6.8.08

I AM COUPABLE!


Ultimamente, quando i telegiornali o i quotidiani parlano di un qualche arresto e perquisizione casalinga, sembra che trovare materiale pedo-pornografico nei computer degli indagati sia la regola.
E a me questa cosa mi lascia qualche dubbio.
Per carità, sono certo che ci siano un sacco di pedofili in giro per il mondo (e sono pure ragionevolmente sicuro che non tutti appartengano alla classe ecclesiastica), però mi fa strano pensare che appena un carabiniere o un poliziotto si metta a sbirciare nell'hard disk di qualche sospettato e... TAK... ecco spuntare il famigerato materiale "pedo-pornografico".
Il mio dubbio nasce, principalmente, dai parametri con cui questo materiale viene giudicato.
Voglio dire... le foto scaricate da un sito come JAILBAIT non sono pedo-pornografia... eppure, sono sicuro che qualche zelante ufficiale di polizia potrebbe scambiarle per tali.
Ancora peggio per il materiale hentai (per quelli che fino a ieri sono stati su Marte, i fumetti pornografici giapponesi).
Le tematiche degli hentai sono tra le più bizzarre... si va dalla classica liceale giapponese che fa sesso con il suo compagno di banco, fino a donne incinte, dotate di falli di trenta centimetri, che ci provano un gran gusto a espletare i loro bisogni fisiologici l'una nelle bocca delle altre, il tutto mentre tentacoli provenienti da qualche dimensione oscura sbucano dai margini della pagina.
Ovviamente, in questo scenario variegato, c'è un mucchio di roba che viene definita "lolicon" e che ha come protagonista delle ragazzine. In certi casi proprio delle bimbe.
Adesso, sono il primo a dire che una parte di questo materiale sia, semplicemente, disturbante... ma di fatto rimangono opera di finzione, ergo, se un caramba dovesse ritenere materiale pedo-pornografico un fumetto giappo con protagonista una tredicenne, alla stessa maniera dovrebbe ritenere pedo-pornografia la copia di "Lolita" di Nabokov che ho nella mia libreria.

E a pensarci bene, "Lolita" è un libro "proibito" in parecchi stati americani.

Ma perché tutto questo discorso?
Ieri, facendo il mio usale giro tra siti e blog che ospitano hentai scansionati, mi sono imbattuto in un fumetto che mi ha lasciato perplesso.
Il titolo è "Canon Sensei Tobashisugi" e l'autore è tale Georgeus Takarada.
Il manga in questione è rintracciabile facilmente in una versione tradotta in inglese e la cosa mi ha permesso, per una volta, di leggere anche la storia oltre che guardare i disegni.
La vicenda è presto detta:
un mangaka di trent'anni diventa l'assistente di un noto e misterioso autore di hentai e scopre che in realtà si tratta di una ragazzina che ancora non va al liceo. Da questo momento in poi, inizia un delirio di sesso e comicità che, tra le altre cose, racconta anche un interessante squarcio sulla scena fumettistica giapponese e su come si fanno i fumetti nel paese del sol levante.
I disegni sono buoni e migliorano tavola dopo tavola e il tasso pornografico è piuttosto estremo, il tutto però è smorzato dal tocco comico dell'autore e dalla sua notevole abilità nell'andare a tratteggiare una situazione che, in altre mani, sarebbe stata davvero greve.
Il fatto però è che la protagonista ha dodici anni e questa cosa non è per nulla un elemento di contorno che può essere ignorato (in fondo, negli hentai quasi tutte le donne sembrano ragazzine) ma è un elemento cardine su cui si basa lo sviluppo della vicenda, le situazioni erotiche e le parti comiche.
Ora... come bisogna valutare quest'opera? Come un fumetto pornografico di insolitamente alta qualità o come materiale pedo-pornografico da bandire dal mondo?
E soprattutto... lo cancello dall'HD, nel timore che il primo poliziotto che mi verrà a arrestare per qualche omicidio mi scambi pure per un pedofilo, o me ne frego, sfidando il comune senso del pudore?

p.s.
se vi interessa, il manga in questione lo trovate QUI.

72 commenti:

ausonia ha detto...

beh... diciamo che questo post basterà a scagionarti.

il DAVE ha detto...

Uh,questione delicata,eh!
Secondo me le opere di finzione,di fantasia (come libri e fumetti)che trattano l'argomento non dovrebbero essere considerati pedo-pornografici perchè,in quel caso,non sarebbe "vera"pedo-pornografia.
Voglio dire,credo che in una storia dove una situazione del genere serva per imbastire la trama o una qualche situazione vada bene.
Discorso del tutto inverso per quanto riguarda quelle persone malate che si interessano a materiale del genere.

