E' uscito il libro di Micol.In linea teorica, è una guida di Milano.
In pratica, Micol ha barato e ha scritto una serie di deliziose pillole di narrativa che giocano a far finta di essere altro.
Sono di parte per un mucchio di ragioni ma una cosa posso dirla con l'animo sereno di chi non ha nulla da nascondere: lo stile di scrittura di Micol è davvero, davvero buono. Al limite dell'irritante.
E spesso ha pure da dire cose per nulla banali.
Poi, sì... certe volte è una romantica, saputella, rompicoglioni, ma va bene anche così.
Il libro è perfetto per quelli che conoscono poco Milano e, soprattutto, per quelli che pensano di conoscerla e la odiano.
E per quelli che vogliono leggere della buona roba.
11 commenti:
sarei per grandiosissima rompicoglioni, diciamo le cose come stanno!
sei immenso.
grazie.
davvero.
Chi è la nuova attention whore sulla destra? Non la riconosco.
La Palin.
Da giovane.
Cazzo!
Per un momento avrei detto Linda Lovelace nel 2002.
Io, da buon torinese, sono nella categoria di chi odia Milano.
Ergo, una buona ragione per prenderlo...
Fab
quella tag mi fa sanguinare il cuore tutte le volte.
p.s. arrivata la mail o devo picchiare google?
Arrivata.
io c'ho lo stesso libro su roma...
dimmi solo (in anteprima) se si parla di Inter o interisti....
Lo prendo solo in caso di risposta negativa!!
Mi mette sempre paura sapere che ti capita di leggere il mio blog, Boris.
Come sarebbe... mi capita?!
Ogni mattina, dopo la prima veloce lettura dei quotidiani (corriere repubblica manifesto sole e gazzetta) accompagnata da caffè e sigaretta, mi dedico alla lettura dei miei blog preferiti. Il tuo è di solito il secondo.
Sciao
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