29.10.08

La Carte è Morta. Viva la Carta.

Secondo alcuni, il mercato dei fumetti in Giappone è in forte crisi mentre, secondo altri, è tutto un allarmismo ingiustificato.
Se i dati che mi è capitato di leggere a proposito dei venduti di riviste di manga storiche sono veri, mi verrebbe da pensare che la ragione è dalla parte dei primi... ma il Giappone è una terra lontana, le informazioni che ci arrivano sono sempre di seconda o terza mano e non conosciamo a fondo la situazione di quel paese per interpretarne con chiarezza i suoi numeri.
L'unica cosa che sembra certa è che i manga stiano sfondando nel settore della telefonia mobile e che sempre più ragazzi li leggano sugli schermi dei loro smart phone, sottoscrivendo degli abbonamenti online con le case editrici.
A riprova di tutto questo, c'è il fatto che la Apple ha realizzato per il Giappone -e solo per il Giappone- uno spot per pubblicizzare il suo IPhone 3g in cui viene messo ben in evidenza come il sistema touch del cellulare di made in Cupertino sia perfetto per "sfogliare" i fumetti.
Intanto, sull'Apple Store è apparso il primo episiodio di Bone, scaricabile su Iphone o Ipod Touch al prezzo di 79 centesimi e molti altri fumetti sono in procinto di arrivare.
Pare anche che la Asus sia progettando un tablet pc (quindi un "tutto schermo" con funzionalità "touch") delle dimensioni dell'EEE (grande, più o meno, come un Oscar Mondadori) che potrebbe rivelarsi come l'hardware perfetto per gli ebook e gli ecomics. Per non parlare dell'offerta che sta facendo la Marvel per i fumetti via web.
Insomma, ci sono alcuni forti segnali che ci dicono che la carta potrebbe diventare un ricordo del passato. Voi cosa ne pensate?

68 commenti:

[Mr.BEAST] ha detto...

Che come hai già detto in altri lidi, comicus interview included, in rete si fanno piu contatti che con una pubblicazione di un piccolo medio editore.

Personalmente credo che gizmo online su alienpress abbia sicuramente superato le circa 200 copie vendute l'anno scorso a lucca in termini di visione.

E che sicuramente la tablet, o comunque qualsiasi strumento tecnologico possa permettere oltre alla lettura del classico pdf anche un futuro o ipotetico balzo o forse meglio dire "variante" per il medium, magari con la tecnologia applicata (ricordi un vecchio e rapido scambio fatto su msn?)

rae ha detto...

che per ora ha ragione ancora Neil Gershenfeld. I libri hanno una risoluzione che un qualunque schermo LCD si sogna, sono trasportabili, riutilizzabili e di facile upgrade (basta una matita!).

e poi sono belli da avere e da vedere, se i libri si comprassero solo per essere letti le biblioteche avrebbero fatto chiudere le librerie qualche secolo fa.

(Quando le cose iniziano a pensare di Neil Gershenfeld anche se vecchiotto è sempre interessante, consigliato a tutti

rae ha detto...

ovviamente questo fino a quando la carta non diventerà un bene troppo prezioso.

quasi dimenticavo il riferimento alla situazione di crisi che ormai è obbligatorio -non solo su questo blog-

spino ha detto...

personalmente, da geek quale sono, passerei subito ad una soluzione del genere (tablet, non pda/iphone)... fermo restando che continuerei a comprare prodotti cartacei...

però, da ex comics-addicted, e ora da papà che divide la casa con 2 piccole pesti, non posso che approvare un futuro passaggio alla
"e-ditoria"...

emo ha detto...

Un aggeggio come quelli che descrivi nel post è sicuramente interessante e appetibile, ma non avrebbe la comodità di essere letto in tutti gli innumerevoli modi in cui può essere letto, vissuto e "trattato" un fumetto/libro: se rovino un libro, posso ricomprarlo senza bisogno di piangere prima, durante e dopo l'acquisto.

Legend Fenys ha detto...