Spero di essere stato abbastanza chiaro,anche se la confusione prevale!^^

ausonia ha detto...

comunque ricordo che jorge vacca mi raccontò che durante la perquisizione (a casa sua, per la nota storia sui fumetti di miguel angel martin ecc, ecc) fu sospettato di essere un pedofilo perché tra le pagine di un libro vennero ritrovate delle foto della nipotina...

RRobe ha detto...

Ecco, appunto.
Siamo tutti fottuti :asd:

Sara Pichelli ha detto...

beh io ne ho beccato uno di madre e figlioletto...mi sa che il mio vince...

RRobe ha detto...

Naaa... gli incesti sono all'ordine del giorno nei blog che mi capita di frequentare :asd:

ALESSANDRO BONI ha detto...

azz..qui si va giu' pesante....
certo e' che non e' un tema facile e sicuramente non adatto ad una discussione da bar.

IO non mando nemmeno per mail le foto dei miei figli ai parenti lontani per la paura che qualche folle le peschi (manco so se si puo').

Ma lolita non dovrebbe essere un romanzo che gioca sulla fantasia fine a se stessa (anche se sicuramente qualche malato che lo legge per quello c'e')

al contrario credo poco che quel manga (non lo leggo mi fido di cio' che dici) abbia lo scopo di denunciare un malessere sociale.

Avion ha detto...

Per cominciare, si definisce pedofilia se il/la "protagonista" è in "età prepuberale". Con la dodicenne sei sul filo, occhio! :D
In secondo luogo, ormai il terrore della pedofilia sta raggiungendo livelli grotteschi. Per cui capita che un uomo sia picchiato su una spiaggia perché stava scattando foto a una bambina, che poi si scopre essere sua figlia (successo in Italia qualche anno fa), o che in Inghilterra TUTTI quelli che svolgono attività a contatto con bambini, dalle maestre ai capi scout, debbano prima passare un test di idoneità statale, e in ogni caso non possano permettersi atteggiamenti che possono essere equivocati, fosse anche una carezza per consolare un bambino che sta piangendo. Questo getta una spaccatura tra adulti educatori e bambini, perché i primi sono terrorizzati dalla possibilità di essere marchiati come pedofili per un qualunque gesto di troppo e finiscono con l'essere distanti anche nell'atteggiamento da quelli cui dovrebbero invece essere vicini, bambini che così si sentono disorientati e lasciati a loro stessi, rendendo così la cura peggiore del male che vorrebbe debellare.

ALESSANDRO BONI ha detto...

E vai di mamma antirock che si punta ai 400 post stavolta!

beh...sicuramente i casi che tu citi sono allucinanti ma credo anche che non ci sia nulla di peggiore di vedersi un figlio segnato per tutta la vita.
E da genitore la paura e' tanta e va oltre magari la razionalita' in quel momento.

RRobe ha detto...

Mi sa che sulla "Lolita" di Nabokov hai le idee un pelo confuse.

sraule ha detto...

Ah, Lolita. Quando l'ho letto la prima volta l'ho amato, la seconda non so perché quasi mi sono addormentata.
Non ho il coraggio di leggerlo la terza, anche perché sai che sbattimento titarlo fuori dal suo nascondiglio segreto nel controsoffitto.

lasciando perdere gli scherzi, secondo me bisogna fare due discorsi distinti e separati.
Da una parte c'è la fiction. Qua non abbiamo solo pedofilia. Abbiamo stupri, omicidi, rapine.
E' comunemente accettato che ci siano e nessuno si sogna di arrestare uno che ha visto Kill Bill al cinema.
Penso che questa sorta di pseudo-censura moraleggiante che sta investendo il mondo della creatività, camuffata da anti-pedofilia o da altre "giuste cause", sia una delle cose più preoccupanti dei nostri anni.
Basti solo vedere quello che è successo a Lost girls.
Ovviamente non posso che essere contraria a qualsiasi tipo di censura alla creatività, tranne poi magari giudicare qualcosa di cattivo gusto a livello personale.

Poi, chiaramente, ci sono i pedofili veri.
Dovrei dire che, dal punto di vista penale, non credo sia incriminante avere immagini disegnate (solo le foto lo sono).
Dico che dovrei diro perchè in Italia, in realtà, anche se ti trovano con il cazzo dentro il tuo nipotino è difficile che ti venga comminata una pena un po' seria, figuriamoci per due foto.
Certo, se si viene a sapere in giro la tua vita sociale è finita, ma dal punto di vista legale non ti puoi aspettare certo pene particolarmente severe. Probabilmente, se condannato, non ti consumi neanche tutta la condizionale.
Che dire? Da questo punto di vista sono decisamente d'accordo con Alice Vachss: spesso manca la volontà di tenere questi individui lontani dalla collettività.

