17.1.09

[RECE] Appaloosa

Prontamente ribattezzato "Appalloso", questo film non ha solo il difetto di essere lento (che per il western non è nemmeno detto che sia un male) ma è, in termini molto semplici, brutto.
il fatto è che il buon Ed Harris (qui attore e regista) non sembra avere la minima consapevolezza del linguaggio cinematografico e degli strumenti che ha a disposizione.
Sorvolando su di un marchiano errore narrativo, proprio in apertura del film, per tutto il resto della pellicola si ha sempre l'impressione che dietro la macchina da presa ci sia una persona a cui manca del tutto il mestiere, che non sa dove mettersi, che non conosca le basi delle grammatica del linguaggio che sta usando.
L'Harris regista continua a non convicere (suo anche "Pollock"), nemmeno quando cerca da travestirsi prima da John Ford e poi da Clint Eastwood.
Brutto (e spesso fuori luogo, il commento sonoro). Bocciati anche Zellweger e Irons (ma lo spessore dei personaggi non li aiutano). Buone le prove d'attore di Mortesen e dello stesso Harris, anche se nessuno dei due viene valorizzato a dovere da una regia che vorrebbe essere "vecchia scuola" (e quindi scevra dai primissimi piani del cinema post anni '70) e invece risulta solamente sciatta e priva di mordente.
In poche parole, siamo lontanissimi da "Gli Spietati"ma anche da "Open Range" o da "Deadwood" (che è solo una serie televisiva).
A essere crudeli, siamo pure lontani da "Young Guns", a dirla tutta.
Peccato. All'anno escono così pochi western che è una vera sofferenza scoprire che sono pure brutti.
In compenso, ho deciso che da domani, vado in giro così:

24 commenti:

Uriele ha detto...

Ma Deadwood com'è? Vale la pena? Sono sempre stato curioso, ma ho avuto paura si trattasse di un'orrenda minchiata visivamente molto cool

Lowfi ha detto...

peccato, ci speravo :(

Bapho aka Davide Costa ha detto...

Gran cappello, spero ti calzi largo che se tira vento ti ritrovo sulla Lanterna :asd:

Deadwood, almeno la prima stagione, è molto bella. Devo ancora capire se è stata cancellata senza che venisse portata a conclusione o meno, prima di decidere se vedere le altre due stagioni. C'hai mica capito qualcosa?

LukeMux ha detto...

Quando l'ho visto (e magari sarà perchè era in originale) non mi sembrava così brutto. Certo non un capolavoro ma di certo un film dignitoso non uno Spirit qualunque. Sicuramente lento e con una recitazione che sembra dare l'idea di una certo "imbarazzo", ma che nella vicenda a mio parere ci sta (sopratutto da parte di Harris, la zelwegher è cagna e basta). Poi che sia voluto o no non lo sapremo mai. La voice over utilizzata così nella vicenda è la morte del cinema.
Per errore narrativo cosa intendi?

ausonia ha detto...

il fatto che non ti sia piaciuto "pollock"... non vuole certo dire che "pollock" sia un brutto film. anzi.

Lowfi ha detto...

ah sul cappello non mi pronuncio, ma se ti incontro per strada mi sa che tocco ferro

damiano ha detto...

ma chi è quello in foto???è proprio brutto,oserei dire "ORRENDO"!!!

RRobe ha detto...

Per Ausonia: il fatto che ti sia piaciuto "Pollock" non significa che t ne capisca di cinema, anzi :asd:

RRobe ha detto...

Per LukeMux:
il film ha una voce off (e già cominciamo male) che è quella del personaggio di Viggo.
Tutto il film, coerentemente, non mette in scena nessuna scena in cui Viggo non sia presente.
Tranne la prima, in cui lo spettatore vede qualcosa che Viggo non vede.

Lowfi ha detto...

A me di solito non dispiace il voice off (anche se mi sa di spiegone) però se è come in Dune diventa veramente fastidioso.

ausonia ha detto...

hai una visione un po' troppo standardizzata delle cose. fin troppo schematica. semplicistica e infantile.
o le cose funzionano secondo certe regole "di scuola" o di mercato... o non funzionano. e per te si possono anche trasgredirle quelle regole (e lo fai), a patto che si tratti di trasgredire solo e soltanto "la regola" formale. altrimenti diventa un linguaggio che non riesci a comprendere. che non puoi controllare.
e invece ci sono anche altre vie. per altri palati e altre sensibilità.
ti piace tarantino, ad essempio, perché sovverte la struttura di genere senza uscire dal genere.
questo si capisce da come scrivi, dalle struttture narrative che sai solo decostruire e non distruggere. e lo si capisce anche dai tuoi gusti cinematografici. come anche da quelli musicali.
ma sono gusti, appunto. solo tuoi gusti personali, più che legittimi, basta che non li fai passare per verità assolute e ottuse... come fai spesso nelle tue recensioncine che sembrano sempre temini scolastici.