Io personalmente trovo fronti positivi e negativi per questo fenomeno notoriamente in espansione. Da sottolineare i principali giovamenti: verranno abbattuti meno alberi, i prezzi di stampa si annulleranno così facendo rimanere solo i costi dei diritti. Ma quali sono i mali di questa nuova "moda"? Prima di tutto è da sottolineare che gli schermi non daranno mai una certa visione della tavola come la carta da, e poi come ben si sa se ci si concentra a guardare sullo schermo gli occhi subiranno danni permanenti in caso di uso troppo frequente. Infine viene il problema "collezionistico", cioè, i collezionisti non potranno più avere la loro beneamata copia cartacea da mettere orgogliosamente nella propria libreria... poi c'è una certa soddifazione toccare un fumetto, averlo in mano, maneggiarlo, insomma, anche annusarlo in tutto il suo profumo di stampa.... ecco, un pregio che ho dimenticato di questa cosa è che i files raccolti non si possono ne' deteriorare, ne' perdere, ma soprattutto non si possono neanche vendere su ebay a prezzi stabilianti...

diciamo che do un 70% si consenso ed un 30% di dissenso.

Alex "AxL" Massacci ha detto...

Anche se amo-adoro il contatto con la carta, devo ammettere che un lettore dedicato (e quindi meno scomodo nelle gestualità rispetto al pc) per libri-riviste-fumetti e quant'altro... sarebbe una vera figata. Una bibblioteca intera al volume di un solo libro.. alberi risparmiati (anche se poi è da vedere quanti..),spazio risparmiato etcetcetc
Inoltre anche gli editori gioirebbero per i soldini risparmiati (meno alcuni tipografi invece)
Ovviamente questo nn significa debellare totalmente la carta, solo renderla uno mezzo pregiato quale è e deve essere.
Ho visto gente (perdonatemi la volgarità) pulirsi il culo con BLUEBERRY perchè la carta igenica era finita (ok è un caso limite, però vi giuro che è vero)...sicuramente non potrebbero farlo con un aggeggio elettronico...o almeno credo ^____^

porno ha detto...

Voi cosa ne pensate?

io penso che è almeno una settimana che scrivi post i cui argomenti sono gli stessi contenuti nell'intervista con Comicus, solo che lì te la leggi tutta d'un fiato, mentre qui li stai estraendo a puntate......
:-)

Avion ha detto...

Gelerà l'inferno, prima che mi piaccia leggere libri e fumetti su uno schermo invece che su carta.

neikos ha detto...

L'ipotesi è ovviamente interessante, questo è sicuro ma ha anche i suoi contro.
Anzitutto il medium dovrà adattarsi al nuovo supporto, perchè il fumetto è una forma di espressione che, volenti o nolenti, è vincolata fortemente al supporto materiale che la ospita a differenza della musica (il fatto che una canzone sia su cd o su vinile non intacca l'opera in sè per sè) o del cinema. Finora di proposte interessanti e funzionali alla lettura su schermo ne ho viste poche se escludiamo i "canemucchi" di makkox che comunque ritengo assai legati al suo modo di fare fumetto, non è detto che possa essere una soluzione adatta a tutti insomma.

Seconda considerazione: anche ammettendo che si trovi un sistema di fruzione congeniale, la pirateria on-line ha colpito duramente un'industria imponente come quella musicale (ma anche quella cinematografica per certi versi), cosa ci fa pensare che un'industria assai meno solida come quella legata al fumetto sia in grado di fronteggiare una simile minaccia?

Legend Fenys ha detto...

Seconda considerazione: anche ammettendo che si trovi un sistema di fruzione congeniale, la pirateria on-line ha colpito duramente un'industria imponente come quella musicale (ma anche quella cinematografica per certi versi), cosa ci fa pensare che un'industria assai meno solida come quella legata al fumetto sia in grado di fronteggiare una simile minaccia?

Il problema è anche questo, e dato che c'è questo pericolo della pirateria si dovrebbe investire molto sulla creazione di files non divulgabili illegalmente, in pratica come dei fumetti che si possono mettere in un computer solo una volta, e che non possono essere poi copiati per diffonderli come l'attuale sistema della musica e dei film... Comunque non so voi, ma secondo me a questo punto converrebbe creare una specie di notebook, solo che non consente funzioni normali di un pc portatile, bensì funzionante solo come lettore di comics, avete presente i lettori dvd che hanno cominciato a diffondersi 3 anni fa, che funzionano solo se ci metti il disco? la stessa cosa con i fumetti, solo che i files li salva in un hard disk...

RRobe ha detto...

Tutto giusto, Neikos: ma l'industria dei fumetti è sempre stata più solida di quella musicale.

neikos ha detto...

Mi sono espresso male, RRobe. Intendevo dire che ci girano un bel po' di soldi in più.

