6.1.09

Forse la Apple sa qualcosa che noi non sappiamo...

Altrimenti, non riesco a capire come possa presentare al keynote di oggi un portatile da 2799 dollari (in modalità base), grosso come una casa e rivolto, espressamente, ai soli professionisti ultra-specializzati (e ultra affermati, visto il costo), quando il mercato, in questa fase di crisi e recessione, non fa altro che premiare i prodotti più convenienti, piccoli e popolari.
Nel frattempo, la linea desktop della Apple rimane a prendere la polvere, il Pro è fermo, l'Imac invecchia, il Mac Mini (macchina che adoro e a cui speravo venisse data una nuova vita) è praticamente defunto e chi avrebbe bisogno di una soluzione casalinga dalle buone prestazioni e il prezzo civile, è costretto a guardare (tristemente) a qualche soluzione Win.
Che dire?
Bah!

62 commenti:

Uriele ha detto...

Che dire?
forza AMD, forza windows, forza Intel, forza Torvald!!! :D

RRobe ha detto...

Devono morire gonfi.
Nonostante tutto, Mac OsX giustifica comunque tutto.

Tiemme ha detto...

Il sistema operativo è una buona giustificazione, ma da qualche mese a questa parte mi sembra che mamma Apple prenda abbagli sempre più grossi.

Già a partire al MacBook Air hanno iniziato a scendere una china che non comprendo. Avessero fatto un MacBook Nano (stile eeepc) sarebbe stato un successone. Poi i display pseudo-professionali, il mac mini che prende polvere da secoli, iMac trascurato... mah, devo dire che il tuo titolo è del tutto azzeccato.

Guglielmo Nigro ha detto...

ti concordo in pieno su questo.
mah!

che io mi tengo stretto il mio vecchio ibook finché va. incrocio le dita e faccio back-up

the.duch ha detto...

oddio 300$ di differenza sul 15 non mi sembrano tanti per uno schermo da 17(finalmente di nuovo non solo glossy!!!!) la possibilita' di espansione della ram fino a 8gb e un processore un po' piu' potente.
voglio dire, tutta la fascia pro(e non solo) e' costosa... non e' una novita'.
si sa, se vuoi apple (o meglio osx) sganci e stop.
io francamente per le mie esigenze il 17 lo trovo azzeccato e ci sto pensando su non poco, di un asus da 7" con unix o xp non me ne farei nulla.

poi per la mancanza di aggiornamenti sul resto della produzione concordo.

e X o ha detto...

ciao rrobe
anch'io mi aspettavo un netbook, un mini macbook o qualcosa del genere da prendere al volo e invece niente...
ma allo stesso tempo ho scoperto che il netbook della samsung, l'nc10, oltre che essere un bel po' migliore rispetto agli altri, riesce a gestire bene anche osx...
piccolo problema non funge il wifi (o si cambia la schedina o si aspetta una soluzione)...

RRobe ha detto...

Io volevo solo un Mac Mini nuovo da sostituire con il mio, obsolescente.
Di portatili ne ho fin troppi,
Mi serve una soluzione desktop semplice, poco costosa e decente... cosa che non è il Mac Mini attualmente in listino Apple.

Poi, che il '17 presentato sia una bestia, non ci piove (e l'ho detto chiaramente)... ma, sinceramente, è una macchina di ultra nicchia in un mercato che, allo stato attuale, sta chiedendo a gran voce macchine ultra popolari.

Silvano ha detto...

QUOTO TUTTO IL POST!!!

Design270 ha detto...

ma apple non ha sempre ritagliato nicchie? è una prerogativa della mela mangiucchiata e a volte se ne sono inventati anche di nuove.
Ovvio che sanno qualcosa che noi non sappiamo, non sarebbero gli innovatori che sono e stanno pure molto attenti a far trapelare.

Poi assolutamente daccordo con Uriele, FORZA AMD e forza open source sempre e comunque.

Vuoi un Mac mini? C'è, costa 600 € e funziona con il culo ma c'è, è grande come una caccola e oltre a lui devi portarti da casa la casa ma c'è, c'ha pure il telecomando cosa vuoi di più? :-)))

sraule ha detto...

Ma questa è sempre stata la politica della Apple, non capisco di che cosa ti stupisci. Apple ha sempre fabbricato computer per professionisti E POI anche qualcosina per la massa.
Questo perché la massa, in realtà, non è molto interessata a comprare roba Apple. Cioè la famosa casalinga di voghera - oltre a guardarsi dietro se le danno del lei - non è nemmeno in grado di capire le differenze qualitative tra un Mac OsX snow leopard o un Windows Vista. Capisce solo che il secondo costa meno, come il detersivo Sole.
Ecco, quelli della Apple hanno rinunciato a vendere alla casalinga di Voghera.
Ovviamente ci abbiamo rimesso "noi", utenti un po' più specializzati.
A quanto ne so il Mac Mini (che è una macchina a dir poco fantastica) ha venduto poco, forse perché èera troppo simile ad una lattina di alici per sembrare anche "serio", non so. Il pueblo preferisce l'iMac, non venendo mai sfiorata dal sospetto che si tratta di un MacMini col monitor (e che non si apre nemmeno con la fiamma ossidrica).
Quindi, niente, sembra proprio che la Apple continuerà come ha sempre fatto.
Forse proprio per via della crisi non vuole investire su segmenti di mercato nuovi.
Scusa il papiro, eh, lo sai che sono maccista dentro.

