19.1.09

Visual Intifada

Si chiama VISUAL INTIFADA è un'iniziativa voluta da Paolo "Ottokin" Campana. Il progetto è "nato sull'onda dell'emotività di quanto sta succedendo in Palestina" (citando le parole del promotore stesso) e ospita molti bei contributi. E pure qualche sonora vaccata.
Io sto riflettendo se parteciparvi. Stimo Paolo e vorrei dargli il mio sostegno, ma la questione è troppo complessa per essere affrontata con una singola vignetta, senza rischiare di fare squalido qualunquismo, o peggio.
Per quanto mi ci sforzi, proprio non riesco a puntare il dito e dire "quelli sono i cattivi!", dividendo il mondo e le questioni a esso correlate a un sistema binario dove spesso è solo l'ipocrisia a fare da giudice supremo delle idee che possono essere espresse e di quelle che, invece, vanno taciute. A conti fatti, per ora mi sento di parteggiare solo per le vittime di entrambi gli schieramenti che poco hanno a che spartire con un conflitto per l'affermazione del potere... ma pure qui, vallo a capire chi è solamente vittima e chi, a conti fatti, è parte del problema stesso.
Un giorno di questi, mi prenderò un pomeriggio e proverò a esprimere qualcosa di ragionato sull'argomento, per il momento rifletto e sento quello che stanno a dire gli altri.
Ah, sì, l'immagine di apertura è solo per fregare qualche gonzo che non avrebbe mai sprecato tempo a cliccare su di un link riguardante la questione palestinese.

53 commenti:

GiO ha detto...

Azz, ci sono cascato!

imp.bianco ha detto...

Sicuramente entrambe le parti in conflitto hanno le loro colpe e sicuramente alla fine quelli che veramente ci rimettono sono i civili...

X-Bye

Uriele ha detto...

Quando parli di "essere parte del problema" ti riferisci per caso ANCHE al fatto che la maggioranza del popolo israeliano ha votato democraticamente Kadima, mentre la maggioranza di quello palestinese ha votato democraticamente Hamas, con i risultati che adesso abbiamo davanti agli occhi? Se sì, sono pienamente d'accordo con i tuoi dubbi, anche se non riesco a mantenere un pensiero così asettico e logico nella vita privata...

el mauro ha detto...

Per quanto il mero calcolo delle vittime dall'inizio dei conflitti mi faccia parteggiare assolutamente per la palestina non penso sia tutto facilmente riconducibile a questo.
Dopotutto Hamas fa quello che fa.
E lo fa da sempre.
Vorrei tanto sentirmi a posto con la coscienza nel riconoscere Israele come "i cattivi" e i palestinesi come i "buoni" ma non mi ci sento.
Trovo poco utile parlare di questo conflitto senza elencare i fatti. i fatti veri da entrambe le parti. Perchè entrambi i popoli stanno attaccando e giocando a risiko. Chi con armi accessoriate chi con proiettili limitati. Nessuno purtroppo con le vite infinite.

Mauro

RRobe ha detto...

E nessuno con vite proprie.

PaoloArmitano ha detto...

Sono un gonzo.

ottokin ha detto...

un paio di appunti...

ringrazio Robbe per il post (bella la foto di apertura), per prima cosa non sono il solo ad aver torato su Visual Intifada, con me ci sono anche Gianluca Costantini e Rober Rebotti.

Passando al tema scottante di questi giorni, chi legge attentamente la presentazione potrà capire molto bene che lo scopo non solo quello di prendere una posizione ma quello di dare un chiaro SEGNO, FORTE e EVIDENTE.

Un segno grafico, fotografico, quello che volete, ma ricordatevi una cosa, che sarà anche banale ma è pur sempre una sacrosanta verità.

Come la girate la girate, questa è una GUERRA e anche senza dare ragioni o torti, come si può GIUSTIFICARE MILLE MORTI e OLTRE MILLE FERITI? In nome di cosa? di quale ragione? di quale idea?

Come si può giustifare il bombardamento di una scuola elementare?

