7.8.08

Gira nel mio cerchio...

Questo è uno di quei topic che, a chi viene qui in cerca di discussioni sui videogiochi, i fumetti o i pornazzi, interesserà meno di zero.
E' uno dei tanto famigerati pezzi personali che mi ero ripromesso di non affidare mai più a un blog pubblico come questo.
La coerenza non è mai stata il mio forte, e quindi...

Qualche giorno fa sono tornato al parco della Caffarella.
Il luogo in questione è un posto così assurdo che meriterebbe un pezzo a parte e non è detto che, prima o poi, non lo scriva. Se non ci siete mai stati, vi basti sapere che lo chiamano "parco" ma che in realtà è un pezzo di campagna (piuttosto selvaggia) che si annida nel cuore di Roma.
La Caffarella è enorme e, a differenza delle altre grandi ville romane, è un posto relativamente poco conosciuto.
In genere la gente frequenta solo una porzione della Caffarella e non ha un'idea precisa della sua estensione complessiva.
Ve la faccio breve... guardate la foto qui sotto:Vedete quella parte giallina e verde che si allarga sotto l'agglomerato urbano? Quella piena di resti archeologici risalenti all'epoca romana? Quella che, partendo dal cuore di Roma, arriva fino a Marino e Ciampino?
Ecco: quella è la Caffarella.
2500 ettari di natura quasi incontaminata e popolata da strane creature.
Praticamente la Terra di Mezzo.
La prima volta che sono andato alla Caffarella è stato, all'incirca, otto anni fa e l'ho frequentata con assiduità per un anno e mezzo, integrandomi con la fauna locale di possessori di cani, maniaci del fitness, archeologi della domenica, famigliole in cerca di svago, coppiette in cerca di luoghi appartati (ma anche no) e ragazzini cagacazzo.
Come tutti i parchi, anche la Caffarella ha una sua "organizzazione sociale" interna. I possessori di cani, per esempio, si dividono in varie tribù che presidiano delle zone di loro esclusivo dominio. Sono un circolo chiuso di gente che si conosce da anni e per entrare a far parte della loro "cumpa" ci sono solo due possibilità: una frequentazione costante o venire introdotto da qualcuno che già fa parte di quel circolo.
Adesso... sui gruppi di "canari" e sulle regole non scritte che li governano si potrebbe parlare per ore ma, per amore di brevità, vi basti sapere che il "portare a spasso il cane" è solo la parte più superficiale della faccenda e che gran parte della questione ruota intorno al concetto del "chi scopa con chi e chi vorrebbe scopare con cosa".
Credo che sia inutile dire che, in un anno e mezzo di frequenza assidua, ho avuto anche io la mia libra di carne (anche qualcosina di più, a dire il vero) e ho fatto abbastanza casini da decidere che frequentare la Caffarella in maniera costante non era più una buona idea, dopo che mi ero messo in maniera "seria" con Rosy (che poi è la tipa che... vabbè, questa è un'altra storia).
E così, per sei anni e rotti, le mie visite al parco sono state sporadiche e sempre sul chi vive.
Il che mi è dispiaciuto parecchio perché (vicende in stile "Beverly Hills 90210" a parte), il parco della Caffarella è un posto che mi piace tanto e che piace tanto al mio cane.
Come dicevo (e finalmente affrontiamo il succo del discorso), pochi giorni fa ci sono tornato e ho deciso di rimettermi a frequentarla con regolarità.
E allora m'è venuto in mente che otto anni fa ero single, avevo un cane, vivevo con mia madre, avevo una salute provvisoria, la mia carriera faticava a decollare e passavo le mie giornate dividendomi tra il tavolo da disegno, il word processor e le mie cazzate.
Oggi, dopo qualche rocambolesca avventura sentimentale e sanitaria, sono ancora single, ho un cane (lo stesso), non vivo più con mia madre (che è andata a vivere al portone accanto), ho una salute ancora più provvisoria, la mia carriera è ben avviata e passo le mie giornate dividendomi tra il word processor, il tavolo da disegno e le mie cazzate.
Se non fosse per gli occhi a canna di fucile che mi sono venuti e per un mucchio di pagine pubblicate, avrei quasi l'impressione di aver girato inutilmente in tondo per un sacco di tempo.
In teoria queste son cose che dovrebbero dar da pensare... ma anche no.