In questo senso temo maggioramente i colpi della pirateria in ambito fumettistico.

Di contro le soluzioni proposte da legend-fenys mi sembrano poco realistiche, con i supporti digitali un modo per aggirare regole, divieti ecc. lo si trova sempre.

Legend Fenys ha detto...

e ripeto sottolineando: si dovrebbe investire su una nuova teconologia divulgabile non online. infondo si tratta di una cosa pressochè stupida, basta creare un formato non leggibile, ma soprattutto non compatibile con pc e notebook ed ecco che il problema s'è risolto. poi vabè, fatta la legge trovato l'inganno, ma se ci si mette giù a studiare un metodo per evitare questa specie atti illegittimi... e poi diciamocelo, alla fine non è che una persona rischia di farsi fare la multa per non pagare 80 centesimi, e diciamocelo... capisco i 20 euro di un album musicale, capisco i 7,50 del biglietto del cinema, ma dai su, per quegli 80 centesimi possono anche passare...

werther Dell'Edera ha detto...

sono troppo vecchio per poter pensare qualcosa di concreto sull'argomento. Attendo che le cose accadano!

Poi però voglio vedere come leggi i fumetti quando mancherà la corrente e il book elettronico avrà le pile scariche!

Legend Fenys ha detto...

come sei pessimista Werther! Mmmmh, se la batteria si scarica beh, come si dice a roma "ce s'attacca ar tranve"

o al limite in un futuro molto remoto faranno i pc ad energia solare sisi... e tu dirai: e se è di notte?

ci si attacca al tram comunque ahahahah

RRobe ha detto...

E la musica come la senti con il tuo Mac o il tuo Ipod, Werther?

piè\yeah ha detto...

penso che la differrenza la farà la pubblicità.
gli investimenti da questo punto di vista si concentreranno sempre di più nella rete, dove gli ads diventereanno sempre più interarattivi e "personalizzati".
come è stato già detto penso che la carta stampata resisterà solo in forme extralusso.
sicuramente non si leggerà sul pc ma esperimenti come kindle di amazon mi sembrano molto promettenti.

Fabio... ha detto...

Gli strumenti esistono da anni. Gli e-book...
E i libri in formato elettronico esistono legalmente sia GRATIS che da COMPRARE.

Non son mai decollati perchè non si è creato il mercato, zero pubblicità, pochi prodotti disponibili (zero fumetti)

[Mr.BEAST] ha detto...

Addirittura si dovrebbe auspicare alla gratuità della lettura online, e al pagare solo il cartaceo, se ci fosse una giusta strategia comunicativa e pubblicitaria dietro...

werther Dell'Edera ha detto...

Sei un baro! Che c'entra la musica si sta parlando di fumetti qua! E comunque a me me ne frega relativamente perchè ho una radio a dinamo che si carica manualmente per ascoltare musica, e sennò sto in silenzio e leggo un libro. :D

werther Dell'Edera ha detto...

E' la tua dipendenza che ti fotte cocco!
Il mio invecchiare mi porterà ad essere al massimo come Nathan Never, il protagonista di un fumetto di fantascienza che non vuole avere a che fare con la tecnologia...un paradosso vivente...e neanche tanto divertente! :D

Greg ha detto...

Penso che sia un mondo di merda e che sia una grossa bestemmia nei confronti dell'arte visuale a favore del "mercato" e del "business".
Spero non prenda mai piede e che ogni smanettone si senta tremendamente colpevole dopo le prime tre vignette digitali.

La scelta a noi (anzi, a voi...): meglio schiavi del feticcio tecnologico ("da avere a tutti i costi appena esce per colmare la carenza di affetto") o di un sano feticcio cartaceo che mettiamo in libreria coi suoi romantici segni di utilizzo e che magari riprendiamo in mano anni dopo la lettura?

E ricordo che la questione tra mp3 e cd (quindi tra ipod e lettore disc portatile) è una cosa molto differente. Il supporto musicale non lo si "fruisce" direttamente con le proprie mani ma con un riproduttore; il cd si inserisce e al massimo si guarda il booklet e la copertina.
Per questo l'mp3 è più comodo anche se offre qualche emozione in meno.

Col fumetto invece ci si relaziona durante tutto il peirodo di fruizione, è un RAPPORTO (... in certi casi anche sessuale...) e non una RIPRODUZIONE.