Ecco VIASUL INTIFADA la prima cosa che dice è semplice quanto banale.

STOP A QUESTO SCEMPIO!!!

Parteciapte numerosi!

ottokin ha detto...

Quasi dimenticavo...

NOn è fondamentale partecipare con una sola vignetta, se vuoi puoi anche fare un intera storia, ci mancherebbe altro :-)

Altra cosa:
Scusate gli errori di battitura del post precedente :-)

Giorgio Salati ha detto...

E' più semplice, Roberto: è possibile indicare qualcuno dicendo "questo è il cattivo". Basta prendere un'enciclopedia e puntare il dito sulla voce "essere umano".

A parte questo, senza voler per forza parteggiare per qualcuno, cominciamo a partire dalle origini. Chiediamoci chi dopo la seconda guerra mondiale con la benedizione dell'occidente ha occupato un territorio cacciando via chi ci abitava da secoli, con la stessa mentalità dei galeotti inglesi che sono andati in America Settentrionale a massacrare i pellirosse o in Australia ad annientare gli aborigeni.

Quelli civilizzati, come no.

La guerra dei mondi docet.

RRobe ha detto...

Paolo, scusa ma... un segnale forte di che?
A chi? In quale verso?

ottokin ha detto...

Un segnale che dimostra non tutto quanto il mondo sta MUTO davanti al televisore facendosi scivolare sopra qualsiasi cosa come se nulla fosse.

Un segnale anche da parte della comunità fumettistica/ illustrativa(visiva.

Un segnale che magari, riesca a comunicare al mondo esterno che mille morti non sono MAI una bella cosa.

Un segnale che faccia pensare, magari anche solo per pochi secondi.

Non sono cosi scemo da pensare che una raccolta di illustrazioni, storie, foto o altro possa fermare quella che di fatto è una guerra. Ma sono così illuso (quello si) che magari non fa sempre bene pensare a quanti soldi prende Kakà se va via dal Milan.

Si può parlare anche di altro, anche con una semplice illustrazione.

RRobe ha detto...

Sì, ma ancora non m'hai detto a chi e verso cosa e in che senso.
Il segnale a chi lo indirizzi?
A quegli ebrei cattivacci e al loro governo, regolarmente eletto?
O lo mandiamo a quegli altri, che pur se terroristi sono sempre un governo regolarmente eletto?
E che gli diaciamo? Ammazzare la gente è brutto?

ottokin ha detto...

ah scusa... mi sembrava scontato.
il segnalo lo indirizzo a tutti!!!

RRobe ha detto...

Allora, con calma.
A me se mi dici "Visual Intifada" mi pare che il discorso sia pro-palestinese, altrimenti la parola Intifada non ce la metti.
E io, per quanto non possa che restare orripilato davanti al massacro sistematico che Israele sta operando, non ce la faccio a dimenticarmi che Hamas è stata regolarmente eletta dal suo popolo.
Non sono terroristi nascosti nelle case di gente che non li vuole... sono un governo sostenuto dal suo popolo.
Un governo che, anche questo andrebbe ricordato, se avesse i mezzi di Israele farebbe quello che sta facendo Israele, se non peggio.
I palestinesi missili li hanno tirati e li stanno tirando... il fatto che non arrivino non è che cambi molto la questione. Le basi di Hamas messe sotto gli ospedali sono una scelta consapevole, non una casualità.
Insomma, la questione -per me- non si può risolvere con un messaggio "dai fate i bravi".

ottokin ha detto...

il messaggio è STOP ALLA GUERRA
non fate i bravi.

Comunque sia non capisco...
VOTI HAMAS quindi ti bombardo le scuole?

Mi pare che abbiamo decisamente perso il senso della ragione e della lucidità.

RRobe ha detto...