ALESSANDRO BONI ha detto...

azz...ho dimenticato il punto di domanda su quella frase...

mai letto.....
visto solo i due film...da quelli pero' risaltava il problema morale, la debolezza umana, il voler giocare come fai tu con questo post su un confine e non con l'atto in se.

Nsomma non credo sia stato scritto come un Harmony (o un romanzo hot) con l'intento di descrivere situazioni porno per eccitare.

MA piu' per denunciare una situazione rendendoti partecipe dell'ambiguita' che hanno i due personaggi....per mostrare quanto sia sottile il confine in quella situazione. MAgari anche scandalizzare ma per il discorso etico su un rapporto del genere.

Come in Arancia meccanica...da 15enne lo guardi come un qualsiasi coglione e magari (come abbiamo fatto tutti) ti vesti con bombetta e parapalle per carnevale.
In eta' piu' matura inizi a capire il senso del film..quanto e' andato vicino a cio' che oggi succede...(che in fondo richiama un po' lo stesso problema degli esempi portati da Avion)

se poi mi sbaglio come non detto.

RRobe ha detto...

Concordo, Susanna... quello che preoccupa me, però, è che con la stampa che abbiamo, anche un banale sospettato (magari neanche colpevole) di un qualche crimine, si ritrovi etichettato come pedofilo a causa di presunto materiale "pedo-pornografico" trovato nel suo computer.
Perché ok, tutto il discorso sull'incertezza della pena, ma la tua vita sociale (e professionale) non si rimette più in piedi dopo che il Studio Aperto ha detto che "forse" c'era materiale pedopornografico in casa tua.

RRobe ha detto...

Come nel caso del padre di Thomas, per esempio.
Che nell'arco di due giorni era diventato il pedofilo mangia bambini e che invece era innocente di tutto.

Uriele ha detto...

Precisazione da rompimaroni: è LOLICON, non LOLITICON.
Le situazioni dei manga giapponesi sono veramente irreali alle volte. Oltre al lolicon (protagonisti dai 6-15 anni) esistono anche fumetti Toddlercon (protagonisti dagli 0-5 anni). Probabilmente i più malati sono comunque i fumetti GURO, se qualcuno ha senso dell'umorismo e un buono stomaco consiglio "Mai-chans Daily Life", ha praticamente tutto quello che fa impazzire Studio aperto: ragazze incinta, squartamenti, Toddlercon, mutilazioni, cannibalismo e strupri. È anche un ottimo manga Guro

ALESSANDRO BONI ha detto...

per Susanna:
allontanare?
Evirazione fisica (non castrazione chimica..troppo dolce!)..ma anche agli stupratori.

Cmq. e' una questione di malattia mentale..indipendentemente dall'arte o da un fumetto o da un film.

Lolita potrebbe essere il sottolineare che esiste un problema senza giudicarlo. Descrivi una situazione e poi lasci che il pubblico viva e discuta questa cosa. E' un classico per fare audience...guarda il Rrobe con sto blog...bulli vivisezioni o lolite lui la butta li' e ottiene alla fine quel che vuole;-)

sraule ha detto...

Questo è verissimo.
L'altro giorno stavo parlando con una mia amica (che fa la mistress, quindi non è certo un'innoentina) dei soliti argomenti pallosi miei, tipo quanto mi sta sulle palle il Papa e via discorrendo. Parliamo del cosiddetto satanismo freddo e finiamo inevitabilmente nel gossip più becero. "Ma che poi Dimitri non era pedofilo?" si informa, giusto per dovere di cronaca, alquanto indifferente (anche questo mi spaventa).
Le ricordo che l'hanno dovuto risarcire per non so quante centiaia di migliaia di euro per averlo tenuto in prigione tipo un anno con questa accusa e avergli distrutto la reputazione (che già non profumava di rose prima).
La mia amica dice "Ah, sì?"
Dimostrazione di come anche un caso famoso venga ricordato in un certo modo dall'opinione pubblica.

Per cui, ricordiamoci tutti: la prossima volta che un bimbo ci fa capire che desidererebbe una carezza da noi, siamo veloci a tiragli un pugno sul naso, che è più sicuro.

ALESSANDRO BONI ha detto...

Concordo, Susanna... quello che preoccupa me, però, è che con la stampa che abbiamo, anche un banale sospettato (magari neanche colpevole) di un qualche crimine, si ritrovi etichettato...

Qui ti do ragione...ma vallo a dire ad un padre che vive tutto il giorno con la paura...

Questo e' cmq. un altro problema..qui si parla di cattiva informazione, di ricerca dello scoop, bassa etica morale da parte di giornalisti o editori (forse anche di chi indaga che vende la news alle testate prima del tempo) che vogliono fare soldi sulla pelle della gente...

Mi viene in Mente Enzo Tortora....tutti sanno che e' stato arrestato nessuno che ha inventato un programma contenitore di tutti i programmi e talkshow "inventati oggi".

sraule ha detto...

