26.11.08

Una botta d'intrattenimento...

Quando mi capita di stare male recupero sempre un sacco di tempo perso a fare cose inutili (tipo lavorare) e mi vedo, leggo, sento, gioco, un sacco di roba...

Romanzo Criminale: la serie
Per dirlo alla romana, se magna e se ricaga il film di Placido (che pure orrendo non era).
Questa serie è la perfetta trasposizione del romanzo capolavoro di De Cataldo, è la miglior serie italiana mai prodotta, ed è pure meglio di molte serie televisive americane.
Imperdibile.
Questa sera la quarta puntata su Sky. Domani...

L'Età del Bronzo: volume 3
Ho fatto il diavolo a quattro, qualche anno fa, per far premiare con il Gran Guinigi i primi due volumi di questo fumetto. E ci sono pure riuscito.
Poi, per un tempo davvero troppo lungo, la Free Books non ha dato alle stampe il terzo.
Adesso lo ha fatto.
Il disegno un pelo rigido e la mole di testo nei baloon sono poco invitanti, lo ammetto... ma cazzo, superato lo scoglio iniziale ne vale assolutamente la pena.
Spero solo che adesso la Free pubblichi i 4 volumi rimanenti o passi la mano a qualche altro editore volenteroso.

All Star Superman TP1
Poche parole: il miglior fumetto di supereroi dell'anno. Fresco, divertente, intelligente, arguto ma mai fasullo.
Disegnato da dio e colorato meglio.
Un fumetto seriale che ti rimette in pace con il media.
Non ho idea se la Planeta lo abbia già pubblicato in italiano (e poco mi interessa, a dire il vero): la lettura in inglese non è per nulla ostica e l'edizione USA è molto ben curata.

Fantastic Four di Millar & Hitch
Ho letto il primo ciclo (4 numeri) e l'inizio del secondo.
Carino. Disegni favolosi (ma davvero sacrificati dal formato) e una storia a mezza via tra l'immensa cazzata e il colpo di genio. Il tutto raccontato in maniera piuttosto affrettata. In poche parole: il solito Millar degli ultimi tempi.

Al Crepuscolo
Non la migliore delle antologie di King. Ma nemmeno la peggiore, anzi.
Il livello medio dei racconti è generalmente piuttosto alto, senza nessuna caduta rovinosa.
M'è mancato il racconto geniale in grado di far brillare il tutto, ma è un King decisamente in forma e ispirato.


Left 4 Dead
Ha una grafica risibile ed è arrivato sugli scaffali con poco hype, messo in ombra da titoli ultrapompati come "Gears of War 2", "Fallout 3" e "Fable 2".
Però è un gioco della Valve.
E la Valve, a che io ricordi, non ha mai sbagliato un cazzo, specie quando si parla di multiplayer.
Ci gioco da questo pomeriggio ed è la cosa più spassosa che si possa fare con un joypad, in assenza di una ragazza.
Credo che rimarrà nella mia 360 per un mucchio di tempo.

23 commenti:

S3Keno ha detto...

Una volta ogni morte di Papa capita che ci piaccia la stessa cosa, come "Romanzo Criminale - La serie".

ottokin ha detto...

Bella Robbe! Hai ragione, bella la serie, davvero bella!
Però se tieni d'occhio Sky la serie la fanno in "prima" il lunedì e in replica il mercoledì...
Quindi, la fanno il lunedì sera e il martedì....

DAVID MESSINA ha detto...

Mi trovo perfettamente d'accordo con te per All Star Superman (che ho trovato fantastico nonostante i colori!) e divertenti i Fantastici 4 (che migliora più avanti)...ho molto apprezzato questi personaggi, così classici delle due major, reintepretati da questi due autori inglesi...

S3Keno ha detto...

"la serie la fanno in "prima" il lunedì e in replica il mercoledì... Quindi, la fanno il lunedì sera e il martedì..."

eeeeeeh?!?
come ar solito, Paole', tu quando cerchi di spiegare qualcosa, scrivendola... TI INCARTI!!! ;)

milian ha detto...

"Al crepuscolo" non l'ho ancora letto ma, tanto per capire, quali sono, secondo te, la migliore e la peggiore antologie di King?

asbadasshit ha detto...