RRobe ha detto...

Per Design: il mac Mini è un desktop. Perché dovrei portarmi dietro la casa?
Oltretutto: ma che discorso è?
Il Mini attualmente in listino per la Apple è una macchina che non riceve un aggiornamento da una anno e che ha un hardware ridicolo per il prezzo che costa (anche rispetto ai parametri Apple). E' di questo che ci si lamenta.
Ma perché vi lanciate in filippiche senza ragion veduta?

Design270 ha detto...

eh eh
Naturalmente il senso era ironico.

the.duch ha detto...

scusami robbe ma dev'essermi sfuggito dove hai "scritto chiaramente" che il 17 e' una besta :DD

cmq si e' un prodotto di nicchia.
ma fino all'ipod apple non ha sempre fatto cosi?

poi.. che siano fermi al palo su tutto il resto e' abbastanza triste..

che manchi un cazzo di mini desktop economico e' una sacrosanta verita'... il mini potrebbe esserlo e potrebbe spaccare imho, ma sembra non riescano a trovare il modo giusto di piazzarlo sul mercato.

il.Benci ha detto...

certo che se fosse sempre con questi accessori:
http://macenstein.com/default/archives/category/mac-chick-of-the-month

Uriele ha detto...

Non mi stupisce che la politica di mercato di una casa che ha scelto come simbolo una mela avvelenata (leggenda vuole che rappresenti la mela con cui si suicidò Turing) abbia una politica di mercato masochistica.

A parte le cavolate e senza ironia ho una domanda che mi frulla in testa da parecchio: il software Mac è meglio per quali ultraspecializzazioni?

In ambito scintifico i software più usati sono o open source o windows ( che ha un supporto maggiore e più semplice con periferiche particolari e professionali)
Per quanto riguarda la modellazione 3D, la grafica vettoriale e l'animazione sono consigliatissimi software come Cad, solid edge, 3d studio ( potrei dire anche blender, ma è meno intuitivo).
Per la fotografia abbiamo tutta la suite dell'adobe a partire da photoshop.

Un ottima suite che ho trovato per il Mac, se uno è scrittore o sceneggiatore, è Scrivener, ma esistono software altrettanto buoni e semplici come writer's café per tutti gli altri sistemi ( per scrivere testi collettivi, sia a livello universitario che di libri di testo, nulla è più bello fine e comodo del LaTeX)

Devo ammettere invece che per quanto riguarda la musica (escluso quell'obrobrio di itunes a cui preferisco banshee o amarock). I software di composizione o di mixaggio montaggio sono eccezionali, semplici ed intuitivi.

Non voglio creare flames, voglio solo sapere dagli utenti ultras del Mac, a cosa vi riferite quando definite i Mac migliori e adatti a professionisti ultraspecializzati? (nota: ho un portatile mac e apprezzo non poco il jacket magnetico per l'alimentazione, l'idea di essere passati a un processore intel e la possibilità di cambiare sistema operativo con bootcamp)

Davide Caci ha detto...

Sulla politica societaria di Apple ci sarebbe molto da dire (e molto anche sul fatto che Steve stia lasciando... Chi può prevedere cosa succederà quando se ne sarà andato davvero? Io ho brutti presentimenti)...
Pur tuttavia, in questo caso specifico, penso che il prodotto a cui fai riferimento — il portatile con prestazioni super-ultra-elevate — effettivamente fosse un prodotto di cui si sentiva la mancanza.
Non io, non tu, ma chi lavora nel campo del montaggio video (tanto per fare un esempio) ne sentiva la mancanza. È vero, il più si fa ovviamente con dei Mac Pro (e un aggiornamento, per ora, non è così necessario), ma per quel tipo di lavoro c'è veramente bisogno di avere anche una soluzione portatile. Ne parlavo tempo fa con un amico che ha una ditta di riprese e montaggio... Effettivamente lui era sempre incasinatissimo.. Un MBP non bastava (a me basta e avanza, visto che, al più, faccio grafica).

PS: alla fine ho anche commentato il blog! Wow... :)

Davide Caci ha detto...

Me l'ero persa...

>Non voglio creare flames, voglio solo sapere dagli utenti ultras del Mac, a cosa vi riferite quando definite i Mac migliori e adatti a professionisti ultraspecializzati?

— Punto primo: sistema. L'OS è infinitamente più stabile di Windows. È scritto meglio, c'è poco da fare (splendidi, a tal proposito, gli spot «Get a Mac» in cui si dice che la Microsoft ha speso tutto in pubblicità, e non ha più avuto fondi per sviluppare il sistema...). Il che rende un Mac molto più comodo anche per normali lavori d'ufficio (pacchetto Office, per esempio).
— Punto secondo: migliore gestione delle risorse hardware. A parità di risorse, il Mac fa cose che per un pc sono impensabili.
— Punto terzo: hai mai provato Photoshop (o Illustrator, o inDesign) su Mac e su PC? Noterai la differenza...
— Punto quarto: a livello di editing audio/video propone una serie infinita di soluzioni (assai proessionali) che i "normali" PC non offrono.
— Punto quinto (e ultimo: al momento non me ne vengono altri): vale per tutti gli utenti, non solo per i professionisti... La gestione della sicurezza a livello di OS. Non dover avere installato un antivirus, dieci anti-spyware e via dicendo... (ovviamente, questo aspetto è fifty-fifty: in parte è perché l'OS di Cupertino è scritto meglio, in parte perché, essendo meno diffusi, i Mac sono "snobbati" dagli hacker).