Da AMANTE del fumetto non vedo come si possa fare a meno della carta, davvero.
Effettivamente per leggere i manga di oggi... ma qui stiamo parlando anche di fumetti seri! Giusto?

Planetary ha detto...

Voi cosa ne pensate?

- Ho inventato la fotografia.
- Nessuno farà più i quadri!

- Ho inventato il cinema.
- Nessuno andrà più a teatro!

- Ho inventato la televisione.
- Nessuno andrà più al cinema!

...

Fabio... ha detto...

Eh ma il cd mica suona come il disco... e poi vuoi mettere il fruscio...

Eh ma l'mp3 è comodo ma vuoi mettere il cd col libretto?
I lettori mp3 infatti non li ha comprati nessuno e il mercato discografico va a gonfie vele visto che tutti amano la fruizione del libretto e della cover...
(Mio cuggino in auto ha 300cd originali nel cassettino)

rae ha detto...

planetary, quelli sono media, non mezzi.

Ho inventato il lettore MP3!
nessuno compra piu' lettori cd portatili.

Avion ha detto...

LuL

RRobe ha detto...

Per Greg: come sai che colmo le mie carenze d'affetto con i feticci tecnologici? :asd:

spino ha detto...

a me pare che alcuni facciano del catastrofismo senza motivo.

la nascita di questi dispositivi non preclude l'acquisto di prodotti "biologici"...

ma bisogna essere folli per non capire la portata di un fatto come l'avere in un dispositivo grande come un foglio un'intera biblioteca interamente a disposizione dovunque e comunque.

E sinceramente non sono d'accordo sul fatto che il rapporto con una canzone sia solo una riproduzione.
Mi sa molto di scusa per giustificare l'ipod da 16gb che si tiene nel taschino... :P

gianluca ha detto...

A proposito di carta

http://mediablog.corriere.it/2008/10/giornali_usa_in_crisi_tagli_al.html

i maggiori quotidiani e magazine americani stanno riducendo il personale e abbassando le tirature. Qualcuno punta ad avere SOLO la versione online, e non stiamo parlando del giornalino della scuola.

E' vero che l'oggetto cartaceo è molto migliore dell'equivalente digitale, per millemila ragioni... eppure la storia ci insegna che non è sempre il migliore in assoluto a vincere, sul mercato!

spino ha detto...

Werther scribbe:
"...come Nathan Never, il protagonista di un fumetto di fantascienza che non vuole avere a che fare con la tecnologia...un paradosso vivente...e neanche tanto divertente!"

La più cinica ancorchè veritiera descrizione del personaggio bonelliano che abbia mai letto! :D

Greg ha detto...

Esatto, è una questione di mezzi.

Alla fine è il contenuto che deve fare la differenza no?
No.

Quando hai a che fare con qualcosa che devi maneggiare ed osservare continuamente, secondo me no.

Questa cazzo di idea farà un enorme successo ma trasformerà il fumetto in un semplice, dozzinale, povero, sterile contenuto multimediale. Fino a fargli perdere di importanza. Lo priverà dell'anima.

Come è successo con la musica.

E se tutto va bene si andrà a Lucca con chiavetta USB o con le Micro SD o coi dischi fissi portatili. Si tornerà a casa SENZA copie autografate, con un pezzo di plastica in tasca.

Che mondo di merda.

Andrea ha detto...

Io sono un fottuto tradizionalista,un vero,un puro.Adoro la carta,il suo odore,il solo atto di sfogliare un libro,un fumetto,una rivista provoca in me un sentimento di gioia.Che vadano a fare in culo le mode che ci arrivano da tutte le parti del mondo,stiamo diventando delle larve che stanno in letargo davanti al pc 24 ore su 24.Cazzo,se veramente credono di farci comprare i fumetti via internet è meglio che si armino per bene,per la pirateria sarà terra di conquista.Vogliono prenderci per il culo con gli e-book?Bene,ho già una benda e una bandana con teschio a tibie incrociate pronte per l'uso.W la carta,lucida,patinata,opaca,ma w la carta.

RRobe ha detto...

Oddio... sst'idea di andare a Lucca con la chiavetta USB e di tornare a casa leggero e non sommerso dai volumi, mi affascina.
Per non parlare del fatto che ho finito le pareti e la prossima libreria dovrò metterla sotto il letto.

RRobe ha detto...

A proposito di pirateria: ma di DDR ne avete mai sentito parlare?
l'ITunes Store va a gonfie vele, nonostante la pirateria.

spino ha detto...

