10.10.08

Annary

La prima volta che mi è capitato di vedere Annary è stato quest'estate, a un concerto degli Eurosmith (una tribute band romana degli Aerosmith).
Indossava un completo rosa e aveva un cappello da cowboy in testa e, nonostante fosse in mezzo a una folla di persone parecchio sopra le righe che facevano di tutto per sembrare uscite dagli anni '80, lei era l'unica che ci riusciva davvero.
Appena sono tornato a casa dal concerto mi sono messo a rimbalzare da una pagina MySpace all'altra per sapere chi era quella ragazza, e dopo aver spulciato gran parte degli amici degli Eurosmith e averli incrociati l'uno con l'altro, sono riuscito a trovare parecchio materiale su Annary.
Fino a oggi mi sono tenuto questi link solamente per me, come fossero un tesoro prezioso da tenere gelosamente vicino al cuore, ma adesso ho capito che è una cosa troppo egoistica da fare e che Annary è un dono che va condiviso.

QUESTA è la sua pagina MySpace. Tenete d'occhio le slide, specie quelle con i fotomontaggi, che sono magnifiche.

QUESTA credo che sia la sua vecchia pagina MySpace. E' un vero mattone da aprire ma ne vale la pena.

QUESTO invece è il suo canale su YouTube con tutti i suoi video e le sue interpretazioni canore. E' questo il vero tesoro che dovete vedere ASSOLUTAMENTE. Purtroppo non posso integrare i suoi video su questa pagina perché Annary ha bloccato questa opzione (come fa la Universal con i video dei suoi artisti più importanti).

Annary mi ricorda tantissimo una mia compagna delle medie che mi pare si chiamasse Silvia.
Silvia aveva i capelli tenuti alti dalla lacca e raccolti con un mollettone sopra la testa, aveva sopracciglia folte come la Madonna dei primi tempi, orecchini a cerchio giganteschi, un milione di bracialetti di gomma al polso, fuseau attillati e odorava sempre di un misto di deodorante, sudore e ormoni. La adoravo.
E, pur non conoscendola affatto di persona, adoro Annary.
Cantante, scrittrice, ballerina, modella e pittrice, Annary è un genio versatile, una stella fortunata, rinchiusa nel salone dei nonni, che non aspetta altro che esplodere nel firmamento della rete.
Vi prego, vi prego, vi prego... dategli una possibilità!