pollock ha un ritmo discontinuo e un "taglio" storto. i dialoghi sono ruvidi, tagliati male. le sequenze non stanno insieme. la fotografia non ha profondità. molte sequenze non raccontano nulla (o forse raccontano tantissimo proprio perché descrivono una quotidianità fatta anche di momenti morti?) ma cavolo se harris con questa sua regia sa descrive bene l'instabilità di jackson!
non è un capolavoro. ma resta uno dei migliori esempi di film biografico. lontano da quei pacchiani stereotipi hollywoodiani in cui le storie, le vite dei personaggi, sono "spiegate" solo tramite la banalissima somma dei momenti topici delle loro esistenze.
cosa che invece a te piace parecchio...

fontinaboy ha detto...

A me il film, visto giusto ieri, è piaciuto e anche parecchio; l'ho trovato non soltanto démodé e vecchia scuola, come giustamente dici, ma proprio personale, con un passo e una originalità tutta sua. Raramente visti dei personaggi-eroi così dimessi e gentili, in un western, neanche l'Henry Fonda di "My Darling Clementine". Quale sarebbe l'errore marchiano in apertura? Temo di non averlo visto.

RRobe ha detto...

Che tu ne possa sapere della mia visione del cinema, Ausonia, per me è un mistero.
"Pollock" è un brutto film perché ha una regia di merda, punto.

RRobe ha detto...

Quanto alle biografie che Hollywood ci spaccia, l'unica che mi ricordo che mi sia piaciuta in tempi moderni è "Ed Wood".
Ma tu, dei miei gusti, ne sai più di me, no?

ausonia ha detto...

chiunque legga le tue storie o segua questo blog ha un'idea esatta della tua "visione" e di quali siano i tuoi gusti.

RRobe ha detto...

Ma sta parlando quello che ha supervisionato il fumetto più inutile del 2008? Ma c'hai pure la faccia di parlare dei lavori degli altri dopo che hai mandato alle stampe una roba come "Bkiss".
Ausonia, fammi il piacere dai.
Hai la preparazione culturale di un criceto bipolare. Fai le tue cose supponenti e curati i prodottini vuoti cjhe curi, ma non venire a parlare di narrazione o cultura che non sai manco dove passa di casa.

RRobe ha detto...

Se ti dovessi giudicare sulla base di quello che scrivi, supervisioni o esprimi sul blog... dovrei pensare che sei un deficiente.
Ma non lo faccio.
Ti lascio ancora il beneficio del dubbio.

ausonia ha detto...

come volevasi dimostrare...

Eros Veschi ha detto...

io personalmente ho trovato Appaloosa un bel lento è vero, ma mica un film Western deve per forza essere come la trilogia del dollaro.
per me è un film che racconta una vicenda, che serve ad approfondire la storia di un amicizia basata sulla stima reciproca tra due individui. è verissimo che procede lemtamente e anche che ha dei punti morti (non mi sono dispiaciuti in effetti), ma è anche vero che (almento questo è l'effetto che ha dato a me)la tensione causata dall'incertezza di alcuni fattori si fà sentire!
altro Western a tratti lento ma molto bello davvero è stato "l'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford" dello scorso anno, in quel caso anche la fotografia era molto bella!

RRobe ha detto...

Ma, veramente, il fatto che la lentezza del film non sia un problema è scritto nella terza riga del post, giusto sotto il titolo.
Dovevo scriverlo nel titolo?

RRobe ha detto...

Detto questo, ci sono un mucchio di western classici e bellissimi.
Ci sono un mucchio di western lenti e bellissimi.
Ci sono un mucchio di western con personaggi inusuali e molto umani e bellissimi.
Nei confronti di tutti qusti film, l'opera di Harris ci piglia sonoramente le pizze.

Eros Veschi ha detto...

si si, infatti devo essermi spiegato male, intendevo solo dire che a me la lentezza non è parsa essere un difetto

RRobe ha detto...

Ma nemmeno a me.
E' il resto.

Eros Veschi ha detto...

obiettivamente sarebbe stata gradita una fotografia migliore,
e magari una cura per alcuni dettagli, magari dei dialoghi meno impostati...