Voti Hamas = sostieni un governo che ti mette basi missilistiche sotto le scuole, e quindi capita che vengano bombardate.
E' comunque, hai ragione: è la lucidità quella che manca.
Perché "Stop alla guerra" non significa niente se non si capisce il perché c'è quella guerra e chi la vuole.
A conti fatti, gli unici che -a me- paiono davvero innocenti in tutta questa questione, sono solo quelli che non hanno scelto in nessuna maniera da quella parte stare, quelli che non hanno espresso il loro voto e non hanno sostenuto i loro governati.
Ovvero, i soliti bambini.

Greg ha detto...

L'unico modo per concludere questo conflitto è il GENOCIDIO, VICENDEVOLE, PARITARIO, ISTANTANEO.
Le due "civiltà" dovrebbero annullarsi a vicenda in uno scontro frontale senza che ci sia alcun superstite da entrambe le parti.

Umanamente sarebbe uno scempio, un'ecatombe di migliaia di morti.
Se però questo conflitto si protarrà tendendo ad infinito (quello che in sostanza sta accadendo) avremo altri decenni con una mole di cadaveri nettamente superiore e ci sarà sempre una nuova sorgente sovversiva che in ogni epoca alimenterà le fiamme del conflitto.

Perchè la verità è che questa guerra è eterna, non c'è conciliazione nè tregua, non ci sarà alcun segno di pace finchè anche un solo cittadino dei due paesi resterà in piedi... dopotutto si parla di medio oriente, un luogo in cui esiste il binomio religione-guerra ma non quello ragione-lucidità. Fare gli utopisti o gli umanisti o girare col kefiah attorno al collo non porta certo a vedere razionalmente la realtà dei fatti.

Possiamo solo continuare ad esprimere il nostro sdegno, manifestarlo oppure fregarcene o altrimenti sperare che ci sia una fine.
Ma siamo coscienti che la soluzione è una sola.

STOP

RRobe ha detto...

Purtroppo, per me Greg non ha tutti i torti.

ottokin ha detto...

Ci sono ottime probabilità che lo scemo sono io che ancora credo che il SILENZIO non sia mai una soluzione.

Ci sono sicure probabilità che al giorno d'oggi prendere una posizione e manifestare un dissenso sia una pratica ormai desueta.

Ringrazio tutti quanti vorranno partecipare e manifestare con la loro arte una guerra e un bombardamento ingiusto.

Per tutti gli altri grazie lo stesso.

RRobe ha detto...

No, Paolo. Fermati.
Il problema non è il dissenso e il silenzio.
Il problema è che se vedo un cavaliere che alza la bandiera della Palestina, io decodifico l'iniziativa come pro-palestinese, non pro-vittime di due governi assassini.
Non sto facendo polemica alla tua iniziativa, l'ho segnalata e stimo la voglia di fare che avete.... semplicemente, visto lo scenario in cui, per me "sono tutti coinvolti", non riesco a prendere le parti di nessuno.

DIFFORME ha detto...

mah la situazione secondo me si risolverebbe in un secondo: creazione immediata dello stato palestinese con i confini del 68, forza d'inteposizione internazionale guidata dagli u.s.a. che li faccia rispettare, apertura valichi senza condizioni, ricostruzione con aiuti occidentali dello stato palestinese, ergo nessuno a quel punto odierà l'occidente e hamas sarà automaticamente sconfitto, scambi commerciali tra i due popoli, il capitalismo è un buon anestetico, fine della storia

RRobe ha detto...

E con la religione come la metti?
Stiamo parlando di società, entrambe, che si sono sviluppate senza l'illuminismo, eh?

GiO ha detto...

Semplifichiamo un po' come piace tanto ad Ockham quando si radeva.

Se TU voti un governo che prende certe decisioni, TU sei responsabile e TI prendi ciò che TI meriti.

Se sei contrario a tali decisioni o hai la forza di ribellarti oppure SEI UNA MINORANZA.

Se sei una minoranza verrai tutelata con i modi e i mezzi di chi HA VOGLIA di tutelarti.

Fa schifo? Un po', ma è così.


Fossi in Hamas ovvio che metterei le armi sotto agli ospedali, gli asili, le scuole, le moschee in modo che l'opinione pubblica rimanga inorridita a vedere Israele tirarci bombe sopra.