Hem, la mia risposta veniva dopo il commento di Rrobe sull'incertezza della pena.
Oggi ho la manina lenta, sulla tastiera.

alessandro: allontanare?
Evirazione fisica (non castrazione chimica..troppo dolce!)..ma anche agli stupratori.


mh, perché immagino che l'uccello sia la loro unica arma di offesa, no?
oppure speri che si siano così depressi per aver perso il cardellino che si buttino immediatamente da un ponte? :)

dài, non iniziamo con le risposte facili.

ALESSANDRO BONI ha detto...

beh..e' un modo di dire..

...se trovo uno con le mani su mia figlia decido da borghese piccolo piccolo sordiano cosa fargli e quanto metterci....un po' da "stanza 101"

RRobe ha detto...

Alessandro... ma stai cercando la rissa o cosa?
A me pare che l'unico in cerca di audience, qui dentro, sia tu...

spino ha detto...

Da padre di famiglia (che alcuni giudicheranno forse bigotto, ma sticazzi), permettimi di farti notare un distinguo, secondo me, fondamentale nell'accostamento che fai tra materiale pedofilo e fumetti sconci.

Come dici tu, l'hentai pedo-pornografico quasi sicuramente alimenterà le perverse pulsioni di qualche malato di mente, ma finchè restano tali ci si può anche stare...nei limiti di legge.

Diverso è il discorso quando parli di foto o filmati, che presuppongono comunque una vittima reale.

PS
Se ho scritto qualche cazzata, è colpa dell'EeePC :)

RRobe ha detto...

Per Spino: ma è ovvio.
Per me, fino a quando si resta nell'ambito della finzione narrativa, va sul serio bene tutto.
E quando intendo tutto, dico sul serio.

E' ovvio che il discorso è del tutto diverso in caso si parli di materiale fotografico, con bimbe vere o veri ammazzamenti.

Ma il punto della questione non era esattamente questo... il punto era che ho forti dubbi che le forze dell'ordine e gli organi di informazione sappiano operare il distinguo.

RRobe ha detto...

p.s.
Mai-chans Daily Life è un delirio fighissimo.

ALESSANDRO BONI ha detto...

Rrobe
nooooo...assolutamente no...


Un borghese piccolo piccolo con sordi descrive la reazione di un padre che vede uccidere il proprio figlio. trova l'assassino e lo sequestra ma pian piano si rende conto che sta diventando mostro quanto lui.

era un modo per dire semplicemente che possiamo fare tutte le congetture di sto mondo che la reazione ad una violenza sui propri figli non la si puo' immaginare...

sai benissimo che sono lontanissimo da discorsi fascisti, dal volere la morte di qualcuno....
anche se certi casi fanno ribollire il sangue.
Quando hanno ritrovato tommy penso sia venuta a tutti la voglia di avere per le mani i suoi sequestratori...e a chi ha dei figli ancora di piu'!
Se poi aggiungi che il padre (accusato di avere materiale pedo-pornografico sul pc) ha patteggiato (il che implica una ammissione di colpa anche se per nulla attinente al caso di suo figlio) pensa a quanta merda e' stata spalata sulla merda..e la rabbia non puo' che salire!

ALESSANDRO BONI ha detto...

per il discorso sui media e sulle forze dell'ordine come scritto prima ti do' ragione ma e' una ignoranza che va oltre il caso specifico.

MicGin ha detto...

ausonia, precisazione!
non era la nipotina di jorge bensì la figlia.
nel suo caso, sequestro di psichopatya sexualis, accadde in sintesi così:
- sequestro tiratura prima dell'usccita direttamente in tipografia
- iniziale accusa di istigazione alla pedofilia, poi ridotta a pubblicazione oscena e rinvio a giudizio.
- assoluzione in primo grado con una bella sentenza.
- cndanna in secondo grado
- assoluzione in cassazione.

in quel caso il moondo del fumetto. alcuni solidarizzarono. arcicomics cremona raccolse fondi per le spese legali. molti altri ignorarono completamente questa vicenda, come FdC.

RRobe ha detto...

Alessandro, io mi riferisco a questo:
"E' un classico per fare audience...guarda il Rrobe con sto blog...bulli vivisezioni o lolite lui la butta li' e ottiene alla fine quel che vuole;-)"

Ora, forse il fatto che io raramente risponda ai tuoi interventi non è indice abbastanza chiaro di qual è la situazione... diciamo che io tendo a sorvolare sui tuoi interventi perché raramente sono in sintonia con il mio pensiero o suscitano il mio interesse.

Detto questo, quando mi vieni a dire la tua opinione sul perché posto quello che posto, ecco... allora non susciti solo il mio interesse ma mi infastidisci.
E' dalla storia sui bulli che hai deciso che questa era una piazza valida per far rimbalzare qualche contatto sul tuo blog... nessun problema. Non sei il solo che lo fa.
Ma questo, ti assicuro, non ti autorizza a postare minchiate come quella sopra.
Punto.