Concordo, e coraggiosissima la scelta (impopolare) di mantenere il romanesco stretto e quasi incomprensibile ai fuori provincia che era stato edulcorato nel film di Placido. A mio avviso solo Santamaria e Favino reggono il paragone. E non si tratta di atmosfere. E' come vedere una copertina di Vogue a confronto con una bistecca. Qui ci credi davvero. Quell'altro era un film.

RRobe ha detto...

Per le migliori antologie di racconti di King:
per me sono "Stagioni Diverse", "Scheletri" e "A Volte Ritornano".
La peggiore, di sicuro, è "Quattro dopo mezzanotte".

Per il romanesco di "Romanzo Criminale":
Paola non sei la prima persona che me lo dice... ma sul serio ci sono frasi dialettali poco chiare?

vincent ha detto...

e l'ultimo episodio di the shield?

visto?

QSJesus ha detto...

Che "Romanzo Criminale" sia la miglior serie mai prodotta in Italia, la trovo una ipotesi molto forte, ci scorderemmo cose come "A come andromeda", "ritratto di donna velata", "il segno del comando", che ancora restano pietre miliari della tv europea. Ma anche nel recente periodo, come scordare perle come "La maglio gioventù" o l'incompreso "48 ore".
Detto questo trovo la serie davvero ben fatta, ottime caratterizzazione e regia decisamente buona per un prodotto seriale televisivo.
Assieme a Boris, è l'unica serie italiana che mi appassiona.

Solo un appunto: Il romano usato nel film non è "romanesco", ve lo farebbe ascoltà io un discorso in romanesco ...

spino ha detto...

Oddio...di 48 ore l'unica cosa buona che ho trovato è stata la morte di Claudio Amendola :)

Per il resto, quoto a bestia sui vecchi sceneggiati, inarrivabili.

Sta uscendo "I Sopravvissuti" in edicola....se potete, recuperatelo: sono sempre convinto che Stephen King gli debba molto per L'ombra dello Scorpione...

asbadasshit ha detto...

Per qual che ne so gli ascolti sono meno alti di quanto non si aspettassero (voci di corridoio) e la colpa viene imputata proprio al fatto che a Torino non capiscono una mazza. Mio padre, che è bresciano, afferra la metà (sì e no). Io, che qualche romano lo frequento, afferro il 97%, ma è sicuramente un handicap, e proprio per questo ritengo coraggioso aver voluto mantenere il linguaggio stretto di strada nonostante fosse palese NON che non avrebbe incontrato i consensi, ma che avrebbe intaccato la comprensibilità. Il realismo, però, è anche questo. Quindi tanto di cappello.

Bibbo ha detto...

Ciao Rrobe,

Anche in America sono usciti solo i primi 3 paperback dell'Età del Bronzo.

Bibbo

ivanhawk ha detto...

Romanzo Criminale spacca di brutto.

S3Keno ha detto...

Sarò campanilista, non saprei... ma 'sta storia del romanaccio/romanesco "incomprensibile fuori provincia" mi sembra un tantino assurda, eh?
Il dialetto romano (anche quello più stretto) si basa sulla lingua italiana di matrice latina (come molti dialetti toscani) ed è casomai la cadenza a caratterizzarlo.
A differenza di molti dialetti del sud... o - per dire - anche di Torino e Brescia, cara Asbadasshit, che casomai sono loro ad essere DAVVERO incomprensibili, se parlati in modo stretto!!!

Mai sentito nessuno avere problemi di comprensione con Aldo Fabrizi, Mario Brega, Aberto Sordi o Remo Remotti...

asbadasshit ha detto...