RRobe ha detto...

Anche l'ambito musicale pro è dominato dai Mac.

Fabrizio ha detto...

L'Iperuranium cancellerà presto questo post. Lo sai, vero? ;D

Fab

the.duch ha detto...

@uriele: non sono un ultras apple, ma diciamo che da quando ho lasciato 5 anni fa windows a favore di osx la mia vita (davanti al computer) e' molto piu' semplice.
quello che manca a qualsiasi altro pc per come la vedo io e' osx.
con questo non voglio dire che il resto faccia cagare...semplicemente osx FUNZIONA..
linux non e' alternativa valida (per me) quindi preferisco spendere qualcosa in piu' (prendi un hp o ibm o toshiba di fascia alta e costera' qualche centinaio di $ in meno di un mbp) per avere una macchina che e' tagliata su misura sulle mie esigenze.
that's it.

GiO ha detto...

Anche il mac mini, all'epoca, era una soluzione nettamente cara, confrontato con i suoi rivali pc.

Ora come ora la Apple preferisce rifugiarsi nella sua nicchia che buttarsi in una gara che rischierebbe solo di perdere, in malo modo.

RRobe ha detto...

Non era carissimo.
Attualmente però, è del tutto fuori mercato (vecchio e caro... peggio di così è impossibile).

Endriu ha detto...

Che dire?
Ubuntu tutta la vita... non tornerei piu' indietro per niente... forse solo per qualche videogioco...ma per quello ci sono le console... ;D

Fabio... ha detto...

A leggere gli utenti mac, penso sempre più di essere un miracolato allora...
(o che gli utenti mac parlino per luoghi comuni)

Windows XP mi si è piantato 2 volte in 4/5 anni.
E uso Photoshop non meno di 9/10 ore al giorno...

Da novembre ho vista (pc nuovo) e non mi si è ancora piantato...

sraule ha detto...

Mac Mini: sul vecchio non ci sono dubbi, sul "caro" resto perplessa.
Ovvio che costasse di più di un pc, ma, come dire, non era un pc.
Sarei curiosa di sapere quanto tempo/soldi perde in un anno un utente pc solo per i virus.
poi, ci mancherebbe, se uno deve scrivere con word e andare in giro in internet un pc basta e avanza (tranne se il pc gli va in bomba a pag. 74 non-salvata del suo manoscritto, suppongo).
già se uno vuole colorare un fumetto, però, il pc gli diventa un problema. risolvibile, certo, ma a costo di notevoli sbattimenti.

the.duch ha detto...

@fabio:
come gia' detto ho switchato 5 anni fa e gia' allora ci lavoravo seriamente con il pc.
la mia signora tutt'oggi e' costretta a lavorare su laptop win...e appena puo' lo chiude per usare il macbook. sara' un caso?

non parlo per luoghi comuni ma per esperienza.
potrei risponderti che a me sembra che quando salta fuori questo argomento gli utenti pc mi paiono sempre un po troppo sulla difensiva e all'improvviso a tutti va sempre tutto benissimo, non gli si inchioda mai il computer ecc..mah.. sara'.

@susanna:
non esagerare pure con il pc si possono colorare fumetti senza troppi problemi... ho colorato per anni con baracconi windows prima di decidermi a spendere qualche soldo in piu' per un mac.

la differenza e' proprio qui imho: pc=senza troppi problemi / mac=senza.

p.s. robbe sei un bastardo cmq. :DDD lo sai che l'incendio fra un po' divampera'!

GiO ha detto...

Più che altro mi stupisce il portatile da 17. Pensavo che il mercato avesse definitivamente rigettato quell'ossimoro.

Anche per un professionista ha più senso un portatile da 15" collegato ad un buon monitor esterno da 22".

Più multipurpose di così!

Fabio... ha detto...

Io non sono sulla difensiva, a me, di pc o mac non me ne cala, mi trovo bene col pc e mai spenderò il doppio (o più) per avere un os diverso.

Gli utenti Mac parlano di windows come del diavolo, io ci lavoro professionalmente, e Susanna, mai perso tempo per virus o altro, mai dovuto formattare il pc di lavoro per virus o altro, e ci coloro fumetti, cosa che tu ritieni impossibile da fare.

Prima di cambiare pc, lavoravo anche 15 ore al giorno in photoshop, senza intoppi e senza dover riavviare.
Mai imballato, mai bluscreen.

Perchè dovrei passare a Mac?

Ho cambiato pc solo perchè il mio era diventato vecchio (fino a novembre ho lavorato su un p2.4 con un gb di ram) e avendo trovato un offertona per un quad core con 4 giga di ram e monitor da 22"flat incluso a 799 l'ho preso al volo invece di upgradare il vecchio.

A 799 che mac ci prendevo?

Questo ha su Vista, il nuovo mostro a detta di molti, avrei preferito rimanere a XP, ma vista fin'ora non mi ha dato problemi, lavoro benissimo, vado una scheggia, photoshop aperto tutto il giorno e in contemporanea ascolto musica scrivo sui blog e altre cose inutili.

Permetti che mi sembrino stupidi i discorsi ditruttivi sui pc?

