5.11.08

La migliore invenzione di questa Lucca Comics.

Distributori automatici di fumetti.
Pensate che figo sarebbe se fossero posizionati in ogni stazione della metropolitana.
Viene da chiedersi perché nessuno ci abbia pensato prima e, come mai, non siano già diffusi in tutta Italia.

36 commenti:

emo ha detto...

Ma erano funzionanti o solo in esposizione?

RRobe ha detto...

Erano un'idea dell'area Self e, a quanto ho capito, erano funzionanti.

Per me, se utilizzati da una casa editrice come la Bonelli e in ambiti come le stazioni delle metro, potrebbero essere una gran cosa.

emo ha detto...

Concordo.
e non solo per le robe Bonelli.
Con le giuste scelte di assortimento, possono essere utili davvero

Moleskina ha detto...

L'idea è molto buona, peccato che l'abbiano posizionato proprio nella Self Area... A quanto mi hanno detto i miei amici, pareva di essere nel Deserto dei Tartari nei primi due giorni.

Giovanni ha detto...

Ma i fumetti cadendo dall'alto non si rovinano?

werther Dell'Edera ha detto...

OOOOOOOOOHHHHHH!

emo ha detto...

basta imbustarli nelle buste con le bolle :asd:

Slum King ha detto...

c'erano dentro i fumetti della self-area?

cmq ci sbatti dentro Bonellidi, Diabolik, Urania e Segretissimo ed ecco che hai il miglior distributore per le stazioni!

RRobe ha detto...

Esatto Slum.

Andrea ha detto...

Gran pensata,andrebbero sicuramente a ruba!

Mab the Evil ha detto...

Non so com'è la situazione a Roma o a Torino, ma a Milano nelle maggiori stazioni della metro esistono dei distributori di libri. Logico, trovi solo i bestseller del momento, ma è comunque qualcosa.

riccardo-m ha detto...

wow!
in effetti è davvero una genialata, soddisferebbe sicuramente il mio shopping compulsivo di fumetti! soprattutto considerando che almeno 2 volte al giorno frequento due stazioni diverse … e con gli ormai consueti ritardi, almeno saprei come affrontare al meglio l'attesa

Thomas Magnum ha detto...

Quando li ho visti alla stazione metro di Tokyo avevo gli occhi lucidi.
Era il 2004 ma, mi dicevano, erano lì gia da diversi anni.

Quando poi ho visto le burusera aspettare il loro turno in fila, silenziose e ordinate, ho capito che sarebbe stato assai difficile riproporli qui da noi.

Però sarebbero da provare. Bonelli yes we can.

il DAVE ha detto...

Una roba del genere sarebbe da mettere anche nei corridoi delle scuole :asd:

Angela Bondi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Raziel ha detto...

@Angela Bondi : NG?? sei ovunque..(tranne a Lucca)

Per il distributore di fumetti: grande idea.

Mi propongo IMMEDIATAMENTE come refiller.. :D

Angela Bondi ha detto...

@Raziel:
ebbene si, colpevole! @_@
e tu chi sei??? XD
già, Lucca.......un piccolo "imprevisto".

sese...refiller....SGRAFFIGNER semmai, immagino ahah ;)

Stefano Landini ha detto...

Questo tipo di distributore è usato dall'organizzazione del Festival della Filosofia che ogni anno si tiene dalle nostre parti (Modena, Carpi, Sassuolo), ormai da 4/5 anni.
Lo utilizzano per dei piccoli libretti.
Quando ho visto il distributore a Lucca, non ne sono rimasto molto colpito, ma effettivamente sarebbe bello utilizzare l'idea.

Fabio... ha detto...

C'è da risolvere il problema del "si rovinano" ma è un ottima cosa.
Io studierei un distributore diverso da quello delle merendine però, tra molle rotanti e scivoli lo spazio è ridotto drasticamente...

Fabrizio ha detto...

Il problema è puramente dato dall'area sulla quale atterrano.
Basta ammortizzare quella, con una superficie liscia e impermeabile, in modo che nessun vandalo la possa allagare.
Fine.
Stessi distributori.

Fab

Katlang! ha detto...

Non si rovinano, erano tutti imbustati e il fondo in cui cadevano era morbido.
Inoltre il lettore da stazione, non credo che abbia tante pretese...

ausonia ha detto...

ho venduto diversi volumi di INTERNI con quel "coso"... diciamo che è stato come avere un robot che ha fatto il lavoro per me, visto che ero sempre in giro.
idea grandiosa.