Fossi in Israele ci tirerei le bombe sopra, le peggiori che ho, fottendomene di coloro che hanno la coscienza così a posto da additarmi a unico colpevole della situazione.

Perchè devo permettere che i miei vengano bombardati se ho i mezzi per difendermi?

Meglio loro che noi.

Che poi è quello che ciascuno di noi, più volte al giorno, tutti i giorni, dice e fa.

Solo che noi non abbiamo missili, per cui ci sentiamo con la coscienza a posto.

Juri ha detto...

Siete ridicoli, la solita manica di fasci pro USA
a me sembra che non avete voglia di fare un cazzo.
Leggo che non si crede che in una sola vignetta si possa dire molto, poi però fa le vignette sul porno.Recchioni sei ridicolo.
Ammetti che sei un fascio e che tutto sommato sei pure felice che le bombe ammazzano un po' di gente di merda no?

RRobe ha detto...

Sei un coglione Juri.
E' per gente come te che certe iniziative vengono screditate.
Crepa pure tranquillo.

DIFFORME ha detto...

la religione è spesso un pravaento per interessi ben più terreni e/o un modo per rifigire dall'assurdità della vita, ripeto dai ai palestinesi un progetto, una speranza vera di un futuro migliore, dai agli israeliani la sicurezza nei loro confini, e hai fatto un bel passo avanti, se gli amercani spendessero un decimo di quello che sperperano in armi in ricostruzione iraq e afganistan sarebbero già con i mcdonalds pieni di obesi brufolosi...

RRobe ha detto...

Non lo so.
Mi piacerebbe che fosse vero, ma non sono sicuro che certe logiche prettamente occidentali siano la formula per decodificare tutto.
Può essere vero e, ripeto, sarebbe bello se fosse come dici tu... ma rimango scettico.

RRobe ha detto...

Poi sia chiaro, è ovvio che se dai alla gente speranza di una vita migliore (da una parte) e sicurezza (dall'altra), la gente è contenta. E' che non credo che sia quello che vogliono i loro governi.

DIFFORME ha detto...

io sono ateo, per davvero, e credo che in fondo tutti gli uomini sono uguali, dagli la speranza e una vita decente e certi "fanatismi" verranno meno, certo rimane l'odio di 50 anni di guerra ma si diluirà nelle generazioni successive...

Juri ha detto...

Bellissima la tua risposta Recchioni.
Questo denota che avevo ragione.
Sei solo un povero fascistello dell'appia,
Acca Larentia vero?

Cresci idiota e non parlare di cose come la politica, torna a parlare dei tuoi fumettini e delle tue cazzate da nerd di quart'ordine

Artan ha detto...

Se a qualcuno interessa, io una guerra l'ho vissuta, e anche abbastanza di recente. Se ho imparato qualcosa e' che chi ha i mezzi legna, chi non li ha subisce. Non chi e' buono, o cattivo, o ha una politica migliore o peggiore. E' semplicemente una questione di possibilita'.

RRobe ha detto...

Juri, io di fascista, in questa discussione, vedo solo tu.
Levati dalle palle.

RRobe ha detto...

Per Artan: non ne avevo dubbi.

el mauro ha detto...

Per Juri
Probabilmente le nostre idee sono simili e quindi anche le nostre posizioni, ma davanti a commenti come il tuo cadono le braccia. Dalle tue parole esce prepotenza, intolleranza, fascismo. Cose che, immagino, tu senti di combattere. Come dice bene GiO è ciò che molti di noi fanno ogni giorno. Tu oggi hai attaccato come se avessi i missili. Oggi sei stato quell'Israele contro cui manifesti.