RRobe ha detto...

per Michele: ma Jorge che fine ha fatto?

MicGin ha detto...

jorge da un po' di anni fa il dj di tango!!!! e ha un grande successo!!! ci sentiamo ormai di rado, ma è tutto sommato contento di aver lasciato il fumetto. recentemente aveva collaborato alla riedizione del Che dei Breccia per la Rizzoli, avendo lui pubblicato la prima edizione italiana e la successiva ristampa.

RRobe ha detto...

Il dj di tango.
Strana la vita.
Spesso divertente.

ALESSANDRO BONI ha detto...

isha...era una battuta...

ad ogni modo mi scuso e non le faro' piu' limitandomi (sempre se ti sta bene) a rimanere in tema.
lo sai benissimo che non sono il tipo che cerca glorie ma a cui piace fare 4 chiacchere su temi importanti.

il mio blog piu' che per cercare fama e' una mia pecca. Nasce perche' non so farmi un sito da inviare come referenza agli editori, ai recensori, ai forum.
e se ti puo' consolare penso nessuno arrivi dal tuo blog al mio.

Se posto qui e' perche' e' uno dei pochi blog (fumettistici) dove si puo' discutere anche di temi importanti e la cosa mi piace. adoro il confronto, dire la mia e anche imparare da cio' che dicono gli altri...piu' che parlare di questo o quel fumetto.

tanto per dimostrarti la mia buona fede.. smetto subito di postare che non c'e' problema!

mi scuso ancora se ti ho offeso con quella battuta.
ci si vede in giro

sempre amico fidati
Ale

nerosubianco ha detto...

Il DJ di tangoooo?????
Azz...non sapevo esistesse questo mestiere °__°

RRobe ha detto...

Alessà, non è che c'è bisogno che ti scusi.
QUi ognuno parla liberamente ed è responsabile di quello che dice.
Così tu, così io.
Tutto qua.

Mirco ha detto...

Mi son sempre chiesto, ma se io vendessi a qualche pedofilo mie foto di quando facevo il bagnetto sarei perseguibile, oppure no, essendo consenziente? :asd

Fabio... ha detto...

"UN" problema è che chi shara foto e video di bambini si sente in parte a posto con la coscienza perchè non ha fatto lui le foto, non ha fatto lui i video.

Mentalmente è pari al fumetto.

Ricordatevi comunque che Luttazzi denunciato da Berlusconi per X miliardi esce in prima pagina.
Luttazzi assolto esce in una postilla a pagina 10.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Sbattere il mostro in prima pagina non è cosa di adesso.

Certo è che tra Luttazzi e quel poveraccio di papà (mi pare fosse a Milano) accusato di aver violentato la figlia, in quanto, portata al pronto soccorso per un'emorragia anale e si è poi scoperto che la piccola era ammalata (terminale) di un tumore all'intestino, c'è una bella differenza.

Ha ragione Roberto, bisogna stare molto attenti ad accusare.
Una cosa del genere ti condanna a vita, però...

da padre di tre figlie non mi sento così "tollerante" verso l'hentai.
Probabilmente sarà perchè, in genere, mi sta sulle palle il 90% dei manga, per carità, ma mi sembra che, assieme ad altre concause, vada ad alimentare il cancro pedofilia.

Fabio... ha detto...

Ho usato Luttazzi per citare un caso di carriera "distrutta" a cui non c'è stato riparo.
(mi riferisco alle colpe dei giornali)
Proprio come si parlava qui dell'accusa che poi è difficile da lavare :)

Alcuni sostengono invece che l'hentai e tutta quella roba li serva a far sfogare i "malati" che altrimenti cercherebbero sfogo altrove.


ho anche io una figlia piccolapiccola

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Potrebbe essere.
Non sono mica un esperto di psicologia, ma ho paura che non faccia altro che alimentare quelle fantasie malate.

Probabilmente, essendo cose disegnate, meno che le immagini vere.

E, sempre probabilmente, riguardo questo discorso non riesco ad essere freddo e razionale.

Avion ha detto...

Leggendo il commento di Uriele mi è balenata in mente l'unica scena di HEN che mi capitò di leggere, quando la protagonista viene stuprata da un bambino! Robe assurde...

RRobe ha detto...

Bho, per me rimangono opere di finzione e come tali vanno trattate.

p.s.
hentai sono i fumetti erotici in genere, i lolicon quelli con protagoniste delle ragazzine.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

@Fabio: non so perchè, ma nel msg precedente è rimasta fuori la parte in cui precisavo che non avevo alcun intento polemico riguardo il tuo discorso su Luttazzi.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Saranno opere di finzione ma (te lo dico senza alcuna intenzione polemica. Credimi) se fossi padre pure tu, probabilmente non riusciresti ad essere così razionale.