MicGin ha detto...

grazie grazie grazie
io, lorenzo sartori e il gruppo di discussione permanente sulla self area ringraziamo sentitamente dei complimenti. da ringraziare anche jacopo moretti che ha fatto tutti i collaudi necessari e alice che ha gestito le macchinette.
l'idea originale era un poì più interattiva, ma non era praticabile nei tempi disponibili.
abbiamo allora ripiegato sul distributore. da notare che lucca comics si è subito fatta in quattro per trovarle.
il senso era aiutare i prodotti della self area, tanto per ribadire che si è fatto il possibile perché non fosse discriminata.
vanno migliorate le localizzazioni: quella nel cortile degli svizzeri non si vedeva molto e ne servivano altre.

per utilizzi più su larga scala... occhio che le edicole non sarebbero molto contente....

L. ha detto...

L'idea è geniale...anche se a Milano non ho mai visto qualcuno usare quelli di libri.
Magari i distributori di fumetti avrebbero più successo!

Marco ha detto...

Santo iddio, li voglio in ogni grande città, tanto per cominciare.


A proposito, mi sono sempre chiesto...
Avete presente i giornali pubblicitari lasciati alle fermate degli autobus?
Non vedreste bene una sorta di fanzine con fumettisti esordienti che realizzano strip o tavole complete, che si auto-sostiene condividendo lo spazio con pagine pubblicitarie?
E' un'idea strampalata secondo voi?

riccardo-m ha detto...

intanto David Murphy 911 l'ho comprato alla vecchia maniera... lo so è piaggeria, ma lo volevo dire, non vedevo l'ora di avere tra le mani il primo numero. che strano, quando ho preso John Doe non avevo aspettative, ero ancora troppo stupido per farmi delle domande sul fumetto. ora le aspettative le ho, eccome, chissà … :D

RRobe ha detto...

Marco: non è un'idea strampalata per nulla.
C'è parecchia gente che ci si arrovella da parecchio.

el mauro ha detto...

Mah... l'idea è forte ma non la trovo adatta proprio nel luogo in cui dite che la vedrete bene: nelle stazioni. Ma perchè? Alle stazioni cose simili, anzi, migliori, esistono da sempre solo che si chiamano edicole e c'è un essere umano che ti passa il fumetto! A questo punto io le vedrei bene in posti tipo le scuole (appunto) palestre... o nelle stazioni senza edicole!:D

Per quanto riguarda il free-press a fumetti... ehhhh... ehhhhh... ehhhh... ehhh che dici ro'??

Raziel ha detto...

@Angela Bondi : 77 :)

spino ha detto...

Se non erro, a Milano alla metro ci sono gli stessi ma con i libri...

Carlo Del Grande ha detto...

Giusto per confermare quello che è stato detto sul Festival della Filosofia (nel Modenese)...

http://www.terredimodena.it/photogallery/images/nuovafilosofia.JPG

E' davvero uno spasso! :-D

Marco Rastrelli ha detto...

I giapponesi avevano, come al solito, capito tutto prima di noi xD

The Passenger ha detto...

Il gruppo finlandese Napa Books - con cui ho avuto l'onore di lavorare per The Passenger N°0 - da anni usa comics-dispenser a Helsinki per distribuire il suo materiale....qui http://www.designerblog.it/post/51/comics-dispenser-by-napabooks ....info sul loro progetto....le realtà indie europee sono molto interessanti e per tirare acqua al mio mulino metto anche io tra loro!

keison ha detto...

per non cozzare con le edicole potrebbero andarci prodotti destinati alle librerie di varia.

Kappa ha detto...

È un'idea dei Cani (Lorenzo Sartori & stimatissimi soci), nata all'interno della mailing list di preparazione all'Area Self. Ha avuto anche un buon successo, a quanto ho sentito (a Lucca non c'ero, quest'anno, purtroppo).

Francesca ha detto...

io ero dubbiosa (perché comprare "a scatola chiusa" un fumetto dalla macchinetta quando puoi andare a guardarlo e sfogliarlo al banchetto lì a due passi?) ma i fatti mi hanno contraddetta: è stata proprio una bella idea! ho visto un sacco di persone acquistare qualcosa da questa macchinetta... =)