Grag...fai una ricerca su ebay per una copia di Metal Gear Solid 3 autografata da Kojima... vedrai che i pazzi fanatici esistono anche per il materiale "digitale" :)

Greg ha detto...

No Rrobe no.

SENTI TI PRESENTO UN AMICA BONA BONA CHE VIVE A ROMA BASTA CHE LA SMETTI CON LE NERDATE!



Spino hai ragione, ho usato un pò di retorica ma la riflessione è ancora più triste. Il supporto diventerà roba da fanatici?

Andrea sono con te!
Let's discover why the Comic is Dead!
La mia maschera di Roscharch è pronta sul comodino.

RRobe ha detto...

Non è solo questione di nerdate, Greg. E' una questione pratica.
La mia generazione (diaciamo quelli nati dal '70 in poi) ha una tendenza ad accomulare più roba di quelle che l'hanno preceduta.

Una volta i film non te li potevi tenere a casa: io ho 1500 dvd.

Una volta di fumetti ne uscivano di meno ed era più difficile reperire quelli esteri: io ho 40.000 albi americani stipati negli scatoloni e un numero imprecisato di Bonelli, bonellidi, riviste e manga.

Se a questo ci aggiungi 3000 romanzi, un fottio di videogiochi e un migliaio di CD musicali, capirai che lo spazio diventa un problema.

Ora, le mie aspettative di vita non è che siano elevatissime... ma se per caso avessi la fortuna di arrivare alla sessantina, con l'attuale fattorie di crescita della roba che ho in casa, sarei costretto ad avere una villa solo per tenere la mia roba.

Ho ringraziato dio per l'Ipod che mi ha permesso di prendere i CD, metterli tutti in una scatola e dimenticarli.
Sarò il primo a abbandonare ogni supporto fisico per videogiochi e film.
E spero che, presto o tardi potrò fare lo stesso per fumetti e romanzi (in maniera appagante come capitato per l'Ipod).

Andrea ha detto...

Ognuno la pensi come vuole.Diciamo che sono due correnti di pensiero distinte con una propria valida coerenza.Io personalmente preferisco soffocare tra le carte polverose piuttosto che vivere in ambienti asettici fatti di led,pulsantini e minimalismi vari.Sono barocco e forse giurassico,ma mi piaccio dannatamente.E poi ci tengo alle mie cornee,non farà male tutto questo muso attaccato allo schermo?Ipocondria portami via.

Fabio... ha detto...

Mi pe che i fondamentalisti della carta non han capito che ebook non vuol dire monitor del computer...

Andrea ha detto...

Sicuramente non è carta e non si sfoglia.Il supporto in cui vedi i file ha uno schermo,comunque.

Fabio... ha detto...

Certo, anche il mio orologio e la cassa dell'ipercoop hanno uno schermo...

Greg ha detto...

Rrobe mi è scesa la lacrimuccia.

Capisco, anzi, capivo già il tuo punto di vista anche se ignoravo i tuoi problemi di spazio che rendono gettonatissimo il supporto informatico (specie tra gli addetti ai lavori e "grossi accumulatori" come te). Ovviamente qua si scherza e si ironizza tanto.

La nerdata però è quando la soluzione informatica la fa da padrone sugli altri media immediatamente al suo ingresso nel mercato. Non tutti hanno problemi di spazio coi cd, ma TUTTI hanno l'Ipod. Tantissimi tra i lettori di manga si lanceranno a testa bassa sull'e-comic, magari per leggersi due o tre titoli, quelli più famosi "che li danno su mediaset ma il fumetto è più violento". Ma non è di effettivo bisogno che si sta parlando.

In questi casi è solo questione di novità e, permettimi, di scarso valore attribuito a certo entertaining. Scarso valore e anche scarso rispetto delle sue caratteristiche. Difatti è un attimo da qui sfociare nella pirateria.
Se poi ci metti che INEVITABILMENTE il supporto informatico elimina diverse gustose componenti di contorno ottieni il disastro.

E tutto perchè?
Perchè "è nuovo, lo voglio!" (45%), "è COOL" (45%), "mi è più conveniente" (10%).

Ecco, queste sono le NERDATE.

Sono schifosamente retrogrado lo so. Mi piace la tecnologia, ma deve starsene al suo posto, perchè sta rovinando il gusto di troppe cose.


