14.11.08

Siamo professionisti... anzi, no.


QUESTO intervento risale al 10 febbraio del 2007. Che fanno quasi due anni fa.
Si parlava della Sunset e io esprimevo le mie perplessità riguardo a questa etichetta e a quelli che ci stavano dietro, cercando di avvertire gli autori esordienti che ci stavano collaborando.
In generale, mi è stato detto che ero uno sempre pronto a "sputare sul nuovo" e che dovevo badare ai fatti miei.

Un anno dopo (anno che è trascorso senza che la Sunset pubblicasse nulla) il sito di Ayaaaak dedicava un APPROFONDIMENTO ad "Asya", personaggio apripista della Sunset che avrebbe dovuto raggiungere presto le edicole, con una intervista a Ultimo De Salvi (individuo che, come si è venuto a sapere dopo, pare che non esistesse neppure).
Lo stesso faceva UBC.
Oggi la Sunset è sparita nel nulla. Il suo sito internet è stato chiuso. I blog dei personaggi (tutti fittizi) che l'avevano animata, celati agli occhi. Nessuno ne sa più niente. Fumetti pubblicati: nessuno.
Persino i disegnatori coinvolti su "Asya" (e su "Legend!", non scordiamoci di "Legend!") gabbati dalla Sunset, non fanno parola di tutta questa storia.

Adesso, a me è venuto lo scrupolo di andare a chiedere a quelli di Ayaaaak! (con UBC non ci ho manco provato, lo ammetto) perché non sono tornati sull'argomento, tanto per rispetto ai loro lettori quanto per rispetto ai professionisti, veri, che con i fumetti ci campano e che magari si sono sentiti umiliati a vedere il loro lavoro messo in secondo piano rispetto a fumetti inesistenti di inesistenti case editrici.
Per ora, quelli di Ayaaaak! mi hanno detto che non sono particolarmente interessati a riprendere la cosa.
E che la loro è una realtà amatoriale, fatta per passione e che altri organi di informazione più istituzionali (ma quali?!) dovrebbero interessarsi della cosa.

Bho.
Io rimango sempre perplesso davanti a queste cose.
Perché quando c'è da farsi belli con anteprime e interviste, il proprio sito è sempre competente, professionale e serio... ma quando si tratta di prendersi le responsabilità giornalistiche, di colpo si diventa una "realtà amatoriale fatta per passione".

Spero tanto che Federico Castagnola e Ayaaaak! mi sappiano stupire, nel prossimo futuro.
Su UBC non ripongo alcuna fiducia lo ammetto: del resto la loro mancanza di professionalità è ben palesata dal fatto che non parlano di quelli che gli stanno antipatici (o hanno avuto l'ardire di criticarli) o non gli mandano i pezzi già pronti che poi loro spacciano per articoli.