Io non sono contro la mela, comprate pure tutti i mac e convincete gli amici a fare altrettanto, io sto da Dio col mio pc :)

spino ha detto...

ovviamente quoto in toto Fabio :)

PS:
Si dimentica sempre un fatto basilare... OSX va da dio SOLO ED UNICAMENTE perchè gira su uno specifico hardware...

Linux e Windows sono svincolati dalla piattaforma "tecnica" ed è ovvio che per poter funzionare ovunque, qualche rinuncia/compromesso ci deve essere...

PPS:
Passi Photoshop (e su un discreto pc/win quad core con 4gb di ram ho i miei dubbi)...

...ma dire che lavorare su Office con Mac è "meglio" che lavorare con Office per Win è imho la più grossa corbelleria da quando il nano è sceso in campo contro i comunisti... :P

RRobe ha detto...

Per nulla, Spino.
Sai che uso Word sia su PC che su Mac e ti giuro che la versione Mac è meglio.
Quelli della Microsoft hanno fatto un lavoro eccellente con Office per Mac, al punto che sembrano due programmi diversi (e, a me, piace molto anche Office per PC, sia chiaro).

spino ha detto...

http://media.arstechnica.com/journals/science.media/menubars.png


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/e/ea/Microsoft_Office_Word_2007.png/783px-Microsoft_Office_Word_2007.png


Mo', a prescindere dal gusto grafico...dire che la schermata di Word/Mac sia più usabile di quella Word/Win...boh...

...e poi so' io il talebano! :D

RRobe ha detto...

Spino, io li uso entrambi.
Sarà una esperienza un pelo più diretta che guardare un jpg su internet?

Uriele ha detto...

Open office... per mac funziona veramente male, ma il più grosso problema è quando riempi l'hard disk del macbook... le prestazioni crollano.
Poi Office su Vista è una meraviglia, ancora meglio che Office su Xp (il problema lì è Vista, una scelta talmente poco azzeccata da aver costretto Microsoft ad anticipare l'uscita di Windows7 per arginare questa caporetto).

Un'ultima cosa a favore di windows... le directX 10. A livello videoludico Win fa ha sempre fatto e probabilmente sempre farà il culo a tutti gli altri sistemi operativi. Non sono un appassionato di sparatutto o di giochi per pc, ma ho visto i più talebani di linux doversi piegare a questa grande verità.
Insomma Windows lo vedo come il più facile fra i sistemi operativi (difficile avere problemi con dei driver o delle periferiche) e ottimo per programmare (Mono purtroppo è ancora una pallida imitazione di .Net). Linux e complesso, ma, se si sa smanettare, riesce a dare grandi soddisfazioni.
Il Mac è figo esteticamente, ha delle buone idee e qualche cosa pregevole data da quel terminale castrato ( non è potente come quello di linux o bsd, ma quando le cose funzionano può risultare molto utile). Un grosso problema con il Mac, almeno per me, è la compatibilità con il lettore Mp3. Se hai un ipod tutto ok, ma se hai un Creative Zen sei praticamente fregato (inizialmente avevo problemi anche con linux, ma la grande versatilità del sistema e le comunità di geek riescono a risolvere ogni problema in poco tempo)

spino ha detto...

Ripeto...io non li uso entrambi...mi sbaglierò...ma secondo me (e ripeto secondo me) dipende dall'integrazione col SO più che dall'applicazione in se.

Poi, se vogliamo dire che il notepad di OSX è Migliore del notepad di Windows, ok.

E' come discutere sul sesso degli angeli: tu potrai parlarmi per ore della differenza sostanziale tra mouse e tavoletta grafica...io continuo a pensare che l'unica alternativa al mouse VERA è la Wacom Cintiq (o simili) o un tabletPC.

Comunque, quando dicevo di essere d'accordo con Fabio, era proprio quello che intendevo: i mac user continuino ad usare il mac.

Quello che mi fa inca@@are è che se un FanBoy della Mela dice che Office su OSX è superiore, quella è la verità assoluta e gli altri parlano per ignoranza. Quando uno invece dice di aver lavorato gli ultimi X anni su Windows/PC senza problemi, è da considerarsi un wannabe patetico...

spino ha detto...

@ Uriele:

E' quello che mi ostino a dire da sempre. Nessuno nega che OSX sia un ottimo SO.
Il problema (e la sua forza) è che nonostante ci venga spacciato come una sorta di "GUI" di Unix/GNULinux, così non è.

Funziona perchè diversamente da quello che ci viene detto: è sostanzialmente un SO chiuso, che gira su HW proprietario, e su quello lo fa dannatamente bene...

Ma che Apple ci "magni" sopra è ampiamente dimostrato dal fenomeno Hackintosh, dove con meno di 800$ (mesi fa...ora probabilmente anche con meno) metti su un sistema identico e ugualmente performante...

Dire che OSX giustifica il prezzo è un'affermazione che trovo quantomeno curiosa. Sarebbe come a dire che Windows è migliore perchè "ci girano i giochi"...

Sostanzialmente, a mio parere, si tratta di soli punti di vista: c'è a chi piace guidare l'automobile senza sapere nulla del suo funzionamento.
Sta bene.
Ma non si può dare poi dello "sfigato" a chi preferisce non spendere soldi per una Audi o una Mercedes e oltre a saper guidare sa anche cambiare una gomma o le candele della macchina...