COMUNQUE L'AMICA TE LA PRESENTO LO STESSO SE VUOI

Greg ha detto...

Cazzo Rrobe il tuo ultimo post mi ha fatto un nodo allo stomaco...

Andrea ha detto...

Concordo con Greg,la tecnologia rende tristi in molte cose,molte volte toglie sapore e colore.Se volete mandarmni a fare in culo ditelo,non voglio fare il guru nè tantomeno il poeta.

A Fabio:Non voglio passare per un'integralista(della carta),semplicemente la preferisco come supporto(per quanto concerne il fumetto)visivo.

michele petrucci ha detto...

mmm… io ho provato questa strada già dal 2001. Da allora è rimasto nella home page del sito che si occupa di ebook (7 anni!).
Mai saputo il numero di vendite.
Ma immagino che le cose da allora siano cambiate.
Michele

http://www.ebookclub.it/store/index.asp

Fabio... ha detto...

Andrea, io non sono contro la carta, ma son messo come rrobe (con 5 anni di acquisti in meno [ho30anni]...

Vivo con mia moglie in una casa di 60metri quadri, e la "mezza" stanza che era il mio studio, avendo deciso di riprodurmi deve diventare la cameretta per la bimba. Ho già fatto 22 scatole di fumetti, e la stanza è ancora mezza piena. Cd musicali ne ho meno di 100 e sono in sala con i soltanto 300/340 DVD (non li conto da un pò).

Non prevedo il cartaceo muoia, ma è inevitabile si sviluppi un altra strada.

Tra l'altro, che la pirateria ammazzi il fumetto è una cazzata, la pirateria a fumetti esiste già, TUTTO il fumetto esistente è già scansionato e rintracciabile sul mulo, da Eisner a Manara, da capitan america a jan dix...

Eppure il fumetto non è fallito ancora...

Fuz ha detto...

Detesto leggere fumetti in formato ebook, .pdf o simili.
Libri neanche se ne parla.
Leggere su schermo mi affatica troppo .
Inoltre non mi posso certo ficcare sotto le coperte con il pc....
E poi mi piace sentire la carta sotto i polpastrelli, e apprezzo anche il dover riordinare la libreria ogni tanto per poterci far stare gli acquisti nuovi.

Fuz ha detto...

Comunque il problema dello spazio c'è e non è cosa da poco.

Andrea ha detto...

Fabio,per quel che riguarda lo spazio ti capisco e non discuto.
La pirateria fumettistica esiste,eccome.Però,se un fumetto merita si acquista,diciamo che bisognerà fare una scrematura di ciò che veramente vale.Se TUTTO il mercato fumettistico si trasferisse su uno schermo,avrebbe ancora senso investire nel media fumetto?Secondo me la gente non sborserebbe nemmeno gli 80 centesimi per Bone,lo scaricherebbe come succede per la musica.E poi diciamocelo,cosa potrei farmi autografare alle fiere,io povero fan-boy attempato?
Una cosa vorrei su tutte,che abbassassero il prezzo dei fumetti!

Planetary ha detto...

C'è da fare però un discorso anche a medio lungo periodo squisitamente tecnico e per nulla marginale.

Io, ora, posso leggere benissimo un fumetto di 30-40-50-60-70 anni fa, un po' usurato magari ma perfettamente leggibile. Nel caso posso ristamparlo e renderlo di nuovo leggibile per altri 30-40-50-60-70 anni.
Posso fare questo con il digitale?
No.
I formati cambiano, i decodificatori cambiano, e lo fanno nel giro di pochissimi lustri. Già è un'impresa leggere un documento di Word di 10 anni fa. Ed il cd sta morendo, il dvd è già stato condannato, robe che vanno da 15 a 25 anni fa come comparsa sulla terra.

E che dobbiamo fare ogni 10 anni? Ridigitalizzare di nuovo tutto?
E minchia allora come flessibilità la carta batte e batterà il digitale 10 a 0 su tutta la linea, spazio o non spazio.

RRobe ha detto...

Gli MP3?

Planetary ha detto...

Cosa gli mp3? :|

Giorgio Salati ha detto...

Poter mettere migliaia di fumetti in una chiavetta usb sarà una gran comodità, anche perché pure io non so più dove metterli.

Terrò i miei fumetti cartacei gelosamente come tengo i miei dischi in vinile...