Fabio... ha detto...

Roberto, volendo, per come è la legge in Italia con quel link messo lì ti potrebbero accusare di divulgazione di materiale ecceteraeccetera...

Non te lo dico in forma minatoria nè credo la cosa ti spaventi, ma il pensare che non sia lo stesso che con bimbi veri non evita che un magistrato pensi che invece lo sia.

:)


@AleDivirgilio
tranquillo, lo scritto è fraintendibile, ho precisato solo per sentirmi tranquillo io

RRobe ha detto...

Mah... è il link ad un blog che si trova su Google.

spino ha detto...

"Ma il punto della questione non era esattamente questo... il punto era che ho forti dubbi che le forze dell'ordine e gli organi di informazione sappiano operare il distinguo."

Robè...guarda che i tempi dei carabinieri che si mettono in 10 ad avvitare una lampadina (1 la tiene, gli altri 9 girano la sedia) so' lontanucci, eh?

RRobe ha detto...

Bho... forse non mi sono capito.
Ma le premesse del topic le hai lette?

Fabio... ha detto...

Lo so...
In una puntata di Criminal Minds un preside di una scuola media disse che in realtà si stava documentando per il suo romanzo...
L'efbiai l'ha caricato lo stesso sul furgone...

Il problema è appunto la legge vaga al proposito.

Sempre per legge, se un 21 scopa con una 16enne consenziente e a questa girano i 5 minuti può denunciarlo come abuso.
Lei e minorenne e lui ha più di 3 anni di differenza (mi pare sia il massimo per non essere accusato di pedos). E a difendere lui non vale neanche più la storia dei jeans
(bocciata di recente dalla cassazione)

Vai poi a spiegare al padre "guarda che tua figlia mi ha chiesto lei di riempirle il culo".
Io per togliermi il dubbio la faccia gliela spacco comunque.

:)

Fabrizio ha detto...

Rrobe,
se ti mettono dentro, ti portiamo i CD dei Motley Crue, così non ti annoi! :evil:

Vai poi a spiegare al padre "guarda che tua figlia mi ha chiesto lei di riempirle il culo"

Che brutta situazione!!! :asd:

Fab

spino ha detto...

"Bho... forse non mi sono capito.
Ma le premesse del topic le hai lette?"

Robè...se ti riferisci a me, sì, le ho lette. Sei stato chiarissimo. Almeno al pari di quanto credo di esserlo stato io.

quando scrivi: "il punto era che ho forti dubbi che le forze dell'ordine e gli organi di informazione sappiano operare il distinguo." esprimi un tuo dubbio sul fatto che un agente della PS Postale sappia riconoscere un hentai che (semplificando) è da considerarsi semi-innocuo, da materiale pedo pornografico.

E io ti ho risposto che forse la tua idea delle forze dell'ordine è un po' datata.

Non mi fare il chi-sai-tu della situazione.

spino ha detto...

ovviamente il post precedente è da considerarsi solo se ti riferivi a me :D


qui la gente posta a manetta che non si capisce chi dice cosa a chi :D

Fabio... ha detto...

qui la gente posta a manetta che non si capisce chi dice cosa a chi :D

E' che spero Quesada da qui finisca sul mio blog...

:)

spino ha detto...

"E' che spero Quesada da qui finisca sul mio blog..."

mi accontenterei che si sbagliasse e fornisse le mie coordinate bancarie per l'accredito di un suo stipendio :P

Fabrizio ha detto...

Eh no, eh!
Qui si sta parlando di accuse di falsa pedofilia!
Se volete rimanere in topic, iniziate ad insinuare sospetti di presunta pedofilia su Mr. Quesada!!

Fab

Fabio... ha detto...

Mah... Io insinuavo fosse un carabiniere...

Fabrizio ha detto...

Un carabiniere???
Oddio, non l'avrei mai detto...

spino ha detto...

beh, se Manuela Arcuri può fare la parte di un Carabiniere, non vedo perchè non dovrebbe essere credibile Quesada nella parte... :P

Fabrizio ha detto...

Logicamente fila.
Mi immagino Quesada che arresta Rrobe per il presunto materiale pedopornografico.
Vestito da carabiniere.
Con la Arcuri.


Capite perchè Rrobe si preoccupa?
Sono i nostri discorsi! Mi preoccuperei pure io!!

:asd:

spino ha detto...

Lui si preoccupa? :)

Planetary ha detto...

Fabio:
Sempre per legge, se un 21 scopa con una 16enne consenziente e a questa girano i 5 minuti può denunciarlo come abuso.
Lei e minorenne e lui ha più di 3 anni di differenza (mi pare sia il massimo per non essere accusato di pedos).