RRobe ha detto...

Perché, di solito, quelli che parlano bene di OSX, prima vengono da Win e ne sono fuggiti perché ci si trovavano,
Quelli che parlando bene di Win... in generale, conoscono solo quello.

spino ha detto...

Robè.
Se mi dici che è meglio integrato con SO, posso anche ssere d'accordo.

Ma a livello di "funzionalità", cribbio, no, non ci sto.
Scrivere un racconto con Word per Mac o Win...non mi dire che col Mac sei più "creativo", eddai!

Che poi, trovandoti in un ambiente a te più congeniale, tu lavori meglio, è pacifico.

Ti faccio un esempio banale: il fratello di un mio collega fa (anche) lo scrittore...beh, buona parte del suo ultimo romanzo l'ha scritta su un palmare con la tastiera pieghevole (con pocket word, credo).
Non è che se l'avesse fatto con un iBook il romanzo veniva "meglio"...

Poi, oh, sarò de coccio io: ma mi piace pensare che nei procedimenti creativi lo strumento sia sempre solo un accessorio secondario.

GiO ha detto...

D'accordissimo con Rrobe. Chi arriva a MAC, in italia, generalmente è uno scontento di WIN. Ribadisco: GENERALMENTE.


Ecco perchè, a mio avviso, Apple, in sto periodo rischia non poco. Gli scontenti, se han pochi soldi, si tengono il muso e comprano un pc, altro che mac. Alla peggio installano ubuntu.

Sarebbe stato un bel colpo proporre due piattaforme entry level, innovative, e abbordabili.

La ASUS invece continua a stupirmi piacevolmente...

spino ha detto...

Robè,mi spiace fartelo notare, ma stavolta dici una cazzata immane: perchè (almeno per quel che mi riguarda) ho fatto svariati anni/stage in tipografie et studi grafici coi Mac. E di occasione per comprarne ne ho avute. Ora poi ci sono pure le finanziarie ^___^

Certo, ora dirai "sì, ma il System 7/8/9 non era OSX...".

Vero.

Peccato che anche allora si facevano esattamente gli stessi discorsi "cazzolunghisti".

PS
Che poi ce li vorrei vedere molti di quelli che elogiano OSX a lavorare col System 7 e successivi...

Fabio... ha detto...

attaccandomi a GIO, posso dire che conosco due scontenti PC passati a MAC.

Scontenti di prender virus data la loro inettitudine, gente che col pc ci naviga sul sito del corriere dello sport e al massimo su youtube, il MAC (gli han detto) non prende virus... E poi vuoi mettere quanto è figo?

Fabio... ha detto...

Ah... Cosa non detta, ho lavorato due anni su un G4 con os9 (se ricordo bene).
Era della ditta per cui facevo cartoni animati, e con Photoshop e AfterEffects aperti mi si piantava almeno una volta al giorno...

(giusto per dire che non parlo per sentito)

spino ha detto...

@ Giò:

Ma dove sono tutti questi utenti windows "scontenti"?

Guarda caso ASUS in diversi paesi ha dovuto togliere gli eeepc con linux per scarse vendite, e ormai si trovano quasi solo con XP home...

E non credo sia una coincidenza che i competitor stiano facendo lo stesso.

Io stesso conosco più di una persona (a chi fischiano le orecchie? ^__^) che ha tolto (o voleva farlo) addirittura Xandros da un eeepc in favore di Windows...e questo nonostante le prestazioni del SO di default dell'eeepc siano fenomenali.
Un paio di miei conoscenti hanno pagato (!) 50 euro per la procedura!

spino ha detto...

ri-quoto fabio, in merito agli utenti colpiti da virus.

RRobe ha detto...

Partiamo dal presupposto che le persone, generalmente, si avvicinano a computer che nella stragrande maggioranza dei casi monta Win.
Ovvio che si abituino a questo e che, in un primo momento, si trovino male con qualsiasi altro sistema operativo che non conoscono, specie se "forzati" ad usarlo (come è capitato a quelli che si sono presi un EEE con distro Linux perché costava poco).
Io stesso, con la Xandros, e Linux in generale, mi trovo di merda e preferisco usare XP.

Se invece ci si avvicina a un nuovo sistema operativo per curiosità, interesse o bisogno, il discorso cambia.
Sempre per restare sul personale: ho abbandonato l'ambiente Win perché m'ero rotto di format C:, driver, virus, trojan e via dicendo.
E l'ho fatto a malincuore perché Win ha dalla sua i giochi, e lo sai quanto mi piace giocare.
Quando ho provato OSX me ne sono innamorato. Era mille volte meglio del vecchio Mac Os Classic e non aveva nessuno dei problemi che detestavo in Win. Quindi, mi ci sono trovato bene.

Si ama il sistema operativo che ti rende la vita più facile. Per me Mac OsX è il migliore, sotto questo punto di vista.

GiO ha detto...

@spino: chi sono gli scontenti? tre categorie principali:

- power user/smanettoni: prendono linux ed eccoli contenti. (indipendentemente da come va a finire). Guai ad usare mac per loro.

- uTonti: agognango qualcosa che non esiste, e si tengono quel che hanno...Sarebbero scontenti comunque di tutto.

- professionisti: maggiore usabilità, minore manutenzione. C'è poco da fare MAC per ora è avanti.