L'unica cosa che mi preoccupa però è la pirateria: l'invenzione dell'mp3 ha fatto crollare il mercato discografico a causa del file sharing. Quello dei fumetti è già in crisi di suo, questa invenzione potrebbe dargli il colpo di grazia.

Planetary ha detto...

Sicuri che il mercato discografico sia crollato?
A giudicare dalle ville dei rapper americani (e dalle loro auto, e dai chili d'oro che si portano addosso) non mi pare.

RRobe ha detto...

Ripeto: i DDR e ITnues dimostrano che la pirateria non è un problema se il prodotto è venduto al giusto prezzo.

Endriu ha detto...

La pirateria si fotta! Io sto leggendo in questo momento "Video girl AI"... mi viene il cristo, dato che devo cliccare per cambiare pagina, senza contare il colpo d'occhio sulla tavola, che praticamente non c'è...

Do ragione a Planetary, quando dice che i supporti e i formati cambiano... basta vedere il tanto osannato MP3. Adesso tutti (artisti e non) si lamentano perché dal file audio MP3 non c'è la stessa qualità di suono che c'è da cd o da altri file tipo il FLAC (ad esempio i NIN hanno rilasciato il loro ultimo album sia in MP3 che in Flac).

Se fosse solo una questione di spazio (e di carta "salvata"), allora è la soluzione adatta... ma perché farlo solo con i fumetti? Perché non farlo con libri/cd/dvd e addirittura libri scolastici... sai quante schiene salvate dal peso di millemila chili di zaino?

Rrobe, ma che sono 'sti DDR?

Fabio... ha detto...

un disco LP ha una qualità audio superiore al CD chiedete ad un tecnico...
Non mi pare però che il CD abbia faticato a diventare lo standard.

Che il CD sia superiore ad un mp3 HR è da dimostrare soprattutto perchè su un pc, su un lettore casalingo, su un player portatile, la differenza tra CD, mp3-128 o mp3192 non la si sente...

Quanti ascoltano musica su un impianto apposito da più di 1500euro?

Quelle sul formato son tutte cazzate.

Greg ha detto...

Io ho ancora centinaia di vinili, ma il 99% sono dischi anteriori agli anni '90. Inutile sottolineare che il suono è stupendo ed imparagonabile a tutti gli altri supporti.
Il resto però è tutto CD o musicassetta (pochissime in verità, nessuno se le ricorda perchè è un supporto orrendo).

Dovrebbe essere giusto così perchè i dischi degli ultimi 20 anni sono stati concepiti per l'utilizzo con CD, quelli anteriori per la puntina, quelli odierni per l'Ipod.

Ma non so se avete notato che con la "semplificazione" del supporto è avvenuta in parallelo anche quella del contenuto, che ha perso qualità e rilevanza artistica mediamente rispetto al passato. Sempre più verso la musica usa e getta, e quindi di bassissima importanza, in direzione di mp3 e altre diavolerie.

Prima ogni disco era un'opera, un prodotto ragionato, artisticamente significativo, personale, unico. Ora il disco perde di importanza rispetto alla canzone e questa rispetto al proprio ritornello, specie se è infantile, elementare ed orecchiabile.

Sta diventando tutto mediocre a causa di questo processo di semplificazione di forma e contenuto.

Il fumetto farà la stessa fine, usato e gettato, senza importanza, per chi lo legge e per chi lo produce.

La questione del risparmio di spazio porta alla multimedialità come soluzione a posteriori di un effettivo problema. Ma qui si stanno creando nuove regole di mercato, si parla di considerare A PRIORI un opera artistica (se ancora così potremo chiamarla) come un contenuto senza carattere, un semplice prodotto.

Continua a non andarmi giù...

JenaPlissken ha detto...