No :)
Questa è una leggenda metropolitana. Non esistono differenziali di età.
L'età per fare sesso, secondo la legge, è 14 anni. sia che tu ne abbia 16 o 61 :)

Al di sotto dei 14 è considerata violenza carnale.

Fabio... ha detto...

Si, ma so che se ha meno di 14 non hai scampo, trai 14 e i 18 devi dimostrare che era consenziente.
(oddio... anche a 30 dovrebbe essere consenziente)

Vabbeh... Ormai non mi interessa più
(o non ancora visto che mia figlia ha 3 mesi)

RRobe ha detto...

E io ti ripeto, spino: se leggi il preambolo di questo topic, dovresti aver chiaro tute le perplessità sulle forze dell'ordine e su cosa si basano.

Planetary ha detto...

Rrobe secondo me lo scarto lo si ha nel passaggio delle informazioni dalla fonte (forze dell'ordine) agli organi di informazione.

Io voglio sperare che un carabiniere o poliziotto che si occupa espressamente di queste cosa sappia la differenza.

Ho seri dubbi che lo sappia un giornalista (in realtà credo proprio non lo sappiano).

E lì avviene il corto circuito.

VINCENZO ha detto...

Bello il titolo di post alla "Paz." ...

spino ha detto...

"Ultimamente, quando i telegiornali o i quotidiani parlano di un qualche arresto e perquisizione casalinga, sembra che trovare materiale pedo-pornografico nei computer degli indagati sia la regola."


"Il mio dubbio nasce, principalmente, dai parametri con cui questo materiale viene giudicato.
Voglio dire... le foto scaricate da un sito come JAILBAIT non sono pedo-pornografia... eppure, sono sicuro che qualche zelante ufficiale di polizia potrebbe scambiarle per tali."


Fammi capire...i tuoi preamboli si basano sulle notizie che ascolti sul TG4?

In base a cosa affermi "...sono sicuro che qualche zelante ufficiale di polizia potrebbe scambiarle per tali..."???

Lungi da me voler fare lo strenuo difensore della categoria, però mi pare che le tue asserzioni si basino su fondamenta quantomeno opinabili.

Credo qui siamo tutti abbastanza "scafati" da sapere che l'analisi del DNA non si risolve col la pressione del tasto ENTER su un pc, o che se i RIS arrivano dopo una settimana sul luogo di un delitto, al 99% non troveranno una mazza.

Per fare un esempio.
Che il padre di Tommy fosse un pedofilo, lo hanno detto i giornali o lo abbiamo dedotto "noi, opinione pubblica", non il GIP o chi per lui. Che io ricordi, nessun giudice lo ha indagato per quel motivo, forse semplicemente perchè a suo tempo spiegò di cosa si trattava, la polizia ha verificato e il tutto si è chiuso lì.

Che Alberto Stasi abbia massacrato la fidanzata perchè aveva scoperto le foto pedopornografiche nel suo pc, è un'ipotesi valida che forse abbiamo fatto in parecchi, ma per ora ancora non supportata da nessuna prova schiacciante. La polizia si è limitata a rilevare il fatto, poi saranno i giudici a decidere.

Poi, vabbè: i cialtroni ci sono in qualsiasi settore, pubblico e privato. Quindi ci sarà il Carabiniere che indaga sui fumetti porno non capendone una fava, esattamente come c'è chi scrive fumetti (non solo porno) non sapendo mettere due parole in fila.

Sono pienamente d'accordo con il concetto di essere liberi di pubblicare tutto, ma proprio tutto, come dici tu. Ma se distribuissero PSYCHOPATHIA SEXUALIS fuori la scuola materna di mio figlio, permetti che mi incazzo?

Non ho nessuna preclusione al fatto che mio figlio legga certe cose. Ma sicuramente prima che compia almeno 10 anni.

Comunque, tornando a bomba, non sono così sicuro che chi giudica lo faccia sempre in completa ignoranza.

Non ti convincerò di questo come tu non convincerai me, pazienza... :D

RRobe ha detto...

Il padre di Tommy te lo ricordi?
Che fine ha fatto il presunto materiale "pedo-pornografico" sul suo computer e che è stato sbattuto in prima pagina da tutti i notiziari?
CHi ha fatto arrivare la notizia ai giornalisti?
Perché nessuno ha poi più chiarito quell'aspetto della faccenda?

spino ha detto...

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/10_Ottobre/25/onofri.shtml



...poi, ovviamente non ho la sentenza precisa davanti a me.
Ma qualsiasi idea mi possa fare a riguardo, rimane una opinione puramente personale, ed in quanto tale opinabile.

RRobe ha detto...

Buono a sapersi. Mi era sfuggito.
Mi rimarrà sempre la curiosità di sapere in cosa consista questo materiale ma hai ragione tu... a un certo punto, un ha da fidarsi.

spino ha detto...