Un Mac non è un'esigenza, è un di più, e come tale lo paghi di più. Il problema è se per l'utente in questione il gioco valga la candela.

RRobe ha detto...

p.s.
Sulla questione "scontenti di prendere virus per la loro inettitudine". E quindi?
Il computer è che deve servire me, non io che devo servire lui.
Non voglio sapere come funziona la mia automobile, non voglio aprire il cofano e sistemare il motore... voglio che mi porti in giro in sicurezza e comodità.
Se vi divertite a giocare al piccolo meccanico è un vostro piacere... ma non ditemi che è d'obbligo per tutti volersi sporcare le mani.

Uriele ha detto...

Allora onestamente io passo il tempo in laboratorio (calcolo computazionale, codici numerici) ho amici che lavorano con sistemi per l'analisi biologica (che richiedono spesso processori grafici per il calcolo in parallelo tipo Geforce serie 8000 o superiori).
Di sistemi server Mac non ne ho mai sentito parlare (Windows è più facile ed intuitivo, ma dopo che ci si fanno le ossa, se si è bravi e si cercano migliori prestazioni si passa a dei sistemi Unix).
Di Mac non ne ho visto nessuno. Quindi più professionale è una vaccata buttato lì in termini assoluti.

Per quanto riguarda Linux ho sentito molti estremisti gridare al miracolo per Ubuntu, il sistema che avrebbe dovuto distruggere windows, eccetera eccetera. Molte amministrazioni pubbliche italiane si son buttate su linux (costa meno) irridendo quelle che ancora usavano windows. Risultato? Dopo pochi mesi tutti tornati a windows perchè linux è un sistema complesso, bisogna imparare a smanettare con il kernel, se i pacchetti non sono autoistallabili o ci sono dei problemi quello che si era risparmiato in licenza e codice proprietario è speso nel tempo necessario per rimettere a posto i problemi minimi e di ottimizzazione.

Windows, dal punto di vista pratico ha un vantaggio gigantesco supporta TUTTE le periferiche (ed è anche logico visto che detiene la più grande fetta di mercato e per i produttori è più comodo fare driver perfomati per i sistemi windows). In casa ho una stampante-fax-scanner all-in-one pienamente sfruttabile solo con windows (con linux non si riesce ad accedere alla funzione fax e ci sono dei problemi con la scannerizzazione a colori).

Il Mac ha dei programmi semplici ed intuitivi per quanto riguarda la sintetizzazione musicale (più qualche cos "cool" come comics life e programmi simili). Dal punto di vista della composizione office per Mac e windows sono praticamente identici (onestamente usando più excel che word preferisco quello per windows e neppure l'ultima versione che è stata infighettata, ma è diventata meno intuitiva da usare a livello professionale). Open Office per Mac purtroppo fa schifo (l'ultima versione tende a bloccarsi è non ha la compatibilità con i formati proprietari che hanno le versioni per windows e linux o bsd). Poi potremmo parlare dei compilatori di scrittura del tipo WYTIWYG, ma quella è una cosa di nicchia più usata per articoli scientifici e libri di testo che per la composizione creativa.

Dire che un sistema sia meglio di un altro è piuttosto semplificativo.

Per un programmatore o uno scienziato il meglio può essere windows o linux

Per un giocatore hardcore o per chi usa periferiche esotiche per lavoro il meglio è windows

Per chi fa musica e montaggio il meglio è linux

Per la modellazione 3D dipende tutto dalla potenza di calcolo richiesta, mentre per quella vettoriale il meglio è sicuramente windows (linux ha ottimi programmi open, ma manca di autocad)

Per chi deve ascoltare della musica, scaricare in P2P, leggere la posta e scrivere plain text vanno bene tutti (linux è quello che costa meno, ma è complesso e ti complica soltanto la vita se non devi fare cose particolari)

Sono inoltre d'accordo con chi dice che, a parità di potenza, un Mac con OSX, vada meglio di un PC, è anche vero però che a parità di costo ci si può permettere un pc molto più potente e con performance superiori...

Insomma il Mac come computer o i sistemi operativi Linux sono prodotti di nicchia (per molti sono anche status symbol).

Linux si è da sempre rivolto ai tuner, agli smanettoni e ai professionisti

Windows è di facile utilizzo e cerca di coprire tutte le fasce (non avendo però la stessa duttilità dei sistemi open che è compensato dal supporto tecnico per l'utente)

Mac è rivolto a musicisti, pubblicitari, grafici e fighetti (fuori da queste categorie il rapporto qualità prezzo non ne giustifica l'acquisto). Nel caso si usi un portatile come computer fisso l'attacco magnetico risolve molti problemi di "distrazione" (gli attacchi dell'Asus sono fatti con i piedi e tendono a rompersi uso ridere. Per evitare problemi sono passato al Mac che però mi ha dato non pochi problemi... Adesso sono un felice possessore di un Aspire One regalatomi da mamma Tim con un sistema Debian)

RRobe ha detto...

Per Uriele: nonostante l'analisi sembri equilibrata, in realtà sei parecchio ingiusto con Mac OSx.

Nel tuo ambito professionale non si usa?
Ok, ma in quello grafico (principalmente editoriale), fotografico e musicale è il leader. E quasi tutti gli scrittori che conosco usano una piattaforma Mac.

E conosco un mucchio di persone normali e non fighette che lo usano: perché è più facile, più stabile, più intuitivo.

Uriele ha detto...