L'ultimo post di Greg è confermato anche da un'intervista che ho letto qualche settimana fa a un guru dell'industria discografica...diceva che la nuova frontiera della musica è lo streaming nei social network.Dischi elaborati,costati un mucchio di soldi,tempo e lavoro come "dream of a blue turtle" di sting,"the wall" dei pink floyd e tanti,tanti altri non li ascolteremo più.Già ora la produzione media dei dischi fa schifo (vedi death magnetic,ad esempio) e i suoni sono tutti standardizzati,non voglio pensare fra 10 anni.Il problema pirateria è nato quando la musica ha perso quel valore artistico e affettivo che dovrebbe possedere: a forza di shakire,backstreet boys e britney spears l'industria ha ucciso la musica e quindi,giustamente,la gente non acquista il cd originale.
A guardare le statistiche credo che,in proporzione,con la pirateria se lo prenda molto più nel culo Britney Spears piuttosto che un qualsiasi gruppo underground,come ad esempio gli Shadow Gallery.
E cmq far pagare per gli mp3 è una grande,grandissima truffa: perchè pagare per avere qualcosa di immateriale a bassa qualità? Io sono un cultore del cd originale,ho solo 22 anni ma già 400 cd originali e i problemi di spazio di rrobbe li capisco benissimo,ma non pagherò mai un centesimo per un mp3 o un ebook.
Se sborso dei soldi voglio qualcosa di TANGIBILE e DURATURO.
Personalmente sono per la libera fruizione dei contenuti multimediali: avere molti mp3 scaricati non mi ha impedito di acquistare 400 cd originali nel corso degli anni.Nè me lo impedirà in futuro.Anzi,mi ha fatto conoscere molti gruppi che altrimenti non avrei mai conosciuto e valutare con mano se un disco fosse o meno una "sola",come dicono a Roma. Un articolo di riferimento: http://www.eff.org/wp/better-way-forward-voluntary-collective-licensing-music-file-sharing

Fabio... ha detto...

duraturo...
un mp3 (una chiavetta usb) è più duraturo di un cd.
Sul cd basta un rigo fatto maldestramente con l'unghia per non essere più leggibile dai lettori casalinghi...

Un mp3 HR ha più qualità di un CD ascoltato in un lettore portatile.
Ascoltato sul pc poi non cambia nulla... (a meno che non abbiate gli mp3 a 64brt)

neikos ha detto...

Quelle sul formato son tutte cazzate.

Questa è una tua idea, discutibilissima per altro.

Sarà perchè in Italia si ha una cura minima per l'oggetto libro in sè per sè.

Il fumetto è uno dei pochi media ad essere vincolato nella sua stessa grammatica dal tipo di formato (o supporto che dir si voglia). Ascoltare un brano musicale su un vinile o su un Cd, se si escludono le ovvie considerazioni sulla qualità, non modifica l'opera in alcun modo.

Se di un fumetto si cambia il formato in maniera determinante si cambia anche il ritmo narrativo originario, si intacca la costruzione della tavola, si dà all'opera un'impostazione del tutto differente.

Per questo dicevo che, nell'ottica di una fruizione digitale, volenti o nolenti il fumetto dovrà adattarsi ad una grammatica differente (e qui ribadisco l'esempio dei canemucchi verticali di makkox).

E comunque rimontatemi Watchmen in formato strip, se poi il risultato per voi è lo stesso magari vi do anche ragione.

Ma ora come ora la cazzate è dire che il formato non influenza la fruizione dell'opera in ambito fumettistico.

Fabrizio ha detto...

I miei penny sugli e-comics

Fab

JenaPlissken ha detto...

Non concordo con te,fabio.
Intanto la chiavetta è il SUPPORTO su cui l'mp3 sta,non l'mp3 stesso...perchè dovrei pagare per qualcosa di qualità degradata (prova ad ascoltare con un buono stereo un CD e un mp3 e noterai subito la differenza) che neanche posseggo?
E sopratutto,nel caso decida di pagare pee un mp3,perchè dovrei farlo proprio alla major che non fa assolutamente NULLA se non lucrare e non direttamente all'artista coinvolto?

JenaPlissken ha detto...

A proposito,ecco un articolo davvero interessante:
http://punto-informatico.it/2457570/PI/News/sul-p2p-riaa-calpesta-costituzione.aspx

Fabio... ha detto...

Jena... Anche il cd è un supporto... Nonostante l'animo poetico di molti, non è fatto di "musica e magia".

Parlami di MP3 256 kbit/s e dimmi in cosa differisce dal CD originale.

Dire "eh ma un mp3 perde qualità" ha lo stesso valore del "qui era tutta campagna".

Se parli di fedeltà, torna al vinile, superiore di molto al CD.


Ah poi dimmi quanti ascoltano musica su un impianto professionale, perchè con i normali impianti casalinghi (sotto i 200€) non si distingue un originale da un 128kbit/s.


Tutti a comprare DVD BlueRay e poi a casa hanno il 14pollici mono...

neroinchiostro ha detto...

Il mondo di Nathan Never è sempre più vicino

spino ha detto...

@ neroink:

...intendi dire che ci annoieremo a morte? :)