e' bravo a scrivere o sono piu' bravi i traduttori;-)

ALESSANDRO BONI ha detto...

dietro casa mia c'e' un campo di grano altissimo..tra un disegno e l'altro esco a fumarmi una sigaretta e mi perdo ad immaginare cosa potrebbe uscirne...e gioco di fantasia come da piccoli si gioca alla guerra..

Presente il senso di kolorado kid?...della foto dell'ufo alla fine?

RRobe ha detto...

A proposito dei traduttori: Dobner è una sciagura e lo è sempre stato.

"Siamo andati a vedere un concerto del culto dell'ostrica blu".
Sigh.

Randall ha detto...

@ Rrobe (SPOILER):

- Boh, forse l'acqua della piscina non era del tutto dolce. O forse lo era, ma la Tata non era stata capace di affogarla. Non ricordo bene quel pezzo, dovrei rivederlo. In ogni caso, l'acqua dolce riesce a imprigionarla, perchè è una creatura dell'acqua salata.
- il coso grosso coi denti è il batrace gigante che Perse aveva materializzato e mandato contro le sorelle di Elizabeth molti anni prima, è normale che non si veda. :P
- quello della torcia concordo, è una soluzione abbastanza assurda. Ma alla fine chissenefrega, dai, è lo scopo quello che conta. :D

Comunque mi chiedo: perchè devono sempre buttare tutto nei laghi profondissimi? Anche la scimmietta giocattolo di quell'altro racconto se non sbaglio era stata buttata nel lago alla fine... :asd:

razza75 ha detto...

A me è piaciuto molto.
Mi pare comunque di ricordare che in piscina la bimba e la tata fossero andate solo per parlare, e che l'avessero poi affogato nella botticella di ceramica.