Nell'ambito musicale sono perfettamente d'accordo. Anche se si fa del montaggio multitraccia molti programmi risultano semplici ed intuitivi (per quanto riguarda la fotografia conosco molti che usano Mac, ma altrettanti che usano Windows, soprattutto fra quelli che adoperano ancora la pellicola, visto che i migliori scanner per negativi hanno ancora driver solo per windows)

Per quanto riguarda i programmi di scrittura plain text... è plain text...teoricamente puoi usare anche il dos senza problemi.
Quando lavori in What you see is what you get, a parte problemi di compatibilità con i formati più nuovi di office (il software più diffuso), un programma vale l'altro (se invece mi parli di programmi come Scrivener, sono d'accordo che Mac abbia delle ottime suite commerciali, migliore del multipiattaforma writer's cafè, ma se parli di un word processor open office e word, a parte qualche opzione superiore per creare delle macro ipertestuali, sono uguali).
Se devi scrivere qualcosa a più mani, un libro di testo, un articolo scientifico con formule, numerazione di grafici bibliografia, eccetera, molto probabilmente userai un LaTeX ed il compilatore più semplice ed intuitivo per LaTeX è quello di windows (anche se a volte si possono riscontrare errori di numerazione per i grafici).

L'intuitività poi è un discorso molto astratto, conosco un sacco di persone che sostengono che ubuntu sia più intuitivo di windows e dell'OsX o che Vista, nonostante tutti i difetti, sia immediato. Onestamente, sul portatile Mac, la mancanza del secondo pulsante del mouse e l'obbligo della combo con pulsante della tastiera mi ha dato molto, ma molto fastidio, ma questo forse perchè ero abituato all'Asus e al toshiba con i consueti due tasti.

L'immediatezza di un sistema è una cosa molto relativa e dipende tutto da cosa devi fare. Se il Mac si usa a livelli avanzati di utenza (quindi usndo anche il terminale) l'immediatezza va a farsi friggere, come per tutti gli altri sistemi. Se a una persona dici questo è il programma per navigare in internet, questo è google, questo è quello per scrivere testi, una volta imparato come si usa il mouse, il resto è come usare un incrocio fra un televisore e una macchina da scrivere.
Insomma per gli utilizzi di base i sistemi sono intercambiabili, per le utenze avanzate ogni sistema ha i suoi pregi (sempre che non si sia così stronzi da usare sistemi come Gentoo o FreeBsd, che sono appositamente indirizzati ad un'utenza avanzata). La differenza fra i sistemi è puramente estetica nelle operazioni comuni dell'utenza media e ternìmini come facilità ed intuitività sono completamente arbitrari. Ho una madre con un vecchio computer con Ubuntu: non sa usare il lettore DVD, ma dopo che le si è indicato e messo sul desktop l'icona del programma per scrivere, per guardare l'email e per navigare in internet (ovviamente con pagina predefinita puntata su google), non ha mai avuto un problema ( e non lo avrebbe avuto nè con windows, nè con il mac penso)

Per quanto riguarda la vulnerabilità di windows sono d'accordo, ma come ha detto giustamente qualcuno questo dipende ANCHE (non solo) dal fatto che windows detiene il 90% del mercato e che se uno vuole creare un virus lo crea per quel sistema. Inoltre essendo un sistema molto più diffuso è più facile che, dati i grandi numeri, venga individuata una vulnerabilità.
C'è però anche l'altro lato della medaglia: per windows si trovano migliaia di seed torrent (o file amule o Kad) praticamente per qualsiasi programma proprietario con relativi crack e seriali (anche programmi esotici come labview, Mathematica o Matlab), per il Mac no.

Fabio... ha detto...

Non voglio sapere come funziona la mia automobile, non voglio aprire il cofano e sistemare il motore... voglio che mi porti in giro in sicurezza e comodità.
Se vi divertite a giocare al piccolo meccanico è un vostro piacere...


No rRobe mi hai frainteso, io non smanetto e non apro cofani, i virus non li prendo, l'unica cosa che faccio, è soltanto usare google per cercare la soluzione nel caso mi si presenti un problema (uno scanner che non parte ad esempio), non capisco un cazzo di kernel chiavi e roba varia di programmazione, sul discorso "incompetenti" mi riferivo a gente che clicca sui link delle email "ti abbiam chiuso il conto bancoposta" anche se non hanno un conto bancoposta, a quelli che cliccano sui banner "hai vinto 20mila euro"...

E son tanti...

Io da quando ho smesso (anni) di istallare l'impossibile per provare i cd delle riviste, di istallare giochi o di cercare serial, non ho più preso un virus.

Ho formattato il mio XP dopo 4 anni, e solo perchè era diventato pesantissimo per poca "cura" (neanche uno scandisk facevo).

Sono contento tu ti trova bene col tuo mac.

Io col mio pc ci lavoro benissimo
e che per usare photoshop serva il MAC è una minchiata grossa come il debito pubblico.

spino ha detto...

@ Rrobe 1:
"Non voglio sapere come funziona la mia automobile, non voglio aprire il cofano e sistemare il motore... voglio che mi porti in giro in sicurezza e comodità."

Rrobè...dire che una Smart è "meglio" di una 600 fiat in quanto a "funzionalità" sarebbe una cazzata.
La Smart può avere l'ABS, l'ESP e sarcazzo che ti pare...ma se ci vai a 180kmh in autostrada, il rischio che tu ti sfranga su un guardrail non è minore che la modesta e vituperata utilitaria FIAT.