Per Paolo:
Sono d'accordissimo sul manifestare il proprio dissenso. La voce non deve tacere e applaudo fortemente la tua iniziativa se non altro perchè serve ad alzare il coro di chi si sente indignato dal silenzio che circonda certi ambiti. La sensazione che sia in un certo modo fazioso arriva anche a me però e questo mi tiene un po' distante. Come già scritto, per quanto il confronto delle vittime e dei mezzi mi facciano tenere per la Palestina trovo inutile approcciare il discorso senza sapere quali sono le colpe di Hamas. Trovo inutile schierarsi. In queste ultime settimane ho letto analisi accurate solamente sull'Internazionale, dove, oltre alla posizione ProPaolestina leggevi anche "le ragioni degli altri" che comunque hanno un loro peso e che va riconosciuto.
Per il momento quindi il mio schieramento (e ci sto pensando anche per una vignetta da mandarti) è verso chi queste decisioni non le può prendere e ne cade soltanto vittima. Da una parte e dall'altra.
Un abbraccio.

Mauro

werther Dell'Edera ha detto...

Secondo me Difforme ha ragione. I paesi musulmani dove i soldi scorrono a fiumi come il petrolio non vivono in guerra, hanno il satellitare, guardano i porno e ogni tanto si fanno un cicchetto alla faccia dell'integralismo (salvo, ovviamente, passare soldi qua e la per attizzare fuochi, ma quello in realtà è alla base del capitalismo, che le guerre portano sempre benefici...a chi le finanzia). E' dove non ci sono soldi che la religione attecchisce, così come attecchisce il fondamentalismo e l'ultranazionalismo.

RRobe ha detto...

E l'Iran?

DIFFORME ha detto...

dirò di più è un'orrenda forma di razzismo culturale pensare che i paesi mussulmani (ma anche del 3 e 4 mondo in generale) siano intrinsecamente incapaci di vivere in maniera civile e razionale...

DIFFORME ha detto...

rrobe: non ascoltare solo la propaganda del regime e i nostri TG (la propaganda dell'occidente) in iran c'è un fermento e un desiderio di riscatto soprattutto delle nuove generazioni che non t'immagini...

RRobe ha detto...

Io non ti ho detto che sono incapaci.
Dico solo che sono società che non hanno avuto, nella loro fase di sviluppo, una separazione tra religione e società e che non hanno passato la fase dell'illuminismo.
Se in una società la legge civile è influenzata (quando non dettata direttamente) dallareligione, c'è qualcosa che (dl mio punto di vista di occidentale) non va.
Del resto, se è un coglione Bush (e lo era) ogni volta che parlava di Guerra Santa e America amata da Dio, sono coglioni anche gran parte dei leader mussulmani.

e X o ha detto...

Come non dare ragione a RRobe.

Hamas ha avuto numerose occasioni per trovare "pace" con Israele.
Tutte le volte le ha sprecate continuando nella sua politica terroristica.

Ovviamente Israele si difende e attacca con i mezzi a suoi disposizione che sono notevolmente superiori a quelli di tutti i paesi arabi circostanti...

L'unico nemico è, come ha detto Giorgio Salati, l'essere umano.

PS: Un evento che si chiama Visual Intifada io lo vedo pro-palestinese solo dal nome.

DIFFORME ha detto...

è certo che i leader politici, in tutto il mondo; israele, palestina, iran, usa, europa, russia ecc., di questo scorcio di millennio sono quanto di peggio si potesse immaginare, incapaci, corrotti, criminali, speriamo in un ricambio generazionale, detto questo l'uomo è tale in ogni parte del mondo, dagli speranza, sicurezza e sussistenza e il comportamento sarà omogeneo, certo nei paesi a guida religiosa sarà più complesso ma la natura umana è comune...

ottokin ha detto...

Scusate un minuto, ma davvero aldilà di Visual Intifada, lasciamolo perdere un minuto...
pensate che i Palestinesi si meritino le bombe?
Ma ne siamo proprio sicuri?

Greg ha detto...

Tante quante ne merita Israele.

Design270 ha detto...

Posso?