15 commenti:

sraule ha detto...

ragazzi, non vi sopporto più. :)

RRobe ha detto...

Oddio, che ho fatto?!
Ah, quello.
Vabbè.

CREPASCOLO ha detto...

bel racconto sulla circolarità delle umane intraprese. notevole il cambio di direzione - all'inizio potrebbe essere un estratto dal documento di una proloco sui generis, poi cambia strada. ci sono giornate così.
il giorno dopo, la radiosveglia del vicino è sempre troppo alta, la saracinesca dell'edicola non è stata ancora oliata, ma il primo caffè ci permette di sopportare il jingle che accompagna le previsioni del tempo o l'oroscopo. per chi ci crede.

Marco ha detto...

Io farò il nerd, plaudendo alla citazione dei Litfiba.

sraule ha detto...

sì, ma lì siamo già ai litfiba che a me non piacciono, tanto per fare anch'io la nerd :)

TSUNAMI ha detto...

Non mi capacito...
Ti ho regalato un cucciolo fantastico perchè ti donasse tanto affetto e ti tenesse compagnia e tu lo usi come un'arma impropria di rimorchio!!!
Che roba...
Per fortuna Zero è scemo e non capisce...
-_________-°
Ma soprattutto, come mai tu riesci a rimorchiare col tuo cane mentre io con Artù colleziono solo figure di merda?
EH?!
....T'ho dato il cane sbagliato...
Ecco cosa...

Fabrizio ha detto...

Ti tocca alzare un po' di punti karma, allora! :P

Fab

werther Dell'Edera ha detto...

Adesso ti toccherà mettere il microchip a Zero ... pensa, avrai il cane cibernetico più scemo del pianeta. Però sarà cibernetico.
Però è scemo ...
E vabbè tanto gli vogliamo bene lo stesso a Zero anche se è ... diverso ...

Fabrizio ha detto...

Ma cazzo, son passati solo sette mesi da "la mia vita è una puntata di OC. Della terza stagione"???

Sembra molto di più O__O
Marò quanto scrivi...

Fab

CREPASCOLO ha detto...

piero pelù, stanco dopo il suo concerto di addio quale lead-singer dei litifiba, si addormenta agitato. sogna di essere nel micorcosmo di OC -tutti intorno a lui sono eternamente giovani, drammi del loro improbabile passato non scompigliano le loro zazzere californiane, sebbene si ripresentino in una circolarità inquietante - piero è il tizio che mesce i cocktail in un bar vicino alla rada. poche battute per episodio. pelù si sveglia, urlando come in un live. prende il guinzaglio del suo cane - Zero, omaggio ad un collega allevatore di sorcini - ed esce nella notte seguito dal suo cucciolo. arriva al parco della caffarella e solo allora si accorge che indossa solo il suo pigiama con la faccina della pucca.
torna indietro e scrive una canzone che intitola terre di mezzo

Raziel ha detto...

...e buon giorno della marmotta..

CREPASCOLO ha detto...

una marmotta sogna bill murray che si alza, si veste da acchiappamarmotte ed esce per dare la caccia, invano, alla marmotta che lo sogna, poi torna a casa, mangia, va a letto e sogna.
è la marmotta a sognare murray o è murray a sognare la marmotta?
lost in zen translation

Planetary ha detto...

Plaudo anche io alla citazione :)

Quindi dici che andare al parco "aiuta" più che avere una pagina su myspace? :|

RRobe ha detto...

Dipende.
Al parco ci vuole più tempo.

Raven ha detto...

... e soprattutto, è un casino usare myspace con il cane.