Per il resto, entrambe sono in grado di fare il loro lavoro, cioè portarti senza muovere le gambe dal luogo A al luogo B, esattamente allo stesso modo...

@ Rrobe2:
"Se vi divertite a giocare al piccolo meccanico è un vostro piacere... ma non ditemi che è d'obbligo per tutti volersi sporcare le mani."

Hai ragione...ma manco dare del "vorrei-ma-non-posso" o del "tu-non-puoi-capire" a chi preferisce imparare qualcosa piuttosto che pagare altri per fare una cosa che puoi fare da te.
Sono entrambi punti di vista rispettabili.

@ Fabio:
"Io col mio pc ci lavoro benissimo
e che per usare photoshop serva il MAC è una minchiata grossa come il debito pubblico."

inutile dire che quoto alla grande...

@ Uriele:
Sottoscrivo tutte le tue considerazioni.

@ GIO:
"Un Mac non è un'esigenza, è un di più, e come tale lo paghi di più. Il problema è se per l'utente in questione il gioco valga la candela."

Ecco, questo mi pare un commento sensato.

spino ha detto...

PS:
Volevo fare i complimenti a Fabio: ho visto il suo portfolio e devo dire che per essere un colorista "sfigato" lavora fottutamente bene, nonostate lo strumento "inadeguato" :D

Fabio... ha detto...

Grazie Spino.

E rRobe non parla mai di tavolette grafiche, altrimenti intavolerei una battaglia contro il "serve la cintiq" visto che io lavoro su una volito2 A6 da 49€ :)

spino ha detto...

@ Fabio:
Io lavoro ancora col mouse :D

La Cintiq non serve, ma secondo me è l'unica vera alternativa ad un mouse o tavoletta da pochi spiccioli che, sempre secondo me, sono equivalenti...

the.duch ha detto...

@fabio:
beh adesso non esageriamo dai.. esistono anche le vie di mezzo.. magari una cintiq no ma una intuos a4 o a5 imho possono essere uno strumento che ti facilita le cose (la a4 imho e' gia' fin troppo grande a volte)...
con una a6 hai un'area di lavoro davvero piccola.. il che non vuol dire che non si possa lavorarci ovviamente..
se poi conti che bonerest l'ho colorato con il mouse :D

Fabio... ha detto...

duch anche io Bonerest l'ho colorato col mouse...
Ho un pc e la tavoletta (wacom) per "firmare i tuoi documenti come su carta" ma di mestiere faccio il colorista e ci campo.

Le vie di mezzo a che mi servono?
Ora non voglio finire a parlare della mia carriera, ma lavoro, tanto, e lo faccio con una tavoletta da 49 e su un pc.

E se dicono ancora che per photoshop serve il mac e per colorare serve una tavoletta figaesensibilechecifailecosecomesucarta io gli rispondo:

Bravo
(e continuo a usare il mio pc con la volito2)

the.duch ha detto...

a semplificare la vita? oddio magari la vita no... ma rendere piu produttivi si.
quello che facevo con il mouse lo faccio in un terzo del tempo con la tavoletta.

e bada bene che non mi pare di aver mai parlato per dogmi o non mi pare di averti mai detto quel che devi fare o che come e con cosa lo fai sia sbagliato... ci mancherebbe :D

pero siamo onesti, l'evoluzione tecnologica non e' solamente un mero espediente per lucrare... non sempre almeno ;)

the.duch ha detto...

poi certo l'affermazione che per colorare fumetti SERVA un mac pare anche a me *pelo eccessiva* :D

spino ha detto...

@ Fabio & The.Duch:

Personalmente la Cintiq ho solo avuto modo di vederla in foto o in qualche filmato...

Ma anche io ho una banale wacom Grapphire e, a parte sporadici casi, trovo che le differenze con l'uso del mouse siano minime.

Nel caso della cintiq, è chiaro, la differenza è abissale, concettualmente parlando...
..però, oggettivamente: ma non potevano semplicemente fare un lcd touchscreen da attaccare come secondo monitor? con un paio di cento euri facevi un prodotto utile ed economico...

mah...

the.duch ha detto...

si bhe... prova ad inchiostrare una tavola con il mouse modulando il tratto o a colorare variando l'opacita' della pennellata con il mouse :D

con la tavoletta puoi far cose che con il mouse sono praticamente impossibili da replicare, almeno non con la stessa naturalezza e con la stessa velocita'.

se poi usi la tavoletta solo come sostituto del mouse per muovere la freccina su e giu' per lo schermo, allora ok, non e' che ci sia molta differenza :D

spino ha detto...

@ The.Duch:

"con la tavoletta puoi far cose che con il mouse sono praticamente impossibili da replicare, almeno non con la stessa naturalezza e con la stessa velocita'."

Ecco, appunto.
Diciamo che dipende molto da cosa devi farci...nello specifico da cosa e come colorare...

D'altronde, torno a ripetere, molti di questi nostri commenti sono dettati da abitudini: molte persone non capirebbero mai perchè si colorano i fumetti al computer piuttosto che a mano.

the.duch ha detto...

e' anche vero che una tavoletta grafica e' studiata per scopi ben precisi... e' il cercare di posizionarla come sostituto del mouse che e' sbagliato :D