Medio Oriente
1. Iraq 125.000 morti dal 2003
2. Israele-Palestina 6.000 morti dal 2000
3. Turchia (Kurdistan) 40.600 morti dal 1984

Asia
4. Afghanistan 32.000 morti dal 2001
5. Pakistan (Waziristan) 6.300 dal 2004
6. Pakistan (Balucistan) 1.000 morti dal 2004
7. Sri Lanka 72.000 morti dal 1983
8. India (Kashmir) 65.000 morti dal 1989
9. India (Naxaliti) 6.600 morti dal 1980
10. India (Nordest) 51.000 morti dal 1979
11. Birmania (Karen) 30.000 morti dal 1948
12. Thailandia 2.800 morti dal 2004
13. Filippine (Mindanao) 70.200 morti dal 1984
14. Filippine (Npa) 40.200 morti dal 1969

Africa
15. Algeria 150.300 morti dal 1992
16. Sudan (Darfur) 300.000 morti dal 2003
17. Ciad 2.000 morti dal 2005
18. Rep.Centrafricana 2.000 morti dal 2003
19. Nigeria 14.300 morti dal 1994
20. R.D.Congo (Kivu) 3.000 morti dal 2004
21. Uganda 100.000 morti dal 1987
22. Kenya 1.000 morti dal 2007
23. Somalia 6.000 morti dal 2006
24. Etiopia (Ogaden) 4.000 morti dal 1994

Europa
25. Russia (Cecenia) 240 mila morti dal 1994

America Latina
26. Colombia 300.000 morti dal 1964

RRobe ha detto...

Il Sudan spacca il culo ai passeri?

Design270 ha detto...

@robbe: :-)
Veramente non l'avevo messo per fare la gara... :-) zuccone!

Esclusi gli eccessi la discussione non è per niente fascista, partigiana o stupida, solo che quando si parla di queste cose, credo, (posso sbagliare) che non si possa non tenere da conto l'"elenco" delle guerre presenti nel mondo. Non voglio in alcun modo distrarre l'attenzione dalla gravità della guerra israelo-palestinese, sia chiaro. Ritengo l'iniziativa di Ottokin sia meritevole di attenzione e ringrazio robbe per averla postata, non bazzico il blog di ottokin e non me ne sarei mai accorto, però non perdiamo d'occhio i balletti che ci fanno fare con i media.
Comunque sì, il Sudan è quella più sanguinosa e maledetta, sapete a nome di cosa muoiono quei cristi?
http://it.peacereporter.net/articolo/11256/Sudan%2C+una+miccia+mai+spenta

DIFFORME ha detto...

"Il Sudan spacca il culo ai passeri?"

m'hai fatto schiantà


quoto il fatto che i media accendono fari e faretti a loro (del potere) piacimento

el mauro ha detto...

voglio la maglietta del sudan!

ora

Fuz ha detto...

/Clap RRobe
Completamente d'accordo.


@Design270: Fonte della lista?

Design270 ha detto...

@Fuz> Giusto, pardon, peacereporter. Aggiornata al 2008.

the.duch ha detto...

robbe sai per caso se hanno gia fissato una data per l'illuminismo in italia? :)

@diffo:
il tuo ragionamento potrebbe anche filare, se non esistessero siria, iran e compagnia e l'altro nodo cruciale che e' il libano.

voglio dire il problema non e' solo "hamas vs. israele"... sigh.

latte e sangue ha detto...

Caro Ottokin,
sono d'accordo con Roberto sulla bandiera... la pace non dovrebbe aver bandiera. Purtroppo sembra di scegliere una posizione, invece bisognerebbe parlare degli unici innocenti: i bambini. I bambini che vengono scaraventati in una realtà di odio e morte e crescono con la convinzione che l'odio e la morte sia l'unica soluzione.
E' chiedere troppo cambiare il simbolo della vostra manifestazione artistica in nome di un simbolo più neutro e globale ?

Ele

amal ha detto...

ecco. io non ci ero cascata. ma a me le bionde nn mi fan impazzire :P

detto questo, io ho trovato ispirazione per raccogliere i pensieri in un articolo di John Berger, uscito su internazionale di questa settimana.
Si chiama "UN LUOGO DI LACRIME"

Diciamo che è un bel pugno al cuore. E che fa riflettere molto.

Magari ti aiuta in una sintesi delle idee.. che ne so.

ciao ciao :)