Se cerchi di provocarmi, S3Keno, fai un buco nell'acqua. Porti esempi che non reggono, Alberto Sordi e Aldo Fabrizi, appartenenti proprio a un tipo di spettacolo -e avaspettacolo- popolare, in tv parlavano in un modo, al cinema in un altro e negli spettacoli "live" in un terzo. I dialetti sono sempre ostici per chi non vive in zona, vai a vederti un film in sardo e poi sappimi dire. O in siciliano stretto. O in bresciano, o in bergamasco. Il paradosso è che il romanesco, presente in maniera anche colloquiale in moltissima tv e moltissimo cinema, è entrato nelle orechie di molti. Eppure lo splendido Favino ne "Le chiavi di casa", in presa diretta, parlando romanesco velocemente e interpretando un malcelato rancore, era incomprensibile. In RC - la serie i personaggi di contorno, i "coatti", parlano un romanesco che è puro dialetto. Il Freddo è comprensibile a tutti, il Libanese meno, molti altri membri della banda si mangiano le parole, perchè il dialetto è anche velocità, abbreviazioni delle parole, gergo. OGNI dialetto. E se non è chiaro, io apprezzo che si sia tenuta questa linea verace (senza virgolette). Ma del resto se qualche mente eccelsa ha ultimamente lanciato la campagna: "Sottotitoliamo Favino", evidentemente per qualcuno il problema c'è. Se vogliamo far assurgere la cosa a problema. A me sta bene, quindi per quanto mi riguarda la chiudo qui, volevo solo rispondere alle perplessità di Roberto.

Greg ha detto...

Per me A volte ritornano è il meglio del meglio di King, ogni racconto è spaventosamente efficace. Non ho più letto niente di quel livello dalla penna del Re nè dai suoi contemporanei.

Però stagioni diverse contiene 2 delle storie migliori in assoluto pur se fondate su clichè già collaudati nella letteratura generale.

spino ha detto...

A me di A volte ritornano piace tantissimo "l'ultimo piolo", che non fa paura ma tanta tristezza...

Greg ha detto...

Per me la medaglia se la prende Jerusalem's Lot.

Non ho mai provato tanto paura in vita mia anche se, vabbè, sto parlando di 15 anni fa.

perissi ha detto...

Di Shanower hai letto il dittico sul Mago di Oz?

Filippo ha detto...

anch'io ho appena recuperato All Star Superman vol. 1 e mi è piaciuto molto. Ho avuto pero' l'impressione che, una volta tanto, lo si goda appieno mese per mese in albetti, piuttosto che in tpb. Pensato per la serialità, probabilmente.

ottokin ha detto...

A stè guarda che non è difficile.
Roberto ha scritto che la fanno il mercoledì e lui il giovedi la scarica ok? diciamola chiara. E io ho scritto:

"Però se tieni d'occhio Sky la serie la fanno in "prima" il lunedì e in replica il mercoledì...
Quindi, la fanno il lunedì sera e il martedì...."

Capisci ora? Dicevo a Roberto che il lunedì è in prima e quindi la può scaricare il martedì, avevo lasciato i punti di sospensione per evitare di scrivere che se la poteva scaricare.

Roberto credo abbia capito. Almeno lui.

S3Keno ha detto...

@ Asbadasshit:
cara Paola (vedo che Rrobe ti chiama così, quindi intuisco sia il tuo vero nome) il mio commento in realtà era molto pacato. Non aveva alcuna finalità "provocatoria" (dove l'hai vista?) ma casomai puoi dirmi "campanilistica", come ammettevo io stesso fin dall'inizio.

Intendevo dire che se "Gomorra" di Matteo Garrone, il film, al cinema l'hanno dovuto sottotitolare in italiano, e che se una frase in dialetto bresciano stretto come - che so? - "Se beccie bén cou belin driu e ice" ("Si parla bene quando non si rischia del proprio") ha bisogno di una vera e propria TRADUZIONE per essere capita da chi non è di Brescia (idem per sardo, siciliano o bergamasco stretto) il romanesco è invece più una questione di pronuncia e cadenza.
Prova a riguardare una puntata di "Romanzo Criminale - La serie" (io me le sto pure scaricando settimana dopo settimana, per dire) e trovami - trascrivendola qui, se ti va - UNA SOLA FRASE del copione che sia "incomprensibile" in italiano. Si mangeranno le parole, d'accordo... e parleranno pure veloci, d'accordo... ma il SENSO si capisce nè più nè meno di qualsiasi altro italiano che si mangia le parole e parla veloce (ecco perchè l'esperimento di trascriverlo).
Tutto qui.

@ Ottokin:
in effetti non avevo calcolato il Mulo.
Che pure c'ha un suo perchè, ne sappiamo qualcosa ;)

macchiedinchiostro blog ha detto...

Oh, grazie di nuovo Roberto. Leggo solo ora i complimenti qui sul tuo blog.

L