16.7.08

[RECE] Deep Purple al Teatro Smeraldo di Milano


Mettiamola così... l'età media del pubblico convenuto allo Smeraldo di Milano, questa sera, si aggirava sulla quarantina inoltrata e il gruppo sul palco non aiutava ad abbassarla.
Eppure è stato un cazzo di spettacolo.
Negli anni d'oro, i Purple erano gente che badava a suonare, lontana dagli eccessi e dallo sfarzo di altre band hard rock come i Zeppelin e i Sabbath.
E tali sono rimasti.

Gillan è un simpatico signorotto inglese, con la faccia rubiconda, i modi affabili e un sorriso sempre stampato sul volto.
Sul palco ci sta a piedi scalzi, con indosso un paio di jeans scampanati e una magliettina bianca che non si cambia per tutta la durata dello spettacolo.
La sua voce non è più quella di un tempo ma i pezzi recenti della band sono tagliati su di lui e quindi la cosa si avverte poco... il repertorio classico, invece, patisce un pochettino ma comunque non in maniera così tragica perché il resto della band è a prova di bomba e tira come un treno.
Alla batteria c'è l'unica e insostituibile istituzione dei Purple, Ian Paice, al basso ci troviamo Roger Glover, compagno di merende di Gillan sin dai tempi del Mark II dei Purple, oltre che bassista di Whitesnake e Rainbow, alla chitarra il "giovane" del gruppo, Scott Morse, alle tastiere, Don Airey (che, per assurdo, è il membro più "recente" dell'attuale formazione dei Deep, ma ha uno storia musicale lunga un braccio... se avete qualche album rock a casa vostra, è probabile che in molti ci sia il suo zampino).
Insieme si divertono e fanno divertire, suonano rilassati ma non annoiati, pestano quando c'è da pestare e giogioneggiano il giusto, senza mai strafare.
Alla fine si portano a casa un concerto di un'ora e quaranta, alternando la loro produzione recente a pezzi classici, facendo alzare il culo a tutti quelli presenti nel teatro, fino a farli affollare sotto al palco.

Insomma, davvero un bello spettacolo.

p.s.
Ho stretto la mano a Glover e Gillan.
Chissà come si saranno emozionati...

18 commenti:

gianluca ha detto...

Steve Morse è un dio della chitarra, poco ma sicuro!

dario ha detto...

Non c'entra nulla con il post, ma ho pensato che questo potesse interessarti:

http://www.processrecess.com/

Fabio Erasmo ha detto...

Io li ho visti l'anno scorso ad andria e fecero un concerto superbo! Poi solo vedere Roger Glover che amoreggiava col suo strumento era uno spettacolo.
Da noi l'età media del pubblico era però decisamente più bassa anche se cmq variegata. Un bell'esempio di intergenerazionalità e poi quando si è bravi si è bravi, c'è poco da fare.
Ciao.
Fabio Erasmo

Steve99 ha detto...

Scusami Rrobe, so che non centra col post, ma visto che so che ti piace Sasha Grey e il buon disegno, ti consiglio di andare a vedere l'ultimo post nel blog di James (Jean) -_^

ciauz
Steve

nerosubianco ha detto...

Ciao Robè, sai che qui a Barcelona ogni mercoledì mi incontro con un gruppo di fumettisti che lavorano per Soleil, Vertigo, Marvel, insomma gente in gamba.... E molti di loro conoscono John Doe e adorano Carnevale...

SatruM ha detto...

Roger Glover non ha mai suonato con i Whitesnakes :P

Manfroze ha detto...

Scott Morse è un fumettista, dude.

RRobe ha detto...

Per Satrum.
questo è il Mark I dei Whitesnake:
(marzo 1977 - gennaio 1978)
voce: David Coverdale
chitarra: Micky Moody
basso: Roger Glover
batteria: Simon Phillips
tastiere: Tim Hinkley
saxofono: Ron Aspery

RRobe ha detto...

Per Steve: grazie per la segnalazione. Disegni bellissimi, oltretutto.

Per Claudio: Massimo ha davvero fans ovunque.

alessio ha detto...

Scott Morse !!?? Una domanda,
quindi secondo te gli "eccessi" cerano solo per Zeppelin e Sabbath, e Tommy Bolin con chi suonava e Glen Hughes tanto per citare i meno conosciuti!? ;)

Randall ha detto...

L'ultimo JD è un capolavoro, non mi sarei mai aspettato una roba simile.
L'ipotesi riguardo al "vero nemico" è assoluamente geniale, e non vedo l'ora di vedere come proseguirà la storia d'ora in poi!
Complimenti davvero, uno dei numeri migliori finora. ;-)

diodemonio ha detto...

Randall, che numero dici? Che provo a leggerlo
Grazie

cristiano cucina ha detto...

secondo me avranno pensato:che cazzo ci fa steven tyler al nostro concerto?.........................
comunque sia sono sempre un istituzione,e steve morse un chitarrista della madonna..
ciao

Giorgio Salati ha detto...

Ian Paice è un GIGANTE della batteria! Ha praticamente inventato un modo di suonare che sarebbe stato imitato da tutti i batteristi metal, e alla sua bella età fa tremare la Terra coi suoi tamburi! Tecnica, dinamica, energia... ha tutto!

RRobe ha detto...

Per Alessio: parlo dell'attitudine generale della band.
I Purple son sempre stata gente "tranquilla e poco appariscente" rispetto ai colleghi.

Paola ha detto...

Io c'ero, e mi ha fatto un po' tristezza che una band che una volta forse riempiva gli stadi oggi non riempia neanche il Teatro Smeraldo.

RRobe ha detto...

Io, sinceramente, ho badato al concerto.

Matteo ha detto...

oddio, Blackmore poco appariscente non era (per me è il Dio della chitarra).
non avevano manager capaci e non
sono mai stati pompati ma come musicisti per me sono insuperabili.
grande Robe, sei anche fan dei DP!
Matteo