Non prendertela Robè: non c'era nulla di personale.

... mi ha fatto solo strano, da parte tua, l'equazione {Poliziotto = Cialtrone}.

Non perchè non possa essere vera, in alcuni casi. Ma perchè dopo anni che ci si incazza (a volte l'hai fatto anche sul tuo blog) per i "pregiudizi" contro le categorie fumetti/videogiochi, mi perplime vedere gente come te incappare nella stessa "esemplificazione".

GiO ha detto...

Scusate, magari è uno strafalcione, ma recenti (neanche poi tanto) leggi contro la pedofilia, han datto un bel giro di vite anche ai fumetti in cui ci sono minorenni.

Occhio Rrobe a cosa tieni nel pc che magari la poliziapostale è intelligente, ma se le leggi son quelle il problema non è sulla loro competenza ma su chi ha scritto le leggi e lì la vedo dura.

Marduk ha detto...

ammettiamo che a tutti piace la "carne fresca" per cominciare, a venti o anche ventisette anni secondo me è normale guardare le quindicenni(poi quelle di adesso che sembrano sviluppare in modo assurdo) e avere qualche pensiero particolare, da qui secondo me il loro successo nei manga giapponesi, i quali, dopo anni che li leggo, mi sembrano fra tutti i più ossessionati sotto OGNI punto di vista da quella fascia d'età...è come se passati i 17 entrassi nella fascia d'età degli anziani e dovessi rassegnarti ad un destino di monotonia e morte...ma non voglio divagare con queste mie supposizioni. I carabbinieri, dò per scontato che come ha detto il Recchio, non sappiano distinguere una sailor moon hentai da una foto di una povera dodicenne, ma capisco il loro punto di vista: Sono persone aestranee a quel mondo, il cui lavoro non richiede di certo di farsi una cultura manga per fare un blitz. Ritengo la colpa sia più che altro della stampa, che
, autorizzata a metterci bocca approfitta di "un sospetto su cui indagare" trasformandolo in un colpevole certo. Credo che chiunque possa spiegare con un pò di calma, che le donnine che ha sul PC non sono persone vere o comunque sono solo 25enni molto giovanili, anche perchè anche qualche carabbiniere o qualche giudice sicuramente sa cosa sono, ma visto che tanto quello che conta è fare notizia, ecco che PUF, il poveraccio diventa un pedofilo in possesso di mateeriale pedo-sado-pornografico, di cui si omette(ovviamente ) di dire si tratta solo di disegni ed opere di fantasia.
ora però mi schiero contro la mia stessa affermazione come è mia abitudine fare. Se uno è carico di materiale di quindicenni(o anche meno) eroine hentai che si prestano a continui e ripetuti atti sessuali, e il soggetto in questione ha anche una certa età(se è un 20enne il problema non sussite..almeno fino a quando guarda le 15enni secondo me..sotto i 15 mi preoccuperei)un motivo ci sarà, magari non farà mai del male ad una ragazzina..però il suo interesse e chiaro e non mi stupisce che si allarmino

chirale ha detto...

Riguardo alla faccenda dell'età minima dei 14 anni, ne ho sentito parlare la prima volta da un tecnico che ha lavorato per la Polizia Postale: mica roba che ti insegnano ad Educazione Civica, questa. Significa che fra i 14 e i 18 anni puoi fare, ma se hai la passione per la cinepresa rischi di prenderti un abbonamento per il 4:3 del cielo scacchi. Sull'immagine c'è quindi un controllo superiore che sulla persona: il legislatore sembra un po' confuso in materia, per usare un eufemismo.

Riguardo ai fumetti, temo che il grosso difetto dei giapponesi sia che stampano troppo, ma il guaio peggiore è che leggono pure. Dalla discussione più sopra sembra che la risposta più comune alle nostre latitudini si possa riassumere in "attento a quel che leggi" e "potresti essere il prossimo". Autocensura, insomma. Ma se quella autocensura arriva a farci temere di inviare le foto dei nostri figli/nipoti ai nostri parenti o, nel caso degli educatori, (riprendendo Avion), a evitare di dare una carezza come sanzione positiva per un buon lavoro svolto, bene questa diventa deprivazione emotiva socialmente programmata delle nuove generazioni.

Unire l'impermeabilità a qualsiasi rappresentazione (sempre fiction, s'intende) deviante a tale autocensura è la ricetta migliore all'ottusità, e con generazioni colpevolmente istigate all'ottusità non vorrei avere a che fare.

La domanda finale che poni l'ho letta sotto altre forme altrove. Credo che la risposta migliore stia in tutte quelle opere (come Il nostro gioco, di cui hai parlato in un altro post, o come in Ikigami) che ci sbattono in faccia queste stesse nevrosi rintracciabili nella nostra società, elevate al quadrato.